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	<title>clan sibillo Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>clan sibillo Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>&#8220;Spremuti come limoni, paghiamo per paura&#8221;, il dramma dei pizzaioli del centro storico</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/03/10/spremuti-come-limoni-paghiamo-per-paura-il-dramma-dei-pizzaioli-del-centro-storico/</link>
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		<pubDate>Sun, 10 Mar 2019 10:38:19 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Nessuno sapeva nulla, mai ricevuta una richiesta estorsiva, queste cose sono frutto di bravate da parte di giovani disagiati. Queste le spiegazioni date dai principali gestori delle pizzerie del centro storico di Napoli bersagli di alcuni raid avvenuti negli ultimi giorni. Ha iniziato la pizzeria Sorbillo in via Tribunali, con un ordigno fatto esplodere all&#8217;esterno del locale, [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Nessuno sapeva nulla, mai ricevuta una richiesta estorsiva, queste cose sono frutto di bravate da parte di giovani disagiati. Queste le spiegazioni date dai principali gestori delle pizzerie del centro storico di <strong>Napoli</strong> bersagli di alcuni raid avvenuti negli ultimi giorni.</p>
<p>Ha iniziato la <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/16/bomba-contro-la-pizzeria-sorbillo-panico-in-via-dei-tribunali-riapriro-presto-amo-napoli/" target="_blank" rel="noopener">pizzeria <strong>Sorbillo</strong></a> in <strong>via Tribunali</strong>, con un ordigno fatto esplodere all&#8217;esterno del locale, poi la <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/17/non-solo-sorbillo-a-forcella-liniziativa-anti-camorra-una-pizza-da-mario/" target="_blank" rel="noopener">pizzeria <strong>Terra Mia</strong></a> in <strong>via Duomo</strong>, con alcuni spari contro la saracinesca e lo stesso è accaduto alla <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/napoli-la-camorra-non-si-ferma-spari-contro-la-pizzeria-di-matteo/" target="_blank" rel="noopener">pizzeria <strong>Di Matteo</strong></a> ai <strong>Decumani</strong>.</p>
<p>Invece, dalle indagini effettuate dall&#8217;autorità giudiziaria è emerso l&#8217;esatto contrario. I proprietari delle pizzerie sono vittime e ostaggio del racket. Le estorsioni sono ancora una delle principali attività illecite gestite dai sodalizi criminali.</p>
<p>La camorra del centro storico ha il nome dei <strong>Sibillo</strong>, dei <strong>Giuliano</strong>, dei <strong>Buonerba</strong>. Dietro di loro organizzazioni più grandi come quelle dei <strong>Contini</strong>, dei <strong>Rinaldi</strong> e dei <strong>Mazzarella</strong>. &#8220;<em>Ci hanno spremuto come limoni, non abbiamo detto nulla per paura</em>&#8220;.</p>
<p>Questa la triste ammissione di <strong>Di Matteo</strong>. Una resa riportata dai principali quotidiani, come <em>Il Mattino</em> e <em>La Repubblica</em>. &#8220;<em>Iniziano con chiederti 100€ a settimana e 5mila per le feste. Poi aumentano, arrivano fino a 500€ e poi a 10mila. Uno paga per stare tranquillo, lavorare, proteggere l&#8217;attività, i dipendenti e la famiglia. Ma tutto ha un limite</em>&#8220;.</p>
<p>Così si è arricchita di dettagli l&#8217;inchiesta condotta dai pm dell&#8217;Antimafia <strong>Celeste Carrano</strong> e <strong>Urbano Mozzillo</strong>, coordinati dal procuratore aggiunto <strong>Giuseppe Borrelli</strong>. Indagini che partono dal 2015, anno della <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/14/gli-ultimi-istanti-di-vita-di-emanuele-sibillo-il-video-in-ospedale-e-lo-sfogo-della-madre/" target="_blank" rel="noopener">morte di <strong>Emanuele Sibillo</strong></a>. Da allora <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/16/paranza-dei-bimbi-arrivano-sconti-in-appello-tutte-le-condanne/" target="_blank" rel="noopener">la &#8220;<em>Paranza dei bimbi</em>&#8221; è stata smantellata</a> dagli arresti. Ma quella <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/28/camorra-a-forcella-mazzarella-paranza-dei-bimbi/" target="_blank" rel="noopener">faida di <strong>Forcella</strong></a> ha ancora i suoi strascichi.</p>
