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	<title>strage cisterna Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 07:46:48 +0000</lastBuildDate>
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	<title>strage cisterna Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Strage di Cisterna, il procuratore di Latina spiega tutto: perchè non hanno fermato Capasso</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Mar 2018 11:10:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[strage cisterna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Durante l&#8217;ultima puntata di &#8220;Chi l&#8217;ha visto&#8221; è stato mandato in onda un lungo servizio sulla strage di Cisterna e in particolare la trasmissione ha messo in dubbio le modalità d&#8217;intervento die carabinieri che il 28 febbraio hanno gestito la tragedia. In particolare il dubbio riguarda la presenza del corpo speciale die Gis che, seppure [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/16/strage-di-cisterna-il-procuratore-di-latina-spiega-tutto-perche-non-hanno-fermato-capasso/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Strage di Cisterna, il procuratore di Latina spiega tutto: perchè non hanno fermato Capasso</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Durante l&#8217;ultima puntata di &#8220;Chi l&#8217;ha visto&#8221; è stato mandato in onda un lungo servizio sulla <strong>strage di Cisterna</strong> e in particolare la trasmissione ha messo in dubbio le modalità d&#8217;intervento die carabinieri che il 28 febbraio hanno gestito la tragedia. In particolare il dubbio riguarda la presenza del corpo speciale die Gis che, seppure in diotazione di uno strumento utile a rilevare la presenza di persone vive in un luogo, non avesse fatto un&#8217;irruzione imminente per provare a salvare le bambine, uccise drammaticamente da<strong> Luigi Capasso</strong> con colpi di pistola.</p>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-cisterna-antonietta-gargiulo-non-ha-perdonato-il-marito/">ANTONIETTA GARGIULO NON HA PERDONATO IL MARITO</a></strong></p>
<p>Secondo le informazioni possedute dai giornalisti dle programma infatti quel giorno fu rilevata la presenza di due persone vive nell&#8217;appartamento, dunque un&#8217;altra oltre Capasso, che decide di uccidersi solo dopo una lunga trattativa durata circa sette ore. Proprio questa modalità d&#8217;intervento, ovvero la trattativa su quel balconcino piuttosto che un&#8217;irruzione fulminea, è messa in dubbio. Per tentare di dare una risposta è stata indetta una conferenza stampa del procuratore capo di Latina, <strong>Andrea De Gasperis</strong>, per spiegare quali sono state le modalità di intervento:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Quanto riportato dalla trasmissione Chi l&#8217;ha visto in merito alla vicenda di Cisterna non corrisponde a verità. E&#8217; un&#8217;ipotesi completamente priva di fondamento &#8211; spiega De Gasperis. Questo dispositivo non è in dotazione alle forze dell&#8217;ordine e le bambine erano già morte quando i carabinieri hanno raggiunto l&#8217;abitazione di Cisterna. Da quando i carabinieri hanno raggiunto la casa &#8211; spiega il procuratore capo &#8211; non si è più avvertita nessuna esplosione, se non un colpo soffocato intorno alle 13,30 con cui Capasso si è tolto la vita sparandosi in bocca. Le due vittime &#8211; aggiunge De Gasperis &#8211; sono state colpite rispettivamente da tre colpi la piccola e da sei colpi la più grande. I proiettili hanno colpito organi vitali e ognuna delle due ragazze aveva un colpo in testa che non avrebbe consentito nessuna possibilità di sopravvivenza. Capasso è stato inoltre quasi sempre sul balcone dell&#8217;abitazione e per la totalità del tempo ha comunicato con gli esperti mediatori dei carabinieri che si trovavano sul balcone della casa attigua. Tutto quello che si doveva fare è stato fatto &#8211; conclude De Gasperis &#8211; E&#8217; tutto molto lineare e non ci sono questioni che non sono state vagliate con attenzione. L&#8217;intervento dei carabinieri è stato tempestivo e