<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>vesuvio Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/vesuvio/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/vesuvio/</link>
	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 23 Dec 2022 15:42:42 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.5</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>vesuvio Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/vesuvio/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Quando esploderà il Vesuvio, lo studio che indica la data della possibile eruzione del vulcano: &#8220;Quiescenza millenaria ma non sono esclusi eruttamenti minori&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jan 2022 20:33:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Quando erutterà il Vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[superapertura]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;eruzione del&#160;vulcano sottomarino nell&#8217;arcipelago delle&#160;Tonga nel&#160;Pacifico ha scatenato l&#8217;interesse sull&#8217;argomento. Inevitabile che si parlasse anche del&#160;Vesuvio. Ad occuparsene uno studio coordinato dal Politecnico di Zurigo. Quando erutterà il Vesuvio La ricerca è stata anche pubblicata su pubblicata su Science Advances. Per&#160;Francesca Forni, vulcanologa dell’Università degli Studi di Milano, la grande&#160;esplosione potrebbe anche avvenire tra&#160;mille anni [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Quando esploderà il Vesuvio, lo studio che indica la data della possibile eruzione del vulcano: &#8220;Quiescenza millenaria ma non sono esclusi eruttamenti minori&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/">Quando esploderà il Vesuvio, lo studio che indica la data della possibile eruzione del vulcano: &#8220;Quiescenza millenaria ma non sono esclusi eruttamenti minori&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;eruzione del&nbsp;<strong>vulcano</strong> sottomarino nell&#8217;arcipelago delle&nbsp;<strong>Tonga</strong> nel&nbsp;<strong>Pacifico</strong> <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/19/campi-flegrei-il-vulcano-piu-a-rischio-ditalia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">ha scatenato l&#8217;interesse sull&#8217;argomento</a>. Inevitabile che si parlasse anche del&nbsp;<strong>Vesuvio</strong>. Ad occuparsene uno studio coordinato dal <strong>Politecnico di Zurigo</strong>.</p>
<h2>Quando erutterà il Vesuvio</h2>
<p>La ricerca è stata anche pubblicata su pubblicata su <a href="https://www.science.org/journal/sciadv" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Science Advances</strong></a>. Per&nbsp;<strong>Francesca Forni</strong>, vulcanologa dell’<strong>Università degli Studi di Milano</strong>, la grande&nbsp;<strong>esplosione</strong> potrebbe anche avvenire tra&nbsp;<strong>mille anni</strong> ma non sono escluse &#8211; nel frattempo &#8211; <strong>eruzioni&nbsp;</strong>minori.</p>
<h3>Quando erutterà il Vesuvio: l&#8217;esperta</h3>
<p>&#8220;<em>Sulla base del comportamento del Vesuvio, ipotizziamo che una <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/06/13/vesuvio-trovato-luogo-per-gli-sfollati-in-caso-di-eruzione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">futura eruzione</a> Pliniana o sub-Pliniana che coinvolge magmi fonolitici necessiterebbe di almeno un migliaio di anni di quiescenza. Ovviamente non possiamo escludere che nel frattempo si possano verificare eruzioni più piccole a carico di magmi meno evoluti. Queste avrebbero comunque conseguenze devastanti su un territorio così densamente popolato</em>&#8220;, ha affermato la scienziata <strong>Francesca Forni</strong>.</p>
<figure id="attachment_270794" aria-describedby="caption-attachment-270794" style="width: 1012px" class="wp-caption alignnone"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="responsive wp-image-270794 size-full" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Quando-erutterà-il-Vesuvio.png" alt="Quando erutterà il Vesuvio" width="1012" height="551"><figcaption id="caption-attachment-270794" class="wp-caption-text">fonte foto: <a href="https://www.facebook.com/geologiapop/posts/1025498924944660?__cft__[0]=AZUxgeiJdIwyEnszu5SFJ0Nhqx99xxN66bRffF7kCb4BZJgxViv3YUgzUmrieQRwO67SgWj2XWkPxav-jMhvoU3w5jbRpfj9jIDOkAjKZY_e4ppeys72AuufX4xOV8hVlsP_BKxSz0Pn-_aMMwU6dtC3&amp;__tn__=%2CO%2CP-R" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Geopop</a></figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/">Quando esploderà il Vesuvio, lo studio che indica la data della possibile eruzione del vulcano: &#8220;Quiescenza millenaria ma non sono esclusi eruttamenti minori&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2022/01/27/quando-eruttera-il-vesuvio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli nella morsa dell’inverno: arriva la prima neve in città</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Nov 2021 08:45:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Meteo]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[Neve]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si abbassano le temperature su Napoli e l&#8217;intera provincia partenopea. Stamattina così spunta anche la prima neve in città col Vesuvio che per la prima volta dell&#8217;anno si ritrova imbiancato.  