<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Avvocata - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/napoli-citta/avvocata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/napoli-citta/avvocata/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 11:45:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>Avvocata - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/napoli-citta/avvocata/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 18 Feb 2020 10:46:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Montecalvario]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il calore e l&#8217;affetto della madre, i padre e i due fratelli non hanno mai smesso di stringersi intorno a Cristian, il 13enne ricoverato in terapia intensiva presso l&#8217;ospedale Santobono di Napoli. Erano da poco passate le 17 di domenica scorsa. Mentre la famiglia era riunita in casa, Cristian si è allontanato fuori al balcone. Poi il dramma, con il [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/">Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il calore e l&#8217;affetto della madre, i padre e i due fratelli non hanno mai smesso di stringersi intorno a <strong>Cristian</strong>, il 13enne ricoverato in terapia intensiva presso l&#8217;ospedale <strong>Santobono</strong> di <strong>Napoli</strong>. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Erano da poco passate le <strong>17</strong> di domenica scorsa</a>.</p>
<p>Mentre la famiglia era riunita in casa, <strong>Cristian</strong> si è allontanato fuori al balcone. Poi il dramma, con il ragazzino che è caduto dal quinto piano della sua abitazione. Immediato l&#8217;intervento dei parenti che hanno trasportato <strong>Cristian</strong> al <strong>Loreto Mare</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>È stato un tragico incidente. Mio figlio è seguito costantemente da tutti noi della famiglia. Quello che è accaduto è stata una drammatica fatalità, in pochi secondi è caduto dal balcone</em>&#8220;, ha racontato papà <strong>Federico</strong> a <em>Il Mattino</em>.</p>
<p>&#8220;<em>Si è trattato di un attimo mentre eravamo tutti in casa e mio figlio si è sporto dal balcone perdendo l’equilibrio. Pochi attimi prima, stava giocando sotto i nostri occhi poi è successo tutto velocemente, questione di secondi e lui era caduto dal balcone</em>&#8220;, ha dichiarato il padre di <strong>Cristian</strong>.</p>
<p>&#8220;<em>È un ragazzino che si fa volere bene da tutti, gioioso e sorridente ma, a volte, non si rende conto dei pericoli e non ha la percezione del rischio per questo gli stiamo sempre addosso non riusciamo a spiegarci come sia potuto accadere in pochissimi secondi qualcosa di così terribile. Per fortuna la sua caduta è stata attutita da una specie di rete su cui è precipitato all’altezza del terzo piano e, successivamente, ha sbattuto su un cassonetto dell’indifferenziata che ha attutito il colpo</em>&#8220;, ha concluso <strong>Federico</strong>.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Napoli prega per Cristian</a></strong></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-190964 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-02-18-alle-12.45.32.png" alt="Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &quot;È stato un incidente&quot;" width="650" height="383" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/">Il dramma di Cristian, caduto dal balcone e in fin di vita a 13 anni. Il papà: &#8220;È stato un incidente&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/18/il-dramma-di-cristian-caduto-dal-balcone-e-in-fin-di-vita-a-13-anni-il-papa-e-stato-un-incidente/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli prega per Cristian, precipitato dal quinto piano a 13 anni: è gravissimo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 17 Feb 2020 10:34:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>La tragedia si è quasi consumata ieri sera dopo le 21. Il piccolo Cristian, 13 anni, è precipitato dal quinto piano di uno stabile sito tra i quartieri Avvocata e Montecalvario, pieno centro storico di Napoli. Violento l&#8217;impatto con la strada che ha fin da subito pregiudicato le condizioni di salute del giovane. Immediati l&#8217;allarme e la chiamata [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli prega per Cristian, precipitato dal quinto piano a 13 anni: è gravissimo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/">Napoli prega per Cristian, precipitato dal quinto piano a 13 anni: è gravissimo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La tragedia si è quasi consumata ieri sera dopo le <strong>21</strong>. Il piccolo <strong>Cristian</strong>, 13 anni, è precipitato dal quinto piano di uno stabile sito tra i quartieri <strong>Avvocata </strong>e <strong>Montecalvario</strong>, pieno centro storico di <strong>Napoli</strong>.</p>
<p>Violento l&#8217;impatto con la strada che ha fin da subito pregiudicato le condizioni di salute del giovane. Immediati l&#8217;allarme e la chiamata ai <strong>soccorsi</strong>. I sanitari del <strong>118</strong> hanno provveduto a trasportare d&#8217;urgenza <strong>Cristian</strong> all&#8217;ospedale <strong>Loreto Mare</strong>.</p>