professionale&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>Secondo le ricostruzioni del programma che si occupa da anni di cronaca nera, pare che la figlia più piccola, Martina, sia stata uccisa quasi subito in quanto il suo corpo è stato ritrovato privo di vita nel lettone della madre, dove la creatura stava dormendo. Alessia invece, la figli apiù grande, probabilmente poteva essere salvata in quanto il suo corpo è stato ritrovato a pochi passi dal letto, dunque la ragazzina era sveglia. I <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/alessia-implorava-il-padre-la-testimonianza-di-una-vicina-e-colpa-mia/">vicini di casa inoltre hanno fornito una preziosa testimonianza</a> in cui hanno dichiarato che la 13enne era viva e aveva implorato il padre prima che questi commmettesse il tragico gesto di toglierle la vita.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fchilhavisto%2Fvideos%2F10155890235663001%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Strage di Cisterna: &#8220;Antonietta Gargiulo non ha perdonato il marito&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 11:57:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[strage cisterna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Hanno scatenato polemica le parole del parroco Don Livio Fabiani che ha celebrato la cerimonia funebre di Alessia e Martina, le bambine uccise dal padre, l&#8217;appuntato Luigi Capasso, lo scorso 28 febbraio, prima che si togliesse la vita. &#8220;Una preghiera anche per Luigi. Chi siamo per non perdonare, hanno perdonato anche i parenti, ha perdonato [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-cisterna-antonietta-gargiulo-non-ha-perdonato-il-marito/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Strage di Cisterna: &#8220;Antonietta Gargiulo non ha perdonato il marito&#8221;</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hanno scatenato polemica le parole del parroco <strong>Don Livio Fabiani</strong> che ha celebrato la cerimonia funebre di Alessia e Martina, le bambine uccise dal padre, l&#8217;appuntato <strong>Luigi Capasso</strong>, lo scorso 28 febbraio, prima che si togliesse la vita. &#8220;<em><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/strage-di-latina-urla-e-fischi-in-chiesa-dopo-parole-parroco-preghiamo-anche-per-il-padre/" target="_blank" rel="noopener">Una preghiera anche per Luigi</a>. Chi siamo per non perdonare, hanno perdonato anche i parenti, ha perdonato anche Antonietta</em>&#8220;. Migliaia i presenti ai funerali nella parrocchia di San Valentino che hanno mostrato disapprovazione nei confronti di questa volontà espressa. La domanda che tutti si sono posti è: come è possibile che una donna possa perdonare in così poco tempo un uomo che le ha uccciso le sue due uniche figlie? E&#8217; proprio a questo quesito che la trasmissione <em>Chi l&#8217;ha visto</em>, in onda su Rai Tre, ha tentato di dare una risposta.</p>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-latina-le-bimbe-erano-ancora-vive-bisognava-intervenire-prima/" target="_blank" rel="noopener">STRAGE CISTERNA: &#8220;LE BIMBE ERANO ANCORA VIVE&#8221;</a></strong></p>
<p>La conduttrice <strong>Federica Sciarelli</strong> infatti, prima di lanciare il servizio andato in onda lo scorso mercoledì sera, ha dichiarato: &#8220;<em>Il parrocco ha detto che Antonietta ha perdonato, ma a noi non ci risulta. Antonietta non ha potuto né piangere, né gridare quando le hanno detto che le bambine erano morte. Non ci risulta che abbia perdonato. Ha fatto così con la mano, due dita avvicinate al cuore</em>&#8220;.</p>
