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	<title>tar Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>tar Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Ordinanza sulle scuole bocciata, il Tar condanna la Regione Campania al pagamento delle spese legali</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2022 12:20:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Non solo la sconfitta giuridica e politica, per Vincenzo De Luca è arrivata anche quella economica. Il Tribunale amministrativo regionale (Tar) ha decretato che la Regione Campania dovrà pagare le spese legali alle persone che avevano fatto ricorso. Il Tar condanna la regione Campania La risposta dei giudici all&#8217;ordinanza promulgata lo scorso mese di gennaio, è stata basata sul ricorso presentato dagli avvocati Giacomo [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Non solo la sconfitta giuridica e politica, per <strong>Vincenzo De Luca </strong>è arrivata anche quella economica. Il <em>Tribunale amministrativo regionale </em>(<strong>Tar</strong>) ha decretato che la <strong>Regione Campania</strong> dovrà pagare le <strong>spese legali</strong> alle persone che avevano fatto <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/10/ordinanza-de-luca-ricorso-tar/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ricorso</strong></a>.</p>
<h2>Il Tar condanna la regione Campania</h2>
<p>La risposta dei giudici all&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/07/lordinanza-di-de-luca/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>ordinanza</strong> promulgata lo scorso mese di <strong>gennaio</strong></a>, è stata basata sul <strong>ricorso</strong> presentato dagli avvocati <strong>Giacomo Profeta</strong> e <strong>Luca Rubinacci</strong>. La normativa riguardava tutte le <strong>scuole</strong> dell&#8217;infanzia, elementari e medie del territorio.</p>
<h3>Il Tar condanna la regione Campania: l&#8217;ordinanza sulla scuola</h3>
<p>&#8220;<em>Tecnicamente lo ha dichiarato improcedibile poiché l&#8217;ordinanza impugnata ha, nel frattempo, perso efficacia, ma il Tar ha condannato comunque la Regione al pagamento delle spese processuali sulla base del criterio della soccombenza virtuale</em>&#8220;, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/10/napoli-ordinanza-scuola-refezione/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">hanno dichiarato i due <strong>legali</strong></a>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-272575 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Il-Tar-condanna-la-regione-Campania.png" alt="Il Tar condanna la regione Campania" width="918" height="556" /></p>
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		<title>Piazza Plebiscito, Napoli esempio del black out burocratico italiano</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/02/15/piazza-plebiscito-napoli-esempio-del-black-out-burocratico-italiano/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Feb 2019 14:38:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
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		<category><![CDATA[comune di napoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Allora, ricapitoliamo un pò l&#8217;intera questione. Per poter proseguire e si spera prima o poi concludere i lavori per la metropolitana di Napoli, in particolare della Linea 6, è necessario installare delle griglie per la ventilazione dei tunnell che ci sono sotto l&#8217;area che comprende piazza del Plebiscito, piazza Carolina e piazza Santa Maria degli Angeli. Proprio qui ci [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/15/piazza-plebiscito-napoli-esempio-del-black-out-burocratico-italiano/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Piazza Plebiscito, Napoli esempio del black out burocratico italiano</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Allora, ricapitoliamo un pò l&#8217;intera questione. Per poter proseguire e si spera prima o poi concludere i lavori per la metropolitana di Napoli, in particolare della <em>Linea 6</em>, è necessario installare delle griglie per la ventilazione dei tunnell che ci sono sotto l&#8217;area che comprende <strong>piazza del Plebiscito</strong>, <strong>piazza Carolina</strong> e <strong>piazza Santa Maria degli Angeli</strong>.</p>
<p>Proprio qui ci sarà la fermata &#8220;<em>Chiaia</em>&#8220;, la prima dopo &#8220;<em>Municipio</em>&#8220;, della <em>Linea 6</em> che attraverso &#8220;<em>San Pasquale</em>&#8221; (con fermata nell&#8217;omonima piazza) e &#8220;<em>Arco Mirelli</em>&#8221; (con fermata alla <strong>riviera di Chiaia</strong>), condurrà un giorno i cittadini a <strong>Fuorigrotta</strong>.</p>