Molti residenti della zona vesuviana, infatti, hanno notato già da questa mattina il nevischio posto sopra il gran cono del vulcano ad un altezza di [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli nella morsa dell’inverno: arriva la prima neve in città</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/">Napoli nella morsa dell’inverno: arriva la prima neve in città</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si abbassano le temperature su Napoli e l&#8217;intera provincia partenopea. Stamattina così spunta anche la prima neve in città col Vesuvio che per la prima volta dell&#8217;anno si ritrova imbiancato.  Molti residenti della zona vesuviana, infatti, hanno notato già da questa mattina il nevischio posto sopra il gran cono del vulcano ad un altezza di circa mille metri.</p>
<h2>Napoli nella mora del maltempo: freddo polare in città</h2>
<p>Napoli e l’intera Campania restano anche oggi nella morsa del maltempo. Fino alle 18 di questo pomeriggio la protezione civile regionale ha infatti disposto l’allerta meteo di colore arancione. “<em>Su tutto il territorio –</em> spiegano dalla protezione civile &#8211;<em> permane un forte rischio idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, per effetto della saturazione dei suoli e delle ulteriori precipitazioni attese, che contribuiranno ad aumentare il rischio di frane e smottamenti sui versanti</em>”.</p>
<p>“<em>Si raccomanda</em> – precisano &#8211;  <em>pertanto alle autorità competenti di mantenere attive tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, con particolare riferimento al rischio idrogeologico che potrebbe dar luogo, tra l&#8217;altro, a frane e caduta massi e colate rapide di fango. Tra i rischi connessi al dissesto idrogeologico, si citano anche esondazioni, allagamenti dei locali interrati, problemi connessi al rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche, ruscellamenti. Attenzione va posta anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti. Sala operativa e Centro Funzionale proseguono l&#8217;attività in H24. Si raccomanda di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della protezione civile”</em>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/">Napoli nella morsa dell’inverno: arriva la prima neve in città</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/29/napoli-neve-vesuvio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco: il bilancio dell&#8217;incendio divampato sul Vesuvio</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Aug 2021 08:32:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Torre del Greco]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco]]></category>
		<category><![CDATA[famiglie evacuate]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[torre del grco]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Quasi dieci ettari di pineta di proprietà privata bruciati, sei famiglie costrette temporaneamente a lasciare le proprie abitazioni, tre elicotteri e un Canadair impegnati per domare le fiamme. È il bilancio di un vasto incendio che dal pomeriggio sta interessando la zona alta di Torre del Greco (Napoli), in un&#8217;area posta all&#8217;interno del parco nazionale [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco: il bilancio dell&#8217;incendio divampato sul Vesuvio</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/">Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco: il bilancio dell&#8217;incendio divampato sul Vesuvio</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Quasi <strong>dieci ettari</strong> di pineta di proprietà privata bruciati, <strong>sei famiglie</strong> costrette temporaneamente a lasciare le proprie abitazioni, tre <strong>elicotteri</strong> e un <strong>Canadair</strong> impegnati per domare le <strong>fiamme</strong>. È il bilancio di un <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">vasto <strong>incendio</strong></a> che dal pomeriggio sta interessando la zona alta di <strong>Torre del Greco</strong> (Napoli), in un&#8217;area posta all&#8217;interno del <strong>parco nazionale del Vesuvio</strong>.</p>
<p>Per spegnere le <strong>fiamme</strong>, alimentate anche dal <strong>vento</strong>, e che hanno lambito diverse civili abitazioni, è stato decisivo un ampio coordinamento guidato dal <strong>centro operativo regionale</strong>, allertato dalla vicepresidente del consiglio regionale <strong>Loredana Raia</strong>: &#8221;<em>Sono stata contattata dal presidente dell&#8217;associazione Oasi Vesuvio, Gerardo Borriello</em> &#8211; spiega &#8211; <em>che per prima ha segnalato il rogo e, dopo che sul posto erano già arrivati due elicotteri regionali, abbiamo sollecitato e ottenuto l&#8217;arrivo di un terzo mezzo, un S64, a cui si è aggiunto poi un Canadair inviato dal centro operativo nazionale e in precedenza impegnato in un&#8217;altra zona d&#8217;Italia</em>&#8221;.</p>
<h2>Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco</h2>
