<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>bogotà Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/bogota/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/bogota/</link>
	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 12:21:03 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.3</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>bogotà Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/bogota/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Covid19, c&#8217;è un volo straordinario per gli italiani fermi in Colombia: partenza il 28 aprile</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 06:03:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bogotà]]></category>
		<category><![CDATA[colombia]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[italiani in colombia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Finalmente si è sbloccata la situazione per i circa 100 italiani che sono bloccati in Colombia a causa dell&#8217;emergenza provocata dal coronavirus. Come riportato in questi giorni da VocediNapoli.it, tra queste persone ci sono due concittadini di San Giorgio a Cremano. Dopo la nostra campagna e l&#8217;intervento del Sindaco Giorgio Zinno attraverso il quale il caso è arrivato alla Farnesina, l&#8217;Ambasciata italiana in Colombia con [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Covid19, c&#8217;è un volo straordinario per gli italiani fermi in Colombia: partenza il 28 aprile</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/">Covid19, c&#8217;è un volo straordinario per gli italiani fermi in Colombia: partenza il 28 aprile</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Finalmente si è sbloccata la situazione per <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">i circa <strong>100 </strong>italiani che sono bloccati in <strong>Colombia</strong></a> a causa dell&#8217;emergenza provocata dal <em><strong>coronavirus</strong></em>. Come riportato in questi giorni da <em>VocediNapoli.it</em>, tra queste persone ci sono <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">due concittadini di <strong>San Giorgio a Cremano</strong></a>.</p>
<p>Dopo la nostra campagna e l&#8217;intervento del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Sindaco <strong>Giorgio Zinno</strong> attraverso il quale il caso è arrivato alla <strong>Farnesina</strong></a>, l&#8217;<strong>Ambasciata </strong><strong>italiana</strong> in <strong>Colombia</strong> con sede a <strong>Bogotà</strong>, ha pubblicato una nota ufficiale.</p>
<p>All&#8217;interno è stato comunicato che ci sarà per il prossimo <strong>28 aprile</strong> un volo commerciale speciale che consentirà il rientro in <strong>Italia</strong>, &#8220;<em>solo per urgenza assoluta</em>&#8220;. Le autorità hanno spiegato requisiti e modalità per poter accedere al volo.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">L&#8217;appello: &#8220;Riportateci a casa&#8221;</a></strong></p>
<p>Il costo dei biglietti sarà a carico dei viaggiatori e si potrà acquistare con carta di credito. Nella nota dell&#8217;<strong>Ambasciata</strong> sono indicate tutte le info necessarie e le scadenze. Il volo farà scalo in <strong>Equador</strong> prima di atterrare a <strong>Roma</strong> e poi a <strong>Milano</strong> il <strong>29 aprile</strong>. La compagnia aerea è la <strong>Neos</strong>.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/22/ho-un-tumore-devo-tornare-in-italia-per-le-cure-lei-e-juana-italiana-dadozione-ferma-in-colombia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La storia di Juana: &#8220;Ho il cancro, ho bisogno di cure e controlli&#8221;</a></strong></p>
<p>Si presume che il velivolo sia stato organizzato in modo tale da rispettare le norme sanitarie e anti contagio da <em><strong>covid19</strong></em>.</p>
<p><strong>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/ho-avuto-tre-infarti-se-non-torno-in-italia-rischio-la-vita-lappello-di-luigi-uno-degli-italiani-fermi-in-colombia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La storia di Luigi: &#8220;Devo tornare in Italia per operarmi&#8221;</a></strong></p>
<h1>IL COMUNICATO DELL&#8217;AMBASCIATA &#8211;</h1>
<p><em>A seguito delle numerose richieste di interessati ad un volo di rientro in <strong>Italia</strong>, d&#8217;intesa con la <strong>Farnesina</strong>, è stato organizzato il seguente volo straordinario commerciale per permette il rientro in Italia di connazionali che si trovino in situazione di urgenza assoluta.</em></p>
