<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>report Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/report/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/report/</link>
	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 13:30:18 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.5.3</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>report Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/report/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>“Ho sbagliato, ho detto un’inesattezza”. Report chiede scusa e ammette l’errore</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 04 Jun 2020 17:43:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[asl napoli]]></category>
		<category><![CDATA[colonna 1]]></category>
		<category><![CDATA[ranucci]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Nessun mistero sul nostro servizio sull&#8217;Asl 1 Napoli, Report quando sbaglia lo ammette e corregge se c&#8217;e&#8217; da correggere&#8221;. Cosi&#8217; Sigfrido Ranucci, autore e conduttore del programma di approfondimento giornalistico di Rai3, ha commentato l&#8217;iniziativa preannunciata dalla Lega di presentare in commissione di Vigilanza un&#8217;interrogazione sul fatto che il servizio mandato in onda sia &#8220;poi scomparso dalla [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from “Ho sbagliato, ho detto un’inesattezza”. Report chiede scusa e ammette l’errore</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/">“Ho sbagliato, ho detto un’inesattezza”. Report chiede scusa e ammette l’errore</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><em>&#8220;Nessun mistero sul nostro servizio sull&#8217;Asl 1 Napoli, <strong>Report</strong> quando sbaglia lo ammette e corregge se c&#8217;e&#8217; da correggere&#8221;.</em> Cosi&#8217; <strong>Sigfrido Ranucci,</strong> autore e conduttore del programma di approfondimento giornalistico di Rai3, ha commentato l&#8217;iniziativa preannunciata dalla Lega di presentare in commissione di Vigilanza un&#8217;interrogazione sul fatto che il servizio mandato in onda sia <em>&#8220;poi scomparso dalla rete, infine ricomparso sul sito della trasmissione ma in versione ridotta, ossia priva della parte finale&#8221;</em>, quella cioè in cui il conduttore dava notizia dello scioglimento dell&#8217;Asl Napoli 1 smentita da una nota del ministero dell&#8217;Interno.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/"><em>LEGGI ANCHE &#8211; </em>Report attacca l’Asl, Verdoliva risponde: “Difenderò l’azienda, ora pensiamo alla salute dei cittadini”</a></p>
<p><em><i><span style="font-weight: 400;">Ho dichiarato in uno studio che il ministro dell’Interno aveva dato il via allo scioglimento dell’Asl Napoli 1 per infiltrazione camorristica. Richiesta che avrebbe comunque dovuto passare, in base alla legge, il vaglio del consiglio dei Ministri. Ho dato un’informazione non esatta, perché il ministro Lamorgese sta ancora valutando. Ho sbagliato e chiedo scusa ai telespettatori &#8211;</span></i></em><span style="font-weight: 400;"> ammette l&#8217;errore Ranucci</span><em><i><span style="font-weight: 400;"> &#8211;  e come da legge ne darò conto nella prossima puntata. Per questo ho chiesto che venisse corretta l’informazione in puntata e sul nostro sito sito, perché non continuasse ad essere divulgata un’informazione sbagliata”.</span></i></em></p>
<p>Il conduttore però aggiunge: &#8220;<i><span style="font-weight: 400;">quello che è stato un gesto di correttezza deontologica è stato strumentalizzato. Questo è quanto vi devo. Ma per completezza d’informazione, e per questo non vorrei disturbare i sogni di chi alza cortine fumogene evocando solo la fake news, che i fatti riportati nella relazione della commissione che sono in attesa della firma del ministro, riguardano l’indagine della procura di Napoli, e che purtroppo è confermata nella sua gravità.&#8221;</span></i></p>
<p>E in proposito Ranucci evidenzia le parole del procuratore capo di Napoli, <strong>Melillo</strong><em>: &#8220;<i><span style="font-weight: 400;">I giudici hanno riconosciuto l’esistenza di una associazione mafiosa denominata Alleanza di Secondigliano; è documentato il controllo mafioso al di là di ogni capacità personale di immaginazione, addirittura di una struttura sanitaria, l’ospedale San Giovanni Bosco, diventata una sorta di ‘sede sociale’ dell’organizzazione mafiosa. Un luogo nel quale gli uomini del clan Contini controllano ogni aspetto, anche minuto, del funzionamento dell’ospedale: dalle forniture, alle assunzioni nelle ditte appaltatrici, persino le relazioni sindacali passano per la mediazione camorristica. Tutto quello che è documentato in questa ordinanza di custodia cautelare è stato realizzato senza che denunce di sorta arrivassero alle autorità”. Questa è l’infiltrazione provata e documentata dai magistrati. Se poi questo è sufficiente per firmare uno scioglimento, appartiene a una decisione politica.&#8221;</span></i></em></p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/03/minacce-a-verdoliva-la-denuncia-del-direttore-generale-dellasl-napoli-1-centro/">LEGGI ANCHE &#8211; Minacce a Verdoliva, la denuncia del Direttore generale dell’Asl Napoli 1 Centro</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-208089 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/ranucci_fondo_blu_ipa_fg.jpg" alt="Report chiede scusa per l'errore" width="650" height="433" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/">“Ho sbagliato, ho detto un’inesattezza”. Report chiede scusa e ammette l’errore</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/04/ho-sbagliato-ho-detto-uninesattezza-report-chiede-scusa-e-ammette-lerrore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Report attacca l&#8217;Asl, Verdoliva risponde: &#8220;Difenderò l&#8217;azienda, ora pensiamo alla salute dei cittadini&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Jun 2020 08:44:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Tv]]></category>