<p>Arrivato in codice rosso, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il giovane è stato poi trasferito al <strong>Santobono</strong></a> dove è stato ricoverato presso il reparto di terapia intensiva. Sul posto sono giunti anche i <strong>Carabinieri</strong>. I militari hanno avviato un&#8217;indagine ed effettuato i normali accertamenti del caso volti a chiarire la dinamica della vicenda.</p>
<p>Il ragazzino ha presentato, come riportato da <em>Il Mattino</em>, gravissime fratture e in particolare un trauma cranico con sospetta emorragia cerebrale. L&#8217;intera città prega per <strong>Cristian</strong> che giovanissimo lotta per sopravvivere.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-190825 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-02-17-alle-12.25.43.png" alt="Napoli prega per Cristian, precipitato dal quinto piano a 13 anni: è gravissimo" width="650" height="382" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/">Napoli prega per Cristian, precipitato dal quinto piano a 13 anni: è gravissimo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/17/napoli-prega-per-cristian-precipitato-dal-quinto-piano-a-13-anni-e-gravissimo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Precipita a 13 anni dal quinto piano, giovane grave al Santobono</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Feb 2020 20:24:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[santobono]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Paura a Napoli dove un ragazzo di 13 anni è stato trasportato d&#8217;urgenza presso l&#8217;ospedale Santobono. Il giovane è caduto dal quinto piano di uno stabile che si trova nel quartiere Avvocata. Secondo quanto riportato da Il Mattino, le condizioni del 13enne sarebbero gravi tanto da essere stato ricoverato in rianimazione. La prognosi è riservata. La dinamica della [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Precipita a 13 anni dal quinto piano, giovane grave al Santobono</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/">Precipita a 13 anni dal quinto piano, giovane grave al Santobono</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Paura a <strong>Napoli</strong> dove un ragazzo di 13 anni è stato trasportato d&#8217;urgenza presso l&#8217;ospedale <strong>Santobono</strong>. Il giovane è caduto dal quinto piano di uno stabile che si trova nel quartiere <strong>Avvocata</strong>. Secondo quanto riportato da <em>Il Mattino</em>, le condizioni del 13enne sarebbero gravi tanto da essere stato ricoverato in rianimazione.</p>
<p>La prognosi è riservata. La dinamica della vicenda è al momento sconosciuta. Sul posto sono giunti i <strong>Carabinieri</strong> che stanno indagando sull&#8217;accaduto. I militari hanno avviato i normali accertamenti del caso volti a chiarire i fatti.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-190781 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-02-16-alle-22.23.03.png" alt="Precipita a 13 anni dal quinto piano, giovane grave al Santobono" width="650" height="401" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/">Precipita a 13 anni dal quinto piano, giovane grave al Santobono</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/16/precipita-a-13-anni-dal-quinto-piano-giovane-grave-al-santobono/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anziana picchiata e rapinata, il ladro le aveva conficcato una lama nel cranio: arrestato</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Apr 2019 08:28:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio, nell’ambito dell’attività istituzionale di repressione dei reati predatori, personale della Squadra Mobile, Sezione Antirapina, ha dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dal Pubblico Ministero (PM) nei confronti di un giovane gravemente indiziato di essere l’autore di una efferata rapina, nei confronti di un’anziana donna, all’interno della sua abitazione nel quartiere Materdei. L’indagine, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Anziana picchiata e rapinata, il ladro le aveva conficcato una lama nel cranio: arrestato</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/">Anziana picchiata e rapinata, il ladro le aveva conficcato una lama nel cranio: arrestato</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri pomeriggio, nell’ambito dell’attività istituzionale di repressione dei reati predatori, personale della <strong>Squadra Mobile</strong>, Sezione Antirapina, ha dato esecuzione ad un decreto di fermo emesso dal <em>Pubblico Ministero</em> (<strong>PM</strong>) nei confronti di un giovane gravemente indiziato di essere l’autore di una efferata rapina, nei confronti di un’anziana donna, all’interno della sua abitazione nel quartiere <strong>Materdei</strong>.</p>
<p>L’indagine, coordinata dalla <strong>Procura della Repubblica</strong> presso il <strong>Tribunale di Napoli</strong>, Settima Sezione, a cura della questa Squadra Mobile, ha avuto inizio il<strong> 7 febbraio</strong> scorso quando un giovane, completamente travisato è entrato all’interno dell’abitazione della donna e dopo averla spinta violentemente a terra, ha rovistato all’interno di alcuni cassetti alla ricerca di soldi ed oggetti preziosi. La vittima dopo essersi rialzata ha cercato di far desistere il rapinatore che, prima di allontanarsi, le ha sottratto alcuni gioielli e l’ha colpita più volte con calci, pugni e ferita con un coltello da cucina.</p>
