<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nunzio giuliano Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/nunzio-giuliano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/nunzio-giuliano/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 08:57:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>nunzio giuliano Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/nunzio-giuliano/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>È morto nella notte Nunzio Giuliano, figlio del pentito Guglielmo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 30 Dec 2018 10:01:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Non solo a Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[clan giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[guglielmo giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[torino]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ce l&#8217;ha fatta Nunzio Giuliano, figlio di Guglielmo 67enne detto &#8216;o Stuorto uno dei fratelli dello storico clan Giuliano che ha dominato la criminalità organizzata nel centro di Napoli (con base a Forcella) tra gli anni 80′ e 90′. La notizia è stata lanciata da Internapoli. Giuliano jr, 36 anni, era stato sorpreso lo scorso 17 novembre mentre era in compagnia di altre tre [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from È morto nella notte Nunzio Giuliano, figlio del pentito Guglielmo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/">È morto nella notte Nunzio Giuliano, figlio del pentito Guglielmo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ce l&#8217;ha fatta <strong>Nunzio Giuliano</strong>, figlio di <strong>Guglielmo</strong> 67enne detto &#8216;<em>o Stuorto</em> uno dei fratelli dello storico <strong>clan Giuliano</strong> che ha dominato la criminalità organizzata nel centro di <strong>Napoli</strong> (con base a <strong>Forcella</strong>) tra gli anni 80′ e 90′. La notizia è stata lanciata da <em>Internapoli</em>.</p>
<p><strong>Giuliano</strong><strong> jr</strong>, 36 anni, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/17/in-fin-di-vita-nunzio-giugliano-figlio-del-boss-pentito-fuggiva-dopo-scippo-rolex/" target="_blank" rel="noopener">era stato sorpreso lo scorso <strong>17 novembre</strong></a> mentre era in compagnia di altre tre persone. Il gruppetto era intento a compiere l&#8217;ennesimo furto di rolex e orologi di lusso ai danni dei passanti.</p>
<p><strong>Nunzio Giuliano</strong> era in sella a una moto guidata da un complice quando si era ritrovato ad essere inseguito da un’auto civetta della <strong>Squadra Mobile di Torino</strong>. Gli agenti, da giorni sulle tracce della banda di rapinatori, era riuscita a riconoscere le targhe delle due moto sulle quali viaggiavano.</p>
<p>Ne era nato un inseguimento, intorno alle <strong>9.30 del mattino</strong>, a velocità sostenuta, fino a oltre 100 chilometri orari. Fuga culminata in un grave incidente avvenuto all’incrocio tra <strong>via Madama Cristina</strong> e <strong>via Petrarca</strong>, quando i due malviventi si erano scontrati con una <strong>Ford Focus</strong>. Nell’incidente erano rimaste danneggiate due auto-civetta della <strong>polizia</strong>.</p>
<p><strong>Giuliano</strong>, che viveva ai <strong>Quartieri Spagnoli a Napoli</strong>, era stato trasportato in condizioni molto gravi all’ospedale <strong>Cto di Torino</strong>. Aveva riportato gravi traumi toracici e addominali ed era stato sottoposto a un intervento chirurgico. Il complice, invece, era riuscito a fuggire.</p>
<p>Le targhe dei due scooter erano risultate presenti in altri episodi di rapina. Entrambi i mezzi (quello recuperato e quello invece fuggito) non erano assicurati. Il giorno prima in <strong>corso Re Umberto</strong> era stato denunciato lo scippo di un orologio prezioso che avrebbe spinto la polizia a intensificare i controlli e chiudere il cerchio intorno alla banda di rapinatori.</p>
<p>Intanto, è scattata l&#8217;inchiesta della magistratura volta a chiarire la dinamica dell&#8217;incidente e soprattutto per individuarne i responsabili. Infatti, la famiglia <strong>Giuliano</strong> avrebbe affermato che <strong>Nunzio</strong> sarebbe stato ucciso da una folle manovra di chi era alla guida dell&#8217;auto della <strong>polizia</strong>. Uno scontro che se realmente avvenuto, si è poi rivelato mortale.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Storia di Luigi, figlio dell&#8217;altro Giuliano: parte prima</strong></a></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Storia di Luigi, figlio dell&#8217;altro Giuliano: parte seconda</strong></a></p>