		<category><![CDATA[ciro verdoliva]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Attacco all’ASL Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva: «Pronto a difendere l’Azienda e la mia professionalità nelle sede opportune, ma in un momento tanto difficile è più importante abbassare i toni e pensare alla salute dei cittadini». Ciro Verdoliva, direttore generale dell’ASL Napoli 1 Centro, risponde a quanti gli chiedono un commento rispetto agli attacchi che [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Report attacca l&#8217;Asl, Verdoliva risponde: &#8220;Difenderò l&#8217;azienda, ora pensiamo alla salute dei cittadini&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/">Report attacca l&#8217;Asl, Verdoliva risponde: &#8220;Difenderò l&#8217;azienda, ora pensiamo alla salute dei cittadini&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Attacco all’ASL Napoli 1 Centro, <strong>Ciro Verdoliva</strong>: «<em>Pronto a difendere l’Azienda e la mia professionalità nelle sede opportune, ma in un momento tanto difficile è più importante abbassare i toni e pensare alla salute dei cittadini</em>».</p>
<p><strong>Ciro Verdoliva</strong>, direttore generale dell’<strong>ASL Napoli 1 Centro</strong>, risponde a quanti gli chiedono un commento rispetto agli attacchi che negli ultimi giorni stanno investendo l’Azienda, anche con attacchi personali al management. «<em>Esprimere un giudizio a caldo</em> &#8211; aggiunge &#8211; <em>non sarebbe giusto. Ma ho dato mandato al mio legale &#8211; per il contenuto dei fatti, anche per come sono stati raccontati </em><em>di tutelare, anche in sede giudiziaria, l’onorabilità dell’Azienda e mia personale</em>».</p>
<p>Amareggiato per le ricostruzioni parziali e sommarie proposte in questi giorni nel tentativo di demolire l’immagine dell’ASL Napoli 1 Centro, <strong>Verdoliva</strong> ricorda invece come l’impegno sia stato sin da subito teso a «<em>contrastare i fenomeni di illegalità e i comportamenti sbagliati dei singoli che vengono alla luce. Un lavoro portato avanti con dedizione e passione per offrire ai cittadini un servizio sanitario di qualità. Ogni minuto impiegato a difenderci dalla macchina del fango che è stata azionata</em> &#8211; dice &#8211; <em>è un minuto sprecato. Ciò non toglie che fa male, umanamente e professionalmente, assistere a spettacolarizzazioni che con fake news miste a pochi contenuti veri, decontestualizzati e montati ad arte, hanno il solo obiettivo di danneggiare qualcuno. Penso</em> – conclude <strong>Verdoliva</strong> –<em> sia necessario e doveroso difendere l’impegno di quanti, mettendo a rischio concreto la propria integrità fisica, hanno reso possibile una resistenza all’emergenza con risultati inconfutabili che sono sotto gli occhi di tutti</em>».</p>
<h2><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2020/06/richiesta-smentita-e-rettifica-REPORT.pdf">L&#8217;ASL CHIEDE LA SMENTITA A REPORT</a></strong></h2>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-full wp-image-207662 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/reportaslnapoli1.jpg" alt="Report attacca l'Asl, Verdoliva risponde: &quot;Difenderò l'azienda, ora pensiamo alla salute dei cittadini&quot;" width="849" height="477" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/">Report attacca l&#8217;Asl, Verdoliva risponde: &#8220;Difenderò l&#8217;azienda, ora pensiamo alla salute dei cittadini&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/02/report-attacca-lasl-verdoliva-risponde-difendero-lazienda-ora-pensiamo-alla-salute-dei-cittadini/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Coronavirus: 1.577 contagi, 34 morti e 83 persone guarite</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 01 Mar 2020 17:45:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[contagiati]]></category>
		<category><![CDATA[coronavirus]]></category>
		<category><![CDATA[protezione civile]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;Ad oggi sono 34 i morti, ma la dipendenza della morte dal coronavirus non è accertata per nessuno dei 34 casi&#8221;. A dirlo è il capo della Protezione civile è commissario straordinario, Angelo Borrelli, nel corso del punto stampa presso la sede di Roma. &#8220;Attualmente il totale delle persone contagiate è 1.577&#8221;, ha detto ancora aggiungendo: &#8220;Settecentonovantotto (pari al 51%) [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Coronavirus: 1.577 contagi, 34 morti e 83 persone guarite</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/">Coronavirus: 1.577 contagi, 34 morti e 83 persone guarite</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Ad oggi sono 34 i morti, ma la dipendenza della morte dal coronavirus non è accertata per nessuno dei 34 casi&#8221;. A dirlo è il capo della Protezione civile è commissario straordinario, Angelo Borrelli, nel corso del punto stampa presso la sede di Roma. &#8220;Attualmente il totale delle persone contagiate è 1.577&#8221;, ha detto ancora aggiungendo: &#8220;Settecentonovantotto (pari al 51%) sono in isolamento domiciliare e non hanno sintomi, 639 sono ricoverati con sintomi (41%), 140 di cui 106 in Lombardia sono in terapia intensiva&#8221;. Sono invece 83 le persone guarite finora dal coronavirus: &#8220;Si tratta di 33 in più rispetto a ieri&#8221;, ha spiegato ancora il capo della Protezione Civile. Ad oggi, inoltre, sono 21.127 i tamponi effettuati.</p>
