<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>pino grazioli Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/pino-grazioli/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/pino-grazioli/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 14:21:40 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>pino grazioli Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/pino-grazioli/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Abbiamo denunciato Pino Grazioli per le sue diffamanti accuse</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 23 Oct 2021 12:08:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[Abbiamo denunciato Pino Grazioli]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[pino grazioli]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Siamo in attesa che l&#8217;autorità giudiziaria indaghi le persone ritenute responsabili della morte di Antonio Natale. E non vediamo l&#8217;ora che le forze dell&#8217;ordine le arrestino. Poi seguiremo anche il processo, fino alla sentenza, affinché il giovane di Caivano abbia giustizia. Se saranno quelle messe alla gogna dal collega Pino Grazioli, saremo ben lieti anche di ascoltare la [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Abbiamo denunciato Pino Grazioli per le sue diffamanti accuse</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/">Abbiamo denunciato Pino Grazioli per le sue diffamanti accuse</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Siamo in attesa che l&#8217;<strong>autorità giudiziaria</strong> indaghi le persone ritenute responsabili della morte di <strong>Antonio Natale</strong>. E non vediamo l&#8217;ora che le <strong>forze dell&#8217;ordine</strong> le arrestino. Poi seguiremo anche il <strong>processo</strong>, fino alla <strong>sentenza</strong>, affinché il giovane di <strong>Caivano </strong>abbia <strong>giustizia</strong>.</p>
<p>Se saranno quelle messe alla <strong>gogna</strong> dal collega <strong>Pino Grazioli</strong>, saremo ben lieti anche di ascoltare la sua conseguente diretta <strong>Facebook</strong>. Ciò non toglie che pubblicare <strong>fotografie</strong> che hanno mostrato e messo alla berlina uomini, donne e soprattutto bambini, al momento estranei ai fatti, è stato <strong>deontologicamente</strong> sbagliato.</p>
<p>Il <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>nostro articolo</strong></a> di qualche giorno fa è entrato nel merito del <strong>metodo giornalistico</strong>, non ha in nessun modo insultato il collega. Anzi in quelle righe gli è stato anche riconosciuto lo <strong>spirito combattivo</strong> con il quale ha affrontato più di un caso. Il pezzo ha avuto l&#8217;obiettivo di stimolare alcune <strong>riflessioni</strong> sul come ogni giorno è svolto questo <strong>lavoro</strong>.</p>
<p>E se <strong>Pino Grazioli</strong> si ritiene un <strong>giornalista</strong>, iscritto all&#8217;<strong>albo</strong> e detentore della solidarietà dell&#8217;<strong>Ordine professionale</strong> per le sue battaglie, dovrebbe lui per primo sapere che pubblicare <strong>immagini</strong> di <strong>minorenni</strong> o di persone ritenute legate in modo <strong>presunto </strong>ad un episodio di <strong>cronaca</strong>, è <strong>sbagliato</strong>.</p>
<h2>Abbiamo denunciato Pino Grazioli</h2>
<p>Ma evidentemente il tutto è stato frainteso, così <strong>Pino Grazioli </strong>ha amplificato il proprio <strong>show</strong> ingigantendo la <strong>polemica</strong> e facendola diventare una <strong>sfida</strong> per chi è il <strong>giornalista</strong> più bravo. Il tutto condito con <strong>insulti</strong> e <strong>diffamazioni</strong> gratuite.</p>
<p>&#8220;<em>Siete i giornalisti della camorra, prendete soldi dai camorristi. Ho parlato con la Guardia di finanza, sappiamo bene che fate interviste ai neomelodici legati alla criminalità incassando soldi a nero</em>&#8220;, sono state queste &#8211; in sintesi &#8211; le <strong>vergognose accuse</strong> rivolte alla nostra <strong>testata giornalistica</strong> e a <em>Il Riformista</em> (al quale esprimiamo solidarietà). Il tutto è assolutamente documentabile in una diretta <strong>Facebook </strong>pubblicata da <strong>Pino Grazioli</strong> il <strong>22 ottobre</strong>.</p>