<p>Antonietta Gargiulo, la 39enne di Melito, è ancora ricoverata all&#8217;ospedale San Camillo di Roma dopo che il marito l&#8217;ha colpita per tre volte con la pistola d&#8217;ordinanza allo zigomo, alla scapola e alla pancia. E&#8217; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/13/strage-di-cisterna-antonietta-gargiulo-esce-dalla-prognosi-riservata/" target="_blank" rel="noopener">uscita dalla prognosi riservata</a>, ma non può parlare, non può mangiare, è alimentata c<a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/antonietta-gargiulo-dopo-i-funerali-di-alessia-e-martina-la-reazione/" target="_blank" rel="noopener">on una sonda e certamente il pensiero del perdono, qualora potesse mai arrivare, non è stato il primo che ha avuto</a> non appena le è stata comunicata la tragica notizia. Le sue condizioni ora sono migliorate, ma i medici sono ancora preoccupati per quel colpo che ha raggiunto la pancia e che potrebbe provocare infezioni.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fchilhavisto%2Fposts%2F10155885375998001%3A0&amp;width=500" width="500" height="438" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-cisterna-antonietta-gargiulo-non-ha-perdonato-il-marito/">Strage di Cisterna: &#8220;Antonietta Gargiulo non ha perdonato il marito&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Strage di Latina: &#8220;Le bimbe erano ancora vive, bisognava intervenire prima&#8221;</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 Mar 2018 08:36:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[strage cisterna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ci sono dubbi sulla strage di Cisterna di Latina e ieri la trasmissione Chi l&#8217;ha visto, in onda su Rai Tre, si è occupata di una questione fondamentale: le bambine erano ancora vive quando sono arrivati i Gis (Gruppo Intervento Speciale)? Alessia e Martina, uccise dal padre, l&#8217;appuntato Luigi Capasso, pare non siano morte subito. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-latina-le-bimbe-erano-ancora-vive-bisognava-intervenire-prima/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Strage di Latina: &#8220;Le bimbe erano ancora vive, bisognava intervenire prima&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-latina-le-bimbe-erano-ancora-vive-bisognava-intervenire-prima/">Strage di Latina: &#8220;Le bimbe erano ancora vive, bisognava intervenire prima&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci sono dubbi sulla strage di Cisterna di Latina e ieri la trasmissione <em>Chi l&#8217;ha visto</em>, in onda su Rai Tre, si è occupata di una questione fondamentale: le bambine erano ancora vive quando sono arrivati i <strong>Gis</strong> (Gruppo Intervento Speciale)? <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/strage-di-cisterna-funerali-di-alessia-e-martina-arrivano-i-feretri-delle-bambine/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Alessia</strong> e <strong>Martina</strong>, uccise dal padre, l&#8217;appuntato <strong>Luigi Capasso</strong>, pare non siano morte subito</a>. Secondo quanto è emerso dalle indagini infatti Alessia, la figlia più grande, sarebbe stata ancora in vita. Questo gruppo speciale in dotazione ha uno strumento in grado di rilevare, attraverso il calore emanato dai corpi umani, quante persone vive ci sono all&#8217;interno di un luogo. Secondo fonti del programma è risultato che in quell&#8217;appartamento dell&#8217;orrore erano stati rilevati due corpi ancora vivi. Uno dei due era sicuramente quello di Capasso, eil secondo? Con molta probailità era il corpo di Alessia, raggiunta da colpi di arma da fuocon dal padre qualche ora prima.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fchilhavisto%2Fvideos%2F10155885377498001%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="314" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Chi l&#8217;ha visto dunque pone un quesito: Alessia poteva essere salvata se si fosse intervenuti in tempo? Secondo le informazioni del programma la ragazzina era ancora viva durante la trattativa. Fondamentale è anche la testimonianza di una signora che abitava nel palazzo di fronte la quale ha confermato che tra le 5:30 e le 6 aveva sentito Alessia urlare e Capasso dire per tre volte &#8220;<em>Allora è colpa mia</em>&#8220;, subito dopo si erano uditi gli spari.  Ma la rivelazione più scioccante riguarda la piccola <strong>Martina</strong>. Tutti pensavano che almeno lei fosse stata uccisa nel sonno. Dalle informazioni dei giornalisti però pare che la bambina fosse ancora ancora nel lettone, sotto le coperte. Avrebbe visto tutto e capito quello che le stava accadendo tanto da farsi la pipì addosso per il terrore di quei momenti.</p>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/12/strage-di-cisterna-la-tecnica-dei-medici-per-annunciare-la-morte-delle-figlie-ad-antonietta-gargiulo/">LA MAMMA HA SAPUTO DELLA MORTE DELLE FIGLIE</a></strong></p>
