<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Policlinico Federico II Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/policlinico-federico-ii/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/policlinico-federico-ii/</link>
	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 15:11:47 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.1</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>Policlinico Federico II Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/policlinico-federico-ii/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Morta di covid dopo il parto, il marito di Alessandra: &#8220;Se potessi tornare indietro lo farei&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Jan 2022 07:07:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Arzano]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alessandra de rosa]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[covid]]></category>
		<category><![CDATA[massimo peluso]]></category>
		<category><![CDATA[Parla il marito di Alessandra De Rosa]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico Federico II]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Se potessi tornare indietro non avrei dubbi, visto come è andata a finire farei vaccinare mia moglie&#8220;. Lo ha detto al Gr1 Rai, Massimo Peluso, il marito di Alessandra De Rosa, la 31enne di Arzano, nel Napoletano, che ha contratto il covid nell&#8217;ottobre scorso per morire un mese dopo al Policlinico Federico II di Napoli, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Morta di covid dopo il parto, il marito di Alessandra: &#8220;Se potessi tornare indietro lo farei&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/">Morta di covid dopo il parto, il marito di Alessandra: &#8220;Se potessi tornare indietro lo farei&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;<em>Se potessi tornare indietro non avrei dubbi, visto come è andata a finire farei vaccinare mia moglie</em>&#8220;. Lo ha detto al <em>Gr1 Rai</em>, <strong>Massimo Peluso</strong>, il marito di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/27/alessandra-de-rosa-muore-covid-partorito-gemelli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Alessandra De Rosa</strong></a>, la 31enne di <strong>Arzano</strong>, nel Napoletano, che ha contratto il <strong>covid</strong> nell&#8217;<strong>ottobre scorso</strong> per morire un mese dopo al <strong>Policlinico Federico II</strong> <strong>di Napoli</strong>, dando alla luce <strong>due gemelli</strong>, nati <strong>prematuri</strong> ed entrambi <strong>positivi</strong>.</p>
<h2>Parla il marito di Alessandra De Rosa</h2>
<p>&#8220;<em>I bimbi ora stanno bene, hanno concluso il loro primo periodo di crescita, si chiamano Aurora Pia e Angelo Pio, i nomi li avevo scelti insieme a mia moglie</em>&#8221; spiega <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/27/morte-alessandra-de-rosa-funerali/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>Peluso</strong></a>. E aggiunge: &#8220;<em>Alessandra non si era vaccinata su consiglio del suo ginecologo</em>&#8220;.</p>
<p>La donna ad <strong>ottobre</strong> aveva manifestato i primi <strong>sintomi</strong>: &#8220;<em>All&#8217;inizio non abbiamo pensato al covid</em>&#8220;, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/27/messaggio-marito-alessandra-de-rosa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">racconta il <strong>marito</strong></a>, &#8220;<em>era atteso un parto gemellare, abbiamo attribuito la stanchezza allo stato di gravidanza, poi la situazione è precipitata</em>&#8220;.</p>
<h3>Parla il marito di Alessandra De Rosa: il racconto</h3>