<p>Il coltello, all’esito del primo sopralluogo, è stato ritrovato e sequestrato, mancante di una parte di lama. Successivamente, la donna lamentando forti dolori alla testa si è recata in ospedale dove è stata riscontrata la presenza di una lama all’interno dei tessuti molli del cranio.</p>
<p>Dall’attività info-investigativa, posta in essere subito dopo la consumazione del delitto, sono emersi forti indizi nei confronti di <strong>Kusal Nuwarapakhage</strong>, di origini srilankesi, commesso di un negozio di frutta e verdura, addetto alle consegne a domicilio.</p>
<p>Quest’ultimo è stato quindi, nella serata di ieri, rintracciato ed interrogato dal <strong>PM</strong>, a cui ha rilasciato dichiarazioni confessorie. In particolare ha chiarito la dinamica della rapina, consumata per impossessarsi di pochi euro, specificando di aver colpito l’anziana donna a seguito della sua reazione e dell’arrivo di un parente.</p>
<p>La donna è stata operata d&#8217;urgenza presso l&#8217;<strong>ospedale Cardarelli</strong>. Ora sta bene. I medici non avevano notato i resti della lama conficcati nel cranio della vittima. Quest&#8217;ultima è stata costretta a tornare al nosocomio dopo alcuni giorni perché accusava diversi dolori e fastidi alla testa.</p>
<figure id="attachment_156785" aria-describedby="caption-attachment-156785" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/anzianapicchiataaccoltellatarapina.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="responsive wp-image-156785 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/anzianapicchiataaccoltellatarapina.jpg" alt="Anziana picchiata e rapinata, il ladro le aveva conficcato una lama nel cranio: arrestato" width="650" height="432" /></a><figcaption id="caption-attachment-156785" class="wp-caption-text">Foto di repertorio. Nel riquadro piccolo la vittima. Immagine de Il Mattino</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/">Anziana picchiata e rapinata, il ladro le aveva conficcato una lama nel cranio: arrestato</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/04/18/anziana-picchiata-e-rapinata-il-ladro-le-aveva-conficcato-una-lama-nel-cranio-arrestato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Corso Vittorio Emanuele, iniziano i lavori Enel</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Mar 2018 10:52:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Mobilità]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Viabilità]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/</guid>

					<description><![CDATA[<p>E&#8217; stato aperto questa mattina il primo tratto del cantiere per i lavori dell&#8217;Enel previsti su Corso Vittorio Emanuele nel tratto che va da Piazza Mazzini fino a Piazzetta Cariati. Nei primi 50 metri di strada transennati è all&#8217;opera un bobcat che sta effettuando gli scavi. Stamattina la situazione viabilità era abbastanza tranquilla e monitorata [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Corso Vittorio Emanuele, iniziano i lavori Enel</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/">Corso Vittorio Emanuele, iniziano i lavori Enel</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stato aperto questa mattina il primo tratto del cantiere per i lavori dell&#8217;Enel previsti su <strong>Corso Vittorio Emanuele</strong> nel tratto che va da <strong>Piazza Mazzini</strong> fino a <strong>Piazzetta Cariati</strong>. Nei primi 50 metri di strada transennati è all&#8217;opera un bobcat che sta effettuando gli scavi. Stamattina la situazione viabilità era abbastanza tranquilla e monitorata dalla polizia municipale, che però non sembra molto presente sul posto e gli incivili sono sempre dietro l&#8217;angolo così come il rischio di ingorghi. Basta, infatti, un&#8217;auto in sosta anche temporanea per congestionare quello che è uno degli incroci più trafficati della città, con enorme disagio per tutti. Staremo a vedere. Nel frattempo questo primo cantiere dovrebbe durare per tre giorni fino al 23, successivamente si sposterà in direzione Piazzetta Cariati fino al prossimo 14 maggio quando dovrebbero essere conclusi.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lavori-corso-vittorio-emanuele13-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-112548 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lavori-corso-vittorio-emanuele13-scaled.jpg" alt="" width="650" height="488" /></a> <a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lavori-corso-vittorio-emanuele12-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-112549 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lavori-corso-vittorio-emanuele12-scaled.jpg" alt="" width="650" height="488" /></a> <a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lavori-corso-vittorio-emanuele14-scaled.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-112550 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lavori-corso-vittorio-emanuele14-scaled.jpg" alt="" width="650" height="488" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/">Corso Vittorio Emanuele, iniziano i lavori Enel</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/03/21/corso-vittorio-emanuele-iniziano-i-lavori-enel/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Notte di fuoco in via Salvator Rosa, auto incendiata all&#8217;ingresso del Cavone</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Nov 2017 11:24:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Lorenzo Vicaria]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Auto a fuoco nella notte tra lunedì e martedì in via Salvator Rosa a Napoli. La vettura, una Fiat Panda di colore blu, è stata ritrovata avvolta dalle fiamme all&#8217;incrocio con la zona del Cavone. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia allertati da alcuni residenti. I pompieri hanno domato le [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Notte di fuoco in via Salvator Rosa, auto incendiata all&#8217;ingresso del Cavone</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/">Notte di fuoco in via Salvator Rosa, auto incendiata all&#8217;ingresso del Cavone</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Auto a fuoco nella notte tra lunedì e martedì in via <strong>Salvator Rosa</strong> a Napoli. La vettura, una Fiat Panda di colore blu, è stata ritrovata avvolta dalle fiamme all&#8217;incrocio con la zona del <strong>Cavone</strong>. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e la polizia allertati da alcuni residenti.</p>
<p>I pompieri hanno domato le fiamme nel giro di pochi minuti e dopo i primi rilievi non hanno riscontrato nulla di anomalo. Non escludono la matrice dolosa ma al momento non ci sono elementi utili in tal senso. La polizia ha ascoltato la donna, incensurata, proprietaria del veicolo che ha riferito di non aver mai subito minacce o richieste estorsive. L&#8217;auto è utilizzata anche dal figlio, un ragazzo incensurato.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/foto1-2-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-93996" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/foto1-2-1-300x225.jpg" alt="" width="408" height="306" /></a></p>
<p>Saranno ora le indagini, che potrebbero avvalersi anche delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, a far luce su quanto accaduto. Un episodio inquietante avvenuto all&#8217;incrocio con uno degli ingressi nella zona del Cavone. L&#8217;auto è stata trovata a poca distanza dal chioschetto, parcheggiata in modo anomalo.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/foto2-1-1.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-94004" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/foto2-1-1-300x209.jpg" alt="" width="406" height="283" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/">Notte di fuoco in via Salvator Rosa, auto incendiata all&#8217;ingresso del Cavone</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/14/notte-di-fuoco-in-via-salvator-rosa-auto-incendiata-allingresso-del-cavone/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli, forzano un posto di blocco e puntano l&#8217;arma contro la Polizia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 15:56:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Lorenzo Vicaria]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>All’alt Polizia, imposto dagli agenti impegnati nei servizi di prevenzione e vigilanza in Via Duomo, due giovani a bordo di uno scooter Honda Sh non hanno esitato a fuggire a folle velocità in direzione di Via Foria. I poliziotti, infatti, a seguito di una nota radio diramata dalla Centrale Operativa a tutte le volanti in strada [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, forzano un posto di blocco e puntano l&#8217;arma contro la Polizia</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/">Napoli, forzano un posto di blocco e puntano l&#8217;arma contro la Polizia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>All’alt <strong>Polizia</strong>, imposto dagli agenti impegnati nei servizi di prevenzione e vigilanza in <strong>Via Duomo</strong>, due giovani a bordo di uno scooter Honda Sh non hanno esitato a fuggire a folle velocità in direzione di Via Foria. I poliziotti, infatti, a seguito di una nota radio diramata dalla Centrale Operativa a tutte le volanti in strada che li aveva avvisati della presenza di giovani armati a bordo di un motociclo, hanno questo scooter a cui era stata apposta una targa di cartone.</p>
<p>Ne è nato un pericoloso inseguimento per le strade del centro storico, dove il passeggero voltatosi dietro, non ha esitato ad estrarre una pistola puntandola contro gli agenti. A tal punto, adottando tutte le misure di sicurezza, un poliziotto ha esploso in aria un colpo di pistola. Il passeggero, temendo il peggio, ha lanciato in strada l&#8217;arma. I due giovani correvano in direzione di <strong>Via Miracoli</strong> dove era presente in strada un’altra volante intervenuta per un incidente stradale.</p>
<p>Grazie alle comunicazioni via radio, i <strong>poliziotti</strong> attendevano l’arrivo dello scooter che a causa del traffico bloccato, è stato costretto a rallentare l’andatura per zigzagare tra le auto presenti. Gli agenti sono riusciti a raggiungere a piedi i due giovani e a bloccare il conducente, <strong>Fabio Colucci </strong>di soli 20 anni ed il compagno a bordo con lui, <strong>Giuseppe Rossi</strong>. Quest&#8217;ultimo è un pregiudicato di 23 anni già noto alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>Il 20enne ha provato come ultimo espediente quello di accelerare improvvisamente l’andatura con lo scooter facendo cadere i due <strong>poliziotti</strong> a terra e procurandogli lesioni guaribili in 10 giorni. Il sopraggiungere dei poliziotti che inizialmente avevano intercettato lo scooter in Via Duomo, ha consentito di arrestare, con non poche difficoltà i due giovani. Dopo le dovute perquisizioni, gli agenti hanno trovato due dosi di marijuana indosso a <strong>Colucci</strong>, motivo per il quale è stato segnalato alla competente autorità.</p>