<p>Sul posto hanno lavorato squadre di <strong>vigili del fuoco</strong>, <strong>protezione civile</strong> e <strong>carabinieri forestali</strong>. Ora le fiamme risultano circoscritte ma non spente: &#8221;<em>Tanto che</em> &#8211; aggiunge <strong>Gerardo Borriello</strong>, presidente di <strong>Oasi Vesuvio</strong>, prima associazione fondiaria del <strong>Sud Italia</strong> formata dai proprietari di aree private &#8211; <em>abbiamo chiesto ed ottenuto di lasciare per tutta la notte nella zona interessata dal rogo, una nella parte alta e un&#8217;altra nella parte bassa, due squadre dei vigili del fuoco a controllare che le fiamme non si estendano ad aree finora non colpite</em>&#8221;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-255954 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-Torre-del-Greco.png" alt="Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco" width="690" height="423" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/">Dieci ettari di terra bruciata e sei famiglie evacuate a Torre del Greco: il bilancio dell&#8217;incendio divampato sul Vesuvio</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/09/dieci-ettari-di-terra-bruciata-e-sei-famiglie-evacuate-a-torre-del-greco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Incendio sul Vesuvio, le fiamme fanno paura: evacuate due case a Torre del Greco</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 08 Aug 2021 11:57:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Torre del Greco]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[incendio]]></category>
		<category><![CDATA[Incendio sul Vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[torre del greco]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il caldo e chissà se l&#8217;azione di qualche piromane ha causato un grave incendio a Torre del Greco (località vesuviana in provincia di Napoli). Le fiamme hanno avuto origine in alcune sterpaglie che si trovavano in via Ruggiero. Immediatamente è scattato l&#8217;allarme. Considerata la vicinanza sia di parti erbose e boscose che di case e abitazioni, sul [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Incendio sul Vesuvio, le fiamme fanno paura: evacuate due case a Torre del Greco</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/">Incendio sul Vesuvio, le fiamme fanno paura: evacuate due case a Torre del Greco</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il caldo e chissà se l&#8217;azione di qualche piromane ha causato un grave incendio a <strong>Torre del Greco</strong> (località vesuviana in provincia di <strong>Napoli</strong>). Le fiamme hanno avuto origine in alcune sterpaglie che si trovavano in <strong>via Ruggiero</strong>. Immediatamente è scattato l&#8217;<strong>allarme</strong>.</p>
<p>Considerata la vicinanza sia di parti erbose e boscose che di case e abitazioni, sul posto sono giunti <strong>soccorsi</strong> e <strong>forze dell&#8217;ordine</strong>. Vigili del fuoco, Carabinieri, Protezione civile e Polizia municipale. Secondo quanto riportato da <em>Il Mattino</em>, sono state evacuate già due palazzine.</p>
<h2>Incendio sul Vesuvio</h2>
<p>L&#8217;<strong>Ente parco del vesuvio</strong> ha attivato tutti i canali e le procedure di sicurezza. Se la situazione dovesse aggravarsi saranno chiamati a intervenire anche i <strong>mezzi aerei</strong>. Purtroppo d&#8217;estate sono tanti i <strong>roghi</strong> e gli <strong>incendi</strong> che colpiscono la regione. Ma fatti del genere stanno accadendo in tutta <strong>Italia</strong> e diversi paesi esteri (in particolare <strong>Grecia</strong> e <strong>Turchia</strong>).</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-255889 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Incendio-sul-Vesuvio.png" alt="Incendio sul Vesuvio" width="666" height="387" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/">Incendio sul Vesuvio, le fiamme fanno paura: evacuate due case a Torre del Greco</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/08/incendio-sul-vesuvio-le-fiamme-fanno-paura-evacuate-due-case-a-torre-del-greco/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Ercolano, ritrovamento unico al mondo: frammenti di cervello vetrificati</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2020 14:26:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Ercolano]]></category>
		<category><![CDATA[Collegio degli Augustali]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[Francesco Sirano]]></category>
		<category><![CDATA[Massimo Niola]]></category>
		<category><![CDATA[New England Journal of Medicine]]></category>
		<category><![CDATA[Pier Paolo Petrone]]></category>
		<category><![CDATA[Piero Pucci]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[Scavi di Ercolano]]></category>
		<category><![CDATA[Università Federico II di Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ha dell&#8217;incredibile l&#8217;ultima scoperta rinvenuta dagli Scavi di Ercolano. I risultati, pubblicati sul New England Journal of Medicine, rivista medica leader a livello mondiale, hanno rivelato la presenza di resti di materiale cerebrale rinvenuti in una delle vittime dell’eruzione, il cui scheletro si trova ancora oggi in uno degli ambienti di servizio del Collegio degli [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ercolano, ritrovamento unico al mondo: frammenti di cervello vetrificati</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/">Ercolano, ritrovamento unico al mondo: frammenti di cervello vetrificati</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ha dell&#8217;incredibile l&#8217;ultima scoperta rinvenuta dagli <strong>Scavi di Ercolano</strong>. I risultati, pubblicati sul <strong><em>New England Journal of Medicine</em></strong>, rivista medica leader a livello mondiale, hanno rivelato la presenza di resti di materiale cerebrale rinvenuti in una delle vittime dell’eruzione, il cui scheletro si trova ancora oggi in uno degli ambienti di servizio del <strong>Collegio degli Augustali</strong>.</p>