<p>A finire in manette durante un <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/09/scacco-alla-camorra-del-centro-storico-omicidi-e-racket-delle-pizzerie-11-arresti-della-polizia-e-4-dei-carabinieri/" target="_blank" rel="noopener">doppio blitz di ieri</a>, eseguito da polizia e carabinieri, sono stati: <strong>Vincenzo Sibillo</strong> (padre di <strong>Emanuele</strong> e di <strong>Pasquale</strong>, già detenuto), <strong>Giosuè Napoletano</strong> (padre di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/21/paranza-dei-bambini-arrestato-killer-luigi-galletta-meccanico-somigliava-higuain/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Antonio <em>&#8216;o Nannone</em></strong></a>, killer dei Sibillo), <strong>Giovanni Ingenito</strong> (24 anni, cugino dei Sibillo) e <strong>Giovanni Matteo</strong> (27 anni).</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-150005 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/dimatteocarabinieri.jpg" alt="spari contro di matteo" width="650" height="437" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/10/spremuti-come-limoni-paghiamo-per-paura-il-dramma-dei-pizzaioli-del-centro-storico/">&#8220;Spremuti come limoni, paghiamo per paura&#8221;, il dramma dei pizzaioli del centro storico</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Scacco alla camorra del centro storico, omicidi e racket delle pizzerie: 11 arresti della polizia e 4 dei carabinieri</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 09 Mar 2019 09:09:22 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[clan buonerba]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Operazione della polizia e dei carabinieri nel cuore della città, dove il clan Sibillo e il clan Buonerba si sono contesi il controllo delle attività illecite non senza dare vita ad una vera e propria faida. Il blitz di agenti e militari è stato eseguito questa mattina. L&#8217;OPERAZIONE DELLA POLIZIA &#8211; La Polizia di Stato di Napoli coordinata dalla [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Operazione della <strong>polizia e </strong>dei <strong>carabinieri</strong> nel cuore della città, dove il <strong>clan Sibillo</strong> e il <strong>clan Buonerba</strong> si sono contesi il controllo delle attività illecite non senza dare vita ad una vera e propria faida. Il blitz di agenti e militari è stato eseguito questa mattina.</p>
<p><strong>L&#8217;OPERAZIONE DELLA POLIZIA &#8211;</strong></p>
<p>La <strong>Polizia di Stato di Napoli</strong> coordinata dalla <em>Direzione Distrettuale Antimafia</em> (<strong>DDA</strong>) sta eseguendo un&#8217;ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di <strong>11 soggetti</strong>, gravemente indiziati dei delitti di associazione di tipo mafioso, omicidio, detenzione e porto illegale di armi, comuni e da guerra, e ricettazione.</p>
<p>Il provvedimento cautelare prende in esame le condotte criminali di soggetti che, già pienamente organici al <strong>clan Sibillo</strong> all’epoca della latitanza dei fratelli <strong>Emanuele</strong> e <strong>Pasquale Sibillo</strong> (resisi latitanti dal <strong>9 giugno 2015</strong>), sono poi assurti ad un rango apicale, quali referenti del clan, in seguito all’<a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/14/gli-ultimi-istanti-di-vita-di-emanuele-sibillo-il-video-in-ospedale-e-lo-sfogo-della-madre/" target="_blank" rel="noopener">assassinio di <strong>Emanuele</strong></a> (avvenuto il <strong>2 luglio 2015</strong>) ed in seguito all’arresto di <strong>Pasquale</strong> (avvenuto il <strong>4 novembre 2015</strong>).</p>
<p>In particolare le indagini degli agenti della <strong>Squadra Mobile</strong> hanno documentato la violenta contrapposizione sorta tra il <strong>clan Sibillo</strong> ed il clan <strong>Buonerba </strong>(sostenuto a <strong>Forcella </strong>dai <strong>Mazzarella</strong>) per acquisire la supremazia ed il controllo degli affari illeciti sul territorio urbano di <strong>Forcella</strong>, della <strong>Maddalena</strong>, di <strong>via dei Tribunali</strong> e, più in generale, sull’area de <strong>I Decumani</strong>.</p>
<p>L’ordinanza cautelare in questione cristallizza, in particolare, le dinamiche associative che hanno condotto dapprima alla violenta aggressione del giovane incensurato <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/05/20/luigi-galletta-il-meccanico-innocente-ucciso-dalla-paranza-il-dolore-dei-genitori/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Luigi Galletta</strong></a> e, dopo appena tre giorni, al suo omicidio, avvenuto il <strong>31 luglio 2015</strong>, all’interno dell’officina meccanica dove svolgeva l’ attività lavorativa.</p>
<p>Infatti, secondo la ricostruzione del giudice, operata soprattutto attraverso l’esame delle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia e delle risultanze di natura intercettiva, l’agguato omicidiario ai danni del <strong>Galletta</strong> è da collocarsi nel contesto del conflitto in atto tra il clan <strong>Sibillo</strong>, nella sua nuova composizione apicale, ed il clan <strong>Buenerba</strong>.</p>