<p>Il collega, probabilmente &#8211; forse preso dalla foga o da qualche <strong>delirio di onnipotenza</strong> &#8211; ha anche sbagliato <strong>giornale</strong>. Perché noi non siamo <em>La Voce di Napoli</em> ma <em>Vocedinapoli.it</em> e non trattiamo nello specifico l&#8217;argomento <strong>neomelodici</strong>. È ovviamente inutile ribadire che abbiamo rispedito al mittente queste <strong>bugie</strong>, così come non avrebbe senso affermare che noi non prendiamo soldi dai <strong>camorristi</strong>.</p>
<p>A questo ci penseranno gli <strong>avvocati</strong> ai quali abbiamo dato mandato di <strong>denunciare</strong> Grazioli per <strong>diffamazione</strong>. Caro <strong>Pino</strong>, ti invitiamo a rettificare ciò che hai detto, magari tramite l&#8217;ennesimo <strong>video</strong> in diretta. Perché ci dispiace, ma noi né abbiamo a che fare con la <strong>camorra</strong>, né <strong>sputtaniamo</strong> <strong>minorenni</strong> per soddisfare la nostra fame di &#8216;<em>like</em>&#8216;. Cerchiamo con <strong>umiltà</strong> e <strong>serietà</strong>, commettendo anche <strong>errori</strong>, di fare il nostro lavoro. Senza avere la necessità di scatenare quel <strong>clamore</strong> ossessivo di cui oggi si nutrono i <strong>media</strong>.</p>
<h3>Abbiamo denunciato Pino Grazioli: la video diretta su Facebook dove diffama il nostro giornale</h3>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpinograziolitvparadise%2Fvideos%2F436974564583060%2F&amp;show_text=true&amp;width=267&amp;t=0" width="267" height="591" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-261901 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Abbiamo-denunciato-Pino-Grazioli.png" alt="Abbiamo denunciato Pino Grazioli" width="714" height="418" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/">Abbiamo denunciato Pino Grazioli per le sue diffamanti accuse</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/23/abbiamo-denunciato-pino-grazioli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pino Grazioli denunciato dai Bervicato, la risposta del giornalista: &#8220;Fate uno striscione per Antonio&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 05:07:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Caivano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia bervicato]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio antonio natale]]></category>
		<category><![CDATA[pino grazioli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non è tardata ad arrivare la risposta di Pino Grazioli dopo che ha appreso la notizia di essere stato denunciato da alcuni membri della famiglia Bervicato. Tutto nasce dopo al diretta del collega, trasmessa mercoledì sera su Facebook, in cui parlando dei presunti assassini di Antonio Natale ha mostrato le foto di alcuni appartenenti alla [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Pino Grazioli denunciato dai Bervicato, la risposta del giornalista: &#8220;Fate uno striscione per Antonio&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/">Pino Grazioli denunciato dai Bervicato, la risposta del giornalista: &#8220;Fate uno striscione per Antonio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non è tardata ad arrivare la risposta di<strong> Pino Grazioli</strong> dopo che ha appreso la notizia di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/"><strong>essere stato denunciato da alcuni membri della famiglia Bervicato</strong></a>. Tutto nasce dopo al diretta del collega, trasmessa mercoledì sera su Facebook, in cui <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/"><strong>parlando dei presunti assassini di Antonio Natale</strong></a> ha mostrato le foto di alcuni appartenenti alla sopracitata famiglia.</p>
<h2>Pino Grazioli denunciato dai Bervicato, la risposta del giornalista</h2>
<p>Immediata la <strong>reazione dei Bervicato</strong> che si erano presentati fuori la caserma dei <strong>carabinieri di Caivano</strong>, dicendo di non essere &#8216;latitanti&#8217; e di avere la coscienza pulita. E&#8217; poi arrivata la denuncia nei confronti di Grazioli. Difesi dall&#8217;avvocato Salvatore D&#8217;Antonio, alcuni membri della famiglia hanno denunciato il giornalista per diffamazione. Intanto sono serratissime le <strong>indagini sull&#8217;omicidio del giovane 22enne</strong>, che era scomparso lo scorso 4 ottobre per essere poi ritrovato dopo 14 giorni morto, per ora non trapela alcuna informazione.</p>