<p>La ricerca, condotta da un team di antropologi e ricercatori guidato da <strong>Pier Paolo Petrone</strong> dell’<strong>Università Federico II di Napoli</strong>, vede la partecipazione del direttore del parco <strong>Francesco Sirano</strong>, del Prof.<strong>Piero Pucci</strong> del <em><strong>Ceinge &#8211; Biotecnologie avanzate</strong></em> ed il Prof. <strong>Massimo Niola</strong> dell’<strong>Università di Napoli Federico II</strong>, insieme a ricercatori dell<em>&#8216;<strong>Università di Cambridge</strong>.</em></p>
<p>Come si evince dagli studi condotti dal team dell&#8217;antropologo forense, il quale studia da anni gli effetti delle eruzioni del <strong>Vesuvio</strong> sul territorio campano e le popolazioni che lo hanno abitato nel passato, la conservazione di tessuto cerebrale è un evento estremamente raro in archeologia. In questo caso, la notizia assume una portata ancora più grande, nella misura in cui è la prima volta in assoluto che vengono scoperti resti umani di cervello &#8220;vetrificati&#8221; per effetto del calore prodotto da un’eruzione.</p>
<p>“<em>Sin dalle eccezionali scoperte avvenute all’inizio degli anni 80 del 900 presso l’antica spiaggia, il campione antropologico offerto dal sito di Ercolano si è rivelato di estremo interesse &#8211; </em>dichiara Sirano<em> &#8211; Gli studi di antropologia fisica sono ora supportati da analisi di laboratorio sempre più sofisticate. Stiamo inoltre associando ad esse innovative ricerche sul DNA degenerato che, come sembrano dimostrare lavori di prossima edizione da parte del dr. Petrone, ha ancora racchiuse in sé alcune parti della sequenza del codice in grado di chiarire origine e grado di parentela delle vittime ritrovate nelle rimesse delle barche presso l’antica spiaggia</em>&#8220;.</p>
<p>I resti carbonizzati della vittima, che suo malgrado hanno permesso questa incredibile scoperta, furono portati alla luce già negli anni &#8217;60, durante gli scavi condotti dall’allora Soprintendente <strong>Amedeo Maiuri</strong>. Dalla cenere vulcanica emerse anche un letto ligneo il quale ha contribuito a ricostruire la figura della vittima da parte degli archeologi.</p>
<p>Questi, ritengono infatti che potrebbe trattarsi del custode del <em>Collegio consacrato al culto di Augusto</em>, il quale, probabilmente dormiente sul letto rinvenuto dagli scavi, ha trovato la morte in pochi minuti avvolto dall&#8217;onda di calore e dalla nube densa di cenere e lapilli rotolata dai fianchi del Vesuvio.</p>
<p>L’ipotesi degli studiosi è che l’elevato calore dell&#8217;eruzione del 79 d.C., sia stato letteralmente in grado di bruciare il grasso ed i tessuti corporei della vittima, causando la vetrificazione del cervello:</p>
<p>&#8220;<em>Questi straordinari dati possono peraltro confrontarsi con quelli derivanti dalle analisi sui materiali organici e sui coproliti rinvenuti nel corso degli scavi nelle fogne sotto il cardo V (scavi condotti in collaborazione con la Fondazione Packard) che hanno chiarito tanti aspetti del regime alimentare e contribuito ad arricchire il quadro delle più frequenti patologie che affliggevano gli abitanti di Herculaneum &#8211; </em>continua Sirano<em> &#8211; Se pensiamo a tutto quanto conosciamo attraverso la variegata documentazione scrittoria antica formata da documenti pubblici e privati (epigrafi su marmo, tavolette cerate, papiri, graffiti) davvero si comprendono l’inestimabile valore e le potenzialità ancora inespresse da questo prezioso sito UNESCO che il Parco Archeologico conserva e valorizza in un’ottica di ricerca aperta e multidisciplinare</em>”.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-187209 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/scheletri.jpg" alt="Ercolano, ritrovamento unico al mondo: frammenti di cervello vetrificati di una vittima dell'eruzione del 79 d.C." width="560" height="315" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/">Ercolano, ritrovamento unico al mondo: frammenti di cervello vetrificati</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/ercolano-ritrovamento-unico-al-mondo-frammenti-di-cervello-vetrificati/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Zona rossa&#8221; del Vesuvio, via al condono edilizio: la regione approva la sanatoria</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Nov 2019 14:09:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[abusi edilizi]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[sanatoria]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[zona rossa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Via alle sanatorie e ad un maxi condono edilizio. Ecco cosa ha deciso il Consiglio regionale della Campania con l&#8217;accordo tra Pd e Forza