<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>teatro san carlo Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/teatro-san-carlo/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/teatro-san-carlo/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 14:25:07 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>teatro san carlo Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/teatro-san-carlo/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Ressa al Teatro San Carlo di Napoli per la prima del film di Sergio Rubini: direttore Asl e De Giovanni vanno via</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Dec 2021 18:06:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[ciro verdoliva]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio de giovanni]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tantissime le persone accorse al Teatro San Carlo questo lunedì pomeriggio per assistere alla prima del film di Sergio Rubini dedicato ai fratelli De Filippo. Le immagini della folla di gente in fila e assembrata per entrare al Massimo partenopeo hanno scatenato l&#8217;indignazione sui social. Il direttore della ASL Napoli 1, Ciro Verdoliva, presente all&#8217;evento, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ressa al Teatro San Carlo di Napoli per la prima del film di Sergio Rubini: direttore Asl e De Giovanni vanno via</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/">Ressa al Teatro San Carlo di Napoli per la prima del film di Sergio Rubini: direttore Asl e De Giovanni vanno via</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tantissime le persone accorse al <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/01/lutto-san-carlo-giannini/"><strong>Teatro San Carlo</strong></a> questo lunedì pomeriggio per assistere alla<strong> prima del film di Sergio Rubini</strong> dedicato ai fratelli De Filippo. Le immagini della folla di gente in fila e assembrata per entrare al Massimo partenopeo hanno scatenato l&#8217;indignazione sui social. Il direttore della ASL Napoli 1,<strong> Ciro Verdoliva</strong>, presente all&#8217;evento, ha preferito andare via in segno di dissenso.</p>
<h2>Ressa al San Carlo per la prima di Sergio Rubini, Verdoliva e De Giovanni vanno via</h2>
<p>&#8220;Non possiamo permetterci di dare questa immagine di Napoli&#8221;, queste le <strong>parole di un Verdoliva visibilmente contrariato</strong> al momento di abbandonare il teatro dove nel frattempo era arrivato il presidente della Camera Roberto Fico. A seguire il suo gesto anche lo scrittore Maurizio De Giovanni, che ha così commentato la vicenda: &#8220;Trovo incredibile quello che e&#8217; accaduto stasera al San Carlo con un&#8217;organizzazione in spregio di ogni cautela sanitaria&#8221;.</p>
<p>Verdoliva dopo ha voluto spiegare cosa è accaduto: &#8220;Arrivare al Teatro San Carlo all&#8217;orario stabilito dagli organizzatori via email e trovare un simile assembramento credo sia prima di tutto <strong>un insulto ai nostri sforzi quotidiani nella lotta alla diffusione del contagio</strong>. Per questo, anche se a malincuore, ho deciso di andare via. Prima pero&#8217; ho chiesto alle forze dell&#8217;ordine di intervenire con gli organizzatori dello spettacolo cosi&#8217; da sciogliere il prima possibile quell&#8217;assurdo assembramento. Ho anche attivato il Dipartimento di Prevenzione per un&#8217;immediata verifica su come l&#8217;evento e&#8217; stato organizzato, per capire se e quali misure erano state prese, ma di certo io non ho visto nessun servizio d&#8217;ordine per il governo della fila. Voglio ringraziare le forze dell&#8217;ordine che hanno preso immediatamente atto della situazione e hanno fatto sin da subito quanto possibile per allentare la calca. Questa e&#8217; certamente una serata da dimenticare, che non rispecchia gli sforzi fatti per combattere la pandemia&#8221;.</p>
<h3>La risposta del Teatro San Carlo</h3>
<p>Intanto il <strong>Teatro San Carlo si difende</strong>, prendendo le distanze dall&#8217;organizzazione dell&#8217;evento: &#8220;Il Teatro di&#8217; San Carlo ha soltanto ospitato la proiezione del film &#8216;I fratelli De Filippo&#8221; e non ha gestito la parte organizzativa dell&#8217;evento sia per quanto riguarda gli inviti sia per le modalita&#8217; di&#8217; ritiro degli stessi. Inoltre l&#8217;organizzazione dell&#8217;evento ha assicurato al Teatro il rispetto di tutti i protocolli di sicurezza; pertanto, oltre a declinare ogni responsabilita&#8217;, il Teatro stigmatizza ogni comportamento che non sia rispettoso delle norme anticovid e del buon nome del Teatro stesso che opera da sempre con la massima attenzione nella gestione di&#8217; tutti gli spettacoli dal vivo, della logistica, nella tutela della salute, nel rispetto del suo pubblico&#8221;, questa la nota diramata dal Massimo partenopeo.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-266241 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/ressa-san-carlo-prima-sergio-rubini.png" alt="ressa san carlo prima sergio rubini" width="650" height="325" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/">Ressa al Teatro San Carlo di Napoli per la prima del film di Sergio Rubini: direttore Asl e De Giovanni vanno via</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/12/06/folla-san-carlo-prima-film-sergio-rubini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teatro San Carlo pronto alla ripartenza con tre grandi progetti in piazza del Plebiscito: Aida, Carmen e La Traviata</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 May 2020 12:59:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[eduardo de filippo]]></category>
		<category><![CDATA[paestum]]></category>
		<category><![CDATA[palazzo reale]]></category>
		<category><![CDATA[piazza del plebiscito]]></category>
		<category><![CDATA[pompei]]></category>
		<category><![CDATA[ravello]]></category>