<figure id="attachment_144011" aria-describedby="caption-attachment-144011" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-144011 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2018-12-30-alle-11.45.38.png" alt="È morto nella notte Nunzio Giuliano, figlio del pentito Guglielmo" width="650" height="432" /><figcaption id="caption-attachment-144011" class="wp-caption-text">Nei riquadri, a sinistra Nunzio Giuliano e a destra il padre Guglielmo</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/">È morto nella notte Nunzio Giuliano, figlio del pentito Guglielmo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/12/30/e-morto-nella-notte-nunzio-giuliano-figlio-del-pentito-guglielmo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Stesa a Forcella, l&#8217;attacco di Giuseppe Misso alla famiglia Giuliano</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Sep 2018 14:57:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[annalisa durante]]></category>
		<category><![CDATA[clan giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[forcella]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe misso]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La 52enne Anna Cilentano è stata ferita nella tarda serata di ieri da un colpo d&#8217;arma da fuoco esploso da un gruppo di 4 malviventi in sella a due scooter. Quella che per gli inquirenti potrebbe essere stata una stesa poteva trasformarsi in omicidio. Sono in corso le dovute indagini e al vaglio degli inquirenti ci sono [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Stesa a Forcella, l&#8217;attacco di Giuseppe Misso alla famiglia Giuliano</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/">Stesa a Forcella, l&#8217;attacco di Giuseppe Misso alla famiglia Giuliano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La 52enne <strong>Anna Cilentano</strong> è stata ferita nella tarda serata di ieri da un colpo d&#8217;arma da fuoco esploso da un gruppo di 4 malviventi in sella a due scooter. Quella che per gli inquirenti potrebbe essere stata una <em>stesa</em> poteva trasformarsi in omicidio.</p>
<p>Sono in corso le dovute indagini e al vaglio degli inquirenti ci sono diverse ipotesi, una delle quali è relativa al conflitto tra i diversi gruppi criminali che si contendono il territorio. Quella più remota, invece, vedrebbe come reale obiettivo del raid proprio la <strong>Giordano</strong>.</p>
<p>L&#8217;episodio è avvenuto nel cuore di <strong>Forcella</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/forcella-donna-affacciata-al-balcone-ferita-gravemente-durante-una-stesa/" target="_blank" rel="noopener">in <strong>via Vicaria vecchia</strong></a>, pieno centro storico di <strong>Napoli</strong>. Una strada conosciuta soprattutto per un altro tragico episodio di cronaca, l&#8217;uccisione della giovane <strong>Annalisa Durante</strong> avvenuto nel <strong>2004</strong>.</p>
<p>Ma la zona è rinomata anche per essere stata il &#8220;fortino&#8221; di una delle famiglie camorristiche più potenti della città: il <strong>clan Giuliano</strong>. Ad oggi nella storica &#8220;roccaforte&#8221; del sodalizio vivono gli eredi dei fratelli <strong>Luigi</strong>, <strong>Nunzio</strong>, <strong>Guglielmo</strong>, <strong>Carmine</strong>, <strong>Salvatore </strong>e <strong>Raffaele</strong>.</p>
<p>Questo legame tra <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/28/camorra-a-forcella-mazzarella-paranza-dei-bimbi/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Forcella</strong></a> e i <strong>Giuliano</strong> ha scatenato la reazione di un altro importante boss della camorra, <strong>Giuseppe Misso</strong> detto &#8220;<em>ò Nasone</em>&#8221; e reggente in passato del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/04/19/viaggio-nella-sanita-dopo-il-regno-dei-misso-la-faida-tra-i-vastarella-e-gli-esposito-genidoni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>quartiere Sanità</strong></a>.</p>