<p>Oggi il quinto decesso in Emilia-Romagna. Si tratta di un uomo di 79 anni, già affetto da molteplici patologie; era residente in provincia di Piacenza e ricoverato in ospedale.</p>
<p><b>I NUMERI</b></p>
<p>Ad oggi, in Italia, in base ai dati della Protezione civile, 1694 persone hanno contratto il virus. Tra queste 34 sono morte e 83 sono guarite, il che porta a 1577 il numero dei contagiati. Nel dettaglio: i casi accertati in Lombardia sono 984, 285 in Emilia-Romagna, 263 in Veneto, 25 in Liguria, 17 in Campania, 49 in Piemonte, 13 in Toscana, 25 nelle Marche, 6 nel Lazio, 9 in Sicilia, 3 in Puglia, 5 in Abruzzo, 1 in Calabria e 1 nella Provincia autonoma di Bolzano.</p>
<p><b>VENETO </b></p>
<p>In Veneto i casi di positività al Coronavirus sono saliti oggi a 265, dei quali 65 ricoverati e di questi 14 sono in terapia intensiva. A rilevarlo il bollettino della Regione aggiornato alle ore 17.</p>
<p><b>FRIULI-VENEZIA GIULIA</b></p>
<p>La Regione Friuli Venezia Giulia fa sapere che &#8220;è risultato positivo al test del coronavirus un nuovo caso che era in osservazione. Si tratta di una persona di Gorizia, sintomatica, che è ora in quarantena domiciliare&#8221;. &#8220;È dunque il sesto caso positivo preso in carico dal Servizio sanitario regionale. Il campione del test è stato inviato all&#8217;Istituto Superiore di Sanità &#8211; conclude la Regione &#8211; Ad adesso i tamponi effettuati in Friuli Venezia Giulia sono stati 243, dei quali 16 sono in corso di esame; in tutto le persone in osservazione in quarantena domiciliare sono 122&#8221;.</p>
<p><b>LIGURIA</b></p>
<p>Partono i pullman della Croce Rossa organizzati dalla Protezione Civile regionale che riporteranno nelle loro case le persone ancora presenti negli hotel di Alassio e Laigueglia. Le 35 persone di Alassio, tutti della provincia di Lodi, prevalentemente di Castiglione D’Adda (zona rossa) potranno fare rientro nelle loro case per proseguire l’isolamento. Tra loro anche una signora che verrà accompagnata con ambulanza e personale del 118 in quanto risultata positiva al tampone ma senza sintomi di rilievo, tanto che proseguirà l’isolamento nella sua abitazione. Pronti al rientro anche gli ospiti della struttura di Laigueglia, dove sono presenti 3 persone residenti nel comune in zona rossa di Maleo, provincia di Lodi. Gli altri 30 sono prevalentemente della provincia di Cremona e alcuni del Bergamasco. Altre due persone che si trovavano nell’hotel di Laigueglia sono invece state ricoverate per accertamenti in seguito al manifestarsi di sintomi.</p>
<p><b>PIEMONTE</b></p>
<p>Sale a 49 il numero delle persone risultate positive al test sul ‘coronavirus covid19’ in Piemonte: 37 si trovano in provincia di Asti, 5 a Torino, 3 a Novara, 3 nel Vco e 1 a Vercelli. Di questi, 11 si trovano ricoverati in ospedale: 6 ad Asti, 3 a Novara e 2 a Torino, all’Amedeo di Savoia. I trattamenti in terapia intensiva sono 2, uno a Asti e uno a Vercelli. Tutti gli altri sono collocati in isolamento domiciliare fiduciario. Dall’Istituto superiore di Sanità è stato al momento confermato un solo caso in Piemonte, sui 49 complessivi. Per gli altri si attende ancora il responso dello stesso istituto.</p>
<p><b>LOMBARDIA</b></p>
<p>I decessi registrati in Lombardia di persone positive a coronavirus sono saliti a 31. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Giulio Gallera. &#8220;Tutti avevano più di 75 anni ed erano affetti da altre malattie&#8221;, ha spiegato. Sono 46 le persone positive nella città metropolitana di Milano, di cui 18 in città. Sono i dati comunicati dalla Regione Lombardia.</p>
<p><b>EMILIA-ROMAGNA</b></p>
<p>Salgono a 285 i casi di positività al Coronavirus in Emilia-Romagna, su 1.795 test refertati. Rimane Piacenza la provincia più colpita, con 174 casi; 59 sono a Parma e 2 a Ravenna, mentre non ci sono nuovi casi a Modena (24), a Rimini (16), a Reggio Emilia (7), a Bologna (2) e a Forlì-Cesena (1). Lo fa sapere la Regione Emilia Romagna. Ai cinque decessi già avvenuti se ne aggiungono tre: due uomini rispettivamente di 79 e 76 anni, già affetti da diverse patologie, residenti nel parmense e ricoverati in ospedale e un uomo di 74 anni affetto da gravi patologie, residente in provincia di Piacenza e ricoverato in ospedale. La maggioranza delle persone continua a presentare sintomi modesti, 24 non hanno alcun sintomo e 137 &#8211; quasi la metà &#8211; stanno seguendo il previsto periodo di isolamento a casa, perché non hanno bisogno di cure ospedaliere. Sono invece 13 i pazienti ricoverati in terapia intensiva.</p>
<p>Rispetto all’aggiornamento di questa mattina, quando i casi positivi erano 269, ci sono dunque 16 casi in più, di cui 14 a Piacenza, uno a Parma, una a Ravenna. Va sempre tenuto presente che questi dati si riferiscono non alla provincia di residenza, ma a quella in cui è stata fatta la diagnosi. Intanto si rafforza il numero dei presidi a protezione degli operatori sanitari e per la sicurezza dei cittadini che accedono alle strutture sanitarie, che serviranno a dividere già all’ingresso i pazienti con possibili sintomi da coronavirus dagli altri. La Protezione civile regionale ha infatti predisposto, oltre ai tre già allestiti nel piacentino, a quello davanti al pronto soccorso dell’azienda ospedaliera di Parma e a quello in ingresso dell’Ospedale Santa Maria di Reggio Emilia, nove nuovi moduli provvisori per il triage, dove poter sottoporre le persone alle prime valutazioni delle condizioni generali e di esposizione prima di accoglierle all’interno dei servizi ospedalieri.</p>
