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	<title>carla caiazzo Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>carla caiazzo Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Bruciata viva mentre era incinta, 18 anni confermati in Cassazione per l&#8217;ex di Carla Caiazzo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/03/19/bruciata-viva-mentre-era-incinta-18-anni-confermati-in-cassazione-per-lex-di-carla-caiazzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Mar 2019 17:58:38 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Flegrea]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pozzuoli]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Confermata dalla Cassazione la condanna a 18 anni di reclusione per Paolo Pietropaolo, il 42enne accusato del tentato omicidio (e stalking) di Carla Caiazzo, 42 anni, avvenuto poco più di tre anni fa, il primo febbraio 2016, a Pozzuoli. La donna venne gravemente sfregiata con il fuoco dal suo ex compagno. Era all’ottavo mese di gravidanza [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/03/19/bruciata-viva-mentre-era-incinta-18-anni-confermati-in-cassazione-per-lex-di-carla-caiazzo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Bruciata viva mentre era incinta, 18 anni confermati in Cassazione per l&#8217;ex di Carla Caiazzo</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Confermata dalla <strong>Cassazione</strong> la condanna a <strong>18 anni</strong> di reclusione per <strong>Paolo Pietropaolo</strong>, il 42enne accusato del tentato omicidio (e stalking) di <strong>Carla Caiazzo</strong>, 42 anni, avvenuto poco più di tre anni fa, il primo febbraio 2016, a Pozzuoli. La donna venne gravemente sfregiata con il fuoco dal suo ex compagno. Era all’ottavo mese di gravidanza e poco dopo il ricovero d’urgenza all’ospedale Cardarelli diede alla luce <strong>Giulia Pia</strong> grazie a un vero e proprio miracolo dei medici, che fecero partorire la donna nonostante le gravi ustioni riportate.</p>
<p>Sia in primo che secondo grado, lo scorso 28 novembre 2017, Pietropaolo era stato condannato a 18 anni di reclusione. Agì per gelosia perché la loro storia era finita e Carla, pur aspettando una bambina da lui, aveva iniziato una nuova relazione.</p>
<p>&#8220;La Cassazione ha fatto giustizia non solo per Carla ma per tutte le donne che quotidianamente sono vittima della violenza bieca di pusillanimi». Così, l&#8217;avvocato <strong>Maurizio Zuccaro</strong>, legale di Carla Caiazzo.</p>
<p>Assistito dall’avvocato Gennaro Razzino, Pietropaolo dopo la sentenza in Appello provò più volte a giustificarsi: &#8220;Non smetterò mai di chiedere perdono a Carla, a nostra figlia, alle nostre famiglie, a tutte le donne e anche a me stesso&#8221;. L&#8217;uomo definì il suo gesto &#8220;atroce, repellente, assurdo. Io stesso ho difficoltà a identificarmi in quella persona&#8221; aggiunse.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/strangolata-e-bruciata-mentre-era-incinta-chiesti-15-anni-per-lex-fidanzato-di-carla.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone  wp-image-31030 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/strangolata-e-bruciata-mentre-era-incinta-chiesti-15-anni-per-lex-fidanzato-di-carla-1024x683.jpg" alt="" width="656" height="437" /></a></p>
<p><strong>LA RINASCITA &#8211; </strong>“Le cicatrici sono più ‘morbide’, oggi mi riconosco grazie ai medici”. Protagonista dell&#8217;ultimo episodio del <a href="https://www.vocedinapoli.it/in-prima-linea/" target="_blank" rel="noopener">docu-web in <strong>Prima Linea</strong></a>, realizzato da <em>VocediNapoli.it</em> sull’ospedale <strong>Cardarelli</strong>, Carla Caiazzo nei mesi scorsi ha raccontato la sua esperienza, durata cinque mesi, nel più grande ospedale del sud Italia. Nel corso degli ultimi tre anni Carla ha subito numerosi intervenuti in chirurgia plastica ricostruttiva.</p>
<blockquote><p><em>“Devo tutto ai medici del Cardarelli – racconta -. Hanno fatto in modo che mi riconoscessi oggi. Ho tante cicatrici, e quelle purtroppo non me le potrà togliere nessuno, però sono diventate morbide, simbolicamente parlando. Ho visto mia figlia dopo tre mesi perché ero ricoverato in terapia intensiva e non ero pronta a vivere un’emozione così forte. E’ stata una sensazione unica, irripetibile, ero molto giù e lei mi ha dato la giusta carica.</em></p></blockquote>
<blockquote><p><em>“E’ come ucciderti lasciandoti viva perché a volte mi sono sentita morire. Guardarsi allo specchio e non vedersi più, non vedere la stessa immagine, per me è stato uno choc. Il mio lavoro è quello di accettare quello che non è più possibile riavere. Vado avanti e cerco di accettarmi per come sono. Prima mi soffermavo su delle sciocchezze ora invece mi godo una giornata di sole, mi godo mi figlia, il mio compagno la mia famiglia e tutto con un sapore diverso. Ho ripreso la mia vita grazie ai medici del Cardarelli e all’equipe del dottor Roberto D’Alessio.</em></p></blockquote>
<p><iframe src="https://www.youtube.com/embed/E350FmvVW74" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Comunali Pozzuoli, Carla Caiazzo nome papabile per l&#8217;assessorato alle Pari Opportunità</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/06/13/comunali-pozzuoli-carla-caiazzo-nome-palpabile-lassessorato-alle-pari-opportunita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 Jun 2017 13:15:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Elezioni comunali 2017]]></category>