		<category><![CDATA[Stephane Lissner]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il teatro non può e non deve arrestarsi soprattutto in questo momento di grande sconforto e criticità generale, poiché esso, come affermava il grande drammaturgo partenopeo Eduardo De Filippo, &#8220;non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita&#8220;, anche quando si fatica a trovarlo. Stéphane Lissner, sovrintendente del Teatro San Carlo di [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Teatro San Carlo pronto alla ripartenza con tre grandi progetti in piazza del Plebiscito: Aida, Carmen e La Traviata</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/">Teatro San Carlo pronto alla ripartenza con tre grandi progetti in piazza del Plebiscito: Aida, Carmen e La Traviata</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il teatro non può e non deve arrestarsi soprattutto in questo momento di grande sconforto e criticità generale, poiché esso, come affermava il grande drammaturgo partenopeo <strong>Eduardo De Filippo</strong>, <em>&#8220;non è altro che il disperato sforzo dell’uomo di dare un senso alla vita</em>&#8220;, anche quando si fatica a trovarlo.</p>
<p><strong>Stéphane Lissner</strong>, sovrintendente del <strong>Teatro San Carlo </strong>di<strong> Napoli</strong>, ha raccontato i progetti per la ripresa delle attività dello storico palcoscenico partenopeo in una lunga intervista rilasciata al <em>Corriere del Mezzogiorno</em>.</p>
<p>Favoriti dall&#8217;imminente estate, sono in cantiere grandi progetti relativi a tre opere liriche in piazza del <strong>Plebiscito</strong>: <em>Aida, Carmen, </em>e<em> La Traviata</em>. Gli spettacoli, previsti per il mese di luglio, si svolgeranno nella massima sicurezza e nel rispetto delle distanza e delle norme anticontagio.</p>
<p>La prima replica dell&#8217;<em>Aida</em>, performance arrestata improvvisamente, qualche mese fa, dall&#8217;insorgere dell&#8217;emergenza Covid, sarà gratuita per tutto il personale sanitario. Le restanti due repliche, saranno invece aperte al pubblico e agli abbonati.</p>
<p>La soprintendenza ha già stretto un accordo con il teatro per l’utilizzo del cortile d’onore di <strong>Palazzo Reale</strong> e per la piazza, e prossimamente avranno luogo anche i sopralluoghi tecnici per il palco e le strutture di servizio.</p>
<p>Non si arresta la ricerca di altre location per un programma estivo nei luoghi d’arte, capaci di ospitare grandi spettacoli all’aperto. Le prime in lista sono<strong> Paestum</strong>, <strong>Ravello</strong> e <strong>Pompei</strong>.</p>
<p>Si sta inoltre considerando di riaprire le attività all’interno del teatro stesso, non appena sarà progettato un modo per garantire il giusto distanziamento in platea e nei palchi ed ovviamente l&#8217;utilizzo del <em>Termoscanner</em> all&#8217;ingresso e la dotazione di mascherine per chi venisse non munito delle stesse.</p>
<p>Mentre si parla già di grandi artisti per la prossima stagione teatrale del 2021, si sta anche pensando al modo di regolamentare gli ingressi riservati agli stessi artisti e personale, con l&#8217;utilizzo graduato dei camerini, al fine di garantire la giusta sicurezza a tutti.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-205783 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/teatro-san-carlo-di-napoli-gn.jpg" alt="" width="650" height="446" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/">Teatro San Carlo pronto alla ripartenza con tre grandi progetti in piazza del Plebiscito: Aida, Carmen e La Traviata</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/05/19/teatro-san-carlo-pronto-alla-ripartenza-con-tre-grandi-progetti-in-piazza-del-plebiscito/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Jan 2020 13:11:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Teatro]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[schiaccia noci]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Da molti anni il Teatro San Carlo, come tutti i teatri più importanti del mondo, celebra il Natale con la messa in scena de Lo Schiaccianoci, quest’anno sul palcoscenico, con le coreografie di Giuseppe Picone, basate su quelle originali di Marius Petipà e Lev Ivanov e con corpo di ballo, coro delle voci bianche e [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/">Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Da molti anni il <strong>Teatro San Carlo</strong>, come tutti i teatri più importanti del mondo, celebra il <strong>Natale</strong> con la messa in scena de <em><strong>Lo Schiaccianoci</strong></em>, quest’anno sul palcoscenico, con le coreografie di <strong>Giuseppe Picone</strong>, basate su quelle originali di <strong>Marius Petipà</strong> e <strong>Lev Ivanov</strong> e con corpo di ballo, coro delle voci bianche e orchestra del <strong>Teatro San Carlo</strong> di <strong>Napoli</strong>, diretta dal maestro <strong>Karen Durgaryan</strong>.</p>
<p><em><strong>Lo Schiaccianoci</strong></em> non è solo uno dei balletti più famosi al mondo ma è da moltissimi anni, divenuto un vero e proprio classico del periodo natalizio che continua ad esser replicato con grande successo durante quello che è uno dei periodi più magici dell’anno. Con le sue musiche &#8211; composte tra il 1891 e 1892 da <strong>Pëtr Il&#8217;ič Čajkovskij</strong> &#8211; le scenografie innevate e magiche e i costumi scintillanti (realizzati in questo allestimento da <strong>Nicola Rubertelli</strong> e <strong>Giusi Giustino</strong>) dà, infatti, vita ad un’atmosfera fiabesca di grande fascino e suggestione in grado di incantare ancora oggi grandi e piccini.</p>
<p>Una vera e propria fiaba danzata, basata sulla versione di <strong>Alexandre Dumas</strong> padre del racconto di <strong>E. T. A. Hoffmann</strong>, <strong>Nussknacker und Maüsekönig</strong> (<em><strong>Schiaccianoci</strong></em> e <em><strong>Il Re dei Topi</strong></em>: la storia d’amore tra la giovane <em>Clara</em> e il suo <em>Principe Schiaccianoci</em> e il loro viaggio, tra sogno e realtà, in un mondo incantato, popolato da giocattoli animati, eserciti di topi e fate confetto.</p>
<p>Siamo agli inizi del <strong>XIX secolo</strong>, durante la vigilia di <strong>Natale</strong>, la giovane <em>Clara</em> riceve in dono da suo zio, il signor <em>Drosselmeyer</em>, uno schiaccianoci con le sembianze di un soldatino che <em>Fritz</em>, il fratello della bambina, rompe per dispetto ma che viene poi prontamente riparato dallo zio. Una volta terminata la festa, cala la notte e <em>Clara</em>, tra il sonno e la veglia, torna dal suo amato schiaccianoci che allo scoccare della mezzanotte prende vita insieme agli altri giocattoli.</p>