<p>Sono tre nella provincia di Modena (ospedali di Mirandola, Vignola Pavullo nel Frignano), uno a Imola (in fase di allestimento attivo da martedì 3 marzo); due nel parmense (ospedali di Fidenza e Borgo Taro); tre nel reggiano (due a Guastalla e uno a Montecchio). In altre strutture ospedaliere &#8211; Modena Policlinico e Baggiovara, oltre all’ospedale di Carpi, Rimini e Riccione &#8211; sono già operativi specifici spazi con le medesime funzionalità all’interno delle aree di attesa o di ingresso.</p>
<p>E sono in corso sopralluoghi per la verifica del posizionamento di ulteriori punti di pre-triage in tutte le rimanenti strutture della regione, per alcune delle quali &#8211; nel ferrarese, bolognese e in Romagna &#8211; si sta prevedendo una modalità di installazione rapida al crescere del numero dei casi.</p>
<p><b>TOSCANA </b></p>
<p>Quarto caso sospetto positivo, in attesa di validazione da parte dell&#8217;Istituto superiore di sanità, sul territorio dell’Asl Toscana nord ovest. Si tratta del marito della donna di 65enne, di Codogno, arrivata in auto a Carrara dove possiede una seconda casa e sempre rimasta all’interno del proprio domicilio in sorveglianza attiva, essendo stata trovata positiva in seguito a un leggero stato febbrile. Per entrambi i coniugi, che non hanno avuto contatti con altre persone, si attende quindi la validazione dei tamponi da parte dell’Istituto superiore di sanità, come anche per il settantenne di Albiano Magra (Comune di Aulla in Lunigiana), il musicista che si era recato sempre a Codogno per un concerto e che si è messo in autoisolamento domiciliare dove si trova tuttora. Continua l’isolamento domiciliare anche per il 44enne di Torre del Lago (da ieri senza più febbre) rientrato con positività da Vo&#8217; Euganeo (Veneto). Tutte queste quattro persone sono dunque a casa e in buone condizioni di salute.</p>
<p><b>ABRUZZO</b></p>
<p>E&#8217; di oggi la notizia che è positivo al Covid 19 il secondo test, eseguito dall&#8217;Istituto superiore di Sanità, sull&#8217;uomo ricoverato in isolamento all&#8217;ospedale di Pescara. Il paziente, residente in un Comune dell&#8217;area metropolitana Chieti-Pescara, aveva riferito di essere rientrato la scorsa settimana da un viaggio di lavoro in Lombardia e di aver quasi immediatamente accusato dei sintomi influenzali che lo avevano portato a rimanere in casa. E&#8217; risultato invece negativo al Covid-19 il test eseguito sulla moglie del paziente ricoverato all&#8217;ospedale di Pescara: la donna resta comunque in isolamento domiciliare. Al momento, dunque, i casi confermati di Covid 19 in Abruzzo sono 3.</p>
<p><b>LAZIO</b></p>
<p>&#8220;Continua a essere negativo uno dei due bambini della coppia di Fiumicino&#8221;, ha affermato l&#8217;assessore alla Sanità della Regione Lazio Alessio D&#8217;Amato, al termine della lettura del bollettino odierno allo Spallanzani di Roma. &#8220;Sono stati definiti dall&#8217;indagine epidemiologica condotta dalla Asl Roma 3 e dal Servizio regionale di sorveglianza malattie infettive dello Spallanzani) tutti e 51 i contatti stretti relativi alla scuola Rodano, alla scuola di inglese, ai contatti famigliari e del personale sanitario venuto in contatto&#8221; con i pazienti positivi al nuovo coronavirus. &#8220;In totale sono 51 e sono negativi&#8221;, ha aggiunto.</p>
<p><b>SICILIA</b></p>
<p>Sono &#8220;invariate le condizioni della donna risultata positiva al Coronavirus e ricoverata nel reparto di Malattie Infettive del Presidio Cervello di Palermo, proveniente dalla bergamasca&#8221;. Lo rende noto l’ospedale. &#8220;La paziente, risultata positiva ai test per coronavirus, è apiretica (senza febbre)) ed in buone condizioni generali&#8221;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-192775 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/coronavirus-cdm.jpg" alt="" width="580" height="362" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/">Coronavirus: 1.577 contagi, 34 morti e 83 persone guarite</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/01/coronavirus-1-577-contagi-34-morti-e-83-persone-guarite-tutti-i-numeri-della-protezione-civile/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Juve &#038; &#8216;Ndrangheta, la procura ha disposto la riesumazione della salma di Bucci</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 31 Oct 2018 11:11:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[raffaello bucci]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il polverone alzato dalla trasmissione Rai &#8220;Report&#8221; ha avuto la sua prima conseguenza giudiziaria. Infatti la procura di Cuneo, così come affermato dal profilo ufficiale del programma televisivo, ha preso una decisione importante. Sarà infatti riesumata la salma di Raffaello Bucci l&#8217;ex tifoso e dipendente della Juventus morto suicida nel luglio del 2016. Su di essa, sarà effettuata [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Juve &#038; &#8216;Ndrangheta, la procura ha disposto la riesumazione della salma di Bucci</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/">Juve &#038; &#8216;Ndrangheta, la procura ha disposto la riesumazione della salma di Bucci</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il polverone alzato dalla trasmissione <em>Rai</em> &#8220;<em><strong>Report</strong></em>&#8221; ha avuto la sua prima conseguenza giudiziaria. Infatti la <strong>procura di Cuneo</strong>, così come affermato dal profilo ufficiale del programma televisivo, ha preso una decisione importante.</p>