<p>Pino Grazioli nella serata di giovedì ha voluto rispondere ai Bervicato e al loro avvocato, ribadendo di <strong>non aver commesso alcun reato</strong>. Ha poi invitato questi ragazzi, che si sono definiti amici &#8216;carnali&#8217; di Antonio Natale a fare uno striscione in sua memoria e contro la camorra:  &#8220;E&#8217; normale che aprendo il profilo Facebook e mostrando la foto del signore Bervicato, del ragazzo e quell&#8217;altro ragazzo. E&#8217; normale? Dove mi volete condannare? Visto che voi siete i fratelli di sangue, quando fate i patti di sangue vi date i baci in bocca, di Antonio Natale. Poco fa la signorina ha detto che Antonio Natale aveva un sacco di nemici. <strong>Non ho visto nessuno di voi fratelli cari</strong>, che avete dichiarato che gli volete bene e lo amate scendere a fare &#8216;guerra&#8217;, verbale ovviamente per Antonio. Come mai? Perché la mamma vi accusava e voi ve ne dovevate fottere. Anzi persone care e per bene, a tutta la<strong> famiglia Bervicato</strong> domattina riscattatevi. Vi do un consiglio andate a comprare gli striscioni, fate un bello striscione &#8216;Giustizia per Antonio, siete della mer*a voi che vendete droga e abbasso alla camorra. Domani ci sarà un&#8217;altra puntata, ditelo al vostro avvocato e ditegli di guardarsi bene la diretta e vedere quali sono i reati che ho commesso&#8221;, queste le parole di Grazioli nella diretta.</p>
<h3>La diretta di Pino Grazioli<br />
<iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?height=476&amp;href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpinograziolitvparadise%2Fvideos%2F889475035331658%2F&amp;show_text=false&amp;width=219&amp;t=0" width="219" height="476" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></h3>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/">Pino Grazioli denunciato dai Bervicato, la risposta del giornalista: &#8220;Fate uno striscione per Antonio&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/pino-grazioli-denunciato-dai-bervicato-risposta-giornalista/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antonio Natale, i Bervicato denunciano Pino Grazioli: &#8220;Ci ha diffamato&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 14:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Caivano]]></category>
		<category><![CDATA[antonio natale]]></category>
		<category><![CDATA[bervicato]]></category>
		<category><![CDATA[caivano]]></category>
		<category><![CDATA[I Bervicato denunciano Pino Grazioli]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Verde]]></category>
		<category><![CDATA[pino grazioli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha scatenato la bufera la diretta Facebook pubblicata dal giornalista Pino Grazioli durante la quale ha accusato alcuni membri della famiglia Bervicato di essere coinvolti nel brutale omicidio del giovane Antonio Natale. Ricostruiamo brevemente i fatti. Il 22enne originario del Parco Verde di Caivano era scomparso da diverso tempo. Purtroppo, lo scorso lunedì, è stato trovato senza vita. Il cadavere del ragazzo, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Antonio Natale, i Bervicato denunciano Pino Grazioli: &#8220;Ci ha diffamato&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/">Antonio Natale, i Bervicato denunciano Pino Grazioli: &#8220;Ci ha diffamato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ha scatenato la bufera la diretta <strong>Facebook</strong> pubblicata dal giornalista <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Pino Grazioli</strong></a> durante la quale ha accusato alcuni membri della famiglia <strong>Bervicato</strong> di essere coinvolti nel brutale omicidio del giovane <strong>Antonio Natale</strong>.</p>
<p>Ricostruiamo brevemente i <strong>fatti</strong>. Il 22enne originario del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/le-urla-strazianti-della-madre-di-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Parco Verde</strong> di <strong>Caivano</strong></a> era scomparso da diverso tempo. Purtroppo, lo scorso <strong>lunedì</strong>, è stato trovato <strong>senza</strong> <strong>vita</strong>. Il <strong>cadavere</strong> del ragazzo, abbandonato nei pressi di un <strong>campo rom</strong>, era martoriato e segnato da diverse <strong>ferite</strong> probabilmente causate da una pioggia di <strong>proiettili</strong>.</p>