<p><em>Il volo sarà operato dalla compagnia aerea privata <strong>NEOS</strong> e farà tappa sia in <strong>Colombia</strong> che in <strong>Ecuador</strong>. La partenza dall’aeroporto <strong>El Dorado</strong> di <strong>Bogotà</strong> è prevista per il giorno martedì <strong>28 aprile</strong>. L’aereo farà scalo successivamente a <strong>Guayaquil</strong> (<strong>Ecuador</strong>) per proseguire poi per <strong>Roma</strong> <strong>Fiumicino</strong> (con arrivo previsto il <strong>29 aprile</strong>) e successivamente per <strong>Milano</strong> <strong>Malpensa</strong>.</em></p>
<p><em>Si informa che i biglietti sono acquistabili direttamente sul sito della compagnia aerea NEOS (www.neosair.it), con l’utilizzo di carta di credito. I passeggeri in possesso di biglietto sono pregati di comunicarlo all’<strong>Ambasciata</strong> (<strong>bogota.consolare@esteri.it</strong> ) che informerà direttamente gli interessati sulle modalità e orario di presentazione all’aeroporto <strong>El Dorado</strong> di <strong>Bogotà</strong> il giorno del volo.</em></p>
<p><em>Ad ogni modo si fa presente che il rientro in <strong>Italia</strong> e’ consentito solo per urgenza assoluta ed e’ necessario che il viaggiatore sottoscriva l&#8217;autocertificazione relativa ai motivi del viaggio (scaricabile qui) in modo dettagliato (salute, lavoro, necessità assoluta).</em></p>
<p><em>Maggiori informazioni circa il rientro in Italia sono disponibili di seguito nella sezione “<strong>Situazione in Italia</strong>” o al link:</em><br />
<em><strong>https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html</strong></em></p>
<h2><em><strong>CONTATTI DI EMERGENZA AMBASCIATA</strong></em></h2>
<p><em>L’<strong>Ambasciata</strong> e’ sempre contattabile per le emergenze dei connazionali.</em></p>
<p><em>Si prega di scrivere all’indirizzo:</em></p>
<p><em><strong>bogota.consolare@esteri.it</strong></em></p>
<p><em>o chiamare i numeri di emergenza</em></p>
<p><em><strong>+57-3153474107</strong></em></p>
<p><em><strong>+57-3229459192</strong></em></p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-201808 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-04-24-alle-10.01.22.png" alt="Covid19, c'è un volo straordinario per gli italiani fermi in Colombia: partenza il 28 aprile" width="822" height="502" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/">Covid19, c&#8217;è un volo straordinario per gli italiani fermi in Colombia: partenza il 28 aprile</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/24/covid19-ce-un-volo-straordinario-per-gli-italiani-fermi-in-colombia-partenza-il-28-aprile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>&#8220;Abbandonati e senza aiuti, riportateci a casa&#8221;: l&#8217;appello di Marco e Raffaele napoletani bloccati in Colombia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 18:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[San Giorgio a Cremano]]></category>
		<category><![CDATA[Storie]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[bogotà]]></category>
		<category><![CDATA[colombia]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[MARCO LIGUORI]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Hanno voluto specificare che sono andati in Colombia non per divertirsi ma per lavoro e per motivi familiari. L&#8217;avvocato Marco Liguori ha una compagna di origini colombiane. Il fratello, residente a Cali, è affetto da una grave patologia. Per questo si è recato a Febbraio in Colombia, quando ancora la pandemia causata dal coronavirus non era diventata globale. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from &#8220;Abbandonati e senza aiuti, riportateci a casa&#8221;: l&#8217;appello di Marco e Raffaele napoletani bloccati in Colombia</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/">&#8220;Abbandonati e senza aiuti, riportateci a casa&#8221;: l&#8217;appello di Marco e Raffaele napoletani bloccati in Colombia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Hanno voluto specificare che sono andati in <strong>Colombia</strong> non per divertirsi ma per lavoro e per motivi familiari. L&#8217;avvocato <strong>Marco Liguori</strong> ha una compagna di origini colombiane. Il fratello, residente a <strong>Cali</strong>, è affetto da una grave patologia.</p>
<p>Per questo si è recato a <strong>Febbraio </strong>in <strong>Colombia</strong>, quando ancora la pandemia causata dal <em><strong>coronavirus</strong></em> non era diventata globale. <strong>Raffaele Mazzaro</strong> che nel paese sud americano ha aperto una pizzeria, è partito a gennaio.</p>
<p>Le circostanze negative hanno unito entrambi, in una richiesta allo <strong>Stato</strong> italiano affinché quest&#8217;ultimo provvedesse al loro ritorno. E come loro ci sono <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">altre 83 persone</a>, tra cui figurano cittadini e residenti in <strong>Italia</strong>. Ecco come è nato l&#8217;appello <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">pubblicato in esclusiva da <em>Vocedinapoli.it</em></a>.</p>