<p>Sarà infatti riesumata la salma di <strong>Raffaello Bucci</strong> l&#8217;ex tifoso e dipendente della <strong>Juventus</strong> morto suicida nel luglio del 2016. Su di essa, sarà effettuata una nuova perizia mentre i magistrati sarebbero pronti ad ascoltare nuovi testimoni.</p>
<p>Potrebbe, dunque, essere accolta la richiesta dell&#8217;ex compagna <strong>Gabriella Bernardis</strong> sulla possibile apertura di un nuovo processo per far luce sulla vicenda.</p>
<p>&#8220;<em>La Procura di Cuneo, che indaga sulla morte di Raffaello Bucci, ha disposto la riesumazione dalla salma: un grandissimo passo avanti per la famiglia. Ci sarà una nuova perizia e verranno sentiti nuovi testimoni</em>&#8220;, questo il tweet di <em>Report</em>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it">
<p dir="ltr" lang="it">La Procura di Cuneo, che indaga sulla morte di Raffaello Bucci, ha disposto la riesumazione dalla salma: un grandissimo passo avanti per la famiglia. Ci sarà una nuova perizia e verranno sentiti nuovi testimoni <a href="https://twitter.com/hashtag/Report?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Report</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/Juventus?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Juventus</a> <a href="https://t.co/TUn9DLUU94">pic.twitter.com/TUn9DLUU94</a></p>
<p>— Report (@reportrai3) <a href="https://twitter.com/reportrai3/status/1057269382412414976?ref_src=twsrc%5Etfw">30 ottobre 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/">Juve &#038; &#8216;Ndrangheta, la procura ha disposto la riesumazione della salma di Bucci</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/31/juve-ndrangheta-la-procura-ha-disposto-la-riesumazione-della-salma-di-bucci/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Minacce e intimidazioni a Ruffo, giornalista di&#8221;Report&#8221;: stasera in onda il servizio su Juve e &#8216;Ndrangheta</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Oct 2018 10:42:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA['ndrangheta]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[federico ruffo]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Ci siamo, questa sera andrà in onda su Rai 3 la puntata di Report dedicata alla Juventus e ai suoi presunti rapporti con la &#8216;Ndrangheta. Dopo settimane di attesa creata dai trailer dell&#8217;inchiesta, ecco che i telespettatori potranno guardare e valutare il lavoro dei giornalisti a partire dall&#8217;episodio della morte dell&#8217;ultrà e dipendente bianconero Raffaello Bucci. Alle polemiche sono già [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Minacce e intimidazioni a Ruffo, giornalista di&#8221;Report&#8221;: stasera in onda il servizio su Juve e &#8216;Ndrangheta</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/">Minacce e intimidazioni a Ruffo, giornalista di&#8221;Report&#8221;: stasera in onda il servizio su Juve e &#8216;Ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Ci siamo, questa sera andrà in onda su <em>Rai 3</em> la puntata di <strong>Report</strong> dedicata alla <strong>Juventus</strong> e ai suoi presunti rapporti con la <em>&#8216;Ndrangheta</em>. Dopo settimane di attesa creata dai trailer dell&#8217;inchiesta, ecco che i telespettatori potranno guardare e valutare il lavoro dei giornalisti a partire dall&#8217;episodio della morte dell&#8217;ultrà e dipendente bianconero <strong>Raffaello Bucci</strong>.</p>
<p>Alle polemiche sono già seguite minacce e intimidazioni nei confronti del giornalista <strong>Federico Ruffo</strong> che ha condotto il servizio per <em>Report</em>. Ecco la denuncia da parte del reporter e della categoria.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en">
<p dir="ltr" lang="it">Grazie a Beppe Goulietti, la FNSI, @rainewsofficial ed Elisa Marincola che ci fanno sentire meno soli in queste ore. Grazie di cuore.<a href="https://twitter.com/hashtag/report?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#report</a> <a href="https://twitter.com/reportrai3?ref_src=twsrc%5Etfw">@reportrai3</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/RaiTre?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#RaiTre</a> @instarai3 @ <a href="https://t.co/ttYEwLvlb5">https://t.co/ttYEwLvlb5</a> <a href="https://t.co/YnURxCakd8">pic.twitter.com/YnURxCakd8</a></p>
<p>— Federico Ruffo (@FedericoRuffo) <a href="https://twitter.com/FedericoRuffo/status/1054287875246907392?ref_src=twsrc%5Etfw">October 22, 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>&#8220;<em>Grazie a Beppe Goulietti, la FNSI, @rainewsofficial ed Elisa Marincola che ci fanno sentire meno soli in queste ore. Grazie di cuore.#report @reportrai3 #RaiTre</em>&#8220;. questo il tweet pubblicato dal giornalista <strong>Ruffo</strong>.</p>
<p>Fa eco a quest&#8217;ultimo <strong>Vittorio Di Trapani</strong>, Segretario nazionale dell&#8217;<strong>Usigrai</strong> (l&#8217;<em>Unione Sindacale Giornalisti Rai</em>):</p>