<p>Amici da ragazzi e rivali da adulti, <strong>Luigi Giuliano </strong>&#8211; detto &#8220;<em>Lovegino</em>&#8221; &#8211; e <strong>Misso</strong>, dopo aver rotto i loro rapporti, si sono sfidati per il controllo del centro storico di <strong>Napoli</strong>. Una vicenda raccontata anche nei due libri scritti da &#8220;<em>ò Nasone</em>&#8220;, &#8220;<em>I leoni di marmo</em>&#8221; e &#8220;<em>Il chiarificatore</em>&#8220;.</p>
<p>Oltre agli aspetti economici e criminali, dalle parole di <strong>Misso</strong> traspaiono tutte le frizioni che hanno caratterizzato la relazione tra lui e i <strong>Giuliano</strong>. In questo caso, rifacendosi a quest&#8217;ultimo episodio di cronaca, &#8220;<em>ò Nasone</em>&#8221; imputa al clan &#8211; un tempo gestito da &#8220;<em>Lovegino</em>&#8221; &#8211; non solo l&#8217;omicidio della <strong>Durante</strong> ma anche questa <em>stesa</em>.</p>
<p>Secondo l&#8217;ex boss della <strong>Sanità</strong>, il simbolismo dei <strong>Giuliano</strong> ancora imperversa nel quartiere <strong>Forcella</strong> ed è rappresentato dal murales di <strong>San Gennaro</strong> ritenuto somigliante a <strong>Nunzio Giuliano</strong>. Quest&#8217;ultimo è stato l&#8217;unico dei fratelli ad essersi dissociato dal clan ed è rimasto vittima di un agguato avvenuto nel 2005 in <strong>via Tasso</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>SIMBOLO DEL DOMINIO CAMORRISTICO &#8211; Il clan Giuliano uccise Annalisa Durante&#8230;Un&#8217;altra stesa a forcella, un&#8217;altra donna ferita&#8230;A forcella c&#8217;è quel murales che rappresenta ancora il dominio del clan Giuliano, addirittura santificato&#8230;La camorra vive di simboli&#8230; si nutre nel degrado&#8230;nella miseria&#8230;tra la monnezza di una città in agonia&#8230;Quel Murales rappresenta tutto questo e finchè non verrà cancellato, Forcella non potrà mai ricominciare a sperare&#8230;</em>&#8220;, queste le parole di <strong>Misso</strong>.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/forcella-donna-affacciata-al-balcone-ferita-gravemente-durante-una-stesa/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Stesa a Forcella, ferita una donna</strong></a></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-132493 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/xfb.jpg" alt="Stesa a Forcella, l'attacco di Giuseppe Misso alla famiglia Giuliano" width="650" height="810" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/">Stesa a Forcella, l&#8217;attacco di Giuseppe Misso alla famiglia Giuliano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/09/04/stesa-a-forcella-lattacco-di-giuseppe-misso-alla-famiglia-giuliano/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Luigi, figlio dell’altro Giuliano – Parte seconda</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Jun 2018 14:49:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[diego armando maradona]]></category>
		<category><![CDATA[famiglia giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[forcella]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe misso]]></category>
		<category><![CDATA[luigi giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[paranza dei bimbi]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; il figlio di Nunzio Giuliano, il primogenito di Pio Vittorio e fratello di Luigi, colui che è stato ribattezzato ‘o Rre di Forcella durante il suo ventennio sul trono della camorra napoletana. E’ cresciuto in una famiglia nata con il contrabbando e affermatasi nel mondo della criminalità organizzata durante la guerra alla Nuova Camorra Organizzata di Raffaele Cutolo. IL VIDEO DELL’INTERVISTA – [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Storia di Luigi, figlio dell’altro Giuliano – Parte seconda</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/">Storia di Luigi, figlio dell’altro Giuliano – Parte seconda</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il figlio di <strong>Nunzio Giuliano</strong>, il primogenito di Pio Vittorio e fratello di Luigi, colui che è stato ribattezzato <em>‘o Rre</em> di <strong>Forcella</strong> durante il suo ventennio sul trono della camorra napoletana. E’ cresciuto in una famiglia <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/04/dal-contrabbando-alle-holding-finanziarie-levoluzione-della-camorra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>nata con il contrabbando</strong></a> e affermatasi nel mondo della criminalità organizzata durante la guerra alla Nuova Camorra Organizzata di <strong>Raffaele Cutolo</strong>.</p>