<p>In studio viene inoltre sottolineata un&#8217;anomalia che precede la strage ovvero che le forze dell&#8217;ordine avrebbero potuto procedere d&#8217;ufficio avendo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/10/strage-latina-antonietta-e-le-note-vocali-choc-a-chi-mi-sono-presa/" target="_blank" rel="noopener">constatato il comportamento di Capasso anche in assenza di denuncia.</a> Queste sono al momento solo indiscrezioni che nessuno  ha confermato ma che, se reali, sarebbero davvero scioccanti. Alla luce di questi elementi la domanda è soltanto una, almeno Alessia si sarebbe potuta salvare come<a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/13/strage-di-cisterna-antonietta-gargiulo-esce-dalla-prognosi-riservata/" target="_blank" rel="noopener"> la mamma <strong>Antonietta Gargiulo</strong></a> se gli agenti avessero agito diversamente invece di optare per una trattativa?</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/strage-cisterna-alessia-e-martina-ancora-vive.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-111734 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/strage-cisterna-alessia-e-martina-ancora-vive.jpg" alt="" width="650" height="382" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/15/strage-di-latina-le-bimbe-erano-ancora-vive-bisognava-intervenire-prima/">Strage di Latina: &#8220;Le bimbe erano ancora vive, bisognava intervenire prima&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Strage di Cisterna, le parole terribili dell&#8217;amica di Antonietta: &#8220;Chiudeva le bambine a chiave e picchiava la moglie&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/strage-di-cisterna-le-parole-terribili-dellamica-di-antonietta-chiudeva-le-bambine-a-chiave-e-picchiava-la-moglie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 Mar 2018 14:49:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[strage cisterna]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fanno rabbrividere le parole dell&#8217;amica di Antonietta Gargiulo, quelle dichiarazioni rilasciate in un&#8217;intervista a Mattino Cinque che gettano ancora più ombre sulla strage di Cisterna. Michela ha ricordato il passato della famiglia Capasso, le violenze fisiche e psicologiche a cui Luigi sottoponeva sia la moglie che le bambine. Prima ancora di mercoledì 28 febbraio quando [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/strage-di-cisterna-le-parole-terribili-dellamica-di-antonietta-chiudeva-le-bambine-a-chiave-e-picchiava-la-moglie/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Strage di Cisterna, le parole terribili dell&#8217;amica di Antonietta: &#8220;Chiudeva le bambine a chiave e picchiava la moglie&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/strage-di-cisterna-le-parole-terribili-dellamica-di-antonietta-chiudeva-le-bambine-a-chiave-e-picchiava-la-moglie/">Strage di Cisterna, le parole terribili dell&#8217;amica di Antonietta: &#8220;Chiudeva le bambine a chiave e picchiava la moglie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fanno rabbrividere le parole dell&#8217;amica di <strong>Antonietta Gargiulo</strong>, quelle dichiarazioni rilasciate in un&#8217;intervista a<em> Mattino Cinque</em> che gettano ancora più ombre <a href="http://www.video.mediaset.it/video/mattino_5/servizi/un-delitto-annunciato_816131.html" target="_blank" rel="noopener">sulla strage di Cisterna</a>. <strong>Michela</strong> ha ricordato il passato della famiglia Capasso, le violenze fisiche e psicologiche a cui <strong>Luigi</strong> sottoponeva sia la moglie che le bambine. Prima ancora di <strong>mercoledì 28 febbraio</strong> quando l&#8217;appuntato dei carabinieri ha colpito  la moglie con tre colpi di pistola,<a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/02/28/carabiniere-uccide-le-figlie-latina-morte-le-due-bambine/" target="_blank" rel="noopener"> ucciso le figlie e poi si è sucidato</a>, in quella casa si era già consumato un incubo.</p>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/antonietta-gargiulo-dopo-i-funerali-di-alessia-e-martina-la-reazione/" target="_blank" rel="noopener">LA REAZIONE DI ANTONIETTA AI FUNERALI DI ALESSIA E MARTINA</a></strong></p>