<p>Magicamente la sala viene invasa dal <em><strong>Re dei Topi</strong></em> e alla guida del suo seguito in lotta contro lo schiaccianoci e il suo esercito di soldatini di stagno. Una volta sconfitto il male, lo schiaccianoci si trasforma in un bellissimo principe che accompagna Clara in un magico mondo incantato dove verrà accolta dalla fata confetto.</p>
<p>Tecnicamente impeccabili quanto emozionanti, i celebri momenti del divertissement incedono con le danze dalle melodie che riecheggiano il folklore russo, spagnolo e arabo, il bellissimo valzer dei fiori, con il climax conclusivo del pas de deux della fata confetto che prelude al finale con tutti i personaggi del magico regno fiabesco. Realtà e sogno si confondono nella notte di <strong>Natale</strong>, la notte più magica dell’anno, in cui i sogni diventan realtà e tutto può accadere.</p>
<p>Nella magnifica cornice del <strong>Teatro San Carlo</strong> di <strong>Napoli</strong> pervasi dallo scintillio degli abiti, dagli scenari incantati e dai movimenti leggiadri del corpo di ballo in un’armonia di forme e corpi indimenticabile, cullati dalle musiche di un tempo che fu, ma che sono a noi ormai vicine come le amiche di una vita, ci troviamo in un’atmosfera surreale ma che “<em>sa</em>” di casa.</p>
<p>Tutto lo show è costruito in un modo così perfetto da accompagnarci in una fantasia unica da cui mai vorremmo destarci. È proprio il caso di dirlo: non è mai davvero <strong>Natale</strong> fino a che non si ritorna al <strong>San Carlo</strong> a sognare con lo <em><strong>Schiaccianoci</strong></em></p>
<p>Colori, danza, musica e bellezza da togliere il fiato, per uno spettacolo meraviglioso che pur essendo ormai universalmente conosciutissimo non può mai stancare perché: dei sogni non ci si può mai stancare…</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184644 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/1-FOTO-TEATRO-SAN-CARLO-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="867" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184645 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/3-FOTO-SCHIACCIANOCI-Teatro-San-Carlo-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="558" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184646 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/4-FOTO-SCHIACCIANOCI-Teatro-San-Carlo-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="488" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184647 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/5-FOTO-SCHIACCIANOCI-Teatro-San-Carlo-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="488" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184648 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/6-FOTO-SCHIACCIANOCI-Teatro-San-Carlo-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="577" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184649 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/7-FOTO-SCHIACCIANOCI-Teatro-San-Carlo-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="488" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184651 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/8-FOTO-SCHIACCIANOCI-Teatro-San-Carlo-Credits-Sara-Esposito-scaled.jpg" alt="Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?" width="650" height="619" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/">Che Natale sarebbe senza lo Schiaccianoci?</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/05/che-natale-sarebbe-senza-lo-schiaccianoci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Ciampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Dec 2019 17:47:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una Prima coraggiosa, La Dama di Picche di Cajkovskij, compositore russo. Dunque cantata in russo da un cast d’eccezione di madre lingua russa. Alla fine gli applausi, sette minuti, scrosciano calorosi per il direttore musicale Juraj Valcuha. Ma sopratutto per lei per Rosanna Purchia, la sovrintendente, la zarina del San Carlo che per 12 anni [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/">E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Una Prima coraggiosa, <strong>La Dama di Picche di Cajkovskij</strong>, compositore russo. Dunque cantata in russo da un cast d’eccezione di madre lingua russa. Alla fine gli applausi, sette minuti, scrosciano calorosi per il direttore musicale <strong>Juraj Valcuha</strong>. Ma sopratutto per lei per <strong>Rosanna Purchia</strong>, la sovrintendente, la zarina del <strong>San Carlo</strong> che per 12 anni ha traghettato il Massimo anche attraverso mari “agitati”, politici, sindacali.</p>
<p>Dopo la tempesta, la quiete e lo ha fatto approdare alla ribalta di scenari internazionali.<br />
Applausi per il direttore artistico <strong>Paolo Pinamonti</strong> che coniuga fiuto e talento. Lasceranno un vuoto d’intelletto/chic: hanno amato questo teatro come fosse una creatura fragile, di cristallo, da difendere dagli attacchi esterni. Al loro posto direttamente dal <strong>Teatro la Scala</strong> e prima dall&#8217;Opera di Parigi, <strong>Stéphane Lissner</strong>.</p>
<p>Ci aspettiamo che segui la scia luminosa lasciata da chi se ne va. Applausi per le maestranze e per i tecnici per una volta chiamati anche loro alla ribalta, hanno lavorato sodo, hanno spostato tutte le scene a mano. Un allestimento scenografico imponente, la Luce “ soprana”, protagonista in un gioco di sfumature che andavano dal bianco luminoso, al grigio perlage, al grigio fumoso&#8230;a secondo degli stati d’animo in scena.</p>
<p>Applausi per il coro che hanno cantato in russo come fosse la lingua madre sotto la maestria di Gea Garatti Ansini. E proprio alla cena chicchsssima servita a lume di candela nel foyer (paccheri di gragnano al coccio e ricciola in crosta di granella di pistacchio) <strong>Valerio Cappelli</strong>, il numero uno dei critici teatrali, mi ricordava di quanto poco duttili di voce fossero i cantanti lirici nostrani, arieggiano nella lingua di Puccini, Verdi… ma non gorgheggiano in russo o in tedesco.</p>