<p><strong>IL VIDEO DELL’INTERVISTA – PARTE SECONDA</strong></p>
<p>[pubtechvideo url=https://stream.pub-cdn.com/335dced9af22958/335dced9af22958.m3u8]</p>
<p><strong>Luigi Giuliano</strong>, 46 anni, è un ex collaboratore di giustizia e vive in una località nel nord Italia. In questa intervista realizzata da <strong>VocediNapoli.it</strong> in collaborazione con una troupe francese (che produrrà un documentario che andrà in onda nei prossimi mesi), racconta quella che è stata la sua vita, divisa tra il mondo malavitoso capeggiato dagli zii e la decisione del padre di dissociarsi e iniziare un nuovo percorso all&#8217;insegna della legalità.</p>
<p><strong>VITA CRIMINALE</strong> &#8211; Dopo aver raccontato nella <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>prima parte</strong></a> dell&#8217;intervista gli anni della sua infanzia,  il rapporto conflittuale con il padre <strong>Nunzio</strong> (che negli anni ‘80 si dissociò dalla famiglia) e il fascino criminale che subiva dagli zii, nella seconda<strong> Luigi Giuliano</strong> racconta la sua vita criminale: dal primo arresto per il tentato incendio della <strong>discoteca Valentino</strong> di Ischia perché &#8220;<em>non mi volevano far entrare</em>&#8221; al ferimento a colpi d&#8217;arma da fuoco di una persona su commissione dello zio Salvatore.</p>
<p><strong>BABY GANG IERI E OGGI &#8211;</strong> Ogni suo zio, spiega Luigi, aveva il suo picco esercito di giovani ragazzi pronti a tutto. Rispetto però al contesto attuale, che ha raggiunto il punto più alto con la &#8220;<strong>paranza dei bimbi</strong>&#8221; a <strong>Forcella</strong>, gli aspiranti camorristi si attenevano agli ordini del capo, in una struttura più gerarchica e verticistica e non frammentaria come quella degli ultimi tempi.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/28/camorra-a-forcella-mazzarella-paranza-dei-bimbi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LEGGI ANCHE – LA MAPPA DELLA CAMORRA A NAPOLI</strong></a></p>
<p><strong>MARADONA E LA &#8220;BELLA VITA&#8221;</strong> &#8211; Altro aspetto che rimarca ulteriormente il potere criminale dei Giuliano è il rapporto che la famiglia aveva con <strong>Diego Armando Maradona</strong>. Luigi rivela come il campione argentino è stato presentato ai suoi zii e quello che accadeva quando andava a fargli visita a Forcella. Qui spesso era &#8220;costretto&#8221; a farsi fotografare in un negozio di un commerciante legato alla famiglia Giuliano conosciuto con il soprannome di &#8220;<em>Giovanni &#8216;o cazonaro</em>&#8220;, poi diventato il proprietario di un noto marchio d&#8217;abbigliamento.  Per quanto riguarda la &#8220;bella vita&#8221; nelle discoteche, Luigi spiega che con gli anni il cognome che portava gli consentiva non solo di accedere in ogni locale ma anche di entrare in quei privé frequentati da persone famose come <strong>Fabio Cannavaro</strong>, all&#8217;epoca giocatore del Napoli.</p>
<p><strong>LO SCONTRO CON GIUSEPPE MISSO &#8211;</strong> Detto &#8216;o Nasone, <strong>Giuseppe Misso</strong> è stato il boss storico del <strong>Rione Sanità</strong> a Napoli. Residente in una traversa di via Duomo, non molto lontano da Forcella, l&#8217;ex boss (anche lui oggi collaboratore di giustizia) era amico d&#8217;infanzia dei fratelli Giuliano e soprattutto del super boss Luigi. Negli anni, tuttavia, il legame si è poi incrinato così come spiegato dallo stesso Misso nei suoi due libri (&#8220;<em>I leoni di marmo</em>&#8221; e &#8220;<em>Il Chiarificatore</em>&#8220;). Proprio in quest&#8217;ultimo testo, Misso attacca duramente anche Nunzio Giuliano, padre di Luigi, accusandolo di essersi dissociato solo per questione d&#8217;opportunità e di aver custodito il &#8220;forziere&#8221; della famiglia Giuliano. Nell&#8217;intervista la replica di Luigi jr non si lascia attendere.</p>
<p><strong>IL CAMBIAMENTO &#8211;</strong> L&#8217;ultimo atto è dedicato alla decisione di Luigi di passare dalla parte dello Stato e iniziare la sua collaborazione con la giustizia. In questa fase ha spiegato come sia stato fondamentale il supporto del padre che gli dava in consigli per affrontare al meglio questo periodo di cambiamento. &#8220;<em>Mi diceva di andare a lavorare anche gratis pur di reinserirmi nella società</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Intervista di Andrea Aversa e Ciro Cuozzo<br />