Italia. La sospensione del vincolo ha riguardato le disposizioni della legge regionale del 2003. Secondo quanto riportato da La Repubblica, il provvedimento è relativo alle strutture abusive erette in piena zona rossa. Ovvero parte del [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from &#8220;Zona rossa&#8221; del Vesuvio, via al condono edilizio: la regione approva la sanatoria</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/">&#8220;Zona rossa&#8221; del Vesuvio, via al condono edilizio: la regione approva la sanatoria</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Via alle sanatorie e ad un maxi condono edilizio. Ecco cosa ha deciso il Consiglio regionale della <strong>Campania</strong> con l&#8217;accordo tra <strong>Pd</strong> e <strong>Forza Italia</strong>. La sospensione del vincolo ha riguardato le disposizioni della legge regionale del <strong>2003</strong>.</p>
<p>Secondo quanto riportato da <em>La Repubblica</em>, il provvedimento è relativo alle strutture abusive erette in piena <em><strong>zona rossa</strong></em>. Ovvero parte del territorio vesuviano interessato dai piani di sicurezza ed evacuazione in caso di eruzione del <strong>Vesuvio</strong>.</p>
<p>Si è stabilito che: &#8220;<em>Il divieto non si applica agli edifici residenziali per i quali risultino pendenti procedimenti per il rilascio di permesso di costruire in sanatoria ai sensi delle leggi del 1985 e del 1994</em>”. Sarebbero già <strong>40 mila</strong> le richieste, anche se molte riguardano gli stessi alloggi.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-178950 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/zonarossavesuvioabusiedilizisanatoria.jpg" alt="&quot;Zona rossa&quot; del Vesuvio, via al condono edilizio: la regione approva la sanatoria" width="650" height="372" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/">&#8220;Zona rossa&#8221; del Vesuvio, via al condono edilizio: la regione approva la sanatoria</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/28/zona-rossa-del-vesuvio-via-al-condono-edilizio-la-regione-approva-la-sanatoria/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Zona Rossa&#8221;, gli scienziati: &#8220;Ricollocare gli abitanti coinvolti&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2019 09:05:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Flegrea]]></category>
		<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[campi flegrei]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[eruzione]]></category>
		<category><![CDATA[terremoto]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<category><![CDATA[zona rossa]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;improvvisa esplosione sullo Stromboli, che lo scorso 3 luglio ha scatenato il panico sull&#8217;isola e ucciso un escursionista, riapre la discussione sulla complessità delle misure di emergenza predisposte dalla Protezione civile in caso di ripresa di attività del Vesuvio o della caldera dei Campi Flegrei. Un piano che si basa sull&#8217;evacuazione d&#8217;urgenza verso altre regioni, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from &#8220;Zona Rossa&#8221;, gli scienziati: &#8220;Ricollocare gli abitanti coinvolti&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/">&#8220;Zona Rossa&#8221;, gli scienziati: &#8220;Ricollocare gli abitanti coinvolti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;improvvisa esplosione sullo <strong>Stromboli</strong>, che lo scorso <strong>3 luglio</strong> ha scatenato il panico sull&#8217;isola e ucciso un escursionista, riapre la discussione sulla complessità delle misure di emergenza predisposte dalla <strong>Protezione civile</strong> in caso di ripresa di attività del <strong>Vesuvio</strong> o della caldera dei <strong>Campi Flegrei</strong>.</p>
<p>Un piano che si basa sull&#8217;evacuazione d&#8217;urgenza verso altre regioni, in appena settantadue ore, di settecentomila persone per il primo vulcano e seicentomila per il secondo. Lo studio, che accompagna la proposta che gli scienziati intendono sottoporre all&#8217;analisi del governo, dimostra che l&#8217;eventuale sgombero forzato della popolazione provocherebbe danni economici indiretti e costi di assistenza, completamente a carico dello Stato, per una spesa insostenibile di trenta miliardi l&#8217;anno.</p>
<p>Per questo, l&#8217;unica soluzione razionale &#8220;<em>per la mitigazione dell&#8217;estremo rischio vulcanico è una pianificazione accurata, preventiva, della ri-sistemazione delle popolazioni delle zone rosse</em>&#8220;. Una scelta in sintonia con la storia di <strong>Napoli</strong>: &#8220;<em>La gestione del rischio vulcanico</em> &#8211; spiega il professor <strong>De Natal</strong>e &#8211;<em>non deve mirare all&#8217;abbandono di questi territori</em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-10-26-alle-13.04.47.