<p>&#8220;<em>L&#8217;inchiesta di Federico Ruffo ancora non è andata in onda e già sono partite minacce, intimidazioni e annunci di querele. L’Usigrai è al fianco di tutta la redazione di Report</em>&#8220;.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="en">
<p dir="ltr" lang="it"><a href="https://twitter.com/hashtag/SaveTheDate?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#SaveTheDate</a><br />
Stasera<br />
Ore 21.15<a href="https://twitter.com/RaiTre?ref_src=twsrc%5Etfw">@RaiTre</a><a href="https://twitter.com/reportrai3?ref_src=twsrc%5Etfw">@reportrai3</a></p>
<p>L&#8217;inchiesta di <a href="https://twitter.com/FedericoRuffo?ref_src=twsrc%5Etfw">@FedericoRuffo</a> ancora non è andata in onda e già sono partite minacce, intimidazioni e annunci di querele.<a href="https://twitter.com/USIGRai?ref_src=twsrc%5Etfw">@USIGRai</a> e <a href="https://twitter.com/FnsiSocial?ref_src=twsrc%5Etfw">@FnsiSocial</a> al fianco suo e di tutta la redazione di Report. <a href="https://t.co/gFICa6NouY">pic.twitter.com/gFICa6NouY</a></p>
<p>— Vittorio di Trapani (@vditrapani) <a href="https://twitter.com/vditrapani/status/1054298859797659649?ref_src=twsrc%5Etfw">October 22, 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/">Minacce e intimidazioni a Ruffo, giornalista di&#8221;Report&#8221;: stasera in onda il servizio su Juve e &#8216;Ndrangheta</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/22/minacce-e-intimidazioni-a-ruffo-giornalista-direport-stasera-in-onda-il-servizio-su-juve-e-ndrangheta/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Report, nuovi dettagli su inchiesta Juve-&#8216;ndrangheta: &#8220;Il cellulare di Bucci e i servizi segreti&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 13 Oct 2018 11:42:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[inchiesta]]></category>
		<category><![CDATA[juve]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>C&#8217;è grande attesa per la prima puntata della trasmissione Report che andrà in onda lunedì 22 ottobre alle 21.15 su Rai Tre. Nel mirino del programma d&#8217;inchiesta condotto da Sigfrido Ranucci è finita la Juventus e la morte misteriosa di Raffaello Bucci, tifoso-ultras e consulente della società di Agnelli, avvenuta il 7 luglio del 2016. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Report, nuovi dettagli su inchiesta Juve-&#8216;ndrangheta: &#8220;Il cellulare di Bucci e i servizi segreti&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/">Report, nuovi dettagli su inchiesta Juve-&#8216;ndrangheta: &#8220;Il cellulare di Bucci e i servizi segreti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>C&#8217;è grande attesa per la prima puntata della trasmissione <strong>Report</strong> che andrà in onda lunedì 22 ottobre alle 21.15 su Rai Tre.</p>
<p>Nel mirino del programma d&#8217;inchiesta condotto da <strong>Sigfrido Ranucci</strong> è finita la <strong>Juventus</strong> e la morte misteriosa di Raffaello Bucci, tifoso-ultras e consulente della società di Agnelli<strong>,</strong> avvenuta il 7 luglio del 2016. Al centro i rapporti tra la Juve, i gruppi ultras e alcuni esponenti contigui al mondo della &#8216;<strong>ndrangheta</strong> così come emerso nei mesi scorsi in un&#8217;inchiesta (Alto Piemonte) condotta dalla procura di Torino (sulle infiltrazioni della criminalità calabrese nella curva bianconera che, tuttavia, non vede dirigenti bianconeri indagati) e in un&#8217;altra, parallela, portata avanti dalla procura della Figc che il 25 settembre di un anno fa ha portato all&#8217;inibizione di Andrea Agnelli (12 mesi poi ridotti a tre i<a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/12/18/rapporti-con-gli-ultra-inibizione-ridotta-ad-agnelli-in-cambio-di-100mila-euro-di-sanzione/" target="_blank" rel="noopener">n cambio di una multa di 100mila euro</a>) e di <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/09/25/rapporti-con-gli-ultra-andrea-agnelli-inibito-per-12-mesi-multa-di-300mila-euro-per-la-juventus/" target="_blank" rel="noopener"><strong>altri dirigenti</strong></a> del club per avere violato gli articoli 1bis (lealtà sportiva) e 12 (rapporti con i tifosi) del codice di giustizia sportiva, accertando rapporti della società con i gruppi ultras, vendendo loro biglietti &#8220;oltre il limite normativo&#8221;, cioè di quattro a persona.</p>
<p><strong>I DOMINIELLO</strong> &#8211; L&#8217;inchiesta di Report, definita dallo stesso Ranucci come &#8220;qualcosa di impressionante&#8221; perché &#8220;sono coinvolti tutti i dirigenti della società&#8221;, mostrerà documenti e intercettazioni presenti nell&#8217;ordinanza &#8220;Alto Piemonte&#8221;, un&#8217;indagine condotta dalla Squadra Mobile di Torino, coordinata dalla procura locale, che ha fatto emergere gli interessi della &#8216;ndrangheta nel bagarinaggio dei biglietti delle partite casalinghe della Juve.</p>
<p>I protagonisti assoluti sono Rocco e Saverio Dominiello, padre e figlio di 42 e 63 anni, condannati in primo grado a 7 anni e nove mesi e 12 anni, un mese e dieci giorni, per tentato omicidio, associazione mafiosa ed estorsione, reati commessi per conto del clan Pesce di Rosarno (Reggio Calabria).</p>
<p>L&#8217;inchiesta &#8211; spiega Ranucci in un&#8217;intervista a Il Romanista &#8211; secondo la Procura la data fondamentale è il 21 aprile 2013: quel giorno si gioca Juventus-Milan. Nella curva juventina spunta uno striscione: &#8220;I gobbi&#8221;. Dietro ci sono Saverio e Rocco Dominello, padre e figlio, è il giorno in cui la &#8216;ndrangheta entra nella curva bianconera&#8221;.</p>
