<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nessuno tocchi ippocrate Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/nessuno-tocchi-ippocrate/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/nessuno-tocchi-ippocrate/</link>
	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 14:22:34 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.6.1</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>nessuno tocchi ippocrate Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/nessuno-tocchi-ippocrate/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La nuova bravata nel Napoletano: chiama il 118 per riprendere i soccorsi </title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Nov 2021 13:48:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[118]]></category>
		<category><![CDATA[colonna 1]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno tocchi ippocrate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ultima bravata nei confronti dei sanitari del 118 arriva da Pozzuoli dove questa mattina, intorno alle 8 e 30, un uomo è stato denunciato dopo aver ripreso con un cellulare i soccorritori giunti sul posto, da lui chiamati inutilmente. A segnalare l&#8217;accaduto è stato il presidente dell&#8217;associazione Dott. Manuel Ruggiero dopo &#8220;aver invitato più volte [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from La nuova bravata nel Napoletano: chiama il 118 per riprendere i soccorsi </span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/">La nuova bravata nel Napoletano: chiama il 118 per riprendere i soccorsi </a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<div class="kvgmc6g5 cxmmr5t8 oygrvhab hcukyx3x c1et5uql">
<div dir="auto">
<p>L&#8217;ultima bravata nei confronti dei sanitari del 118 arriva da <strong>Pozzuoli</strong> dove questa mattina, intorno alle 8 e 30, un uomo è stato denunciato dopo aver ripreso con un cellulare i soccorritori giunti sul posto, da lui chiamati inutilmente. A segnalare l&#8217;accaduto è stato il presidente dell&#8217;associazione <strong>Dott. Manuel Ruggiero </strong>dopo &#8220;<em>aver invitato più volte a spegnere il cellulare ma senza esito</em>&#8220;. Al telefono l&#8217;uomo aveva allertato i medici per un agitazione psicomotoria ma sul posto &#8220;<em>trovo una persona</em> &#8211; precisa Ruggiero &#8211;  <em>anziana amareggiata e delusa per questioni ereditarie</em>&#8220;.</p>
<h2>La denuncia</h2>
<p>Lo stesso, dopo aver intimato l&#8217;uomo a non riprenderlo, ha così allertato i militari dell&#8217;Arma che una volta giunti sul posto, in via solfatara nel comune flegreo, hanno identificano il giovane. In un secondo momento così il medico dell&#8217;Asl Napoli 2 si è recato in caserma per &#8220;formalizzare la denuncia&#8221; che vede come capi di accusa: &#8220;<em>l&#8217;interruzione di pubblico servizio il procurato allarme (poiché il padre godeva di perfetta salute psicofisica, era solo un litigio familiare ) e se divulgherà le immagini saranno altre rogne per lui</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Evitate di riprendere scene di soccorso poiché se incontrate sulla vostra strada un medico come me ….di certo non ve la fa passare liscia!</em>” consiglia lo stesso Ruggiero via social.</p>
</div>
</div>
<p class="p2">
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/">La nuova bravata nel Napoletano: chiama il 118 per riprendere i soccorsi </a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/04/soccorsi-bravata-denuncia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Napoli, infermiera aggredita all&#8217;ospedale Cardarelli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 29 May 2020 11:36:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[aggressione]]></category>
		<category><![CDATA[cardarelli]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[infermiera]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno tocchi ippocrate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ennesima aggressione ai danni del personale sanitario a Napoli. Nella notte tra  il 28 e il 29 maggio, un&#8217;infermiera  è stata aggredita all&#8217;ospedale Cardarelli. La segnalazione arriva dall&#8217;Associazione &#8220;Nessuno Tocchi Ippocrate&#8221;. Come è noto, secondo le nuove disposizioni in vigore per limitare i rischi di contagio del virus, i pazienti giunti al pronto soccorso devono [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, infermiera aggredita all&#8217;ospedale Cardarelli</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/">Napoli, infermiera aggredita all&#8217;ospedale Cardarelli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-weight: 400;">Ennesima<strong> aggressione</strong> ai danni del personale sanitario a Napoli. Nella notte tra  il 28 e il 29 maggio, un&#8217;infermiera  è stata aggredita all&#8217;ospedale Cardarelli. La segnalazione arriva dall&#8217;Associazione &#8220;Nessuno Tocchi Ippocrate&#8221;.</span></p>