<p><strong>Marco</strong> sarebbe dovuto tornare a marzo, <strong>Raffaele</strong> a maggio. Tutti e due avevano già acquistato il biglietto ma a causa delle restrizioni imposte dal governo colombiano per far fronte all&#8217;emergenza targata <em><strong>covid19</strong></em>, sono rimasti in <strong>Colombia</strong>.</p>
<p>Un soggiorno forzato che sta durando da circa un mese. Dal <strong>16 aprile</strong> Marco e Raffaele sono arrivati a <strong>Bogotà</strong> dopo aver affrontato, in ordine, un viaggio via terra durato quasi 24 ore e un escursione termica di almeno 15 gradi. Senza contare che la capitale colombiana si trova a 2.700 metri di altezza, aspetto che può provocare disturbi respiratori per chi non è abituato a certe altitudini.</p>
<p>Per questo motivo <strong>Marco </strong>si è fatto promotore di un&#8217;iniziativa per la quale ha fatto da portavoce a tutti gli altri cittadini &#8216;prigionieri&#8217; in <strong>Colombia</strong>: una lettera indirizzata alle massime istituzioni italiane. Con la speranza che lo Stato possa agire con la massima rapidità.</p>
<p>&#8220;<em>Ci sono donne, anziani e bambini. Alcune persone sono malate, una donna aspetta un bambino. La situazione è molto difficile e può diventare tragica</em> &#8211; ci ha detto <strong>Marco</strong> -.<em> I soldi sono finiti, io devo ringraziare il Direttore della filiale Banca Intesa di San Giorgio a Cremano che è riuscito a darmi una mano. Ma per molti sono fondamentali beni di prima necessità</em>&#8220;.</p>
<p>Intanto il caso, grazie al lavoro dell&#8217;avvocato <strong>Salvatore Galdieri</strong>, del Sindaco <strong>Giorgio Zinno</strong> e del Deputato <strong>Gianluca Cantalamessa</strong>, sarebbe giunto alla <strong>Farnesina</strong> e nelle prossime ore <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">potrebbe arrivare sul tavolo della <strong>Commissione affari esteri della Camera</strong></a>.</p>
<h2>LEGGI ANCHE &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/ho-avuto-tre-infarti-se-non-torno-in-italia-rischio-la-vita-lappello-di-luigi-uno-degli-italiani-fermi-in-colombia/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">La storia di Luigi: &#8220;Rischio la vita se non torno in Italia per l&#8217;operazione&#8221;</a></h2>
<h1>IL VIDEO &#8211;</h1>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/kiivVVfF_DQ" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/">&#8220;Abbandonati e senza aiuti, riportateci a casa&#8221;: l&#8217;appello di Marco e Raffaele napoletani bloccati in Colombia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/abbandonati-e-senza-aiuti-riportateci-a-casa-lappello-di-marco-e-raffaele-napoletani-bloccati-in-colombia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;appello di Marco, il napoletano &#8216;portavoce&#8217; degli italiani: &#8220;Ci sono altre 37 persone ferme in Colombia&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 16:01:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[bogotà]]></category>
		<category><![CDATA[colombia]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[italiani]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È aumentato il numero delle persone che a causa dell&#8217;emergenza targata coronavirus sono costrette a restare in Colombia. L&#8217;ha comunicato a VocediNapoli.it l&#8217;avvocato Marco Liguori anche lui bloccato con altre nove persone a Bogotà per lo stesso motivo. &#8220;Sono stato contattato da un ragazzo che ha creato un gruppo Facebook specifico (Kemal Barrero Pasovic che insieme alle altre persone [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from L&#8217;appello di Marco, il napoletano &#8216;portavoce&#8217; degli italiani: &#8220;Ci sono altre 37 persone ferme in Colombia&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/">L&#8217;appello di Marco, il napoletano &#8216;portavoce&#8217; degli italiani: &#8220;Ci sono altre 37 persone ferme in Colombia&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È aumentato il numero delle persone che a causa dell&#8217;emergenza targata <em><strong>coronavirus</strong></em> sono costrette a restare in <strong>Colombia</strong>. L&#8217;ha comunicato a <em>VocediNapoli.it</em> l&#8217;avvocato <strong>Marco Liguori</strong> anche lui <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">bloccato con altre nove persone a <strong>Bogotà</strong></a> per lo stesso motivo.</p>