<p>Ma che bel parterre madama dorè. A fare gli onori di casa <strong>Emmanuela Spedalier</strong>e, responsabile delle relazioni istituzionali. Ammantata di un silver scintillante ha ricevuto insieme al sindaco <strong>de Magistris</strong> <em>Mary Helene Woods</em> al secolo <strong>Maria Elena Boschi</strong>, di <strong>Prada</strong> vestita. Lo stilista <strong>Alessio Visone</strong>, da enfant prodige della Alta Moda a erede del monumentale <strong>Sarli</strong>, ha vestito tutte le signore della Napoli bien.</p>
<p>A cominciare da <strong>Annapaola Merone</strong>, penna fashion del <em>Corriere,</em> in broccato argentato <strong>Roberta Buccino</strong> Costa, in nero, chiffonosa, stilosa. In raso verde e piume Gabriella Giglio, <strong>Bianca de Tommasis</strong> <strong>Bonaduce</strong>, <strong>Isa Paola Telese</strong> e <strong>Fiorella Elegante</strong> e svettante <strong>Marta Catuogno</strong>, leader di Aidda, associazione imprenditrici donne.</p>
<p>I gentiluomini in smoking sartoriali Isaia, con revers in velluto pettinato bordeau: <strong>Mino Cuciniello</strong>, <strong>Giorgio Nocerino</strong>, <strong>Sergio Cappelli</strong>,<strong> Gigi Mingione</strong>, <strong>Carmine Arnone</strong>, l’architetto <strong>Cherubino Gambardella</strong>. Quello di <strong>Sergio Cappell</strong>i era impreziosito dalla scritta glitter “<em>Amo solo la donna di cuore</em>”…E sorride verso <strong>Tiziana Stella</strong>, bellissima versione di una <strong>Sofia Loren</strong> di altri tempi.</p>
<p>Chi scrive era vestita vintage, abito sartoriale che mia madre si fece per una prima al <strong>San Carlo</strong> 40 anni, raso, velluto e visone e bottoni gioiello. Rivisitato sempre da <strong>Alessio Visone</strong> con cappello appartenuto alla duchessa <strong>Elena Serra di Cassano</strong> con veletta. Circolava nel foyer la battuta: Se <strong>Milano</strong> non avesse la <strong>Scala</strong> e il panettone sarebbe “terrona”!</p>
<p>P.S. A <strong>Madame Purchia</strong> e a <strong>Monsieur Pinamonti</strong>, un augurio dal profondo: Ad maiora semper</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181403 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/0.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181404 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/1-2-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181405 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/2-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181406 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/3-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181407 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/4-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181408 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/5-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181409 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/6-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181410 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/7-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181411 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/8-1-1.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181412 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/9-2.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="488" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181413 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/10-2.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181414 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/12-2.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="867" /></p>
<figure id="attachment_181415" aria-describedby="caption-attachment-181415" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-181415 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/13-2.jpeg" alt="E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…" width="650" height="366" /><figcaption id="caption-attachment-181415" class="wp-caption-text">E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…</figcaption></figure>
<p style="text-align: right;"><a href="https://www.facebook.com/JanuariaPiromalloOfficial/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong><em>FB pagina januaria piromallo</em></strong></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/">E se Elena Boschi fosse la dama di picche della politica italiana? Lei che conosce bene il segreto delle tre carte…</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/12/e-se-elena-boschi-fosse-la-dama-di-picche-della-politica-italiana-lei-che-conosce-bene-il-segreto-delle-tre-carte/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Ciampa]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2019 21:05:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ho visto la Madonna. Anche se vestita di nero. No, non quella apparsa a Salvini, ma in carne ed ossa. Bionda, bella, inavvicinabile. Tutti allungavano la mano, volevano toccarla. Era intimidita ma non troppo. Era la sua prima “apparizione” in pubblico. La folla sgomitava per vederla da vicino. Con passo felpato, dietro di lui ( [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/">Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ho visto la <strong>Madonna</strong>. Anche se vestita di nero. No, non quella apparsa a <strong>Salvini</strong>, ma in carne ed ossa. Bionda, bella, inavvicinabile. Tutti allungavano la mano, volevano toccarla. Era intimidita ma non troppo. Era la sua prima “apparizione” in pubblico. La folla sgomitava per vederla da vicino.</p>
<p>Con passo felpato, dietro di lui ( non al suo fianco), varca la soglia del <strong>San Carlo</strong>. E così che <strong>Olivia Paladino</strong>, fidanzata fantasma ( almeno per la presse) del premier <strong>Conte</strong> si presenta alla serata di beneficenza della <strong>Fondazione Scudieri</strong> per i bambini in necessità. Seratona di gala e sulla coppia arriva la “benedizione” del sindaco <strong>De Magistris</strong>, del governatore <strong>De Luca</strong>, e soprattutto dei padroni di casa <strong>Paolo</strong> e <strong>Achille Scudieri</strong>.</p>