<p>Ha lottato con tutte le prorie forze Antonietta, 39enne di Melito di Napoli, che in Luigi aveva trovato prima l&#8217;amore e poi una vita fatta di dolore. La decisione e il coraggio da andare via dalla casa in cui viveva con Capasso solo per amore delle figlie, per allontanare le sue bambine da quell&#8217;uomo violento che la tradiva e la umiliava, che le portava via la vita giorno dopo giorno fino alla distruzione totale avvenuta lo scorso mercoledì. Il racconto dell&#8217;amica della Gargiulo è straziante:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Ha preso Antonietta per i capelli, l&#8217;ha sbattuta per terra e ha cominciato a picchiarla. Le bambine non le sentivamo fino a che Antoneitta si è accorta che non c&#8217;erano. Luigi <strong>aveva chiuso le bambine a chiave nella stanza</strong> mentre in un&#8217;altra stanza prendeva a botte la moglie. Solo quando lei ha detto che se ne sarebbe andata e che doveva aprire le bambine per prendere le sue cose dalla camera sono potuta entrare e mi sono trovata di fronte le figlie. Loro <strong>erano in piedi abbracciate l&#8217;una all&#8217;altra</strong>. Ricordo ancora che Martina, la più piccola, tremava come una foglia. In mano una coroncina e pregava &#8216;Gesù, Gesù</em>&#8216;<em> e mi stringevano. Intanto<strong> lui di là continuava a picchiare Antoniett</strong>a. Poi lui quando si è reso conto che io ero arrivata alle bambine è venuto nella stanza, ma con Antonietta siamo riuscite ad uscire da quella casa e a portarle via</em>&#8220;.</p></blockquote>
<p><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/05/le-telefonate-agghiaccianti-capasso-la-moglie-obbligato-le-tue-figlie-anni/" target="_blank" rel="noopener">LE TELEFONATE CHOC TRA ANTONEITTA E LUIGI E QUELLE PAROLE SULLE PICCOLE</a></strong></p>
<p>Poi continua raccontando di come la sua amica avesse sopportato anni di tradimenti perchè lo amava, ma che solo per il bene delle figlie aveva deciso di lasciarlo:</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Scopriva che <strong>lui aveva altre realzioni</strong> che Antonietta ogni tanto scopriva ed era stanca ma continuava a sopportare, anche se lei lo aveva sempre amato. Ha trovato il coraggio di lasciarlo perchè si era resa conto che le bambine, ma soprattutto Alessia, vivevano male questa situazione. Era preoccupata perchè era taciturna la figlia e non parlava più&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>A conferma di questa testimonianza ci sarebbe una lettera lasciata da Capasso proprio nell&#8217;appartamento della strage, in cui la Gargiulo viveva con le figlie, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/04/antonietta-capasso-la-beffa-luigi-capasso-lasciato-soldi-anche-allamante/" target="_blank" rel="noopener">contenente soldi per l&#8217;amante</a>.</p>
<p><strong><a href="http://www.video.mediaset.it/video/mattino_5/servizi/un-delitto-annunciato_816131.html" target="_blank" rel="noopener">IL VIDEO DELL&#8217;INTERVISTA A MATTINO CINQUE</a></strong></p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/strage-di-cisterna.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-111026 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/strage-di-cisterna.jpg" alt="" width="765" height="510" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/09/strage-di-cisterna-le-parole-terribili-dellamica-di-antonietta-chiudeva-le-bambine-a-chiave-e-picchiava-la-moglie/">Strage di Cisterna, le parole terribili dell&#8217;amica di Antonietta: &#8220;Chiudeva le bambine a chiave e picchiava la moglie&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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