<p>Adesso, senza considerare che per quanto riguarda <strong>piazza Santa Maria degli Angeli</strong> vi è un cratere al posto della piazza da almeno <strong>10 anni</strong>, che fino ad ora di <strong>San Pasquale</strong> è stata aperta solo la parte superiore (cioè sono stati terminati i lavori relativi allo slargo davanti la <strong>villa Pignatelli</strong>) e che all&#8217;<strong>arco Mirelli</strong> il cantiere lavora a rilento (a causa anche del crollo di <strong>palazzo Guevara</strong> avvenuto nel <strong>2013</strong>), l&#8217;intero progetto potrebbe subire un lungo stop motivato dallo scontro tra il <strong>comune di Napoli</strong> e il <em>Ministero dei beni artistici e culturali </em>(<strong>MIBACT</strong>).</p>
<p>Infatti, l&#8217;amministrazione cittadina <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/09/07/metro-linea-6-al-via-il-cantiere-di-piazza-del-plebiscito/" target="_blank" rel="noopener">ha avviato i lavori in </a><strong>piazza Plebiscito </strong>per installare queste famose griglie di areazione. Le analisi sono state fatte, c&#8217;è stato il confronto con la sovrintendenza e i tecnici incaricati dei vari rilievi hanno dato il loro parere positivo. Dunque, è stato allestito il cantiere, l&#8217;area recintata e i lavori avviati con l&#8217;estrazione dei primi storici basoli dalla piazza.</p>
<p>Ma ecco che è arrivato il <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/12/05/cantiere-linea-6-stop-del-mibact-alle-grate-in-piazza-del-plebiscito-cantiere-spostato-in-piazza-carolina/" target="_blank" rel="noopener">primo stop del <strong>MIBACT</strong></a> che ha fermato i lavori e costretto il <strong>comune</strong> a fare ricorso al <em>Tribunale amministrativo regionale</em> (<strong>TAR</strong>). <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/04/piazza-plebiscito-il-tar-da-ragione-al-comune-via-ai-lavori/" target="_blank" rel="noopener">I giudici hanno dato ragione all&#8217;amministrazione</a> che ha dunque immediatamente dato l&#8217;ok per la ripresa dei lavori. Ma il <strong>MIBACT</strong> non si è arresto ed <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/13/piazza-plebiscito-nuovo-capitolo-della-sceneggiata-il-ministero-blocca-di-nuovo-lavori/" target="_blank" rel="noopener">ha disposto un nuovo stop</a> e utilizzato la tecnica della <em>carota e il bastone</em>: noi vogliamo dialogare e trovare una soluzione ma se saremo costretti faremo ricorso al <strong>Consiglio di Stato</strong>. E il comune? Ovvio, ha paventato l&#8217;ipotesi di un nuovo ricorso al <strong>TAR</strong>. Nel frattempo però, il cantiere è inattivo, i lavori sono fermi e la piazza è rovinata.</p>
<p>Tuttavia, le cattive notizie potrebbero non essere ancora finite. Come ha ricordato <strong>Giovanni Verde</strong> in un editoriale dal titolo &#8220;<em>Il buoio oltre i cavilli</em>&#8221; pubblicato sul <em>Corriere del Mezzogiorno </em>di giovedì scorso, il ping pong tra il triangolo <strong>comune </strong>&#8211; <strong>MIBACT</strong> &#8211; <strong>ricorsi</strong> potrebbe durare all&#8217;infinito senza che la cosa sia risolta. Non solo ma saremo anche costretti ad assistere ad un continuo scarica barile tra le parti.</p>
<p>Infatti, al di la delle non &#8211; assunzioni di responsabilità degli enti che stanno battagliando sulla pelle dei napoletani, c&#8217;è un aspetto che non andrebbe trascurato: il <strong>MIBACT</strong> può, per legge, stoppare i lavori. Ma il comune è altrettanto legittimato a farli dove gli pare senza vincoli da parte del ministero. Quindi sia il governo che l&#8217;amministrazione locale potranno andare avanti a suon di ricorsi, vincendoli tutti ma senza dare una svolta alla vicenda.</p>
<p>E finché non sarà trovato un accordo la questione resterà congelata. Un perfetto esempio dell&#8217;immobilismo italiano sul tema opere pubbliche, dove la burocrazia e la giustizia amministrativa sono più forti della volontà politica (dove ce ne fosse). I soliti tira e molla che bloccano il Paese e i suoi cantieri che spesso e volentieri diventano luoghi abbandonati al degrado e all&#8217;immondizia. Il rischio sarà quello di non avere più a disposizione i fondi necessari per i lavori che non saranno più fatti. Il risultato? Un disastro economico, civile e sociale che pagheranno, come sempre, i cittadini.</p>
<figure id="attachment_149079" aria-describedby="caption-attachment-149079" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-149079 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-24-37.jpg" alt="Piazza Plebiscito, Napoli esempio del black out burocratico italiano" width="650" height="368" /><figcaption id="caption-attachment-149079" class="wp-caption-text">foto da Il Mattino</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/02/15/piazza-plebiscito-napoli-esempio-del-black-out-burocratico-italiano/">Piazza Plebiscito, Napoli esempio del black out burocratico italiano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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