Il mondo dello spettacolo piange la scomparsa improvvisa di Peppe Vessicchio, celebre direttore d’orchestra e amato volto televisivo, venuto a mancare nel pomeriggio di sabato 8 novembre 2025 all’età di 69 anni. Vessicchio era ricoverato presso l’ospedale San Camillo Forlanini di Roma e il decesso è sopraggiunto a causa di una polmonite interstiziale che ha avuto un rapido peggioramento nelle ultime ore. La notizia ha lasciato in lutto fan, colleghi e istituzioni, che hanno subito espresso il proprio cordoglio sui social network.
La famiglia del maestro Vessicchio ha richiesto il massimo riserbo dopo la diffusione della notizia della morte. I funeralisi svolgeranno lunedì 10 novembre 2025 alle ore 15, in forma strettamente privata, presso la Chiesa Santi Angeli Custodi di Piazza Sempione a Roma. Tra i primi a lasciare un messaggio di ricordo sui social, c’è stata la presidente del consiglio Giorgia Meloni, che ha definito Vessicchio un “artista di grande cultura musicale” e ha ricordato la frase iconica, “Dirige l’orchestra il maestro Beppe Vessicchio”, come sinonimo di “casa” e “Italia”.
Solo un mese prima della sua scomparsa, il 27 settembre, il pubblico aveva visto Peppe Vessicchio in una delle sue ultime apparizioni televisive a Tu Si Que Vales, dove si era esibito in una memorabile e insolita Lip Sync Battle sulle note di Mille di Orietta Berti, diventando rapidamente virale sui social. Secondo quanto rivelato da Fabio Fazio, il maestro aveva dovuto rimandare una sua partecipazione a Che Tempo Che Fa a causa di una forte tosse, preambolo della malattia che lo ha portato alla morte. Intanto, musicisti come Enrico Melozzi hanno già riflettuto sulla sua eredità artistica e sull’importanza di difendere la musica.
