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	<title>casale Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>casale Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>La Camorra che controlla la &#8220;Napoli bene&#8221;: viaggio a Chiaia, Torretta e Posillipo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Feb 2017 15:37:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Dopo una full immersion tra i vicoli del Pallonetto di Santa Lucia, dei Quartieri Spagnoli e del Cavone, e il viaggio nel feudo del clan Contini che va dal Vasto a Poggioreale, continua il reportage di VocediNapoli.it volto a comporre la mappa della camorra della città. La zona definita &#8220;Napoli bene&#8221; è la parte della città di cui [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo una <em>full immersion</em> tra i vicoli del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/02/camorra-clan-e-faide-di-palonetto-quartieri-spagnoli-e-cavone/" target="_blank" rel="noopener">Pallonetto di Santa Lucia, dei Quartieri Spagnoli e del Cavone</a>, e il viaggio nel feudo del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/07/camorra-viaggio-nel-regno-del-clan-contini-che-domina-vasto-e-poggioreale/" target="_blank" rel="noopener">clan Contini che va dal Vasto a Poggioreale</a>, continua il reportage di <em>VocediNapoli.it </em>volto a comporre la <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/31/la-mappa-della-camorra-a-napoli-ecco-chi-comanda-in-citta/" target="_blank" rel="noopener">mappa della camorra</a> della città. La zona definita &#8220;<em>Napoli bene</em>&#8221; è la parte della città di cui fa parte la collina di <strong>Posillipo</strong>, il quartiere <strong>Chiaia</strong>, che si estende da <strong>Mergellina</strong>, passando per la <strong>Torretta</strong>, fino a<strong> Santa Lucia</strong>. Per i clan egemoni in queste aree hanno sempre rappresentato un territorio di estensione, sia per ampliare i confini geografici del proprio potere che per allargare gli orizzonti delle proprie attività economiche.</p>
<p>Dagli anni &#8217;80 il sodalizio che ha dominato sul quartiere <strong>Chiaia</strong>&#8211;<strong>Torretta</strong> è quello dei <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/18/francesco-frizziero-boss-tornato-liberta-gia-latitante/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Frizziero</strong></a>. L&#8217;organizzazione criminale è sempre stata abile ad allearsi con clan più potenti, consapevoli dei vantaggi che il loro territorio poteva riservare. Così dai <strong>Mariano</strong> all&#8217;<em>Alleanza di Secondigliano</em>, dai <strong>De Biase</strong> ai <strong>Sarno </strong>e dai <strong>Terraciano</strong> fino ad arrivare ai <strong>Piccirillo</strong>, i Frizziero sono sempre stati al centro dei traffici criminali della zona.</p>
<p><img decoding="async" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/la-camorra-che-controlla-la-napoli-bene-viaggio-a-chiaia-torretta-e-posillipo-4.jpg" width="100%" /> Il primo da sinistra e l&#8217;ultimo a destra, sono Strazzullo e Patriciello, affiliati al clan Piccirillo. Al centro, il boss Antonio Calone</p>
<p><strong>CHIAIA, TORRETTA, MERGELLINA &#8211; </strong>Il dominio dei <strong>Frizziero</strong> è andato in decadenza negli anni 2000, quando sono cambiati gli equilibri criminali ai Quartieri Spagnoli e nel centro storico di <strong>Napoli</strong>. Le nuove guerre con i <strong>Misso</strong> e i <strong>Giuliano</strong>, che si sono infiltrati nelle attività criminali della <strong>Torretta</strong>, unite alle operazioni della giustizia italiana (l&#8217;arresto del boss <strong>Alvino Frizziero</strong> nel 2008), sono state la causa delle principali difficoltà del clan. Al sodalizio Frizziero si è sempre affiancato quello dei <strong>Cirella</strong>, ma quest&#8217;ultimo vede in galera il boss con i suoi figli: <strong>Claudio Cirella</strong>, detto &#8220;<em>Garibaldi</em>&#8220;, <strong>Vincenzo</strong> e <strong>Carmine</strong> (il primo è accusato di estorsione nel 2015, il secondo è stato arrestato per spaccio di stupefacenti nel 2016).</p>