<p>Achille, l’occhio blu più limpido di <strong>Napoli</strong>, in tutti i sensi. Neo papà di una paffutella di 10 mesi (peccato per le pretendenti!). Da 3 generazioni “ambasciatori” di quel low profile che ha reso grande la loro azienda meccanica nel mondo. Sempre attenti al <em>Made in Sud</em>, tanto da rilevare il brand storico artigianale di pelletteria <strong>Tramontano</strong>.</p>
<p>Padre e figlio, anima e core della Fondazione che porta il loro nome e provvede a fornire strutture specializzate nelle cure dei bambini negli ospedali da un angolo all’altro del pianeta, dal <strong>Santobono</strong> a quelli in <strong>Brasile</strong>. Perché ricorda il cavaliere del lavoro <strong>Paolo Scudieri</strong>: “<em>Tutti i bambini del mondo che soffrono sono uguali</em>”. E poi arriva lui, <strong>Claudio Baglioni</strong>, l’arci/star, da solo, senza band. Si giustifica: “<em>Gli altri sono a riposo. Intendo in una casa di riposo …</em> “.</p>
<p>Lui resiste, inossidabile, un’ora di recital, ogni canzone un colpo al cuore. Questo piccolo grande amore languisce la prima uscita della first lady in erba. Ancora un sussulto quando <strong>CB</strong> attacca <em>Malafemmina</em>…. e poi esaudisce il suo debito con il <strong>San Carlo</strong>. Senza microfono, senza orchestra lancia un paio di acuti degni di un tenore. Serata unforgettable, il condottiero Riccardo Ferrero che non ha perso l’aplomb neanche al ritardo del premier in volo da <strong>Como</strong>.</p>
<p>Cala il sipario, tutti nel foyer a fare “lobbing”, tra sformati fumanti e sfogliatelle, tutte “<em>Eccellenze campane</em>”, brand gustoso di famiglia (Scudieri). Bollicine e brindisi con <strong>Giuseppe Morsillo</strong>, Presidente centro italino ricerche aerospaziali, <strong>Marta Cotugno</strong>, la stilosa vicepresidente di Aidda, <strong>Amedeo Manzo</strong>, Presidente Bcc Napoli, <strong>Norberto Salaza </strong>ingegnere spaziale e la fashionista <strong>Alessandra Barbaro</strong>.</p>
<p>Pagella da 10 lode per la padrona di casa <strong>Emmanuela Spedaliere</strong>, responsabile delle relazioni istituzionali del <strong>Massimo</strong>, avvolta in un abito a sirena vintage che faceva molto <strong>Balenciaga</strong>. La mise suggerita dal genero, architetto geniale <strong>Giuliano dell’Uva</strong>.</p>
<p>L’assessore alle politiche giovanili e alla creatività, <strong>Alessandra Clemente</strong>, non si dimentica la sua missione e indossa un abito scultura realizzato dagli allievi di <strong>Isabella d’Este Caracciolo</strong>, un’accademia di stile e di moda. Era in seta di <strong>San Leucio</strong> impreziosito da applicazione di corallo di <strong>Torre del Greco</strong>. Che chiccha!</p>
<p>Chi scrive invece ha optato per un look optical, bianco e nero, con cerchietto velina realizzata dallo stilista <strong>Alessio Visone</strong> e camicia chiffonosa e lunghi guanti di velo griffati <strong>Ermanno Scervino</strong>. Ah, dimenticavo, al fianco del direttore de <em>Il Roma</em>, <strong>Antonio Sasso</strong>, sfoggiavo anche la pochette era una <strong>B.B.</strong> bizantine bag con chiusura ottomana, edizione limitata. Ca va sans dire. Come tutta la serata, d’altronde.</p>
<p><a href="https://www.facebook.com/JanuariaPiromalloOfficial/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">FB official Januaria Piromallo</a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181066 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/1-1-1.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="488" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181067 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/2-7.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181068 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/3-5.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181069 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/4-5.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181070 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/5-5.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181071 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/6-5.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="867" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181072 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/7-5.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="433" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181073 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/8-5.jpeg" alt="Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura" width="650" height="976" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/">Una “Prima” prima della Prima di domani. San Carlo tempio della Lirica e della Cultura</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/una-prima-prima-della-prima-di-domani-san-carlo-tempio-della-lirica-e-della-cultura/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teattro San Carlo, Stephane Lissner nominato soprintendente</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Oct 2019 06:12:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[Stephane Lissner]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Sono molto molto soddisfatto. È andata benissimo. Su mia proposta il Consiglio di indirizzo indica all&#8217;unanimità al ministro dei Beni culturali, Stephane Lissner come prossimo soprintendente del Teatro San Carlo e auspichiamo anche che sia accolta la sua richiesta di adempiere non solo al ruolo di soprintendente ma anche a quello di direttore artistico&#8221;. Lo [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Teattro San Carlo, Stephane Lissner nominato soprintendente</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/">Teattro San Carlo, Stephane Lissner nominato soprintendente</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Sono molto molto soddisfatto. È andata benissimo. Su mia proposta il Consiglio di indirizzo indica all&#8217;unanimità al ministro dei Beni culturali, Stephane Lissner come prossimo soprintendente del Teatro San Carlo e auspichiamo anche che sia accolta la sua richiesta di adempiere non solo al ruolo di soprintendente ma anche a quello di direttore artistico</em>&#8221;.</p>
<p>Lo ha annunciato il sindaco di Napoli, <strong>Luigi de Magistris</strong>, lasciando il <strong>San Carlo</strong> al termine del Consiglio di indirizzo. <strong>Lissner</strong> è attualmente direttore artistico del <strong>Teatro dell&#8217;Opéra</strong> di <strong>Parigi</strong>. La proposta è ora al vaglio del Ministro per i Beni Culturali <strong>Dario Franceschini</strong>.</p>