<p>Recuperata l’arma abbandonata durante l’inseguimento che è risultata una perfetta imitazione di una pistola <strong>Beretta calibro 92</strong> priva di tappo rosso. Lo scooter sul quale viaggiavano i due giovani è stato sequestrato. <strong>Rossi</strong>, scarcerato lo scorso mese di agosto dalla casa circondariale di Salerno per il reato di rapina, e <strong>Colucci</strong> che ha un precedente per furto, sono stati entrambi arrestati perché responsabili di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Tutti e due sono stati condotti alle camere di sicurezza della <strong>Questura</strong>. Processati con rito per direttissima, sono stati condannati alla pena di un anno e 4 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/">Napoli, forzano un posto di blocco e puntano l&#8217;arma contro la Polizia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-forzano-un-posto-blocco-puntano-larma-la-polizia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli, sperona e aggredisce gli agenti: arrestato</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 09 Nov 2017 14:53:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Lorenzo Vicaria]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato Fabrizio Argelis Santos Nunez di 22 anni, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento dei beni della Pubblica Amministrazione. Il giovane era in sella ad uno scooter con il quale viaggiava ad alta velocità in Piazza Carlo III. Una pattuglia [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, sperona e aggredisce gli agenti: arrestato</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/">Napoli, sperona e aggredisce gli agenti: arrestato</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato <strong>Fabrizio Argelis Santos Nunez </strong>di 22 anni, responsabile di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento dei beni della Pubblica Amministrazione.</p>
<p>Il giovane era in sella ad uno scooter con il quale viaggiava ad alta velocità in <strong>Piazza Carlo III</strong>. Una pattuglia dei <strong>Nibbio</strong> l&#8217;ha incrociato ed ha constatato che il motociclo era privo della targa e aveva accelerato la velocità per evitare il controllo.</p>
<p>I poliziotti sono riusciti a fermare il centauro in piazza, ma quest’ultimo in un disperato tentativo di fuga, ha accelerato nuovamente andando ad impattare sia su una gamba di uno degli agenti che sulla stessa moto di servizio. Un poliziotto è riuscito comunque a sfilare la chiave dal blocco di accensione dello scooter impedendo a <strong>Nunez </strong>di scappare.</p>
<p>A questo punto il 22enne ha cominciato a fuggire a piedi aggredendo più volte gli agenti che erano stati in grado di neutralizzarlo. Addosso il giovane aveva 14 grammi di marijuana che è stata sequestrata. La targa dello scooter era nel vano sella ed ha consentito di accertare che il mezzo era già sottoposto a fermo amministrativo.</p>
<p><strong>Nunez</strong> è stato arrestato ed è in attesa del giudizio direttissimo. Due poliziotti invece sono stati medicati in ospedale per le ferite e contusioni riportate nel corso dell’inseguimento e della colluttazione.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/">Napoli, sperona e aggredisce gli agenti: arrestato</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/11/09/napoli-sperona-aggredisce-gli-agenti-arrestato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Droga, estorsioni, usura, gioco e abbigliamento: focus sulle attività del clan Contini</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Oct 2017 09:35:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Poggioreale]]></category>
		<category><![CDATA[San Lorenzo Vicaria]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[clan contini]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[eduardo contini]]></category>
		<category><![CDATA[ettore bosti]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe ammendola]]></category>
		<category><![CDATA[paolo di mauro]]></category>
		<category><![CDATA[patrizio bosti]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[salvatore botta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Sono in corso le udienze finali del processo contro il clan Contini, storico sodalizio della camorra napoletana, egemone nei quartieri Vasto, Vicaria, Sant&#8217;Antonio Abate e Poggioreale. In questi giorni nell&#8217;aula del Tribunale di Napoli sono di scena le requisitorie del sostituto Procuratore della DDA (Direzione Distrettuale Antimafia) Ida Teresi, che ha ricostruito i capi d&#8217;accusa contro i vertici dell&#8217;organizzazione, raccontando le vicende criminali in [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Droga, estorsioni, usura, gioco e abbigliamento: focus sulle attività del clan Contini</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/">Droga, estorsioni, usura, gioco e abbigliamento: focus sulle attività del clan Contini</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono in corso le udienze finali del processo contro il <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/07/camorra-viaggio-nel-regno-del-clan-contini-che-domina-vasto-e-poggioreale/" target="_blank" rel="noopener"><strong>clan Contini</strong></a>, storico sodalizio della camorra napoletana, egemone nei quartieri <strong>Vasto</strong>, <strong>Vicaria</strong>, <strong>Sant&#8217;Antonio Abate </strong>e <strong>Poggioreale</strong>. In questi giorni nell&#8217;aula del <strong>Tribunale di Napoli</strong> sono di scena le requisitorie del sostituto Procuratore della <strong>DDA</strong> (<em>Direzione Distrettuale Antimafia</em>) <strong>Ida Teresi</strong>, che ha ricostruito i capi d&#8217;accusa contro i vertici dell&#8217;organizzazione, raccontando le vicende criminali in cui il clan è coinvolto (pubblicate sul sito di <em>Radio Radicale</em>).</p>