<p>Attualmente vi sono <strong>indagini</strong> in corso e diverse <strong>ipotesi</strong> <strong>investigative</strong>. Gli elementi più &#8216;misteriosi&#8217; del caso sono stati quelli relativi alla sparizione di circa <strong>80mila euro</strong> (pare provenienti dal <strong>narcotraffico</strong>), dello <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/spariti-zio-e-nipote-di-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>zio</strong> e <strong>nipote</strong> di </a><strong>Natale </strong>e di una persona &#8216;amica&#8217; della <strong>vittima</strong> che l&#8217;avrebbe attirata in una <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/antonio-natale-attirato-in-trappola-si-fidava-del-suo-assassino-la-pista-sullomicidio-del-22enne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>trappola</strong> rivelatasi poi <strong>mortale</strong></a>.</p>
<p>Proprio ieri sera c&#8217;è stata la diretta di <strong>Grazioli</strong> che ha scatenato una <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/parole-amici-antonio-natale-caivano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">reazione immediata</a>: i <strong>Bervicato</strong> si sono recati all&#8217;esterno della locale caserma dei <strong>Carabinieri</strong> quasi per <strong>autodenunciarsi</strong> e difendere la propria <strong>innocenza</strong>.</p>
<h2>I Bervicato denunciano Pino Grazioli</h2>
<p>Oggi, invece, nel tardo pomeriggio i <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/19/come-e-morto-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Bervicato</strong></a> &#8211; difesi dall&#8217;avvocato <strong>Salvatore D&#8217;Antonio</strong> &#8211; hanno sporto regolare denuncia per <strong>diffamazione </strong>contro il <strong>giornalista</strong>. Nello specifico hanno sottoscritto il documento, <strong>Emanuele Ricci</strong>, <strong>Francesco Bervicato</strong>, <strong>Elisa Bervicato</strong>, <strong>Alessandro Bervicato</strong>, <strong>Loredana Massaro</strong>, <strong>Aldovesti Filomena</strong>, <strong>Cortini Maria</strong>, <strong>Lcarelli Maria Pia</strong>.</p>
<p>Il legale <strong>D&#8217;Antonio</strong> ha dichiarato a <em>Vocedinapoli.it</em>: &#8220;<em>I miei assistiti hanno voluto denunciare un atteggiamento del tutto provocatorio e diffamatorio per niente confermato da prove. Loro si dichiarano innocenti ed estranei alla vicenda. Questa gogna mediatica gli sta procurando dei gravi danni e dei rischi per quanto riguarda la loro incolumità. Del resto non hanno avuto alcuna notifica dall&#8217;autorità giudiziaria. È falso anche che siano latitanti, anzi loro sono qui e disponibili per qualsiasi chiarimento. I miei assistiti hanno anche chiesto che venga chiuso il canale Facebook del giornalista Pino Grazioli</em>&#8220;.</p>
<p>Ieri la famiglia <strong>Bervicato</strong> aveva già inviato alla stampa una lettera nella quale venivano specificati gli aspetti descritti dall&#8217;avvocato <strong>D&#8217;Antonio</strong>. Questo il testo pubblicato tra gli altri, da <em>Internapoli</em> e <em>Teleclub</em>:</p>
<h3>I Bervicato denunciano Pino Grazioli: la lettera alla stampa</h3>
<p>&#8220;<em>Non siamo assassini, è assurdo accusarci di cose gravissime senza prove. Vogliamo dare le condoglianze a tutta la famiglia di Antonio Natale, a noi ci dispiace moltissimo. Noi famiglia Bervicato abbiamo sbagliato e anche pagato e la pagheremo ancora attenzione delle cose già &#8216;passate&#8217;. Non siamo santi ma neanche assassini e non potete darci già la colpa senza prove e vedere mettere foto senza conferma con le indagini aperte non si poteva permettere ecco perché abbiamo riagito così.</em></p>
<p><em>Le forze del ordine stanno facendo il loro dovere e dal primo momento noi famiglia Bervicato quando hanno dichiarato che eravamo latitanti noi siamo andati in caserma a testa alta. E non è nemmeno il caso dí infangarci così, state giudicando senza conoscerci e senza sapere le cose come stanno realmente che non sto qua a parlare perché le forze dell’ordine devono fare il proprio lavoro e io non sono nessuno a parlare di nessuno.</em></p>