<p><strong>Anche Peluso</strong> è risultato <strong>positivo</strong>: &#8220;<em>Io avevo fatto già due dosi, ma non so come abbia potuto contrarre il virus insieme a mia moglie, resterà un punto interrogativo a vita</em>&#8221; ricordando anche di aver perso, a causa del <em><strong>coronavirus</strong></em>, nel <strong>2020</strong>, anche il <strong>padre</strong> 70enne e la <strong>madre</strong> 58enne nel giro di <strong>20 giorni</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-269615 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Parla-il-marito-di-Alessandra-De-Rosa.png" alt="Parla il marito di Alessandra De Rosa" width="905" height="477" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/">Morta di covid dopo il parto, il marito di Alessandra: &#8220;Se potessi tornare indietro lo farei&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2022/01/12/parla-il-marito-di-alessandra-de-rosa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Napoli, il gesto della madre per la figlia. Le dona un rene: &#8220;Un atto d&#8217;amore&#8221; </title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 03 Nov 2021 15:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico Federico II]]></category>
		<category><![CDATA[Rene]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una storia d&#8217;amore, a 360 gradi, quella di Filomena e di sua figlia Fortuna che ha come sfondo la sala operatoria del Policlinico della Federico II di Napoli ovvero l&#8217;unica realtà regionale con un programma attivo di donazione del rene da un vivente con prelievo robotico. Il gesto della madre per la figlia &#8220;Sona nata [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, il gesto della madre per la figlia. Le dona un rene: &#8220;Un atto d&#8217;amore&#8221; </span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/">Napoli, il gesto della madre per la figlia. Le dona un rene: &#8220;Un atto d&#8217;amore&#8221; </a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div dir="auto">Una storia d&#8217;amore, a 360 gradi, quella di Filomena e di sua figlia Fortuna che ha come sfondo la sala operatoria del Policlinico della Federico II di Napoli ovvero l&#8217;unica realtà regionale con un programma attivo di donazione del rene da un vivente con prelievo robotico.</div>
<h2 dir="auto">Il gesto della madre per la figlia</h2>
<p dir="auto">&#8220;<em>Sona nata per la seconda volta</em>&#8221; spiega la figlia, una studentessa universitaria di 27 anni, che questa mattina, come si legge sull&#8217;edizione odierna de Il Mattino, ha ricevuto in dono, dalla madre Filomena, 55enne, il regalo più grande: un nuovo rene che permetterà alla giovane di continuare a vivere. Solo dieci giorni fa le due donne erano entrate insieme, mano per mano, nella sala operatoria, ed oggi possono così festeggiare, ancora una volta insieme, questo regalo che ha il sapore della rinascita.</p>
<p dir="auto">&#8220;<em>Un atto d&#8217;amore</em> &#8211; lo hanno definito i sanitari dell&#8217;<span class="nc684nl6">Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II che hanno seguito l&#8217;intervento &#8211;  </span><em>che incontra le tecnologie innovative dell’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Epato-bilio-pancreatica, mininvasiva e robotica clinica diretta dal Prof. Roberto Troisi che da qualche mese guida anche l’Unità di Chirurgia generale e dei trapianti di rene del Policlinico Federico II&#8221;</em>.</p>
<div dir="auto">“<em>Eccellenze professionali</em> &#8211; chiarisce invece ilDirettore Generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II Anna Iervolino &#8211;  ed avanguardia tecnologica qualificano oggi il nostro Policlinico quale unica realtà regionale con un programma attivo di donazione di rene da vivente con prelievo robotico. Ciò significa che i cittadini non dovranno più guardare fuori Regione per trovare trattamenti tecnologicamente innovativi&#8221;.</div>
<div dir="auto">
<figure id="attachment_262901" aria-describedby="caption-attachment-262901" style="width: 572px" class="wp-caption alignnone"><img decoding="async" class="responsive wp-image-262901 size-full" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Schermata-2021-11-03-alle-17.17.17.png" alt="" width="572" height="422" /><figcaption id="caption-attachment-262901" class="wp-caption-text">Foto dalla pagina FacebookAzienda Ospedaliera Universitaria Federico II &#8211; Area Comunicazione</figcaption></figure>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/">Napoli, il gesto della madre per la figlia. Le dona un rene: &#8220;Un atto d&#8217;amore&#8221; </a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/03/rene-mamma-figlia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Covid19, l&#8217;impegno del Policlinico Federico II nella battaglia contro il virus</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 20 Mar 2020 21:22:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[federico II]]></category>