<p>Gli inquirenti hanno basato gran parte della loro indagine sulle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia, in particolare di <strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/09/26/morte-vincenzo-de-feo-giovane-pentito-malato-tempo/" target="_blank" rel="noopener">Vincenzo De Feo</a></strong> (deceduto in carcere lo scorso 25 settembre a causa di una malattia) e di <strong>Teodoro</strong> e <strong>Giuseppe</strong> <strong>De Rosa</strong> (rispettivamente padre e figlio), e sulle intercettazioni raccolte negli ultimi anni durate la complessa attività investigativa.</p>
<p>Dall&#8217;inchiesta è emerso come il <strong>clan Contini</strong> avrebbe costruito attraverso le proprie attività illecite una vera e propria holding finanziaria con ramificazioni in tutto il mondo, grazie ad importanti investimenti in diversi settori dell&#8217;economia (in particolare nell&#8217;edilizia). Ma le fondamenta del &#8220;tesoro&#8221; del clan sarebbero nelle sue roccaforti a <strong>Napoli</strong>, ovvero nei quartieri controllati dal sodalizio: traffico e spaccio di stupefacenti, usura, estorsioni, ricettazione, scommesse sportive, abbigliamento contraffatto e appalti negli ospedali.</p>
<p><strong>Traffico e spaccio di droga- </strong>È possibile dividere la mappa dello spaccio della droga in tre piazze principali:</p>
<ul>
<li><em><strong>Rione Amicizia</strong></em>: da sempre il &#8220;fortino&#8221; della famiglia <strong>Bosti</strong>. La zona sarebbe stata affidata al controllo di <strong>Salvatore Botta</strong> detto &#8216;<em>o Infermiere</em>, cognato di <em>&#8216;ò Romano</em> (è sposato con <strong>Rosa Di</strong> <strong>Munno</strong>) ma molto legato a <strong>Patrizio Bosti</strong>. Botta sarebbe una figura importante all&#8217;interno della rete del clan <strong>Contini</strong>. Uomo di assoluta fiducia dei boss, al quale sono state delegate la gestione di diversi business, oltre che le relazioni con gli altri clan della città. Detenuto dal 2002 e condannato di nuovo nel 2017, in appello, a 18 anni di detenzione. Lavoravano per lui in questa piazza di spaccio <strong>Vincenzo Tolomelli</strong> e <strong>Antonio Cristiano</strong>. Entrambi sono stati condannati insieme ad <strong>Ettore Bosti</strong> nel maxi processo che li ha visti accusare di associazione finalizzata al traffico di droga (importata dall&#8217;Olanda) con l’aggravante della transnazionalità e le armi. I gestori della piazza avrebbero dovutoconsegnare al clan dai 35mila ai 50mila euro mensili come guadagni dalla vendita della droga.</li>
<li><em><strong>Borgo Sant&#8217;Antonio Abate</strong></em>: è il &#8220;cuore&#8221; della famiglia <strong>Contini</strong>. Il reggente della zona sarebbe stato <strong>Giuseppe Ammendola</strong> detto &#8216;<em>Peppe ò uaglione</em>, figura di grande rilievo del clan e fedelissimo di <strong>Eduardo &#8216;<em>ò Romano</em></strong>. Quest&#8217;ultimo è stato arrestato il 12 agosto del 2015 a <strong>Torvajanica</strong> (dopo 3 anni di latitanza). Era stato condannato precedentemente, in primo grado, a luglio del 2015 e poi in appello, nel 2017, a 10 anni di carcere. Per questa piazza la droga si sarebbe acquistata da <strong>Luigi Mastellone </strong>e <strong>Luigi Cella</strong>. La piazza del Borgo sarebbe stata, come affermato dalla Pm <strong>Teresi</strong> &#8220;<em>croce e delizia del clan</em>&#8220;, in quanto spesso causa di alcuni conflitti interni al sodalizio.</li>
<li><em><strong>Gruppo Stadera</strong></em>: la zona rappresenta la parte più &#8220;esterna&#8221; sotto la gestione del clan <strong>Contini</strong> e quella che confina con il territorio di competenza del clan <strong>Mazzarella</strong>. Il comando sarebbe stato affidato a <strong>Paolo Di Mauro</strong> detto anche lui &#8216;<em>o Infermiere</em>, arrestato in Spagna nel 2010 e condannato a 24 anni di carcere per traffico e spaccio di stupefacenti. Inoltre sarebbe il presunto killer di <strong>Francesco Mazzarella</strong> ucciso nel 1998 fuori il carcere di <strong>Poggioreale</strong>. A gestire la piazza e i rapporti con i vertici del sodalizio, sarebbero stati <strong>Antonio Ruggiero</strong> &#8216;<em>o Malommo</em>, sposato con<strong> </strong><strong>Vincenza Guerriero</strong> (zia di <strong>Raffaele Guerriero</strong>), <strong>Giovanni</strong> <strong>Martinelli</strong>, <strong>Domenico</strong> <strong>Ciminiello</strong> alias &#8216;<em>Mimì ò mericano</em><strong> </strong>(entrambi deceduti), <strong>Annunziata Oliva</strong> (moglie di <strong>Giovanni Migliaccio</strong>), <strong>Lucio Migliaccio</strong>,<strong> Luigi Bove</strong>, <strong>Raffaele</strong> <strong>Nurcato </strong>(questi ultimi entrambi detenuti perché condannati, insieme a <strong>Luigi</strong><strong> Folchetti </strong>e<strong> Mauro Mele</strong>), <strong>Sergio Barone Lumaga</strong> e <strong>Mocerino Luigi</strong>. Lucio Migliaccio e Annunziata Oliva, assistiti dall&#8217;avvocato <strong>Salvatore D&#8217;Antonio</strong>, sono stati poi scarcerati dal <strong>Tribunale del riesame </strong>perché le intercettazioni sono state ritenute inutilizzabili.</li>