<p>&#8220;<em>Sono stato contattato da un ragazzo che ha creato un gruppo Facebook specifico</em> (<strong>Kemal Barrero Pasovic</strong> che insieme alle altre persone ferme in Colombia ha creato il gruppo &#8216;<strong>Italiani bloccati Colombia</strong>&#8216;, <em>ndr</em>). &#8211; ci ha detto <strong>Liguori</strong> &#8211;<em> Ha saputo della nostra iniziativa e della lettera inviata alle istituzioni italiane. Così ha voluto fare la stessa cosa per altre 37 persone residenti in Italia ma &#8216;prigioniere&#8217; in Colombia. Io sono stato disponibile nell&#8217;impostargliela allo stesso modo</em>&#8220;.</p>
<p><strong>Pasovic</strong> ci ha tenuto a ribadire che, &#8220;<em>il documento rivolto alle istituzioni è il frutto del confronto e il consenso di tutte/i. Io sono semplicemente il fondatore &#8216;formale&#8217; del questo gruppo. Quest&#8217;ultimo appartiene a tutti. Più che un portavoce, esistono i cittadini italiani che vogliono tornare a casa!</em>&#8220;.</p>
<p>Così sono <strong>84 </strong>i cittadini che chiedono allo Stato di far ritorno in <strong>Italia</strong>. Ma, assicura l&#8217;avvocato <strong>Liguori</strong>, &#8220;<em>sono di sicuro molti di più. Questi sono quelli certificati, ovvero che hanno reso le loro generalità e passaporto o che sono bravi ad utilizzare internet e i social per comunicare all&#8217;esterno. Ma ci sono centinaia di persone nelle nostre condizioni sparse su tutto il territorio colombiano</em>&#8220;.</p>
<p>Ad oggi, grazie all&#8217;intervento dell&#8217;avvocato <strong>Salvatore Galdieri</strong> e del Sindaco <strong>Giorgio Zinno</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">il caso è arrivato alla <strong>Farnesina</strong></a>. Probabilmente con il supporto del deputato <strong>Gianluca Cantalamessa</strong> la questione potrebbe presto arrivare sul tavolo della <strong>Commissione affari esteri della Camera</strong>.</p>
<h1>L&#8217;APPELLO E LA LETTERA &#8211;</h1>
<p><em>Al Presidente del Consiglio Prof. Giuseppe Conte</em></p>
<p><em>Al Ministro degli Affari Esteri Luigi di Maio</em></p>
<p><em>Al Ministro dei Trasporti Paola De Micheli</em></p>
<p><em>Ai Presidenti Com. Esteri Camera dei Deputati e Senato della Repubblica</em></p>
<p><em>PREMESSO CHE:</em></p>
<p><em>In seguito alla proclamazione della pandemia globale a causa del COVID 19, il governo colombiano ha imposto una quarantena in tutto il Paese bloccando di fatto ogni mobilità interna, impedendo ai nostri connazionali di raggiungere Bogotà da dove partivano ancora voli internazionali.</em></p>
<p><em>È stata decretata la chiusura dello spazio aereo fino al 27.4.2020 ma è già stato comunicato che verrà estesa a data da definirsi.</em></p>
<p><em>Prima della chiusura dello spazio aereo moltissimi connazionali hanno comprato vari biglietti aerei per poter ritornare, ma le compagnie aeree hanno provveduto a cancellazioni senza offrire alcuna assistenza. In particolare è stato completamente ignorato il regolamento EU in materia dei diritti dei passeggeri e si è assistito a un volgare e discriminatorio mercato per gli ultimi posti a disposizione con costi proibitivi.</em></p>
<p><em>Diverse persone sono rientrate in Overbooking e altre semplicemente non sono state riprotette.</em></p>
<p><em>Nonostante vari richiami da parte delle Autorità Europee e nazionali non sono stati neanche offerti rimborsi ma VOUCHER , peraltro mai arrivati.</em></p>
<p><em>Sono stati spesi migliaia di euro che hanno seriamente pregiudicato la capacità finanziaria di molti per pagare alloggi e il fabbisogno quotidiano.</em></p>
<p><em>Di fronte a una situazione che non offre alcuna garanzia su una data di ritorno si sta diffondendo tra i nostri cittadini amarezza, tristezza, preoccupazione e panico.</em></p>
<p><em>La Colombia è una polveriera sociale, il 70% della popolazione vive alla giornata e il prolungamento della quarantena può scatenare pericolosi scenari di rivolta generati da difficoltà nella sussitenza.</em></p>
<p><em>Gli stranieri e in fattispecie gli italiani sono bersagli facili anche perchè identificati come untori portatori del virus.</em></p>
<p><em>CONSIDERATO CHE:</em></p>
<p><em>sono stati organizzati voli speciali dai governi tedesco, francese e belga che offrivano accesso limitato anche a cittadini italiani, ma a condizioni spesso proibitive.</em></p>
<p><em>Purtroppo moltissimi connazionali non sono riusciti a raggiungere Bogotà a causa delle restrizioni sui trasporti passeggeri e della concomitante mancanza di un supporto logistico da parte dell&#8217;ambasciata che facilitasse il trasporto terrestre. L&#8217;ambasciata consigliava di avvicinarsi a Bogotà in attesa di possibili voli, però contemporaneamente affermava di non poter emettere permessi di viaggio se non in concomitanza con voli già confermati, e solo 2 giorni prima del volo stesso.</em></p>