<p><strong>IL POST DI DE MAGISTRIS SU FACEBOOK &#8211;</strong></p>
<p>&#8220;<em>Ebbene sì&#8230; è inutile nasconderlo, è proprio vero: Stéphane Lissner sarà il nuovo sovrintendente e direttore artistico del Teatro San Carlo! Tutto questo se il Ministro Dario Franceschini sosterrà, come credo, la nostra proposta.</em><br />
<em>L’attuale direttore dell’Opéra national de Paris ed ex sovrintendente e direttore del Teatro alla Scala di Milano (solo per citarne alcuni) ci ha scelti.</em><br />
<em>Tutto è iniziato circa un mese fa in seguito alla sua richiesta di incontrarmi. Da quell’incontro ho subito compreso l’amore che nutriva per la nostra città e soprattutto il forte desiderio di lavorare al San Carlo, visto come il luogo perfetto dove poter continuare una brillante carriera. Per il maestro Napoli è una grande sfida.</em><br />
<em>Se Napoli non fosse cambiata in questi anni, soprattutto attraverso la cultura, se i napoletani non avessero creduto fino in fondo in un cambiamento, tutto questo non sarebbe accaduto.</em><br />
<em>Una nuova stagione è alle porte. Una grandiosa stagione sta per cominciare.</em>&#8221;</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fdemagistrisluigi%2Fposts%2F10156833561182060&amp;width=500" width="500" height="802" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lissner_teatro_san_carlo_napoli_ansa.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-173831 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lissner_teatro_san_carlo_napoli_ansa.jpg" alt="Teattro San Carlo, Stephane Lissner nominato soprintendente" width="650" height="407" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/">Teattro San Carlo, Stephane Lissner nominato soprintendente</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/10/08/teattro-san-carlo-stephane-lissner-nominato-soprintendente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pranzo di Pasqua per i bisognosi, l&#8217;iniziativa al Teatro San Carlo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 16 Apr 2019 13:17:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;appuntamento è per domani, mercoledì 17 marzo presso il Salone degli Specchi del Teatro San Carlo. Le porte del foyer del più antico teatro dell&#8217;opera d&#8217;Europa si apriranno per i più bisognosi alle ore 13. L&#8217;iniziativa è organizzata dalla Fondazione Its Bact (Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie innovative per i Beni e le Attività Culturali e Turistiche) e la [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Pranzo di Pasqua per i bisognosi, l&#8217;iniziativa al Teatro San Carlo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/">Pranzo di Pasqua per i bisognosi, l&#8217;iniziativa al Teatro San Carlo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;appuntamento è per domani, <strong>mercoledì 17 marzo</strong> presso il <em>Salone degli Specchi</em> del <strong>Teatro San Carlo</strong>. Le porte del foyer del più antico teatro dell&#8217;opera d&#8217;Europa si apriranno per i più bisognosi alle <strong>ore 13</strong>.</p>
<p>L&#8217;iniziativa è organizzata dalla <strong>Fondazione Its Bact</strong> (<em>Istituto Tecnico Superiore per le Tecnologie innovative per i Beni e le Attività Culturali e Turistiche</em>) e la <strong>Fondazione Teatro di San Carlo</strong>. L&#8217;obiettivo è quello di organizzare un pranzo di <strong>Pasqua</strong> per i poveri e le persone disagiate.</p>
<p>A partecipare anche la <strong>Caritas Diocesana di Napoli</strong> e tre istituzioni scolastiche del territorio: le brigate dell&#8217;Istituto Scolastico &#8220;<strong>Sannino &#8211; De Cillis</strong>&#8221; di <strong>Ponticelli</strong> supportati dal contributo degli Istituti Scolastici &#8220;<strong>Isabella D&#8217;Este-Caracciolo</strong>&#8221; di <strong>Napoli</strong> e &#8220;<strong>Vittorio Veneto</strong>&#8221; di <strong>Napoli</strong>, dagli allievi <strong>ITS</strong> del corso di Gastronomia Mediterranea e dai dipendenti del <strong>Lirico</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Siamo lieti di poter riaprire nuovamente il Teatro per questa occasione dedicata ai più bisognosi. Il pranzo di Pasqua testimonia l&#8217;impegno per il sociale che il San Carlo mette in campo quotidianamente sul territorio, anche grazie ai partner che di anno in anno ci hanno accompagnati in questo progetto</em>&#8220;, ha dichiarato la sovrintendente del San carlo, <strong>Rosanna Purchia</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>Come già ribadito a Natale, eventi come questi servono per aiutare i più bisognosi ma anche per sensibilizzare i cuori dei giovani del nostro territorio per una vocazione alla sensibilità e al rispetto per il prossimo. L&#8217;iniziativa si presenta non solo come un&#8217;occasione per regalare un momento di familiarità e condivisione a chi è meno fortunato di noi, ma anche come un modo per sensibilizzare i nostri studenti ITS e gli studenti più giovani degli istituti scolastici di Napoli ad aprire il loro cuore e ad essere solidali e caritatevoli con chi ne ha bisogno ma non chiede mai il nostro aiuto. Questa giornata è per loro</em>&#8220;, ha affermato il Presidente della Fondazione ITS BACT, <strong>Aniello Di Vuolo</strong>.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_2-12-52.