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-175314 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-10-26-alle-13.04.47.png" alt="&quot;Zona Rossa&quot;, gli scienziati: &quot;Ricollocare gli abitanti coinvolti&quot;" width="650" height="337" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/">&#8220;Zona Rossa&#8221;, gli scienziati: &#8220;Ricollocare gli abitanti coinvolti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/10/26/zona-rossa-gli-scienziati-ricollocare-gli-abitanti-coinvolti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Si arrampica sul Vesuvio e si lancia nel cratere, gli alpini evitano la tragedia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 09 Jun 2019 12:45:14 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Si era arrampicato sul Vesuvio dopo aver girovagato da tempo nei sentieri del vulcano. Giunto in alto, Felice 35enne di Boscotrecase (località in provincia di Napoli) è precipitato nel cratere. Forte il rischio di morte a causa della caduta massi. Immediato l&#8217;intervento dei soccorsi grazie alla segnalazione delle guide vulcanologiche. Subito è scattata l&#8217;operazione di salvataggio condotte dagli alpini e [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Si arrampica sul Vesuvio e si lancia nel cratere, gli alpini evitano la tragedia</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/">Si arrampica sul Vesuvio e si lancia nel cratere, gli alpini evitano la tragedia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si era arrampicato sul <strong>Vesuvio</strong> dopo aver girovagato da tempo nei sentieri del vulcano. Giunto in alto, <strong>Felice</strong> 35enne di <strong>Boscotrecase</strong> (località in provincia di <strong>Napoli</strong>) è precipitato nel cratere. Forte il rischio di morte a causa della caduta massi.</p>
<p>Immediato l&#8217;intervento dei soccorsi grazie alla segnalazione delle guide vulcanologiche. Subito è scattata l&#8217;operazione di salvataggio condotte dagli <strong>alpini</strong> e i <strong>carabinieri</strong>. Con due elicotteri è stato possibile raggiungere <strong>Felice</strong> e trarlo in salvo.</p>
<p>Il 35enne è stato immediatamente curato dagli operatori del <strong>118</strong> che l&#8217;hanno poi trasportato presso l&#8217;ospedale <strong>Maresca</strong>. Secondo quanto riportato da <em>Il Mattino</em>, <strong>Felice</strong> avrebbe problemi psicologici. A causa dell&#8217;episodio il <strong>Gran Cono</strong> del <strong>Vesuvio </strong>è rimasto chiuso ai turisti per più di tre ore.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-06-09-alle-16.43.29.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-162888 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-06-09-alle-16.43.29.png" alt="Si arrampica sul Vesuvio e si lancia nel cratere, gli alpini evitano la tragedia" width="650" height="385" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/">Si arrampica sul Vesuvio e si lancia nel cratere, gli alpini evitano la tragedia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/06/09/si-arrampica-sul-vesuvio-e-si-lancia-nel-cratere-gli-alpini-evitano-la-tragedia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>La camera magmatica del Vesuvio preoccupa, 80% possibilità eruzione in questo secolo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Piero De Cindio]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 04 Jan 2019 14:47:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Scienza]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[eruzione]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Tre anni fa, nel 2015, nei laboratori dell&#8217;INRSV in America si è giunti ad un risultato storico, ovvero quello di riuscire a misurare in modo preciso una camera magmatica di un vulcano. Attraverso algoritmi e anni di studi e ricerche tutti i parametri di un vulcano vengono immessi in un computer che attraverso un software [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from La camera magmatica del Vesuvio preoccupa, 80% possibilità eruzione in questo secolo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/">La camera magmatica del Vesuvio preoccupa, 80% possibilità eruzione in questo secolo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Tre anni fa, nel 2015, nei laboratori dell&#8217;<strong>INRSV</strong> in America si è giunti ad un risultato storico, ovvero quello di riuscire a misurare in modo preciso una camera magmatica di un vulcano. Attraverso algoritmi e anni di studi e ricerche tutti i parametri di un vulcano vengono immessi in un computer che attraverso un software disegna in modo dettagliatissimo la camera magmatica di un vulcano.</p>
<p>Il <strong>Vesuvio</strong> è stato il primo vulcano al mondo sottoposto a queste misurazioni cosi all&#8217;avanguardia e nel laboratorio americano il grosso elaboratore ha visualizzato nitidamente la camera magmatica che è stata una vera e propria rivelazione.</p>
<p>Da prima c&#8217;è stata grande eccitazione perché finalmente si poteva vedere cosa realmente si cela sotto il Vesuvio, poi la gioia per il risultato ottenuto ma via via che la mappa si andava componendo questa ha fatto spazio all&#8217;inquietudine per quella immagine ed infine a terrore.</p>
<p>Quella mappa era a malapena immaginabile dagli scienziati e la conclusione alla quale sono arrivati è che il Vesuvio ha una camera magmatica di ben 650km quadrati. Una dimensione enorme ed incredibile anche per gli scienziati e per le ipotesi più pessimistiche, per fare un parallelismo quasi come metà della superficie di una città come<strong> New York</strong>.</p>