<p><em>Mettendo le nostre foto ci ha fatto fare il giro d’ Italia senza prove senza sapere se poi noi siamo innocenti ci hanno infangati senza far niente? Lo ripeto, non siamo santi ma come si dice tempo al tempo verrà la condanna per tutti e noi vogliamo pagare ma dalla legge non da voi. È una parola bruttissima assassino, il signor Pino Grazioli che lo abbiamo sempre stimato ci ha riempito di parole. Ci ha infangati così intromettendo le indagini della legge.</em></p>
<p><em>Ora siamo tutti nelle mani della legge per la giustizia per Antonio ma nello stesso momento anche per noi. La gente che ci conosce sa che persone siamo. Fin da ieri tutti a dire siamo con voi vi voglio bene site delle persone umili e poi adesso? Adesso parlate parlate contattateci e noi vi rispondiamo. Non mettetevi a puntare il dito noi &#8216;Bervicato&#8217;, non siamo così. Ci sono anche persone che con questa vita non hanno niente a che fare. La mattina vanno a lavorare. E solo perché di cognome si chiamano Bervicato hanno paura di scendere da casa. Spero con questo piccolo messaggio avete capito e continuate a fare le mamme i padri a lavorare e non mettetevi a puntare il dito siamo umani anche noi e non bestie</em>&#8220;.</p>
<h3>I Bervicato denunciano Pino Grazioli: la risposta del giornalista</h3>
<p>Intanto, già ieri, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Pino Grazioli</strong></a> ha risposto alle critiche e alla famiglia <strong>Bervicato</strong>. Proprio in merito al caos scatenatosi all&#8217;esterno della caserma dei <strong>Carabinieri</strong>, il giornalista ha affermato di essere pronto a <strong>denunciare</strong> quattro persone che lo avrebbero <strong>intimidito</strong> e <strong>minacciato</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-261716 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/I-Bervicato-denunciano-Pino-Grazioli.png" alt="I Bervicato denunciano Pino Grazioli" width="783" height="430" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/">Antonio Natale, i Bervicato denunciano Pino Grazioli: &#8220;Ci ha diffamato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/i-bervicato-denunciano-pino-grazioli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antonio Natale, lo show della vergogna e quelle foto date in pasto alla folla</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 10:04:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Caivano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[antonio natale]]></category>
		<category><![CDATA[caivano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[Parco Verde]]></category>
		<category><![CDATA[pino grazioli]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Apprezziamo tantissimo il lavoro che il collega Pino Grazioli sta svolgendo in merito al tragico caso di Antonio Natale. Il giornalista è sempre, fisicamente e mentalmente, in prima linea nello svolgere la sua professione. Molto attivo sul territorio, Grazioli trova notizie spesso incurante dei pericoli che potrebbe affrontare. Tuttavia, l&#8217;ultimo show avuto luogo sui social e che lo [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Antonio Natale, lo show della vergogna e quelle foto date in pasto alla folla</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/">Antonio Natale, lo show della vergogna e quelle foto date in pasto alla folla</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Apprezziamo tantissimo il lavoro che il collega <strong>Pino Grazioli</strong> sta svolgendo in merito al tragico caso di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/antonio-natale-attirato-in-trappola-si-fidava-del-suo-assassino-la-pista-sullomicidio-del-22enne/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Antonio Natale</strong></a>. Il giornalista è sempre, fisicamente e mentalmente, in <strong>prima linea</strong> nello svolgere la sua <strong>professione</strong>. Molto attivo sul territorio, <strong>Grazioli</strong> trova notizie spesso incurante dei <strong>pericoli</strong> che potrebbe affrontare.</p>