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-156578 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_2-12-52.jpg" alt="Pranzo di Pasqua per i bisognosi, l'iniziativa al Teatro San Carlo" width="650" height="369" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/">Pranzo di Pasqua per i bisognosi, l&#8217;iniziativa al Teatro San Carlo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/04/16/pranzo-di-pasqua-per-i-bisognosi-liniziativa-al-teatro-san-carlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Se il problema alla Scala è accettare o meno i milioni dei sauditi</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Mar 2019 13:18:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[teatro alla scala di milano]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Napoli, febbraio 2019. La notizia ha fatto sussultare un pò di persone e scatenato un dibattito pubblico durato qualche giorno. Dal governo sarebbe arrivato il benestare per una gestione del Teatro San Carlo da parte del comune. Poi, come spesso accade in Italia, c&#8217;è anche stato un primo dietrofront: a decidere non sarà il Ministero italiano dei beni [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Se il problema alla Scala è accettare o meno i milioni dei sauditi</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/">Se il problema alla Scala è accettare o meno i milioni dei sauditi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Napoli</strong>, febbraio 2019. La notizia ha fatto sussultare un pò di persone e scatenato un dibattito pubblico durato qualche giorno. Dal governo sarebbe arrivato il benestare per una gestione del <strong>Teatro San Carlo</strong> da parte del comune. Poi, come spesso accade in <strong>Italia</strong>, c&#8217;è anche stato un primo dietrofront: a decidere non sarà il <em>Ministero italiano dei beni artistici e culturali</em> (<strong>MIBACT</strong>), bensì quello dell&#8217;<em>Econmia e finanze</em> (<strong>MEF</strong>).</p>
<p><strong>Milano</strong>, marzo 2019. Anche nel capoluogo lombardo c&#8217;è stata un&#8217;importante novità che ha coinvolto il teatro dell&#8217;opera cittadino: <strong>La Scala</strong>. Ed anche a casa della <em>Bella Mdunina</em>, non sono mancati scontri e polemiche tra le istituzioni. Il motivo? Opporsi o sostenere l&#8217;ingresso di esponenti della famiglia reale saudita all&#8217;interno del Cda del teatro.</p>
<p>Due notizie differenti per due città diverse, da un punto di vista geografico, economico e politico. E in un periodo in cui si parla tanto di autonomia differenziata delle regioni, questa contrapposizione non può non balzare all&#8217;occhio dell&#8217;opinione pubblica. Il discorso è semplice ed evidenzia il contesto nel quale <strong>Napoli</strong> e <strong>Milano</strong> si stanno muovendo per il futuro di due patrimoni storici e culturali del Paese, a livello mondiale.</p>
<p>Al di la degli aspetti strettamente più tecnici e burocratici, a <strong>Napoli</strong> il <strong>Teatro San Carlo</strong> ha un futuro sempre incerto, nonostante gli ottimi numeri fatti registrare al botteghino. Già l&#8217;anno è iniziato male, con la comunicazione da parte della <strong>Camera di commercio</strong> di <strong>Napoli</strong> (uscita da un commissariamento) di non voler contribuire alle finanze del teatro dell&#8217;opera (il cui Cda è anch&#8217;esso fuoriuscito da un commissariamento).</p>
<p>Per quest&#8217;ultimo è stato approvato il bilancio, dopo anni di crisi, che secondo il <em>Sole24Ore</em> è così costituito: &#8220;<em>Il più grande e antico teatro d&#8217;Europa realizza una produzione annua (secondo il preconsuntivo 2018) di 40 milioni di euro. A questi contribuiscono in primis lo Stato con una quota del Fus di 13,2 milioni (33%), la Regione Campana con un budget di 10,8 milioni (27%), Città Metropolitana e Comune di Napoli che versano rispettivamente 2,3 milioni (5,7%) e 600mila euro (1,5%). Si aggiungono 7 milioni (18%) di incassi di biglietteria e 1,4 (4%) provenienti da sponsor privati. Tutto ciò fa sì che il consiglio di amministrazione sia presieduto ope legis dal sindaco di Napoli e sia composto da due personalità scelte dal ministero dei Beni culturali, uno dalla Regione e uno dalla Città metropolitana</em>&#8220;.</p>
<p>La notizia di una possibile gestione del bene da parte del comune ha scatenato forti reazioni. In molti si sono chiesto: &#8220;<em>Perchè un patrimonio come quello rappresentato dal San Carlo deve essere gestito da un ente che rischia il fallimento ed è costantemente sull&#8217;orlo del dissesto finanziario?</em>&#8220;. E così mentre a <strong>Napoli</strong>, come spesso succede, bisogna trovare i modi per sopravvivere, a <strong>Milano</strong> il discorso è completamente diverso.</p>
<p>Addirittura, nella capitale del <strong>Nord</strong>, le istituzioni hanno il lusso di poter discutere sulla possibilità di far entrare o meno, nelle casse del <strong>Teatro alla Scala</strong>, circa <strong>15 milioni di euro</strong> garantiti dall&#8217;ingresso dei sauditi nel Cda. Il problema sarebbe il pericolo di un'&#8221;infiltrazione araba&#8221; nel tessuto socio-economico e politico della città. Al di la di come la si possa pensare, magari a <strong>Napoli</strong> ci potessimo permettere di scegliere, se accettare o rifiutare, investimenti del genere. Per adesso dobbiamo accontentarci e rassegnarci delle due differenti velocità con le quali viaggia l&#8217;<strong>Italia</strong>. Ed è inutile spiegare chi sia la lepre e chi la tartaruga.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-152327 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/SANCARLOALLASCALA.jpg" alt="Se il problema alla Scala è accettare o meno i milioni dei sauditi" width="650" height="346" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/">Se il problema alla Scala è accettare o meno i milioni dei sauditi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/03/15/se-il-problema-alla-scala-e-accettare-o-meno-i-milioni-dei-sauditi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Il &#8220;Nabucco&#8221; di Verdi al San Carlo, per la prima ospite Gerard Depardieu</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Oct 2018 10:28:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[gerard depardieu]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe verdi]]></category>