<p><strong>IL VULCANO PIU&#8217; PERICOLOSO DEL MONDO &#8211; </strong>Certo nel corso di 2000 anni della storia della nostra civiltà il Vesuvio ha avuto moltissime eruzioni anche di piccola intensità, ma la sua vera natura la possono aver conosciuta solo i pompeiani nel 79 d.c. IN Pochi giorni e quella enorme camera magmatica distrusse un intera civiltà, un eruzione così potente che gli intellettuali del tempo restarono stupefatti come <strong>Plinio il Vecchio</strong> e <strong>Diodoro di Sicilia</strong> che descrissero la sua forza in alcuni scritti giunti fino a noi.</p>
<p>Il Vesuvio si è formato 25mila anni fa e dall&#8217;alto dei suoi 1281 metri domina lo straordinario Golfo di Napoli e da sempre ha mostrato un carattere &#8220;<em>aggressivo</em>&#8221; manifestandosi come un vulcano esplosivo. Gli studi geologici hanno dimostrato inequivocabilmente che tutta Napoli è stata costruita su residui vulcanici di antiche eruzioni di potenza inimmaginabile.</p>
<p><strong>QUANDO TORNERA&#8217; AD ERUTTARE IL VESUVIO? &#8211; </strong>L&#8217;abusivismo edilizio e la quiescenza del vulcano (circa 60 anni) e quindi la perdita della &#8220;<em>memoria storica</em>&#8221; hanno portato le zone a ridosso del Vesuvio ad essere abitate da circa 700mila persone. Questo è un numero altissimo e che porterebbe, nel caso di una crisi vulcanica, ad una evacuazione di massa e in tutta urgenza. Ma non è finita qui perché ci sarebbero anche 3 milioni di persone a rischio nel caso in cui l&#8217;eruzione prendesse le caratteristiche pliniane o subpliniane.</p>
<p>Attualmente il condotto tra la bocca del vulcano e la camera magmatica è ostruito, gli scienziati parlano di un &#8220;tappo&#8221; che mantiene il magma prigioniero all&#8217;interno della camera che si trova a circa 8km di profondità. Questa però è una situazione che desta notevoli preoccupazioni poiché c&#8217;è un aumento di pressione e quando questa diventerà critica si potrebbe frantumare il &#8220;tappo&#8221; in modo esplosivo creando proprio le condizioni per una eruzione di tipo pliniano o subpliniano.</p>
<p>Il condotto, infatti, è bloccato dal marzo del 1944, anno dell&#8217;ultima eruzione del Vesuvio, e questa ostruzione ostacola anche il progressivo rilascio dei gas che permetterebbero di avere una pressione più controllata. Gli scienziati immaginano che la prossima eruzione possa avere vari scenari, il peggiore sarebbe quello tipo di &#8220;<em>una pentola a pressione</em>&#8221; che lasciata sul fuoco finisce poi per esplodere.</p>
<p>E proprio in questo scenario che più passa del tempo tra un eruzione e un altra e più c&#8217;è il rischio che la prossima sia esplosiva e che si trasformi in un vero e proprio cataclisma per tutta l&#8217;area con conseguenze a livello planetario. Bisogna ricordarsi, infatti, che nel 79 d.c la colonna di ceneri e lapilli si innalzò per 30 km per poi ricadere su se stessa con colate piroclastiche che trasformarono l&#8217;intera area in un vero e proprio inferno dantesco.</p>
<p>Al giorno d&#8217;oggi, grazie soprattuto all&#8217;esperienza di altre grandi eruzioni come quella del <strong>Monte Sant&#8217;Elena</strong>, i vulcanologi hanno individuato una serie di segni precursori che possono essere molto affidabili come il cambiamento della composizione chimica dei gas, il ringonfiamento, l&#8217;aumento della temperatura e dell&#8217;accelerazione così come gli spostamenti degli sciami sismici da un area all&#8217;altra, nonché i tremori vulcanici a bassa frequenza.</p>
<p>I vulcanologi attraverso ricerche scientifiche hanno anche stabilito che la zona più pericolosa è individuabile in 15 km di diametro dalla base del vulcano ma si è stabilito anche che <strong>Napoli</strong> è stata più volte colpita da colate piroclastiche di grossa entità e anche che durante l&#8217;eruzione del 79 d.c. la temperatura ad <strong>Ercolano</strong> sali fino a oltre 500 gradi.</p>
<p>Quindi si ritiene che il limite attuale della zona rossa sia insufficiente e alcuni vulcanologi di fama mondiale indicano in 30km la zona a rischio. Le ultime ricerche hanno mostrato che anche partendo da uno scenario minore c&#8217;è il serio rischio che una concatenazione di eventi, al momento non ipotizzabili, possa portare ad aver sottostimato le aree a rischio. Molti scienziati di tutto il mondo hanno ormai da tempo lanciato un &#8220;<em>allarme Vesuvio</em>&#8221; dando la probabilità di una eruzione in questo secolo pari all&#8217;80%.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/CAMERA-MAGMATICA-VESUVIO.