<p>Come è noto, secondo le nuove<span style="font-weight: 400;"> disposizioni in vigore per limitare i rischi di contagio del virus, i pazienti giunti al pronto soccorso devono sottoporsi al test per il Covid-19. Gli accompagnatori. per evitare assembramenti, hanno l’obbligo di attendere al di fuori della struttura ospedaliera.</span></p>
<h2>La vicenda</h2>
<p><span style="font-weight: 400;">La notte scorsa un uomo, dopo aver accompagnato la madre al pronto soccorso, ha iniziato a lamentare un ritardo nell&#8217;assistenza. Preso il suo cellulare ha iniziato a filmare i presunti disagi in corso.  A quel punto un’infermiera ha fatto presente all’uomo che è vietato fare riprese all’interno del pronto soccorso e filmare il personale sanitario. L&#8217;uomo innervosito dal rimprovero ha aggredito verbalmente e fisicamente la donna.</span></p>
<h3>Il commento del Consigliere Francesco Emilio Borrelli</h3>
<p>In un periodo così delicato per la sanità campana, questa risulta essere l’aggressione <strong>numero 27</strong> che subisce il personale all’interno della stessa struttura.</p>
<p><span style="font-weight: 400;">Il Consigliere Regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli, membro della commissione sanità, ha commentato la vicenda: </span><i><span style="font-weight: 400;">“Vergognoso. E’ inammissibile che certa gente si permetta di aggredire, senza alcun motivo, medici ed infermieri che svolgono un lavoro essenziale per la società spesso mettendo a rischio la loro stessa incolumità. Ci troviamo ad affrontare ancora un’emergenza sanitaria e il personale medico dovrebbe essere tutelato e rispettato ed invece c’è chi li aggredisce, evidentemente si tratta di persone che non hanno rispetto per nulla. Pretendiamo che il personale medico e venga tutelato e che i pronto soccorso diventino luoghi sicuri, per il personale sanitario ed i pazienti, chiediamo quindi dei presidi fissi di forze dell’ordine al loro interno. Esprimo tutta la mia solidarietà per l’infermiera aggredita e mi auguro che possa rimettersi presto.</span></i><span style="font-weight: 400;">”</span></p>
<p><strong>IL POST DELL&#8217;ASSOCIAZIONE</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnessunotocchiippocrate%2Fposts%2F877199156111404&amp;width=500" width="500" height="518" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/">Napoli, infermiera aggredita all&#8217;ospedale Cardarelli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/05/29/napoli-infermiera-aggredita-allospedale-cardarelli/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Salerno, la campagna anti-botti dell&#8217;Asl che fa discutere</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Dec 2019 12:40:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[asl]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno tocchi ippocrate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Immagini dure e molto chiare. Una foto cruda e molto esplicita quella scelta dall&#8217;Asl di Salerno nella propria campagna lanciata contro le botte illegali di capodanno. Una mano che durante il conto alla rovescia perde un dito ad ogni secondo che passa. Ecco cosa ha rappresentato l&#8217;immagine della discordia &#8220;Se stai pensando a cosa tenere e [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Salerno, la campagna anti-botti dell&#8217;Asl che fa discutere</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/">Salerno, la campagna anti-botti dell&#8217;Asl che fa discutere</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Immagini dure e molto chiare. Una foto cruda e molto esplicita quella scelta dall&#8217;<strong>Asl</strong> di <strong>Salerno</strong> nella propria campagna lanciata contro le botte illegali di capodanno. Una mano che durante il conto alla rovescia perde un dito ad ogni secondo che passa. Ecco cosa ha rappresentato l&#8217;immagine della discordia</p>
