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	<title>maria bosti Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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		<title>Ettore Bosti, la &#8220;testa calda&#8221; che ha bisogno di un &#8216;tutor</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Oct 2017 10:24:46 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Si dice che quando le grandi aziende passano dalla gestione dei padri a quella dei figli corrono il rischio di fallire, con il triste epilogo di vedere cancellato tutto quello che è stato creato dai genitori. Lo stesso discorso può essere fatto per quanto riguarda la camorra. Nello specifico stiamo parlando del clan Contini uno dei [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si dice che quando le grandi aziende passano dalla gestione dei padri a quella dei figli corrono il rischio di fallire, con il triste epilogo di vedere cancellato tutto quello che è stato creato dai genitori. Lo stesso discorso può essere fatto per quanto riguarda la camorra. Nello specifico stiamo parlando del <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/02/07/camorra-viaggio-nel-regno-del-clan-contini-che-domina-vasto-e-poggioreale/" target="_blank" rel="noopener">clan <strong>Contini</strong></a> uno dei sodalizi più potenti e longevi del panorama criminale napoletano. Un&#8217;organizzazione che si è trasformata in una vera e propria holding finanziaria che ha esteso le proprie mire in tutto il mondo.</p>
<p>Così, dopo l&#8217;arresto di <strong>Eduardo Contini</strong> &#8216;<em>o Romano</em> e quello di <strong>Patrizio Bosti</strong>, avvenuti rispettivamente a dicembre del 2007 e ad agosto del 2008, le redini del clan sarebbero passate in automatico nelle mani di <strong>Ettore Bosti</strong> &#8216;<em>o Russo</em> figlio di Patrizio e <strong>Rita Aieta</strong>. Ma come si evince dalle requisitorie del sostituto Procuratore della <strong>DDA </strong>(<em>Direzione Distrettuale Antimafia</em>) <strong>Ida Teresi</strong> (pubblicate su <em>Radio Radicale</em>), l&#8217;avvicendamento di potere all&#8217;interno del clan <strong>Contini</strong> non sarebbe piaciuto ai &#8220;senatori&#8221; del sodalizio.</p>
<p>Infatti, dalle intercettazioni che fanno parte dell&#8217;insieme delle prove che la Pm ha raccolto e sta utilizzando durante il maxi processo a carico dell&#8217;organizzazione criminale fondata da &#8216;<em>o Romano</em>, risulterebbero molti dissidi interni. Questi ultimi sarebbero stati amplificati dal carattere aggressivo di <strong>Ettore Bosti</strong> che con diverse azioni spregiudicate avrebbe creato malumori dentro il sodalizio attirando su di esso l&#8217;attenzione dei rivali e delle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>&#8220;<em>A quello ci vuole qualcuno affianco, altrimenti o si farà ammazzare o spaccherà la famiglia</em>&#8220;, parole pronunciate da <strong>Patrizio Bosti </strong>in persona che, durante la latitanza, ha avuto con il figlio e i vertici del clan, una fitta corrispondenza organizzata con i classici <em>pizzini</em>. Sono al vaglio degli inquirenti, infatti, diversi messaggi che hanno lasciato presagire uno scontro tra padre e figlio su quella che sarebbe dovuta essere la gestione del sodalizio e i comportamenti da avere.</p>
<p>E invece niente, <strong>Ettore Bosti</strong> è stato protagonista di pestaggi, missioni punitive, scontri con le <em>Paranze </em>del centro storico e con alcuni &#8220;<em>cani sciolti</em>&#8221; del clan <strong>Contini</strong> (su tutti balza all&#8217;onore delle cronache l&#8217;omicidio del giovane <strong>Ciro Fontanarosa</strong> avvenuto nel 2009. Il ragazzo è stato condannato a morte per aver rifiutato di affiliarsi al clan e aver fatto rapine e furti per conto suo). E poi, la vita di lusso, le serate nei locali e i rapporti con i capi ultras del gruppo <strong><em>Mastiff </em></strong>(con <strong>Gennaro De Tommaso</strong> &#8216;<em>a Carogna</em>, &#8216;<em>o Russo</em> gestiva l&#8217;attività del traffico e lo spaccio di stupefacenti).</p>