<p><em>Un’altra problemática sta nei voli di connessione dalle capitali europee verso l&#8217;Italia.</em></p>
<p><em>Alcuni esempi:</em></p>
<p><em>Per il volo tedesco del 30.03.2020 diversi cittadini italiani sono stati bloccati nell’area transito per 24/48 ore perche sprovvisti di un volo di connessione in giornata , dovuto anche al ritardo di circa 4 ore di questo volo.</em></p>
<p><em>Per il volo belga del 16.04 hanno dato 2 giorni di preavviso e una deadline di 2 ore per rispondere. Durante questo breve lasso di tempo si sarebbero dovuto organizzare lunghi e complicati viaggi verso Bogotà, comprare una coincidenza non rimborsabile verso l&#8217;Italia e presentarsi in aeroporto alle 4.30am solamente per avere la possibilità di partecipare a un sorteggio sui posti. Questi si sono rivelati meno numerosi di quelli annunciati dall&#8217;ambasciata, quindi vari connazionali si sono trovati a piedi in mezzo a Bogotà, perdendo tutto il tempo e il denaro investiti.</em></p>
<p><em>Le compagnie EU KLM AIRFRANCE AIREUROPA IBERIA E LUFTHANSA continuano a vendere dei voli , soprattutto per le prime 2 settimane di maggio, che di fatto non esistono , prosciugando in questo modo le tasche di cittadini in difficoltà.</em></p>
<p><em>(L&#8217;ambasciata d&#8217;Italia a Bogotà ha una lista di cittadini che vogliono rientrare.)</em></p>
<p><em>SI CHIEDE :</em></p>
<p><em>1. Un veloce censimento aggiornato , da parte delle nostre autorità consolari in Colombia , di tutti i nostri connazionali bloccati a causa del COVID19 con una nota sulla situazione economica e un quadro specifico sulla loro possibilità di mantenersi rispetto a vitto e alloggio.</em></p>
<p><em>2. di aprire i nostri canali diplomatici per determinare, presso il governo colombiano, i tempi di apertura dello spazio aereo.</em></p>
<p><em>3. di convocare tutte le compagnie aeree che operano da e per la Colombia per accertarsi riguardo ai piani di riattivazione delle rotte.</em></p>
<p><em>4. di dare mandato all&#8217;ENAC e all&#8217;autorità garante della concorrenza e dei diritti dei consumatori per accertare varie responsabilità nei confronti dei vettori EU che hanno omesso di informare e assistere i propri passeggeri, speculando sulle tariffe .</em></p>
<p><em>5. qualora non ci fosse un chiaro quadro di rientro con le compagnie aeree commerciali, di aprire immediatamente una cellula della nostra UNITÀ DI CRISI per predisporre un veloce corridoio aereo umanitario e conseguente trasporto di terra verso l&#8217;aeroporto di partenza, impegnandosi a offrire un prezzo accettabile per il volo di ritorno, considerando lo stato precario delle possibilità economiche di tutti.</em></p>
<p><em>6. di stanziare un fondo di emergenza per aiutare coloro che non hanno possibilità di provvedere al proprio fabbisogno, istituire una forma di reddito di cittadinanza per coloro che hanno diritto a ritornare nella propria patria e che si trovano in condizione di totale necessità.</em></p>
<p><em>7. NESSUNO DEVE RIMANERE INDIETRO, NESSUNO DEVE ESSERE LASCIATO SOLO, TUTTI DEVONO RIENTRARE IN ITALIA</em>.</p>
<figure id="attachment_201423" aria-describedby="caption-attachment-201423" style="width: 828px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="responsive wp-image-201423 size-full" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-04-21-alle-19.40.33.png" alt="L'appello di Marco, il napoletano portavoce degli italiani: &quot;Ci sono altre 37 persone ferme in Colombia&quot;" width="828" height="510" /><figcaption id="caption-attachment-201423" class="wp-caption-text">foto di Kemal Barrero Pasovic</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/">L&#8217;appello di Marco, il napoletano &#8216;portavoce&#8217; degli italiani: &#8220;Ci sono altre 37 persone ferme in Colombia&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/lappello-di-marco-il-napoletano-portavoce-degli-italiani-ci-sono-altre-37-persone-ferme-in-colombia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Italiani fermi in Colombia, il Sindaco Zinno: &#8220;Farnesina con noi, situazione complessa&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2020 10:41:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[San Giorgio a Cremano]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[bogotà]]></category>
		<category><![CDATA[colombia]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[farnesina]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio zinno]]></category>
		<category><![CDATA[italia]]></category>