<p>Tuttavia, l&#8217;ultimo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>show</strong> avuto luogo sui <strong>social</strong></a> e che lo ha visto protagonista, non ci è piaciuto. Può andare benissimo il <strong>collaborare</strong> con le <strong>forze dell&#8217;ordine</strong>, fornire elementi utili alle loro <strong>indagini</strong>, ascoltare e parlare con persone che potrebbero avere importanti <strong>novità</strong> sulla <strong>vicenda</strong>. In fondo questo è il <strong>metodo</strong>: si tratta di dinamiche che fanno parte del lavoro di <strong>giornalista</strong>.</p>
<p>Ma quanto ha giovato a tutto questo l&#8217;aver reso pubblico i <strong>volti</strong> di persone coinvolte, in modo certo o presunto, nel <strong>brutale</strong> <strong>assassinio </strong>del <strong>22enne</strong>? Assolutamente a nulla. Soprattutto se non dovessero esserci <strong>prove</strong> o se le donne e gli uomini tirati in ballo non risulterebbero neanche <strong>indagati</strong>. Grazioli avrebbe potuto recarsi in <strong>Procura</strong> e denunciare all&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/spariti-zio-e-nipote-di-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>autorità giudiziaria</strong></a> quanto &#8216;sputtanato&#8217; su <strong>Facebook</strong>.</p>
<h2>Le foto dei presunti assassini di Antonio Natale</h2>
<p>Invece è stato vittima e carnefice di quello che possiamo definire come <em><strong>giornalismo</strong></em> &#8211; <em><strong>spettacolo</strong></em>. Quest&#8217;ultimo, poco può avere a che fare con la voglia di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/parole-amici-antonio-natale-caivano/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">scoprire la <strong>verità</strong></a>. È solo una forma di <strong>estremismo</strong> che sta fomentando un clima di per se già teso e <strong>difficile</strong>. Un contesto volto all&#8217;ottenere <strong>vendetta </strong>invece che <strong>giustizia</strong>.</p>
<p>Quanto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/le-urla-strazianti-della-madre-di-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il dolore di una <strong>madre</strong></a> che ha perso un <strong>figlio</strong> può diminuire nel guardare quelle <strong>facce</strong>? E gli <strong>inquirenti</strong>? Come hanno reagito quando all&#8217;improvviso sono stati resi noti i <strong>volti</strong> di persone probabilmente già messe sotto la lente di ingrandimento delle <strong>forze dell&#8217;ordine</strong>?</p>
<p>È infine, cosa possiamo pensare e che idea abbiamo trasmesso in merito alla <strong>deontologia professionale</strong> dei <strong>giornalisti</strong>? Categoria sempre al centro delle <strong>polemiche</strong>, i cui esponenti lavorano in <strong>condizioni</strong> <strong>precarie</strong> e alle prese con dei <strong>nuovi mezzi di comunicazione</strong> rispetto ai quali si fa fatica ad adeguarsi. Dall&#8217;<strong>Ordine</strong> nessun cenno? Quindi, come spesso è già accaduto, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/19/come-e-morto-antonio-natale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">tutto è concesso</a> quando si <strong>lavora</strong>?</p>
<p>Sono <strong>domande</strong> che non hanno la presunzione di entrare nel merito del <strong>lavoro</strong> svolto da un <strong>collega</strong> e nemmeno nella <strong>vicenda</strong> <strong>personale</strong> di una <strong>famiglia</strong>. Ma potrebbero diventare uno spunto di <strong>riflessione</strong> per l&#8217;intera <strong>categoria professionale</strong>. Sempre se, prima o poi, arriveranno delle <strong>risposte</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-261679 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Le-foto-dei-presunti-assassini-di-Antonio-Natale.png" alt="Le foto dei presunti assassini di Antonio Natale" width="780" height="410" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/">Antonio Natale, lo show della vergogna e quelle foto date in pasto alla folla</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/le-foto-dei-presunti-assassini-di-antonio-natale/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Antonio Natale, Pino Grazioli: &#8220;Vi mostro foto presunti assassini&#8221;. Famiglia fuori la caserma: &#8220;Siamo innocenti&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 21 Oct 2021 04:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Caivano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[antonio natale]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio antonio natale]]></category>