<p>&#8220;<em>Se stai pensando a cosa tenere e cosa buttare del 2019, tieni le mani, non usare i botti illegali. La scelta dell’immagine è dovuta al fatto che sul tema non si può indugiare e il messaggio non può essere edulcorato: i botti provocano danni seri e spesso per tutta la vita. Da ricordare che gli scoppi hanno effetti traumatici anche sugli animali, che col rumore sono presi dal panico. In tale ambito va anche ricordata la campagna di comunicazione &#8216;Porta con te la Festa, lascia a piedi l’Alcol&#8217;, realizzata per sostenere e promuovere l’applicazione del divieto della vendita e somministrazione delle bevande alcoliche ai minori di 18 anni</em>&#8220;, questa la nota dell&#8217;<strong>Asl </strong>riportata da <em>Il Mattino</em>.</p>
<p><strong>NESSUNO TOCCHI IPOPCRATE &#8211;</strong></p>
<p>La foto di due mani prive di due dita. È questa l&#8217;immagine scelta per la campagna &#8216;choc&#8217; sui social dell&#8217;associazione &#8216;<em><strong>Nessuno tocchi Ippocrate</strong></em>&#8216;, fondata a <strong>Napoli</strong> da un gruppo di medici d&#8217;emergenza-urgenza, per sensibilizzare la popolazione a non usare i fuochi d&#8217;artificio per l&#8217;imminente <strong>Capodanno</strong>. &#8220;<em>Prima di accendere quel fuoco d&#8217;artificio, conta fino a 10 quando le dita sono ancora tutte. Noi a te ci teniamo un botto e&#8230;Se sprechi le tue mani, non avrai un domani</em>&#8220;.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-184066 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-12-31-alle-14.31.04.png" alt="Salerno, la campagna anti-botti che fa discutere" width="650" height="388" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/">Salerno, la campagna anti-botti dell&#8217;Asl che fa discutere</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/31/salerno-la-campagna-anti-botti-dellasl-che-fa-discutere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>CTO, dottoressa aggredita dal figlio di un paziente deceduto</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Dec 2019 09:28:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[cto]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno tocchi ippocrate]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ancora violenza in ospedale, questa volta protagonista il Cto di Napoli. Come riportato dalla pagina Facebook Nessuno Tocchi Ippocrate, una dottoressa è stata aggredita dal figlio di un paziente deceduto. Ancora sconosciuto il motivo e la dinamica dei fatti. La vittima, originaria di San Giuseppe Vesuviano, ha riportato una ferita al polso. L&#8217;aggressore, un 47enne napoletano già noto alle [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from CTO, dottoressa aggredita dal figlio di un paziente deceduto</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/">CTO, dottoressa aggredita dal figlio di un paziente deceduto</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora violenza in ospedale, questa volta protagonista il <strong>Cto</strong> di <strong>Napoli</strong>. Come riportato dalla pagina <strong>Facebook</strong> <em>Nessuno Tocchi Ippocrate</em>, una dottoressa è stata aggredita dal figlio di un paziente deceduto.</p>
<p>Ancora sconosciuto il motivo e la dinamica dei fatti. La vittima, originaria di <strong>San Giuseppe Vesuviano</strong>, ha riportato una ferita al polso. L&#8217;aggressore, un 47enne napoletano già noto alle forze dell&#8217;ordine, è stato denunciato.</p>
<p>Quest&#8217;ultimo si era anche scagliato contro un infermiere e una guardia giurata.</p>
<p><strong>IL POST SU FACEBOOK &#8211;</strong></p>
<p><em>Panico al CTO!</em></p>
<p><em>Aggressione n.105 del 2019</em></p>
<p><em>Vigilia di Natale (24/12/2019)</em></p>
<p><em>una dottoressa di San Giuseppe Vesuviano è stata aggredita dal figlio di un paziente deceduto. L’uomo, secondo il racconto, avrebbe aggredito prima verbalmente, poi fisicamente, la donna e successivamente si sarebbe scagliato contro un infermiere e una guardia giurata.</em></p>
<p><em>Il 47enne napoletano, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato per lesioni ed interruzioni di pubblico servizio. La dottoressa ha riportato una ferita al polso fortunatamente guaribile in pochi giorni</em>.