		<category><![CDATA[marina sereni]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È complicata l&#8217;odissea degli italiani bloccati in Colombia. Almeno non sarà risolta in tempi brevi. Secondo quanto appreso da VocediNapoli.it e così come confermato dal Sindaco di San Giorgio a Cremano Giorgio Zinno, fonti della Farnesina vicine al Vice Ministro Marina Sereni hanno fatto intendere che il Governo non ha pronta una strategia immediata per consentire il ritorno in Italia [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Italiani fermi in Colombia, il Sindaco Zinno: &#8220;Farnesina con noi, situazione complessa&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/">Italiani fermi in Colombia, il Sindaco Zinno: &#8220;Farnesina con noi, situazione complessa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È complicata l&#8217;odissea degli italiani bloccati in <strong>Colombia</strong>. Almeno non sarà risolta in tempi brevi. Secondo quanto appreso da <em>VocediNapoli.it</em> e così come confermato dal Sindaco di San Giorgio a Cremano <strong>Giorgio Zinno</strong>, fonti della <strong>Farnesina</strong> vicine al Vice Ministro <strong>Marina Sereni</strong> hanno fatto intendere che il Governo non ha pronta una strategia immediata per consentire il ritorno in <strong>Italia</strong> dei <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">47 concittadini che sono nel paese sud americano</a>.</p>
<p>&#8220;<em>Siamo fiduciosi e confidiamo nell&#8217;operato dello Stato. Ma al momento ci sentiamo abbandonati dalle istituzioni</em> &#8211; ci ha detto l&#8217;avvocato <strong>Marco Liguori</strong> portavoce delle istanze di tutti e 47 gli italiani fermi in <strong>Colombia</strong> &#8211; <em>qui ci sono persone che non hanno più soldi. Come faranno ad andare avanti? Almeno il Governo provveda tramite l&#8217;Ambasciata a fornirci i beni di prima necessità o ci paghi un volo per tornare a casa</em>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;avvocato <strong>Liguori</strong> è, insieme all&#8217;imprenditore <strong>Raffaele Mazzaro</strong>, di San Giorgio a Cremano. Con altre nove persone si trova a <strong>Bogotà</strong>, capitale della <strong>Colombia</strong>. Grazie al supporto del collega <strong>Salvatore Galdieri</strong> è riuscito a mantenere un filo diretto con il Sindaco <strong>Zinno</strong>. La situazione sta diventando preoccupante e all&#8217;orizzonte appare un&#8217;unica soluzione.</p>
<p>&#8220;<em>Pare che l&#8217;unica possibilità sarebbe quella di sfruttare dei voli semi-commerciali con scopi umanitari. Voli organizzati ad hoc che da Bogotà ci porterebbero in Europa </em>&#8211; ha detto <strong>Liguori</strong> &#8211; <em>ma tale prospettiva sarebbe comunque riservata solo ad alcuni dei 47 italiani. Saranno fatte delle liste di imbarco in base alle priorità e alle condizioni dei viaggiatori. Di conseguenza: chi parte dovrà pagarsi il viaggio dalla Colombia fino in Europa, poi ci sarebbe un secondo volo che dovrà portare i concittadini in Italia ed ognuno di essi &#8211; sempre a sue spese &#8211; dovrà provvedere al ritorno presso le proprie abitazioni. Invece, chi resterà ancora qui, dovrà continuare a pagarsi le spese mediche, il cibo e il soggiorno. Stiamo parlando di molte centinaia di euro, una follia</em>&#8220;.</p>
<p>L&#8217;Avvocato <strong>Liguori</strong> ha scritto una lettera inviata alla <strong>Farnesina</strong>, al <strong>Quirinale</strong>, all&#8217;<strong>Ambasciata italiana</strong> a Bogotà e alla <strong>Croce rossa italiana</strong> dove ha spiegato le attuali condizioni e richieste dei 47 italiani al momento &#8216;prigionieri&#8217; in <strong>Colombia</strong>. Nel documento sono indicati i nominativi e numeri di passaporto di ogni concittadino. Nelle prossime ore la questione potrebbe arrivare sul tavolo della <strong>Commissione degli affari Esteri alla Camera </strong>grazie all&#8217;intervento del Deputato <strong>Gianluca Cantalamessa</strong> contattato dall&#8217;avvocato <strong>Galdieri</strong>.</p>
<p>&#8220;Come confermato dal legale, &#8220;<em>mi sono adoperato affinché la vicenda possa arrivare ad alcuni parlamentari ed esponenti del Governo. È inaccettabile che circa 50 italiani siano abbandonati in un altro Stato. Se in passato l&#8217;esecutivo si è impegnato con voli umanitari e militari per riportare a casa dei concittadini, non capisco perché la stessa cosa non dovrebbe essere possibile adesso. Inoltre, sarebbe il caso che l&#8217;Ambasciata italiana in Colombia si mobiliti e in fretta per fornire beni di prima necessità a uomini, donne, anziani e bambini che stanno vivendo una situazione angosciante</em>&#8220;.</p>