		<category><![CDATA[pino grazioli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nella serata di mercoledì Pino Grazioli , dopo il blitz delle forze dell&#8217;ordine nel Parco Verde di Caivano, ha fatto una diretta sulla sua pagina Facebook tornando a parlare dell&#8217;omicidio di Antonio Natale, il ragazzo di 22 anni scomparso lo scorso 4 ottobre e ritrovato senza vita lunedì pomeriggio in una campagna di Caivano. Il [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Antonio Natale, Pino Grazioli: &#8220;Vi mostro foto presunti assassini&#8221;. Famiglia fuori la caserma: &#8220;Siamo innocenti&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/">Antonio Natale, Pino Grazioli: &#8220;Vi mostro foto presunti assassini&#8221;. Famiglia fuori la caserma: &#8220;Siamo innocenti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Nella serata di mercoledì <strong>Pino Grazioli</strong> , dopo il <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/20/le-urla-strazianti-della-madre-di-antonio-natale/"><strong>blitz delle forze dell&#8217;ordine nel Parco Verde di Caivano</strong></a>, ha fatto una diretta sulla sua pagina Facebook tornando a parlare dell&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/19/come-e-morto-antonio-natale/"><strong>omicidio di Antonio Natale</strong></a>, il ragazzo di 22 anni scomparso lo scorso 4 ottobre e ritrovato senza vita lunedì pomeriggio in una campagna di Caivano. Il collega ha deciso di mostrare le foto di quelli che a detta sua sarebbero i presunti assassini del 22enne.</p>
<h2>Pino Grazioli in una diretta mostra alcune foto e dice: &#8220;I presunti assassini di Antonio Natale&#8221;</h2>
<p>&#8220;Seguite questa diretta &#8211; dice Grazioli &#8211; mi avete chiesto in tanti le foto degli spacciatori, dei <strong>presunti assassini</strong>, di coloro che non si trovano attualmente oggi (ndr-  si è detto che dopo il ritrovamento del cadavere di Antonio Natale quattro persone sarebbero scomparse) adesso vi mostreremo le foto&#8221;. Inizia così il lungo video del collega che ha mostrato una serie di foto di giovani e di alcune donne. E&#8217; bastato poco è <strong>l&#8217;intera famiglia indicata da Grazioli</strong> nella sua diretta si è presentata davanti alla caserma di Caivano.</p>
<h3>Caos davanti alla caserma dei carabinieri di Caivano</h3>
<p>&#8220;Noi siamo qui &#8211; si sente urlare in un video i cui spezzoni sono stati pubblicati anche dallo stesso Grazioli dopo la diretta &#8211; <strong>perché abbiamo la coscienza pulita</strong>. Nessun latitante&#8221;. Nello stesso filmato si sente parlare un giovane che parla di accuse, offese e minacce che la sua famiglia avrebbe ricevuto in seguito alla diretta di Grazioli: &#8220;Ci stanno chiamando assassini&#8221;. Attimi di tensione si sono vissuti davanti alla caserma di Caivano. Il collega nel filmato successivo ha condiviso alcuni spezzoni del filmato girato rispondendo: &#8220;Perché forse voi non vedete la droga? Io ho parlato di presunti assassini. Tutti i giornali parlano di voi&#8221;.</p>
<p>Per vedere la diretta di Pino Grazioli:<a href="https://www.facebook.com/pinograziolitvparadise/videos/1162872447455218" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> <strong>clicca qui</strong></a>. Per vedere il video successivo con i momenti ripresi davanti alla caserma dei carabinieri di Caivano, <a href="https://www.facebook.com/pinograziolitvparadise/videos/311320637018284" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>clicca qui</strong></a>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-261636 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/pino-grazioli-presunti-assassini-antonio-natale.png" alt="pino grazioli presunti assassini antonio natale" width="650" height="325" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/">Antonio Natale, Pino Grazioli: &#8220;Vi mostro foto presunti assassini&#8221;. Famiglia fuori la caserma: &#8220;Siamo innocenti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/21/pino-grazioli-antonio-natale-foto-presunti-assassini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