<p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/10/inchiesta-juve-e-ndrangheta-il-capo-ultras-a-report-mi-sono-comprato-due-case-e-un-panificio/" target="_blank" rel="noopener"><strong>LEGGI ANCHE &#8211; Inchiesta Juve e ‘ndrangheta, il capo ultras a Report: “Mi sono comprato due case e un panificio”</strong></a></p>
<div>
<p>IL SUICIDIO MISTERIOSO &#8211; &#8220;Racconteremo il suicidio misterioso di Raffaello Bucci &#8211; prosegue Ranucci &#8211; anello di congiunzione tra società, tifosi e forze dell&#8217;ordine. Pensava di essere anche lui sotto indagine. Nelle ore precedenti al suicidio ci sono state dinamiche impressionanti, che abbiamo raccolto tramite testimonianze. Mostreremo documenti e intercettazioni che riguardano i dirigenti della Juventus&#8221;. Bucci lavorava in una società che forniva consulenze alla Juve ma, allo stesso tempo, usufruiva di alcuni vantaggi come quello di avere a disposizione un Suv della Juve.</p>
<p>IL MISTERO DEL CELLULARE &#8211; &#8220;Non si spiega perché ad un certo punto uno dei legali dello studio Chiusano, che rappresenta la Juve, va in ospedale, a poche ore dalla morte di Bucci, chiedendo di entrare in possesso del suo telefono e di altri effetti personali. È un particolare non trascurabile. Dal telefonino di Bucci sono emerse cose molto interessanti: sms e foto che riguardano il club e la curva. C&#8217;è anche una chat con un&#8217;utenza intestata alla presidenza del Consiglio e riferita ad un agente dei servizi di sicurezza. Bucci era un informatore dei servizi. &#8220;Sono nella merda&#8221; e poi &#8220;la mia posizione è bruciata&#8221;, sono alcuni dei messaggi dove manifestava la preoccupazione di andare a testimoniare in Procura dopo la convocazione. Aveva avvisato anche la Juventus&#8221;.</p>
<p>PESTAGGIO PRIMA DEL SUICIDIO? &#8211; &#8220;A Report mostreremo alcune foto tali da creare dubbi sulla vicenda. Bucci è morto per la caduta, ma in base a foto e a perizie sorge il sospetto che prima di lanciarsi nel vuoto sia stato vittima di un pestaggio. Abbiamo ricostruito la vicenda con testimonianze, intercettazioni e documenti inediti. Ma non fatemi anticipare troppe cose&#8221;.</p>
<p>IL BLACKOUT &#8211; &#8220;Bucci era intercettato ma il server in uso alla Procura tre ore prima del suicidio ha avuto un blackout. Secondo gli atti quello sarebbe stato il momento in cui comunica con l&#8217;agente dei servizi segreti, e chissà con chi altro. Non si sa cosa sia avvenuto in quelle ore precedenti alla morte&#8221;.</p>
<p>PERCHE&#8217; LA JUVE E&#8217; COINVOLTA &#8211; &#8220;Vi posso assicurare che da questa storia emerge un quadro impressionante di rapporti della dirigenza con i tifosi, un connubio spaventoso tra la società e una parte di supporters bianconeri. La vittima di questa storia è il calcio. Sono vittime anche i tifosi per bene&#8221;.</p>
<figure id="attachment_136001" aria-describedby="caption-attachment-136001" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2018-10-11-alle-13.22.10.png"><img loading="lazy" decoding="async" class="responsive wp-image-136001 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2018-10-11-alle-13.22.10.png" alt="" width="650" height="364" /></a><figcaption id="caption-attachment-136001" class="wp-caption-text">Marotta e Dominiello</figcaption></figure>
<p>Nei due video-promo lanciati da Report in queste settimane sono coinvolti prima Beppe Marotta, l&#8217;amministratore delegato dimissionario lo scorso 29 settembre, e Andrea Puntorno, leader da 20 anni dei Bravi Ragazzi, uno dei principali gruppi ultras della curva della Juventus, considerato dagli inquirenti vicino al clan mafioso Li Vecchi e uomo di fiducia della famiglia &#8216;ndranghetista dei Macrì.</p>
<p>Di Marotta vengono pubblicati alcuni messaggi via WhatsApp con intermediario di Rocco Dominello per alcuni biglietti della gara di Champions del 2013 con il Real Madrid, poi sempre con Dominello concorda il provino di un ragazzo figlio di Umberto Bellocco, esponente di spicco del clan di Rosarno.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FReportRai3%2Fvideos%2F755543808116675%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L&#8217;ultras Andra Puntorno, che sta finendo di scontare una condanna a sei anni e mezzo per traffico di stupefacenti (ha l&#8217;obbligo di dimora a Agrigento), racconta numeri, cifre, modalità del bagarinaggio allo Juventus Stadium e quanto gli ultras si siano arricchiti.<br />
Il leader della curva bianconera racconta dell&#8217;incredibile giro di affari che derivava dal bagarinaggio che facevano grazie ai biglietti che la Juve gli metteva a disposizione. &#8220;30-40 mila euro&#8221; di guadagno per ogni partita casalinga. &#8220;Con questi soldi &#8211; spiega Puntorno &#8211; mi sono comprato due case, un panificio, mia moglie stava bene. Io lo dico perché non è un reato&#8221; aggiunge.<br />
Fondatore del gruppo &#8220;Bravi Ragazzi&#8221;, Puntorno conferma, come è già stato accertato da indagini recenti, che è la Juve a mettere a disposizione i biglietti (&#8220;E&#8217; una cosa normale, è sempre stato così&#8221;) e spiega: &#8220;Siamo 6-700 persone, non tutte di Torino&#8221;. Tifosi che acquistano i biglietti non attraverso le normali procedure bensì per mano dei loro capi ultras che, per lucrare, li rivendono a prezzi maggiorati.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2FReportRai3%2Fvideos%2F1119060031603295%2F&amp;show_text=0&amp;width=560" width="560" height="315" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>Sull&#8217;inchiesta è intervenuto, con articoli minuziosi, anche il quotidiano &#8220;La verità&#8221; diretto da Maurizio Belpietro. Secondo il giornalista Gigi Moncalvo l&#8217;addio di Marotta sarebbe da collegare in una logica di poteri interni tra gli Agnelli e gli Elkann, con i primi ancora legati alla vecchi dirigenza dello scandalo calciopoli (Moggi e Giraudo).</p>