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-144446 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/CAMERA-MAGMATICA-VESUVIO.jpg" alt="" width="1080" height="726" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/">La camera magmatica del Vesuvio preoccupa, 80% possibilità eruzione in questo secolo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/01/04/la-camera-magmatica-del-vesuvio-preoccupa-nuovo-studio-lancia-lallarme/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>1</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;allarme: sul Vesuvio rischio idrogeologico aumentato, &#8220;disastro annunciato&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 29 Nov 2018 10:00:07 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Ambiente]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[vesuvio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Dopo aver inoltrato all&#8217;Ente Parco Nazionale del Vesuvio, ai sindaci vesuviani e alle Procure un esposto contenente la mappatura georeferenziata di tutte le discariche abusive in area protetta, la Rete Difesa Vesuvio, composta da numerose associazioni ambientaliste, mette in guardia le istituzioni sul dissesto idrogeologico nell&#8217;area vesuviana attraverso un comunicato. Per la Rete si sta [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from L&#8217;allarme: sul Vesuvio rischio idrogeologico aumentato, &#8220;disastro annunciato&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/">L&#8217;allarme: sul Vesuvio rischio idrogeologico aumentato, &#8220;disastro annunciato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Dopo aver inoltrato all&#8217;<strong>Ente Parco Nazionale del Vesuvio</strong>, ai sindaci vesuviani e alle Procure un esposto contenente la mappatura georeferenziata di tutte le discariche abusive in area protetta, la <strong>Rete Difesa Vesuvio</strong>, composta da numerose associazioni ambientaliste, mette in guardia le istituzioni sul dissesto idrogeologico nell&#8217;area vesuviana attraverso un comunicato.</p>
<p>Per la Rete si sta profilando un disastro annunciato, frutto di anni di incuria e di politiche inadeguate, acuito dall&#8217;incendio che ha devastato ampie aree del Vesuvio nel 2017: smottamenti, comparsa di voragini profonde metri, caduta di alberi, ostruzione dei canali di scorrimento dell&#8217;acqua, assenza di pulizia e di manutenzione delle briglie, accumulo di anomale quantità di detriti a valle in occasione di precipitazioni violente sono i segni di un dissesto che preoccupa tecnici ed esperti.</p>
<p>Pareri emersi in seno a un&#8217;audizione regionale della Commissione Ambiente e che spingono la Rete a chiedere alle parti politiche di assumere degli impegni concreti, tenendo conto dei monitoraggi che gli attivisti continuano a produrre e rendere pubblici, e agli operatori dell&#8217;informazione di dare il giusto spazio alle segnalazioni.</p>
<p>In particolare, la Rete chiede interventi immediati, coordinati con le comunità locali e la cittadinanza attiva, atti a mettere in sicurezza il territorio nell&#8217;immediato e a far fronte alla grave situazione di dissesto idrogeologico. Chiede inoltre che vengano intraprese con serietà azioni di prevenzione degli incendi, visto che dopo il disastro del 2017, al di là del profluvio di promesse e dichiarazioni, nulla è stato realizzato;</p>
<p>Oltre al rilancio turistico dell&#8217;area Parco previsto dal <strong>Grande Progetto Vesuvio</strong>, si sollecitano azioni per la bonifica ed il ripristino dei boschi bruciati, la riforestazione e la messa in sicurezza del territorio, dato che non si può fare turismo su ceneri e frane.</p>
<p><strong>Francesco Servino</strong>, giornalista e membro della rete tramite l&#8217;<strong>Associazione Arcadia</strong> di <strong>Terzigno</strong>, si è così espresso: &#8220;<em>Chi parla di un Vesuvio &#8220;rinato&#8221; vive su Marte: ci si dimentica dei danni causati dagli incendi del 2016 e del 2017, scongiurati quest&#8217;anno dalle condizioni climatiche favorevoli, della presenza in svariati punti di discariche abusive e dell&#8217;aumentato</em> &#8211; è il parere del Presidente dell&#8217;Ordine dei Geologi della Campania &#8211; <em>rischio idrogeologico, classificato come R4 (molto elevato). Chi non gratta sotto la superficie vuole il male di questa terra: impossibile stare in silenzio se si hanno a cuore le sorti del territorio. La speranza è che le istituzioni si aprano al dialogo: considerato che il Vesuvio appartiene ai cittadini, è surreale che si debba insistere</em>&#8220;.</p>
<p>Quanto al Grande Progetto Vesuvio, Servino ha aggiunto: &#8220;<em>Il Grande Progetto Vesuvio si concretizzerà, inizialmente, in un intervento più che doveroso di manutenzione del sentiero &#8220;Vallone della Profica&#8221; a San Giuseppe Vesuviano e nel ripristino di una passerella deteriorata in località Piana Tonda a Terzigno: prima di pompare certe notizie, bisognerebbe capire che la priorità per il Parco, attualmente, non è rappresentata dal ripristino di alcuni vecchi sentieri, ma dalla bonifica delle discariche abusive presenti in area protetta in 12 comuni su 13 del Parco Nazionale, dalla messa in sicurezza del territorio e dalla riforestazione. Mi permetto di aggiungere anche dalla fauna, considerato che di animali non si parla mai: la scomparsa dei pipistrelli, ad esempio, è un segnale preoccupantissimo</em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/salita-gran-cono-frana.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-141191 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/salita-gran-cono-frana.jpg" alt="" width="650" height="545" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/">L&#8217;allarme: sul Vesuvio rischio idrogeologico aumentato, &#8220;disastro annunciato&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/11/29/lallarme-sul-vesuvio-rischio-idrogeologico-aumentato-disastro-annunciato/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
	</channel>
</rss>