riprese e montaggio di Mario Titone</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/">Storia di Luigi, figlio dell’altro Giuliano – Parte seconda</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/11/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-seconda/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Storia di Luigi, figlio dell&#8217;altro Giuliano &#8211; Parte prima</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Jun 2018 15:56:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[forcella]]></category>
		<category><![CDATA[luigi giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; il figlio di Nunzio Giuliano, il primogenito di Pio Vittorio e fratello di Luigi, colui che è stato ribattezzato &#8216;o Rre di Forcella durante il suo ventennio sul trono della camorra napoletana. E&#8217; cresciuto in una famiglia nata con il contrabbando e affermatasi nel mondo della criminalità organizzata durante la guerra alla Nuova Camorra [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Storia di Luigi, figlio dell&#8217;altro Giuliano &#8211; Parte prima</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/">Storia di Luigi, figlio dell&#8217;altro Giuliano &#8211; Parte prima</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; il figlio di <strong>Nunzio Giuliano</strong>, il primogenito di Pio Vittorio e fratello di Luigi, colui che è stato ribattezzato <em>&#8216;o Rre</em> di <strong>Forcella</strong> durante il suo ventennio sul trono della camorra napoletana. E&#8217; cresciuto in una famiglia <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/04/dal-contrabbando-alle-holding-finanziarie-levoluzione-della-camorra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>nata con il contrabbando</strong></a> e affermatasi nel mondo della criminalità organizzata durante la guerra alla Nuova Camorra Organizzata di <strong>Raffaele Cutolo</strong>.</p>
<p><strong>IL VIDEO DELL&#8217;INTERVISTA &#8211; PARTE PRIMA</strong></p>
<p>[pubtechvideo url=https://stream.pub-cdn.com/335dced78eb9bfb/335dced78eb9bfb.m3u8]</p>
<p><strong>Luigi Giuliano</strong>, 46 anni, è un ex collaboratore di giustizia e vive in una località nel nord Italia. In questa intervista realizzata da <strong>VocediNapoli.it</strong> in collaborazione con una troupe francese (che produrrà un documentario che andrà in onda nei prossimi mesi), racconta quella che è stata la sua vita, divisa tra il mondo malavitoso capeggiato dagli zii e la decisione del padre di dissociarsi e iniziare un nuovo percorso all&#8217;insegna della legalità.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/28/camorra-a-forcella-mazzarella-paranza-dei-bimbi/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; LA MAPPA DELLA CAMORRA A NAPOLI</strong></a></p>
<p>L&#8217;intervista è divisa in due parti e ha l&#8217;obiettivo di ripercorrere uno spaccato della storia camorristica di Napoli attraverso le parole di chi l&#8217;ha vissuta, e subita, in prima persona. Non mancheranno collegamenti con l&#8217;attualità e le <strong>baby paranze</strong> che hanno caratterizzato<strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/14/gli-ultimi-istanti-di-vita-di-emanuele-sibillo-il-video-in-ospedale-e-lo-sfogo-della-madre/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"> l&#8217;ultima faida</a></strong> di camorra nel <strong>centro storico di Napoli</strong> così come i riferimenti a <strong>Maradona</strong> e alla &#8220;<em>bella vita</em>&#8221; del rampolli della famiglia Giuliano nelle discoteche napoletane.</p>
<p>Luigi racconta poi la sua scelta di passare dalla parte dello Stato e il nuovo percorso intrapreso grazie anche agli insegnamenti del padre <strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/04/12/ragazzi-studiate-una-panchina-per-nunzio-giuliano-loccasione-persa-dallantimafia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ucciso in un agguato</a> </strong>la sera del<strong> 21 marzo 2005</strong> in via Tasso a Napoli. La prima parte dell&#8217;intervista si concentra sulla sua infanzia, sul rapporto conflittuale con il padre (che aveva deciso di abbandonare Forcella e trasferirsi a Chiaia, nel salotto buono della città) e sul fascino che subiva dagli zii (in primis Luigi e Carmine) che comandavano Napoli garantendogli soldi facili per fare la &#8220;bella vita&#8221;.</p>