</ul>
<figure id="attachment_88739" aria-describedby="caption-attachment-88739" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-88739" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/continibostibottadimauroammendola-300x155.jpg" alt="Droga, usura, gioco e abbigliamento: focus sulle attività del clan Contini" width="300" height="155" /><figcaption id="caption-attachment-88739" class="wp-caption-text">Da sinistra, Giuseppe Ammendola, Ettore Bosti, Paolo Di Mauro, Salvatore Botta</figcaption></figure>
<p><strong>Usura-</strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Rita Aieta</strong></a> insieme al figlio <strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/ettore-bosti-la-testa-calda-bisogno-un-tutor/" target="_blank" rel="noopener">Ettore Bosti</a> </strong>avrebbero gestito quest&#8217;attività illecita. La &#8220;base&#8221; in cui i due avevano concentrato il giro di prestiti era un negozio di telefonini a <strong>San Giovanniello</strong>. Il locale era stato preso con <strong>Piero Falco</strong> che non riuscendo a pagare la &#8220;mesata&#8221; al clan, era stato obbligato a investire il suo denaro nel negozio. A lavorarci erano <strong>Pietro &#8216;<em>Pierino</em> Caso</strong> e a volte la moglie di &#8216;<em>o Russo</em>, <strong>Filomena Lo Russo</strong>. Le <strong>ta</strong><strong>riffe</strong>: 30% agli affidabili, il 360% in più all&#8217;anno; 50% ai non affidabili, 600% in più all&#8217;anno. <strong>Antonio Aieta</strong> (fratello di <strong>Rita </strong>e zio di <strong>Ettore</strong>) insieme a <strong>Luigi Galletta</strong> avrebbe reinvestito i beni proventi dal business dell&#8217;usura in automobili e orologi.</p>
<p><strong>Estorsioni-</strong> Il  racket sarebbe stato di competenza di <strong>Salvatore Botta</strong>. Le tariffe erano di 50€ a settimana per ogni bancarella presente nel <strong>Borgo di Sant&#8217;Antonio</strong> <strong>Abate</strong>. Molte delle riunioni tra gli estorti e gli uomini del clan si sarebbero tenute presso l&#8217;ospedale <strong>San Giovanni Bosco</strong>, sempre al cospetto di <strong>Botta</strong>. Gli interessi del sodalizio sarebbero stati anche negli appalti all&#8217;interno dell&#8217;ospedale, affare che avrebbe permesso di assumere personale scelto direttamente dall&#8217;organizzazione criminale.</p>
<p><strong>Abbigliamento contraffatto-</strong> Il clan <strong>Contini</strong> avrebbe incentrato tra gli anni &#8217;80 e &#8217;90 le proprie attività commerciali su quelle figure che all&#8217;epoca venivano definite come <em>magliari</em>. Ancora oggi questo business sarebbe più florido che mai e la sua gestione sarebbe stata affidata a <strong>Salvatore</strong> <strong>Botta</strong>. Quest&#8217;ultimo sarebbe stato a capo dell&#8217;intera filiera e avrebbe impartito le direttive ai vari produttori e venditori. Avrebbero lavorato per lui i fratelli <strong>Diego </strong>e <strong>Mario D&#8217;Ambrosio</strong>, la cui attività però fallisce costringendo entrambi alla fuga all&#8217;estero. Dalle dichiarazioni dei collaboratori di giustizia sarebbe emersa la duplice valenza di Botta: essere protetti da lui voleva dire trovarsi in una botte di ferro, ma guai a <em>sgarrare</em> o la vendetta di Botta sarebbe stata furiosa. &#8220;<em>Se non paghi ti sfonda</em>&#8220;, è questo il &#8220;comandamento&#8221; venuto fuori dalle intercettazioni. Degli &#8220;atti di forza e violenza&#8221; si sarebbe occupato il nipote <strong>Nicola Botta </strong>alias &#8216;<em>Doccetta</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/">Droga, estorsioni, usura, gioco e abbigliamento: focus sulle attività del clan Contini</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/10/10/droga-estorsioni-usura-gioco-e-abbigliamento-focus-sulle-attivita-del-clan-contini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Rita Aieta, nelle mani della moglie del boss ci sarebbe l&#8217;attività delle &#8220;mesate&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 13:19:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Avvocata]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[San Lorenzo Vicaria]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[eduardo contini]]></category>
		<category><![CDATA[ettore bosti]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni migliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[lucio migliaccio]]></category>