		<category><![CDATA[nabucco]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un ospite d&#8217;eccezione accolto nel palco reale del Teatro San Carlo di Napoli. Si tratta dell&#8217;attore francese Gerard Depardieu arrivato in città per la prima de &#8220;Il Nabucco&#8221; di Giuseppe verdi. L&#8217;attore era in compagnia della moglie Elisabeth Guignot ed è stata accolto dalla Sovrintendente Rossana Purchia. Depardieu è arrivato a Napoli su invito dell&#8217;amico e regista dell&#8217;opera Jean Paul Scarpitta. La coppia non [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Il &#8220;Nabucco&#8221; di Verdi al San Carlo, per la prima ospite Gerard Depardieu</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/">Il &#8220;Nabucco&#8221; di Verdi al San Carlo, per la prima ospite Gerard Depardieu</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un ospite d&#8217;eccezione accolto nel palco reale del <strong>Teatro San Carlo</strong> di <strong>Napoli</strong>. Si tratta dell&#8217;attore francese <strong>Gerard Depardieu</strong> arrivato in città per la prima de &#8220;<em>Il Nabucco</em>&#8221; di <strong>Giuseppe verdi</strong>.</p>
<p>L&#8217;attore era in compagnia della moglie <strong>Elisabeth Guignot</strong> ed è stata accolto dalla Sovrintendente <strong>Rossana Purchia</strong>. <strong>Depardieu</strong> è arrivato a <strong>Napoli</strong> su invito dell&#8217;amico e regista dell&#8217;opera <strong>Jean Paul Scarpitta</strong>.</p>
<p>La coppia non è nuova per <strong>Napoli</strong>, infatti, il regista ha diretto l&#8217;attore nel 2001 proprio al <strong>San Carlo</strong> come voce recitante di <em>Oedipus Rex</em> al fianco di <strong>Isabella Rossellini</strong>. <strong>Depardieu</strong> del resto non ha mai fatto mistero di amare molto la città. &#8220;<em>Per me l&#8217;Italia inizia da Napoli</em>&#8220;, ha dichiarato in passato, mentre pochi mesi fa per il documentario gastronomico <em>Bon Apetit</em>! ha avuto modo di apprezzare le prelibatezze della cucina partenopea.</p>
<p>Tutto esaurito per lo spettacolo andato in scena nel prestigioso teatro napoletano e che ha avuto come ospiti, tra gli altri, il presidente dell&#8217;Autorità di Sistema Portuale <strong>Pietro Spirito </strong>e <strong>Antonio Bassolino</strong> con la moglie <strong>Annamaria Carloni</strong>.</p>
<figure id="attachment_135896" aria-describedby="caption-attachment-135896" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img loading="lazy" decoding="async" class="responsive wp-image-135896 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-17-38.jpg" alt="Il &quot;Nabucco&quot; di Verdi al San Carlo, per la prima ospite Gerard Depardieu" width="650" height="433" /><figcaption id="caption-attachment-135896" class="wp-caption-text">foto di Newfotosud, Renato Esposito per Il Mattino</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/">Il &#8220;Nabucco&#8221; di Verdi al San Carlo, per la prima ospite Gerard Depardieu</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/il-nabucco-di-verdi-al-san-carlo-per-la-prima-ospite-gerard-depardieu/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Lo strano caso dell&#8217;orologio del Teatro San Carlo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 26 May 2017 13:54:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[teatro san carlo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il Teatro San Carlo cela ancora qualche sorpresa come, ad esempio, quella inerente all'orologio situato a ridosso dell'arco del proscenio. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Lo strano caso dell&#8217;orologio del Teatro San Carlo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/">Lo strano caso dell&#8217;orologio del Teatro San Carlo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Della <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/03/22/san-carlo-fu-primo-teatro-lirico-deuropa/"><strong>storia del Teatro San Carlo</strong></a> e dei suoi primati si è detto di tutto e di più. Ciò che ancora manca all&#8217;appello sono alcune curiosità relative al Lirico più antico del mondo che potrebbero stuzzicare l&#8217;appetito e non solo dei cosiddetti cultori di <strong>Napoli</strong>. Una di queste riguarda il famoso orologio alla francese che fu addirittura citato da Stendhal nel suo <strong><em>Roma, Napoli e Firenze – Viaggio in Italia da Milano a Reggio Calabria. </em></strong>Lo scrittore rimase talmente impressionato dalla nuova sala neoclassica del Real Teatro di San Carlo tanto da non riuscire a fare a meno di descriverla nel suo romanzo con dovizia di particolari.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="wp-image-67106 size-full alignnone" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/orologio-teatro-san-carlo.png" alt="" width="584" height="587" /></p>
<p><strong>Marie-Henri Beyle</strong> si soffermò in particolare sull&#8217;orologio situato nel sottarco del proscenio. Con queste parole lo scrittore volle rendere omaggio alla sala inaugurata il 12 gennaio 1812 dopo che un devastante incendio l&#8217;aveva letteralmente rasa al suolo l&#8217;anno precedente: &#8220;<em>Sull&#8217;arco fra le colonne del proscenio, colossale bassorilievo in argento. In mezzo, il tempo segna col dito l’ora su un quadrante mobile. Cosa strana, con tut</em><span class="text_exposed_show"><em>ta la fobia ufficiale per ciò che è francese, quest’orologio, unico in tutta la città, segna l’ora come in Francia. Che ne dirà, il patriottismo italiano?</em>&#8220;</span></p>
<p>Le <strong>parole di Stendhal</strong> a ben leggerle evidenziano una peculiarità su cui in pochi si saranno sicuramente soffermati. Lo scrittore, infatti, descrive di un quadrante mobile. Si tratta di una particolarità poco nota ai più. A girare, infatti, non è la lancetta come quasi sempre capita ma, piuttosto, il quadrante dell&#8217;orologio. Infatti, è sufficiente osservare scrupolosamente  il braccio destro della figura alata per rendersi conto che rimane fermo nonostante lo scorrere incessante del tempo.</p>
<p>La leggenda vuole che la sirena, rappresentata in basso a sinistra dell’orologio, suggerisca al Tempo, la figura alata, di far scorrere più lentamente i minuti in modo tale da riuscire così a godere della bellezza delle arti anch&#8217;esse rappresentate alla sinistra dell&#8217;orologio nelle vesti delle tre Muse: la Poesia, la Musica e la Danza. La corona dell’orologio, invece, è più simile ad uno zodiaco con le cifre orarie che ruotano intorno al dito del Tempo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/">Lo strano caso dell&#8217;orologio del Teatro San Carlo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/05/26/lo-strano-caso-dellorologio-del-teatro-san-carlo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
