Di base, è più che giusto il principio secondo il quale lo Stato garantisce ai cittadini più poveri un sussidio e la possibilità di inserimento nel mondo del lavoro. Si chiama welfare ed è una strategia di assistenzialismo utilizzata in tanti paesi.
Il problema sussiste nelle norme che regolano leggi del genere. E qui veniamo al nostrano reddito di cittadinanza. La riforma, cavallo di battaglia del Movimento 5 Stelle, è stata approvata durante il Governo Conte I, ovvero quello composto da grillini e leghisti.
“Abbiamo abolito la povertà” disse l’allora Vice Premier e Ministro del Lavoro, oggi alla Farnesina, Luigi Di Maio. L’ex capo del M5S fu immortalato insieme ai colleghi del proprio partito mentre festeggiavano l’approvazione della legge fuori al balcone di Palazzo Chigi.
Dopo due anni, oltre ai tanti e legittimi beneficiari del reddito di cittadinanza, continuano ad esserci molti truffatori. Persone che percepiscono un sussidio che non gli spetterebbe. Non solo, la riforma grillina non è servita a dare lavoro a chi non ce l’aveva (lo affermano i dati dell’Inps).
Poi è esploso l’ultimo fenomeno: il vantarsi, con ironia o convinzione, di spendere i soldi del reddito di cittadinanza per fare shopping o andare in vacanza. Il tutto ben immortalato con dei video pubblicati sui social.
LEGGI ANCHE – L’opinione: reddito di cittadinanza, il flop a 5 Stelle
Tali tendenze, considerati i miliardi che il sussidio costa allo Stato (poco concreto nei controlli), stanno spingendo alcuni partiti politici nel chiedere la riforma o addirittura l’abolizione del reddito di cittadinanza. Se questo dovesse accadere, chi non riceverà più i soldi, sa già con chi dovrà prendersela.
Tra separazioni, silenzi social, battute velenose e improvvisi riavvicinamenti, quella formata da Belén Rodríguez e Stefano De Martino continua…
Resta ricoverato in rianimazione all’ospedale Pellegrini il 14enne accoltellato sabato sera nel centro di Napoli, ma secondo…
Cresce l’attesa per la sesta frazione della 109esima edizione del Giro d’Italia, la Paestum-Napoli, in programma il…
L’atmosfera dell’Eurovision Song Contest entra nel vivo e oggi tocca a Sal Da Vinci salire sul palco della…
Paura nella serata di domenica ai Quartieri Spagnoli di Napoli, dove un uomo di 48…
Napoli accende i riflettori sulla mixology analcolica: il 29 aprile va in scena l’ultima, decisiva…