<p>Alla luce di tali evidenze probatorie, quindi, è acclarato che ad originare l’efferato delitto, commesso da esponenti del clan <strong>Sibillo</strong>, è stato il rifiuto della vittima di fornire elementi utili al rintraccio del cugino, <strong>Luigi Criscuolo</strong>, schieratosi con il gruppo antagonista dei <strong>Buenerba</strong>.</p>
<p>Inoltre, l’ordinanza cautelare in esame consente di individuare anche i responsabili, appartenenti al clan <strong>Buenerba</strong>, dell’esplosione di un micidiale ordigno esplosivo, simile per caratteristiche alla bomba a mano denominata ananas <em>MK2</em>, avvenuta il<strong> 4 ottobre 2015</strong> nei pressi dell’abitazione di un esponente di spicco del <strong>clan Sibillo</strong>, che provocò il danneggiamento di alcune attività commerciali.</p>
<p>L’esplosione non ebbe ulteriori conseguenze perché le strade del centro cittadino erano deserte, essendo in pieno svolgimento un incontro di calcio del <strong>Napoli</strong>.</p>
<p><strong>IL VIDEO &#8211;</strong></p>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/CQqkCFtG1O0" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/05/16/forcella-individuati-i-killer-del-baby-boss-emanuele-sibillo-5-arresti-nel-clan-buonerba/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Arrestati i presunti killer di Emanuele Sibillo</strong></a></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/04/03/brindisi-sangue-lomicidio-emanuele-sibillo-le-intercettazioni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Brindisi con lo champagne dopo la morte di ES17</strong></a></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/21/paranza-dei-bambini-arrestato-killer-luigi-galletta-meccanico-somigliava-higuain/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Arrestato &#8216;o Nannone, presunto killer di Luigi Galletta</strong></a></p>
<p><strong>L&#8217;OPERAZIONE DEI CARABINIERI &#8211;</strong></p>
<p>All&#8217;alba i <strong>Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli</strong> hanno dato esecuzione a un decreto di fermo emesso dalla <em>Direzione Distrettuale Antimafia </em>(<strong>DDA</strong>) di <strong>Napoli</strong> nei confronti di 4 soggetti ritenuti uomini del clan camorristico dei <strong>Sibillo</strong> a carico dei quali sono emersi gravi indizi di colpevolezza in merito all’estorsione, aggravata dal metodo mafioso, ad una nota pizzeria del centro storico.</p>
<p>Gli esercenti del locale di <strong>via dei Tribunali</strong>, recentemente <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/25/napoli-la-camorra-non-si-ferma-spari-contro-la-pizzeria-di-matteo/" target="_blank" rel="noopener">bersaglio di colpi d’arma da fuoco</a>, da due anni erano costretti a versare settimanalmente il pizzo a esponenti del clan <strong>Sibillo</strong>. La richiesta estorsiva, che aumentava in occasione delle principali festività, era funzionale, oltre che ad imporre la supremazia del clan sul territorio, a sostenere i detenuti affiliati al clan e le loro famiglie.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/16/bomba-contro-la-pizzeria-sorbillo-panico-in-via-dei-tribunali-riapriro-presto-amo-napoli/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Bomba contro Sorbillo</strong></a></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/06/spari-contro-pizzeria-del-centro-lappello-sindaco-questore-tutti-a-mangiare-da-mario/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Spari contro la pizzeria &#8220;Terra mia&#8221;</strong></a></p>
<figure id="attachment_151592" aria-describedby="caption-attachment-151592" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-151592 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-03-09-alle-11.08.13.png" alt="Scacco alla camorra del centro storico, omicidi e racket delle pizzerie: 11 arresti della polizia e 4 dei carabinieri" width="650" height="385" /><figcaption id="caption-attachment-151592" class="wp-caption-text">foto di repertorio</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/09/scacco-alla-camorra-del-centro-storico-omicidi-e-racket-delle-pizzerie-11-arresti-della-polizia-e-4-dei-carabinieri/">Scacco alla camorra del centro storico, omicidi e racket delle pizzerie: 11 arresti della polizia e 4 dei carabinieri</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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