<figure id="attachment_201355" aria-describedby="caption-attachment-201355" style="width: 592px" class="wp-caption alignleft"><img loading="lazy" decoding="async" class="size-full wp-image-201355 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-04-21-alle-14.36.14.png" alt="Italiani fermi in Colombia, il Sindaco Zinno: &quot;Farnesina con noi, situazione complessa&quot;" width="592" height="412" /><figcaption id="caption-attachment-201355" class="wp-caption-text">L&#8217;avvocato Salvatore &#8216;Aldo&#8217; Galdieri</figcaption></figure>
<p>&nbsp;</p>
<h1>LA LETTERA &#8211;</h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201242 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lett1ok.jpg" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot;" width="1134" height="2016" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201244 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Lett3ok.jpg" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot;" width="1134" height="2016" /> <img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201246 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lett2BENE.jpg" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot;" width="1134" height="2016" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201314 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-04-21-alle-12.11.16.png" alt="Italiani fermi in Colombia, il Sindaco Zinno: &quot;La Farnesina è con noi, situazione complessa&quot; " width="806" height="415" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/">Italiani fermi in Colombia, il Sindaco Zinno: &#8220;Farnesina con noi, situazione complessa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/21/italiani-fermi-in-colombia-il-sindaco-zinno-farnesina-con-noi-situazione-complessa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L&#8217;appello di due napoletani: &#8220;Riportateci a casa&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Apr 2020 19:16:24 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Vesuviana]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[San Giorgio a Cremano]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[bogotà]]></category>
		<category><![CDATA[colombia]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[covid19]]></category>
		<category><![CDATA[giorgio zinno]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È passato ormai quasi un mese da quando 47 cittadini italiani (quelli certificati) sono rimasti &#8216;prigionieri&#8217; in Colombia. Nove sono a Bogotà, di cui quattro &#8216;reclusi&#8217; in un hotel. Nulla di male rispetto ad una normale permanenza nel paese sud americano. Peccato che questa sia avvenuta in piena emergenza causata dal coronavirus. La pandemia in corso [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L&#8217;appello di due napoletani: &#8220;Riportateci a casa&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/">Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L&#8217;appello di due napoletani: &#8220;Riportateci a casa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È passato ormai quasi un mese da quando <strong>47 cittadini italiani</strong> (quelli certificati) sono rimasti &#8216;prigionieri&#8217; in <strong>Colombia</strong>. Nove sono a <strong>Bogotà</strong>, di cui quattro &#8216;reclusi&#8217; in un hotel. Nulla di male rispetto ad una normale permanenza nel paese sud americano. Peccato che questa sia avvenuta in piena emergenza causata dal <em><strong>coronavirus</strong></em>.</p>
<p>La pandemia in corso ha infatti costretto questi nostri concittadini a restare in <strong>Sud America</strong>. Per loro e per tutti gli abitanti della <strong>Colombia</strong> è stato vietato qualsiasi spostamento aereo, sia interno che esterno al territorio colombiano.</p>
<p>Ma procediamo con ordine. Tra le 47 persone &#8216;abbandonate&#8217; in <strong>Colombia</strong>, figurano due cittadini di <strong>San Giorgio a Cremano</strong>. Entrambi sono arrivati nella capitale il <strong>16 aprile</strong> dopo un viaggio via terra durato quasi 24 ore. Si tratta dell&#8217;imprenditore <strong>Raffaele Mazzaro</strong> e dell&#8217;avvocato <strong>Marco Liguori</strong>. Quest&#8217;ultimo è diventato, di fatto, portavoce delle istanze di tutti e 47 i cittadini italiani, di cui la maggior parte si trova in <strong>Colombia </strong>per motivi di lavoro e familiari.</p>
<p>L&#8217;avvocato <strong>Liguori</strong> ha scritto e inviato una lettera dove sono indicati nomi, cognomi e numero di passaporto delle 47 persone in questione. I destinatari sono la <strong>Farnesina</strong>, il <strong>Quirinale</strong>, l&#8217;<strong>Ambasciata italiana </strong>in Colombia e la <strong>Croce Rossa Italiana</strong>.</p>