		<category><![CDATA[policlinico]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico Federico II]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II ha reso disponibili un totale di 41 posti letto per rispondere all’emergenza Covid-19. 12 posti letto sono stati individuati in Terapia Intensiva, 11 dei quali sono oggi occupati da pazienti provenienti da altri ospedali della provincia di Napoli. Sono stati attivati, inoltre, il percorso per le gravide positive al Covid-19, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Covid19, l&#8217;impegno del Policlinico Federico II nella battaglia contro il virus</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/">Covid19, l&#8217;impegno del Policlinico Federico II nella battaglia contro il virus</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II ha reso disponibili un totale di 41 posti letto per rispondere all’emergenza Covid-19.</p>
<p>12 posti letto sono stati individuati in Terapia Intensiva, 11 dei quali sono oggi occupati da pazienti provenienti da altri ospedali della provincia di Napoli.</p>
<p>Sono stati attivati, inoltre, il percorso per le gravide positive al Covid-19, con blocco parto e Terapia Intensiva Neonatale con posti letto dedicati, e il percorso pediatrico, riconosciuto come HUB regionale, dedicato ai bambini positivi.</p>
<p>Sono in corso i lavori per la realizzazione di ulteriori 15 posti letto in Malattie infettive, 10 posti letto di terapia intensiva/sub intensiva presso l’edificio edificio 6 e sono state attivate le procedure per l’ampliamento della terapia intensiva.</p>
<p>#iomicuroallafedericoII</p>
<p>Nella foto, l’equipe guidata dal prof. Giuseppe Servillo che giorno e notte combatte nella lotta contro il COVID-19.<br />
Da sinistra, il dott. Buonanno anestesista, il dott. De Marco caposala, il dott. Vargas anestesista, il prof Servillo direttore della UOC di Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, il dott Cianciulli anestesista, il dott Palumbo anestesista, il dott. Portino infermiere, il dott. Mormile infermiere, il dott. Izzo infermiere, il dott. Purrone infermiere</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-196442 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-03-20-alle-23.20.49.png" alt="Covid19, l'impegno del Policlinico Federico II nella battaglia contro il virus" width="650" height="391" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/">Covid19, l&#8217;impegno del Policlinico Federico II nella battaglia contro il virus</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/20/covid19-limpegno-del-policlinico-federico-ii-nella-battaglia-contro-il-virus/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus a Napoli, positivo anche un medico del reparto malattie infettive del Policlinico</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 09 Mar 2020 10:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico Federico II]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora un allarme presso un ospedale di Napoli. Ancora un medico positivo al coronavirus. Come riportato da La Repubblica il caso c&#8217;è stato al reparto di malattie infettive del Policlinico dell&#8217;Università Federico II. Il dottore in questione si era sottoposto al test del tampone risultato, appunto positivo. È in corso la ricostruzione della catena dei contatti avuti dal [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Coronavirus a Napoli, positivo anche un medico del reparto malattie infettive del Policlinico</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/">Coronavirus a Napoli, positivo anche un medico del reparto malattie infettive del Policlinico</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora un allarme presso un ospedale di <strong>Napoli</strong>. Ancora un medico positivo al <em><strong>coronavirus</strong></em>. Come riportato da <em>La Repubblica</em> il caso c&#8217;è stato al reparto di malattie infettive del <strong>Policlinico dell&#8217;Università Federico II</strong>.</p>
<p>Il dottore in questione si era sottoposto al test del tampone risultato, appunto positivo. È in corso la ricostruzione della catena dei contatti avuti dal docente. La vicenda è accaduta dopo quella di ieri sera relativa alla positività di una dottoressa operante presso il pronto soccorso del <strong>Cardarelli</strong>.</p>