		<category><![CDATA[patrizio bosti]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[rita aieta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Spesso si parla del potere femminile all&#8217;interno dei clan di camorra, soprattutto quando i mariti delle donne vengono uccisi o arrestati. È in quel caso che il ruolo delle moglie assume una valenza di prima importanza, sia nella gestione delle attività del sodalizio, sia come guida dei figli che seguono le orme del padre. Per [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Rita Aieta, nelle mani della moglie del boss ci sarebbe l&#8217;attività delle &#8220;mesate&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/">Rita Aieta, nelle mani della moglie del boss ci sarebbe l&#8217;attività delle &#8220;mesate&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Spesso si parla del potere femminile all&#8217;interno dei clan di camorra, soprattutto quando i mariti delle donne vengono uccisi o arrestati. È in quel caso che il ruolo delle moglie assume una valenza di prima importanza, sia nella gestione delle attività del sodalizio, sia come guida dei figli che seguono le orme del padre. Per le famiglie dell&#8217;<em><strong>Alleanza di Secondigliano</strong></em> tale principio è più che confermato.</p>
<p>Infatti le tre organizzazioni che costituiscono il cartello di camorra più potente della storia criminale di <strong>Napoli</strong>, si basano su tre matrimoni che hanno come protagoniste tre sorelle <strong>Anna</strong>, <strong>Maria</strong> e <strong>Rita Aieta</strong>. Le tre donne hanno sposato rispettivamente <strong>Francesco Mallardo</strong>, <strong>Eduardo Contini </strong>e <strong>Patrizio Bosti</strong> sancendo di fatto il legame parentale e l&#8217;alleanza tra le tre famiglie. &#8216;<em>Ciccio è Carlantonio</em>, &#8216;<em>o Romano</em> e &#8216;<em>o Patrizio</em> sono, infatti, a capo dei rispettivi clan camorristici.</p>
<figure id="attachment_88626" aria-describedby="caption-attachment-88626" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-medium wp-image-88626" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/bostibosti-300x155.jpg" alt="Rita Aieta, nelle mani della moglie del boss l'attività delle &quot;mesate&quot;" width="300" height="155" /><figcaption id="caption-attachment-88626" class="wp-caption-text">A sinistra Patrizio Bosti, a destra il figlio Ettore</figcaption></figure>
<p>Così quando sono finiti in galera, in ordine, <strong>Eduardo Contini</strong>, <strong>Patrizio Bosti</strong> e anche suo figlio <strong>Ettore</strong>, <strong>Rita Aieta</strong> avrebbe iniziato a gestire le attività del sodalizio. Il suo ruolo è stato descritto dal sostituto Procuratore della <strong>DDA</strong> (<em>Direzione Distrettuale Antimafia</em>) <strong>Ida Teresi</strong>, titolare dell&#8217;indagine proprio contro il <strong>clan Contini</strong>.</p>
<p>Durante la requisitoria della Pm, è stata descritta la figura di <strong>Aieta</strong>. Attraverso l&#8217;analisi di alcune intercettazioni (pubblicate su <em>Radio Radicale</em>) risulterebbe la funzione della donna, sia di gestore dell&#8217;attività delle &#8220;<em>mesate</em>&#8221; (cioè distribuire il danaro agli affiliati e in particolare ai parenti di quelli detenuti), ma anche di collante tra il figlio <strong>Ettore</strong> e il marito <strong>Patrizio</strong> quando era latitante. Tuttavia, come dichiarato dal suo avvocato difensore <strong>Raffaele Chiummariello</strong> &#8220;<em>Esiste una sola intercettazione, soggetta ad interpretazioni, che proverebbe le accuse della Procura. Intanto il Tribunale del riesame ha scarcerato la mia assistita per insufficienza di prove</em>&#8220;.</p>
<p>Ma da quando &#8216;<em>ò Patrizio</em> è stato arrestato e la reggenza del clan è passata nelle mani del figlio &#8216;<em>Ettoruccio ò russo</em>, le tensioni all&#8217;interno del sodalizio e della famiglia sarebbero aumentate. La gestione del giovane <strong>Bosti</strong> avrebbe creato dei problemi sia all&#8217;interno dell&#8217;organizzazione che nei confronti degli altri clan, tanto da attirare anche l&#8217;attenzione delle forze dell&#8217;ordine, protagoniste di diverse operazioni contro i <strong>Contini</strong>.</p>
<p>All&#8217;interno di questo scenario non mancano le lamentele ed ecco che <strong>Annunziata Oliva</strong>, moglie di <strong>Giovanni Migliaccio</strong> (affiliato al clan, oggi pregiudicato e detenuto), intercettata mentre parlava con il cognato <strong>Lucio</strong> (fratello del marito) nella propria auto, avrebbe manifestato tutto il suo malcontento proprio nei confronti di <strong>Rita Aieta</strong> e la gestione delle &#8220;<em>mesate</em>&#8220;: &#8220;<em>Qua non ci stanno soldi, mio marito si sta facendo la galera da anni. Che dobbiamo fare? Bisogna parlare con lei e vedere se può chiedergli questa cosa</em>&#8220;. &#8220;<em>Lei</em>&#8221; è Aieta e la persona a cui avrebbe dovuto rivolgersi è il marito <strong>Patrizio Bosti</strong> che all&#8217;epoca era ancora latitante. In particolare Oliva e suo cognato Lucio sono ad oggi liberi perché scarcerati dal <strong>Tribunale del riesame</strong> su richiesta dell&#8217;Avvocato difensore <strong>Salvatore D&#8217;Antonio</strong>, in quanto le intercettazioni utilizzate sono state ritenute inutilizzabili.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/">Rita Aieta, nelle mani della moglie del boss ci sarebbe l&#8217;attività delle &#8220;mesate&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/rita-aieta-nelle-mani-della-moglie-del-boss-lattivita-delle-mesate/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