<p>Tutte vicende che hanno acceso i nervosismi di personaggi come <strong>Luca Esposito</strong> marito di <strong>Maria Bosti</strong>, sorella di <strong>Ettore</strong>. I sue sarebbero in affari, ma da un&#8217;intercettazione si sarebbe capito in modo chiaro che il loro rapporto sarebbe stato molto teso: &#8220;<em>Faccio arrestare tuo padre. Io vi canto tutti, non ce la faccio più. Tuo fratello sta impazzendo è capace che va a minacciare e uccidere mio padre. Maledetta a te che sei sua figlia</em>&#8220;, queste le parole di Esposito mentre parla con la moglie, rivolgendosi a &#8216;<em>o Russo</em> e suo padre <strong>Patrizio</strong>. In pratica, il cognato di <strong>Ettore Bosti</strong> avrebbe avuto paura dei comportamenti sempre più violenti del giovane boss, arrivando addirittura a minacciare di &#8216;<em>cantare</em> gli uomini del clan facendone arrestare il capo, Patrizio, che in in quel periodo era latitante.</p>
<figure id="attachment_88586" aria-describedby="caption-attachment-88586" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-88586" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/bostimallardoammendola-300x160.jpg" alt="Ettore Bosti, la &quot;testa calda&quot; che ha bisogno di un 'tutor" width="300" height="160" /><figcaption id="caption-attachment-88586" class="wp-caption-text">Da sinistra, Patrizio Bosti, Giuseppe Ammendola, Ettore Bosti e Francesco Mallardo</figcaption></figure>
<p>Ma i contrasti in famiglia sono diversi. Anche <strong>Antonio Aieta</strong> zio di <strong>Ettore</strong>, intercettato mentre sta parlando con <strong>Ciro Maglione </strong>(cognato di &#8216;<em>o Patrizio</em> in quanto ha sposato un&#8217;<strong>Aieta</strong>), ha affermato: &#8220;<em>La sua testa è sciacqua. Ora sai che gli consegna quello</em>&#8220;. &#8220;<em>Quello</em>&#8220;, sarebbe il papà di &#8216;<em>o Russo</em>, <strong>Patrizio Bosti</strong>. Ma il conflitto ha coinvolto anche i personaggi più in vista del clan, come <strong>Giuseppe Ammendola </strong>detto &#8216;<em>Pepp ò uaglion </em>(arrestato ad agosto del 2015 dopo due anni di latitanza). Quest&#8217;ultimo, sempre dalle intercettazioni raccontate dalla Pm, avrebbe ricevuto le lamentele di <strong>Luca Esposito</strong>, che parlando con la moglie ha detto: &#8220;<em>Se gli metto le mani addosso a tuo fratello mi fanno male, ho già abbuscato quattro volte. Diglielo a Peppe che deve parlare con lui</em>&#8220;. <em><strong>Peppe</strong></em> sarebbe <strong>Ammendola</strong> e &#8220;<em><strong>lui</strong></em>&#8220;, sarebbe <strong>Patrizio Bosti</strong>. Con quest&#8217;ultimo che era latitante, ad avere dei rapporti erano in pochi, tra gli eletti c&#8217;era proprio Ammendola.</p>
<p>Ma quando si tratta del figlio del boss neanche una figura di spicco come <em><strong>&#8216;o Uaglion</strong></em> può intervenire, c&#8217;è bisogno di un segnale dall&#8217;alto. Così è costretto a parlare con <strong>Ettore Bosti</strong>, <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/07/28/scarcerato-gennaro-trambarulo-la-decisione-del-tribunale-del-riesame/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Gennaro Trambarulo</strong> &#8216;<em>ò Muntat</em></a>, mandato direttamente dallo zio di Bosti jr, <strong>Francesco &#8216;<em>Ciccio</em> Mallardo</strong>. Ecco che dal &#8220;paese&#8221;, dalla Provincia è arrivata la mano tesa dell&#8217;altro potente clan che compone insieme ai <strong>Contini </strong>e ai <strong>Licciardi</strong> la famosa <em><strong>Alleanza di Secondigliano</strong></em>. Un legame anche di sangue considerato che <strong>Eduardo Contini</strong>, <strong>Patrizio Bosti</strong> e <strong>Francesco Mallardo</strong> sono sposati con tre sorelle <strong>Maria</strong>, <strong>Rita</strong> e <strong>Anna Aieta</strong>. A parlare delle &#8220;uscite di testa&#8221; di &#8216;<em>Ettoruccio ò russo</em> è stato anche il suocero <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/04/19/viaggio-nella-sanita-dopo-il-regno-dei-misso-la-faida-tra-i-vastarella-e-gli-esposito-genidoni/" target="_blank" rel="noopener"><strong>Mario Lo Russo</strong></a>, uno dei &#8216;<em>Capitoni </em>di <strong>Miano</strong> di cui il giovane <strong>Bosti </strong>ha sposato la figlia <strong>Filomena</strong>.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/10/09/ettore-bosti-la-testa-calda-bisogno-un-tutor/">Ettore Bosti, la &#8220;testa calda&#8221; che ha bisogno di un &#8216;tutor</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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