<h1><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/08/coronavirus-positivo-il-primario-dellospedale-cardarelli/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">AL CARDARELLI &#8211;</a></h1>
<p>È di ieri sera la notizia che è risultato positivo al <em><strong>coronavirus</strong></em> anche un medico dell’ospedale <strong>Cardarelli </strong>di <strong>Napoli</strong>. Si tratta di una dottoressa operante presso il Pronto soccorso dell’ospedale napoletano.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-194342 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-03-09-alle-12.42.58.png" alt="Coronavirus a Napoli, positivo anche un medico del reparto malattie infettive del Policlinico" width="650" height="435" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/">Coronavirus a Napoli, positivo anche un medico del reparto malattie infettive del Policlinico</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/09/coronavirus-a-napoli-positivo-anche-un-medico-del-reparto-malattie-infettive-del-policlinico/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Napoli, intervento record: due eccellenze mediche unite per salvare una vita</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 21 Feb 2020 14:17:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[cardiochirurgia]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[luigi vanvitelli]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico Federico II]]></category>
		<category><![CDATA[policlinico vanvitelli]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un intervento straordinario quello eseguito in concomitanza dall’Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracicadell’Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” e le Unità Operative di Cardiochirurgia e Chirurgia dei Grandi Vasi dell’AOU Federico II. L&#8217;intervento ha permesso la rimozione con successo di un tumore del polmone infiltrante l&#8217;aorta in una paziente di 65 anni. Diversi gli step seguiti prima [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, intervento record: due eccellenze mediche unite per salvare una vita</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/">Napoli, intervento record: due eccellenze mediche unite per salvare una vita</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="_5wd4 _1nc7 _5ysy">
<div class="._1dlq _h8t">
<div class="_5wd9 direction_ltr clearfix">
<div class="_1e-x _n4o">
<div class="_3_bl">
<div class="_5w1r _3_om _5wdf">
<div class="_4gx_">
<div class="_1aa6">
<div class=""><span class="_5yl5"><span class="_5yl5"><br />
Un intervento straordinario quello eseguito in concomitanza dal</span></span>l’<strong>Unità Operativa Complessa di Chirurgia Toracica</strong>dell’<strong>Azienda Ospedaliera Universitaria “Luigi Vanvitelli” </strong>e le <strong>Unità Operative di Cardiochirurgia e Chirurgia dei Grandi Vasi dell’AOU Federico II</strong>.</div>
<div class="">
<p>L&#8217;intervento ha permesso la rimozione con successo di un <strong>tumore del polmone infiltrante l&#8217;aorta</strong> in una paziente di 65 anni.</p>
<p>Diversi gli step seguiti prima di procedere all’asportazione chirurgica. La paziente, su indicazione del <strong>Gruppo Oncologico Multidisciplinare</strong> (<em><strong>GOM)</strong></em> del <strong>Policlinico “Vanvitelli”</strong>, è stata sottoposta a due cicli di chemioterapia per ridurre le dimensioni della neoplasia, raggiungendo l’obiettivo.</p>
</div>
<div></div>
<div class="">Tuttavia, dalle successive indagini radiologiche risultava ancora adesa alla parte discendente dell’aorta toracica e ai grossi vasi polmonari. Pertanto, considerato l’elevato rischio chirurgico, è stata pianificata una strategia multidisciplinare con l’intervento di due equipe chirurgiche: quella dell’<strong>UOC </strong>di <strong>Chirurgia Toracica dell’Azienda “L.Vanvitelli”</strong> (diretta dal professore <strong>Mario Santini</strong>) e le <strong>Unità Operative di Cardiochirurgia</strong> e di <strong>Chirurgia dei Grandi Vasi</strong> dirette, rispettivamente, dal Professore <strong>Emanuele Pilato</strong> e dal Professore <strong>Gabriele Iannelli</strong>.</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