<p style="text-align: right;"><em>Intervista di Andrea Aversa e Ciro Cuozzo<br />
riprese e montaggio di Mario Titone</em></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/">Storia di Luigi, figlio dell&#8217;altro Giuliano &#8211; Parte prima</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/06/06/storia-di-luigi-figlio-dellaltro-giuliano-parte-prima/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Nunzio Giuliano: &#8220;Mi vogliono lontano da Forcella perché sono il figlio di Luigi&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Feb 2018 16:50:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[clan giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[luigi giuliano]]></category>
		<category><![CDATA[nunzio giuliano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non ha mai avuto a che fare con la camorra, anzi addirittura la odia. Per questo non è disposto a pagare per le colpe del padre. Fa un certo effetto ascoltare certe parole soprattutto se sono pronunciate da Nunzio Giuliano, figlio di Luigi &#8220;O Rre&#8221; di Forcella. È dello scorso dicembre l&#8217;esclusiva di VocediNapoli.it che ha riportato le attuali condizioni [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Nunzio Giuliano: &#8220;Mi vogliono lontano da Forcella perché sono il figlio di Luigi&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/">Nunzio Giuliano: &#8220;Mi vogliono lontano da Forcella perché sono il figlio di Luigi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non ha mai avuto a che fare con la camorra, anzi addirittura la odia. Per questo non è disposto a pagare per le colpe del padre. Fa un certo effetto ascoltare certe parole soprattutto se sono pronunciate da <strong>Nunzio Giuliano</strong>, figlio di <strong>Luigi </strong>&#8220;<em><strong>O Rre</strong></em><em>&#8221; di <strong>Forcella</strong>.</em></p>
<p>È dello scorso dicembre <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/29/il-figlio-di-o-rre-che-vive-come-un-clochard/" target="_blank" rel="noopener">l&#8217;esclusiva di <em>VocediNapoli.it</em></a> che ha riportato le attuali condizioni di vita di <strong>Nunzio Giuliano</strong>. Il 43enne da cognome pesante è stato abbandonato dalla moglie e dalla figlia che oggi vivono in un&#8217;altra città. Lui ha gestito male i soldi che lo Stato gli ha elargito durante il periodo in cui ha vissuto sotto il regime di protezione.</p>
<p>Ma da quando il programma è terminato e i soldi sono finiti, <strong>Nunzio Giuliano</strong> vive nel suo quartiere di origine senza avere una casa e spesso dormendo in un&#8217;auto all&#8217;interno di un garage. Lui ha rifiutato ogni aiuto ma nonostante il profilo basso, il suo passato sta continuando a perseguitarlo. Secondo quanto appreso da <em>VocediNapoli.it</em> e rilanciato da un video del <em>Corriere della sera</em>, il 43enne figlio di <em><strong>O Rre</strong></em>, è stato più volte minacciato e aggredito.</p>
<p>&#8220;<em>Vogliono che vada via da Forcella. I gruppi di giovani criminali che ci sono oggi e che appartengono a famiglie che vivono nel quartiere dai tempi in cui comandava mio padre. Non hanno mai dimenticato che lui si è pentito e per questo sono anche arrivati a minacciarmi di morte. Ma io non ho mai voluto niente a che fare con la camorra. Io la camorra la odio, ha ucciso anche mio fratello</em>&#8220;.</p>
<figure id="attachment_105395" aria-describedby="caption-attachment-105395" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/i-giuliano.jpg"><img decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-105395 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/i-giuliano.jpg" alt="Nunzio Giuliano: &quot;Mi vogliono lontano da Forcella perché sono il figlio di Luigi&quot;" width="650" height="335" /></a><figcaption id="caption-attachment-105395" class="wp-caption-text">Da sinistra Luigi Giuliano e il figlio Nunzio</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/">Nunzio Giuliano: &#8220;Mi vogliono lontano da Forcella perché sono il figlio di Luigi&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/02/01/nunzio-giuliano-mi-vogliono-lontano-da-forcella-perche-sono-il-figlio-di-luigi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