<p><img decoding="async" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/la-camorra-che-controlla-la-napoli-bene-viaggio-a-chiaia-torretta-e-posillipo-2.png" alt="La mappa della camorra a Napoli: Chiaia, Torretta, Posillipo" width="100%" /> Vincenzo Cirella</p>
<p>Il rapporto tra le due organizzazioni è stato turbato dall&#8217;ascesa del clan <strong>Piccirillo</strong> che con il benestare dei Sarno, ha preso il controllo del quartiere <strong>Chiaia</strong>&#8211;<strong>San Ferdinando</strong>. Il <em>ras</em> a capo del sodalizio è <strong>Rosario Piccirillo </strong>detto o&#8217;<em> Biondo</em>, arrestato nel 2009. Questo episodio ha sferrato un duro colpo al clan che ha subìto il ritorno dei <strong>Frizziero</strong> che nel frattempo sono stati in grado di riorganizzare la propria attività, basata principalmente sulle estorsioni e lo spaccio di stupefacenti. Ma una faida porta sangue, il sangue accende i fari della giustizia sul territorio e tutta questa attenzione blocca gli affari. Per questo i Frizziero e i Piccirillo hanno costituito un unico cartello che ha stretto alleanza con gli <strong>Elia</strong> del Pallonetto e i <strong>Ricci</strong> dei Quartieri Spagnoli. Ad oggi, la scritta apparsa a novembre dell&#8217;anno scorso, sui muri del vico Forno &#8220;<em>La Torretta comanda</em>&#8220;, non lascia molto spazio alle interpretazioni: i <strong>Frizziero</strong>&#8211;<strong>Piccirillo </strong>sono egemoni sul territorio che da San Ferdinando, passando per Chiaia, arriva sino alla Torretta.</p>
<p><strong>POSILLIPO, CASALE &#8211; </strong>Per quanto riguarda il quartiere <strong>Posillipo, </strong>il &#8220;<em>feudo</em>&#8221; del clan egemone, il sodalizio dei <strong>Calone</strong>, è all&#8217;interno del <strong>Borgo del</strong> <strong>Casale</strong>. Quest&#8217;ultimo è un agglomerato di piccole e antiche costruzioni che costituiscono la parte più storica del quartiere. Il Casale è sempre stato un territorio la cui organizzazione criminale dominante ha stretto alleanze con i clan vicini. Gli affari di <strong>Chiaia</strong> e del centro storico, passano anche per Posillipo e quindi per le regole dei Calone. Questi ultimi hanno concretizzato degli accordi importanti con l&#8217;alleanza dei Secondigliano (in particolare con i clan Contini e Licciardi) ma soprattutto con i sodalizi degli <strong>Innocenti</strong> e degli <strong>Strazzullo</strong>.</p>
<p><strong>CLICCA SUI QUARTIERI PER SCOPRIRE TUTTI I DETTAGLI SULLA CAMORRA IN OGNI ZONA</strong></p>
<p><iframe src="https://www.google.com/maps/d/embed?mid=1pMoGNS5vZahk0bsb-Te-dARzAIc" width="640" height="480"></iframe></p>
<p>Proprio lo sviluppo del &#8220;<em>Gruppo Innocenti</em>&#8220;, un cartello che ha visto nascere un&#8217;asse tra i Calone, gli Innocenti e gli Strazzullo, ha destabilizzato gli equilibri del quartiere. Infatti queste organizzazioni criminali sono andate a scontrarsi con i <strong>Frizziero</strong>&#8211;<strong>Piccirillo</strong> (sostenute invece dai Sarno), anche se una vera e propria guerra di camorra non è mai scoppiata. Il clan <strong>egemone </strong>ha subito un duro colpo a giugno dello scorso anno, quando i carabinieri hanno <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/06/09/antoni-calone-boss-posillipo-fermato-dai-carabinieri/" target="_blank" rel="noopener">arrestato il ras </a><strong>Antonio Calone </strong>(al momento dell&#8217;arresto il boss era in compagnia di un importante esponente del clan<strong> Cimmino</strong> che opera al Vomero).</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/10/la-camorra-che-controlla-la-napoli-bene-viaggio-a-chiaia-torretta-e-posillipo/">La Camorra che controlla la &#8220;Napoli bene&#8221;: viaggio a Chiaia, Torretta e Posillipo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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