<p>Alle <strong>istituzioni italiane</strong> è stato chiesto di non dimenticare i propri cittadini che stanno affrontando una situazione difficile ad un passo dal dramma. Infatti, la maggior parte di essi, non hanno più risorse economiche per poter proseguire il proprio soggiorno.</p>
<p>Se all&#8217;inizio l&#8217;<strong>Ambasciata</strong> si è mostrata disponibile nell&#8217;accogliere le richieste dei cittadini italiani, ad oggi le loro condizioni non sono cambiate. Anzi, rischiano di peggiorare. Tra loro ci sono anziani, bambini, persone affette da patologie e anche una donna incinta.</p>
<p>In tutta la <strong>Colombia</strong> ci sono migliaia di italiani, molti vivono nella zona costiera del Paese. Considerato che l&#8217;unico scalo verso l&#8217;<strong>Europa</strong> (non ci sono voli diretti tra l&#8217;<strong>Italia</strong> e la <strong>Colombia</strong>) si trova proprio a <strong>Bogotà</strong>, non tutti possono permettersi un viaggio come quello fatto da <strong>Mazzaro</strong> e <strong>Liguori</strong>.</p>
<p>I più fortunati potrebbero utilizzare un&#8217;automobile o noleggiare un van ma tanti concittadini sarebbero costretti a muoversi con i bus, sottoponendosi ad un vero e proprio &#8216;<strong>viaggio della speranza</strong>&#8216;. Non solo, ma la temperatura tra la <strong>zona costiera</strong> e quella interna cambia in modo radicale, causando non pochi disagi a chi dovrà affrontare quest&#8217;<strong>escursione termica</strong>. Sfida già intrapresa per coloro che oggi sono a <strong>Bogotà</strong>.</p>
<p>Inoltre, in piena crisi da <em><strong>covid19</strong></em>, pagare un trasporto di questo tipo sarebbe un enorme sacrificio. I prezzi dei biglietti sono aumentati in modo esponenziale tanto da far ipotizzare una sorta di <strong>speculazione</strong> del settore. Come potrebbe una famiglia che quasi non ha più da mangiare, spendere centinaia di euro a persona solo per giungere a <strong>Bogotà</strong>?</p>
<p>C&#8217;è poi la questione dei <strong>voli d&#8217;emergenza</strong>. Tratte costituite ad hoc in situazioni gravi, proprio come quella che stiamo vivendo attualmente. Eppure, secondo alcune testimonianze apprese da <em>VocediNapoli.it</em>, tali voli non sarebbero organizzati nel rispetto delle <strong>norme di sicurezza</strong> sanitarie e anti contagio. Molte persone avevano anche già acquistato il biglietto per rientrare in <strong>Italia</strong>, a questo punto inutilmente.</p>
<p style="text-align: left;">L&#8217;avvocato <strong>Liguori </strong>grazie al supporto del collega <b>Salvatore Galdieri </b>è in contatto con il Sindaco di San Giorgio a Cremano <strong>Giorgio Zinno</strong>. Abbiamo ascoltato in merito le parole del Primo cittadino impegnato a monitorare l&#8217;evolversi della vicenda: &#8220;<em>Sono a conoscenza dei fatti. È importante che l&#8217;Italia agisca con rapidità. La situazione è complessa anche perché tra le 47 persone ci sono anche anziani, malati e una donna incinta. Ovviamente io non sono un tecnico e non posso prevedere quale possa essere la strategia. Ma l&#8217;obiettivo deve essere il seguente: fornire ai nostri concittadini i beni di prima necessità e permettergli di far al più presto ritorno in Italia. Per questo ho già avviato contatti con esponenti del Parlamento e del Governo ai quali inoltrerò la lettera firmata e inviata dall&#8217;avvocato Liguori</em>&#8220;.</p>
<h1>LA LETTERA &#8211;</h1>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201242 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lett1ok.jpg" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot; " width="1134" height="2016" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201246 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lett2BENE.jpg" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot; " width="1134" height="2016" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201244 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Lett3ok.jpg" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot; " width="1134" height="2016" /></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-201239 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-04-20-alle-18.36.52.png" alt="Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L'appello di due napoletani: &quot;Riportateci a casa&quot; " width="693" height="454" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/">Covid, il dramma degli italiani in Colombia. L&#8217;appello di due napoletani: &#8220;Riportateci a casa&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/20/covid-il-dramma-degli-italiani-in-colombia-lappello-di-due-napoletani-riportateci-a-casa/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
	</channel>
</rss>