</div>
<p>Il team di Cardiochirurgia (composto dal <strong>Professore Iannelli</strong> e dal <strong>Professore Luigi Di Tommaso</strong>) ha posizionato, nell’aorta toracica discendente, una protesi endovascolare per permettere la completa asportazione “in sicurezza” della neoplasia dall’aorta toracica.</p>
<p>Successivamente, ha collaborato con i chirurghi toracici dell’<strong>Azienda</strong> “<strong><em>L.Vanvitelli</em></strong>” (Professore <strong>Mario Santini</strong> ed il Professore <strong>Alfonso Fiorelli</strong>) nell’isolamento e nella legatura dei vasi polmonari a livello della loro origine dal cuore. Da qui, si è proceduto all’asportazione del lobo inferiore del polmone sinistro, sede della neoplasia, evitando l’asportazione dell’intero polmone che avrebbe compromesso in maniera significativa la funzionalità cardio-respiratoria della paziente.</p>
<p>Appare eloquente l’importanza dell’approccio multidisciplinare, del “<em>sapere condiviso</em>”, per una completa presa in carico del paziente. Una risposta efficace, un punto di forza, come accaduto, dando la migliore assistenza possibile.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone wp-image-191454 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Operazione-520x330-1.jpg" alt="Napoli, Intervento record: due eccellenze mediche unite per salvare una vita" width="717" height="455" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/">Napoli, intervento record: due eccellenze mediche unite per salvare una vita</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/21/napoli-intervento-record-due-eccellenze-mediche-unite-per-salvare-una-vita/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Napoli, intervento straordinario salva una mamma e la bimba che porta in grembo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Marta Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Feb 2020 12:54:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[Policlinico Federico II]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Al Policlinico Federico II di Napoli, oggi si respira un&#8217;aria di festa e grande soddisfazione a seguito dell&#8217;ottima riuscita di un intervento chirurgico difficilissimo ma soprattutto mai eseguito prima in Italia e con pochi eguali nel mondo. Una madre ed una bambina ancora in grembo, sono state salvate grazie al lavoro dell’equipe di cardiochirurghi, guidata dal professor Emanuele [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, intervento straordinario salva una mamma e la bimba che porta in grembo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/">Napoli, intervento straordinario salva una mamma e la bimba che porta in grembo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Al <strong>Policlinico Federico II</strong> di Napoli, oggi si respira un&#8217;aria di festa e grande soddisfazione a seguito dell&#8217;ottima riuscita di un intervento chirurgico difficilissimo ma soprattutto mai eseguito prima in Italia e con pochi eguali nel mondo.</p>
<p>Una madre ed una bambina ancora in grembo, sono state salvate grazie al lavoro dell’equipe di cardiochirurghi, guidata dal professor <strong>Emanuele Pilato</strong> .</p>
<p>Determinante è stato il lavoro dei ginecologi, coordinati da <strong>Maurizio Guida</strong> con <strong>Laura Sarno</strong>, dell&#8217; equipe di anestesisti rianimatori, guidata da <strong>Giuseppe Servillo</strong>, e altresì dei perfusionisti, coordinati da <strong>Alessandro Notarnicola</strong>.</p>
<p>Tutto ha inizio quando al Centro per le gravidanze a rischio del policlinico federiciano arriva una richiesta di controllo tramite l’<em>Unità Operativa Complessa</em> di Cardiologia, <em>Emodinamica</em> (<strong>UTIC</strong>) diretta da <strong>Giovanni Esposito</strong>.</p>
<p>La richiesta di controllo era per una mamma 37enne la quale poteva aver contratto una “<em>Possibile infezione virale al quarto mese di gravidanza</em>”.</p>
<p>Dopo aver eseguito tutte le analisi e gli accertamenti del caso, il quadro clinico della donna risultava fortemente compromesso e a preoccupare i medici era soprattutto l&#8217;esame ecografico, effettuato da <strong>Maria Angela Losi</strong>, il quale evidenzia una massa intracardiaca che minaccia la vita della mamma e della piccola ancora in grembo.</p>