<p>Le dimissioni annunciate in diretta tv da Marotta subito dopo Juve-Napoli dello scorso 29 settembre non sono piaciute alla dirigenza bianconera. Marotta, legato agli Elkann, avrebbe colto di sorpresa tutti e in special modo Claudio Albanese, direttore della comunicazione del club e fedelissimo di Andrea Agnelli. Albanese sarebbe stato indicato da Giraudo perché &#8220;capace di influenzare i mezzi di comunicazione e informazione&#8221;.</p>
<p>“Il dirigente &#8211; scrive Moncalvo &#8211; ha sbagliato nel voler anticipare tutti con il suo annuncio. Ha scavalcato persino Claudio Albanese, l’uomo comunicazione di Agnelli, colui che ha creato problemi a Maurizio Pistocchi a Mediaset, ha fatto tramontare Paolo Ziliani, ha chiesto invano la cacciata di Paolo Liguori. E soprattutto ha preteso Giuseppe Cruciani nelle trasmissioni sportive”.</p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/">Report, nuovi dettagli su inchiesta Juve-&#8216;ndrangheta: &#8220;Il cellulare di Bucci e i servizi segreti&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/13/report-nuovi-dettagli-su-inchiesta-juve-ndrangheta-il-cellulare-di-bucci-e-i-servizi-segreti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
		<item>
		<title>Ranucci, Report: &#8220;Nell&#8217;inchiesta è coinvolta tutta la Juve&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Oct 2018 14:39:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Napoli]]></category>
		<category><![CDATA[Video]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[juventus]]></category>
		<category><![CDATA[report]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il suicidio del tifoso &#8211; ultras (e consulente) della Juventus Raffaello Bucci,avvenuto nel 2016, può provocare una vera e propria tempesta in Serie A, soprattutto in casa Juve. Una vicenda che sconvolgerebbe il calcio italiano dopo &#8220;Calciopoli&#8220;. “Nonostante siamo abituati a vedere del fango questa cosa ci ha impressionati. Il calcio è malato e non riesce [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ranucci, Report: &#8220;Nell&#8217;inchiesta è coinvolta tutta la Juve&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/">Ranucci, Report: &#8220;Nell&#8217;inchiesta è coinvolta tutta la Juve&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il suicidio del tifoso &#8211; ultras (e consulente) della Juventus <strong>Raffaello</strong> Bucci,avvenuto nel <strong>2016</strong>, può provocare una vera e propria tempesta in <strong>Serie A</strong>, soprattutto in casa Juve. Una vicenda che sconvolgerebbe il calcio italiano dopo &#8220;<em>Calciopoli</em>&#8220;.</p>
<p>“<em>Nonostante siamo abituati a vedere del fango questa cosa ci ha impressionati. Il calcio è malato e non riesce a uscire fuori da questo connubio. La puntata di Report ci sarà il 22 ottobre, e racconteremo il misterioso suicidio di Raffaello Bucci, anello di congiunzione tra società e tifosi, poiché pensava di essere anche lui sotto indagine. Nelle ore precedenti al suicidio ci sono state dinamiche impressionanti, che abbiamo raccolto tramite testimonianze. Mostreremo documenti e intercettazioni che riguardano i dirigenti della Juventus. La puntata sull&#8217;inchiesta “Alto Piemonte” farà un po’ di rumore anche a livello internazionale, anche perché non è coinvolto soltanto Marotta, ma tutta la dirigenza della Juventus, è un vero e proprio mostro vedendo il materiale, è qualcosa di impressionante</em>”, queste le dichiarazioni di <strong>Sigfrido Ranucci</strong>, conduttore di <em>Report</em>, rilasciate a <em>Marte Sport Live</em>.</p>
<p>&#8220;<em>Cosa c’è dietro il misterioso suicidio di un ultrà juventino? Un’avvincente inchiesta dove si intrecciano i rapporti tra spie, ultrà, mafia e calciatori. Documenti inediti svelano l’ipocrisia di prestigiosi dirigenti del nostro calcio</em>&#8220;, questo il tweet pubblicato dall&#8217;account ufficiale della trasmissione <em>Report</em>.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it">
<p dir="ltr" lang="it">Cosa c’è dietro il misterioso suicidio di un ultrà juventino? Un’avvincente inchiesta dove si intrecciano i rapporti tra spie, ultrà, mafia e calciatori. Documenti inediti svelano l’ipocrisia di prestigiosi dirigenti del nostro calcio.</p>
<p>Prossimamente a <a href="https://twitter.com/hashtag/Report?src=hash&amp;ref_src=twsrc%5Etfw">#Report</a> <a href="https://twitter.com/RaiTre?ref_src=twsrc%5Etfw">@RaiTre</a> <a href="https://t.co/QEpeyBxdKr">pic.twitter.com/QEpeyBxdKr</a></p>
<p>— Report (@reportrai3) <a href="https://twitter.com/reportrai3/status/1046708834146897920?ref_src=twsrc%5Etfw">1 ottobre 2018</a></p></blockquote>
<p><script async src="https://platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/">Ranucci, Report: &#8220;Nell&#8217;inchiesta è coinvolta tutta la Juve&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/10/02/ranucci-report-nellinchiesta-e-coinvolta-tutta-la-juve/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		<enclosure url="" length="0" type="" />

			</item>
	</channel>
</rss>