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnessunotocchiippocrate%2Fposts%2F767214567109864&amp;width=500" width="500" height="478" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/">CTO, dottoressa aggredita dal figlio di un paziente deceduto</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/28/cto-dottoressa-aggredita-dal-figlio-di-un-paziente-deceduto/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Porte sfondate, vetri rotti e aggressioni: non è un pronto soccorso ma una postazione da guerra</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Sep 2019 18:11:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[nessuno tocchi ippocrate]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale dei vecchi pellegrini]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale san paolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Troppa attesa e quindi bisognava agire. Così un uomo che accompagnava la moglie in stato di gravidanza si è scagliato contro due sanitari di turno, prima minaccandoli e insultandoli e poi colpendoli con calci e pugni. È accaduto presso l&#8217;ospedale San Paolo di Fuorigrotta. &#8220;Quando ho visto il medico aggredito in maniera brutale mi è venuto d&#8217;istinto [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Porte sfondate, vetri rotti e aggressioni: non è un pronto soccorso ma una postazione da guerra</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/">Porte sfondate, vetri rotti e aggressioni: non è un pronto soccorso ma una postazione da guerra</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Troppa attesa e quindi bisognava agire. Così un uomo che accompagnava la moglie in stato di gravidanza si è scagliato contro due sanitari di turno, prima minaccandoli e insultandoli e poi colpendoli con calci e pugni.</p>
<p>È accaduto presso l&#8217;ospedale <strong>San Paolo</strong> di <strong>Fuorigrotta</strong>. &#8220;<em><span class="text_exposed_show">Quando ho visto il medico aggredito in maniera brutale mi è venuto d&#8217;istinto raggiungerlo e cercare di bloccare l&#8217;aggressore ma l&#8217;uomo che stava prendendo a pugni il dottore ha colpito senza esitazioni anche me, sul corpo e al volto. Stavamo gestendo tre casi di pronto soccorso ostetrico e il travaglio di due donne che necessitavano di visite. L&#8217;aggressore insisteva sulla priorità delle condizioni della moglie che non erano da codice rosso ma per tranquillizzarlo gli siamo venuti incontro, assistendo la donna dopo pochissimi istanti. Dopo le botte, la coppia di coniugi è fuggita mentre noi abbiamo allertato la sorveglianza del presidio ho avuto paura come non mi era mai successo nella mia vita</span></em>&#8220;.</p>
<p>Queste le parole, riportate da <em>Il Mattino</em>, di un&#8217;ostetrica che ha raccontato i fatti appena accaduti. &#8220;<em><span class="text_exposed_show">Dopo che abbiamo sistemato la donna che aveva un problema emorragico all&#8217;interno della stanza per le ecografie, siamo stati minacciati e insultati. A quel punto ho rivolto la parola all&#8217;uomo chiedendogli se stava veramente parlando di noi e per tutta risposta è partito l&#8217;assalto fisico</span></em>&#8220;, ha invece detto un ginecologo.</p>
<p><span class="text_exposed_show">A causa dell&#8217;aggressione, il medico è stato refertato con tre giorni di prognosi e l&#8217;ostetrica con sette giorni. In ospedale sono poi arrivati i <strong>carabinieri</strong> che dopo aver avviato i normali accertamenti del caso, stanno procedendo all&#8217;identificazione dell&#8217;uomo. Saranno molto utili le immagini dei filmati di video sorveglianza.<br />
</span></p>
<p><strong>SABATO 14 SETTEMBRE: DALLA PAGINA &#8220;NESSUNO TOCCHI IPPOCRATE&#8221;-</strong></p>
<p><em><strong>Ospedale dei Vecchi Pellegrini</strong></em></p>
<p>&#8220;<em>Nel pomeriggio di oggi un uomo è arrivato al pronto soccorso per un malore (codice verde). Ad un certo punto il paziente , impaziente per l’attesa, è andato in escandescenze e si è scagliato contro medici e infermieri del Pronto soccorso e ha rotto a testate una vetrata. Poco dopo è arrivata in suo soccorso la moglie. Pure lei è andata in escandescenze. Sul posto è arrivata la polizia che è riuscita a riportare la calma e ha denunciato i due. Il Vecchio Pellegrini oramai è martorizzato da episodi quasi quotidiani di violenza. L’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate “ esprime massima solidarietà ed appoggio a tutto il personale che giorno dopo giorno lavora in trincea!</em>&#8220;.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fnessunotocchiippocrate%2Fposts%2F683670692130919&amp;width=500" width="500" height="427" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/">Porte sfondate, vetri rotti e aggressioni: non è un pronto soccorso ma una postazione da guerra</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/15/porte-sfondate-vetri-rotti-e-aggressioni-non-e-un-pronto-soccorso-ma-una-postazione-da-guerra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
	</channel>
</rss>