<p>La risonanza magnetica riduce poi il campo delle possibilità a due ipotesi: un tumore cardiaco o un grande trombo intraventricolare, con il grave rischio di infarto e di embolia. La donna, che ha già tre bimbe e ha dovuto subire due aborti nel corso della sua vita, si vede così cadere ancora una volta  il mondo addosso.</p>
<p>L&#8217;equipe di <strong>Maurizio Galderisi</strong>, responsabile del programma interdipartimentale di emergenze cardiovascolari e complicanze oncoematologiche, decide di tentare, alla luce dei dati in loro possesso, un approccio non chirurgico ma le terapie non portano i risultati sperati.</p>
<p>E&#8217; la chirurgia a questo punto a rivelarsi l&#8217;unica possibilità per tentare di salvare la vita alla donna ed al frutto del suo amore. Un momento drammatico, perché salvare la mamma poteva voler dire dover rinunciare alla gravidanza e spegnere la vita della piccola ancor prima che fosse venuta al mondo.</p>
<p>Ipotesi scartata da questa madre tenace,  pronta a mettere a rischio la propria esistenza pur di far nascere la sua bambina, un atto di coraggio al quale solo una donna potrebbe adempiere.</p>
<p>«<em>Dovevamo operare la madre</em> &#8211; spiegano gli esponenti dell&#8217;equipe di cardiologi e ginecologi &#8211; <em>facendo sopravvivere la bimba nonostante la privazione della normale circolazione sanguigna fornita dal battito cardiaco della mamma. Una procedura chirurgica da pianificare partendo da zero</em>».</p>
<p>Altrettanto centrale l’interazione con l’equipe anestesiologica per limitare l’utilizzo di farmaci dannosi al feto, pur conservando<br />
un’efficacia per la mamma.</p>
<p>Un lavoro di pianificazione immenso e dettagliato, nel quale non va dimenticato un fattore molto importante: il tempo. Tutta l&#8217;operazione doveva essere programmata ed eseguita in tempistiche strettissime.</p>
<p>Tre diverse equipe sono state impegnate in contemporanea per questo intervento mai eseguito prima lungo lo Stivale: i cardiochirurghi e gli anestesisti-rianimatori per la materiale esecuzione dell’intervento, e gli ostetrici (con infermieri specializzati e una strumentazione chirurgica ad hoc) pronti ad intervenire in caso di un aborto o di un’emorragia uterina.</p>
<p>Dopo l&#8217;intervento, eseguito agli inizi di gennaio, la bravura e la determinazione dei medici ha fatto in modo che la forza della vita trionfasse, rimuovendo la formazione trombocita e mettendo il cuore della donna nelle condizioni di funzionare<br />
regolarmente.</p>
<p>«<em>Ancora una volta il nostro Policlinico ha dimostrato di essere un perno essenziale della rete assistenziale Campana &#8211; commenta il direttore generale Anna Iervolino -. Dalla prima visita ad un intervento straordinario, questa mamma ha visto rinascere le sue speranze di vita e quelle della bimba che aveva in grembo. Risultati come questo non si possono ottenere senza grandi professionalità, né senza una straordinaria capacità di coordinamento tra le diverse unità operative. Un lavoro di squadra che consente a questo policlinico di offrire a pazienti campani e non moltissime prestazioni di eccellenza, cancellando i viaggi della speranza e anzi diventando motivo di migrazione sanitaria attiva</em>».</p>
<p>La bambina, che verrà al mondo in primavera, avrà un nome emblematico e per nulla dettato dal caso: si chiamerà Vittoria. Una &#8220;Vittoria&#8221; in tutti i sensi quindi, quella ottenuta da queste formidabili equipe di medici che hanno lavorato all&#8217;unisono per compiere un vero e proprio miracolo.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-188597 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/mamma-e-bambina.png" alt="Intervento straordinario al Policlinico Federico II: salvate mamma e figlia in grembo" width="650" height="437" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/">Napoli, intervento straordinario salva una mamma e la bimba che porta in grembo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/02/01/napoli-intervento-straordinario-salva-una-mamma-e-la-bimba-che-porta-in-grembo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
	</channel>
</rss>