		<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[carla caiazzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Vincenzo Figliolia ha stravinto a Pozzuoli. Il candidato del centro-sinistra si aggiudica il suo terzo mandato come sindaco del comune puteolano. Con il 71,29% dei voti potrà contare su una larga maggioranza. All&#8217;indomani delle elezioni è tempo di comporre o confermare la squadra. Il sindaco di Pozzuoli porterà con sé in consiglio comunale due fedelissimi, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/06/13/comunali-pozzuoli-carla-caiazzo-nome-palpabile-lassessorato-alle-pari-opportunita/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Comunali Pozzuoli, Carla Caiazzo nome papabile per l&#8217;assessorato alle Pari Opportunità</span></a></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vincenzo Figliolia ha stravinto a <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/06/12/elezioni-consiglio-comunale-pozzuoli-tutti-nomi-degli-eletti-voti-lista/"><strong>Pozzuoli</strong></a>. Il candidato del centro-sinistra si aggiudica il suo terzo mandato come sindaco del comune puteolano. Con il 71,29% dei voti potrà contare su una larga maggioranza. All&#8217;indomani delle elezioni è tempo di comporre o confermare la squadra.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft size-medium wp-image-70132" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_5-3-7-300x222.jpg" alt="Comunali Pozzuoli, Carla Caiazzo nome palpabile per l'assessorato alle Pari Opportunità " width="300" height="222" /></p>
<p>Il <strong>sindaco di Pozzuoli</strong> porterà con sé in consiglio comunale due fedelissimi, <strong>Mariano Amirtante</strong> e <strong>Gigi Manzoni</strong> della lista<strong> PD</strong> e <strong>Francesco Paolo Amato</strong> della <em>Lista Civica Con la Città</em>, creata proprio dal candidato Figliolia.<br />
&#8220;<em>Ringrazio chi ha rinnovato la propria fiducia nei miei confronti e chi per la prima volta l&#8217;ha riposta. E ringrazio tutti coloro che hanno espresso preferenze diverse perché hanno contribuito a creare un ulteriore confronto dialettico e democratico. Sono e sarò il sindaco di tutti, perché sono convinto che soltanto insieme e con la collaborazione di tutti possiamo concretizzare i progetti programmati</em>&#8220;, questo il commento del neo-sindaco allo strepitoso successo di queste elezioni a Pozzuoli.</p>
<p>E a poche ore dalla fine dei conteggi spunta fuori un&#8217;indiscrezione su un probabile assessorato. Il nome di <strong>Carla Caiazzo</strong> circola tra i palpabili per le <strong>Pari Opportunità</strong>. In tempi non sospetti si era parlato di una possibile candidatura della ragazza al <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/03/01/carla-caiazzo-si-candida-consigliere-comunale-pozzuoli/"><strong>consiglio comunale con la lista Campania Libera</strong></a>, cosa che poi non è avvenuta. Adesso si vocifera che potrebbe essere scelta da<strong> Figliolia</strong> per la sua Giunta. Lei è la donna che fu bruciata viva dal suo ex compagno quando era incinta, riuscita a sopravvivere la sua vita è cambiata. Oggi Carla si dedica ad aiutare le vittime di violenza di genere, supportandole e sostenendole in un percorso di denuncia. E proprio per il suo impegno sociale il sindaco di Pozzuoli potrebbe scegliere di arruolarla nella sua squadra.</p>
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		<title>Carla Caiazzo: le prime foto della donna bruciata viva dall&#8217;ex</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/10/carla-caiazzo-le-prime-foto-della-donna-bruciata-viva-dallex/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Jan 2017 19:34:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[carla caiazzo]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Fu bruciata viva a Pozzuoli dall&#8217;ex fidanzato Carla Caiazzo. Era incinta e la sua vita fu messa in pericolo da un uomo che non accettava la fine della loro storia d&#8217;amore. La donna ha dovuto lottare prima con la morte e poi con le ustioni che le hanno cambiato volto e corpo per sempre. Oggi [...]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Fu bruciata viva a Pozzuoli dall&#8217;ex fidanzato <strong>Carla Caiazzo</strong>. Era incinta e la sua vita fu messa in pericolo da un uomo che non accettava la fine della loro storia d&#8217;amore. La donna ha dovuto lottare prima con la morte e poi con le ustioni che le hanno cambiato volto e corpo per sempre.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-43504" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/carla-caiazzo-le-prime-foto-della-donna-bruciata-viva-dallex.jpg" alt="" width="720" height="960" /></p>
<p>Oggi Carla ha vinto la sua prima battaglia mostrandosi in pubblico con il suo nuovo aspetto. Ha incontrato il ministro Fedeli e postato le foto sul proprio profilo Facebook. Sono le primissime foto della donna dopo gli interventi al viso. Meraviglioso il messaggio scritto dalla donna sul post: &#8220;<em>Ho incontrato la Ministra della Pubblica istruzione, Valeria Fedeli e la senatrice Laura Puppato: un momento emozionante, semplice, diretto..Il primo passo di un percorso che voglio fare insieme a tutte le donne. </em><br />
<em> &#8220;Io rido ancora&#8221;&#8230;..e continuerò a farlo con voi.</em><br />
<em>La vita è bella!</em>&#8220;.</p>
<p>Il suo ex compagni, Paolo Pietrapaolo, è stato condannato lo scorso 23 novembre a 18 anni di carcere. Oggi Carla torna a sorridere e la piccola Giulia, la bimba che aveva in grembo all&#8217;epoca dei fatti, ha quasi un anno.</p>
<p><iframe loading="lazy" style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fcarlailenia.caiazzo%2Fposts%2F10210309835696680&amp;width=500" width="500" height="465" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/10/carla-caiazzo-le-prime-foto-della-donna-bruciata-viva-dallex/">Carla Caiazzo: le prime foto della donna bruciata viva dall&#8217;ex</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Appello di Carla Caiazzo: &#8220;Per ora solo proclami e nessun sostegno economico&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2016/11/25/carla-caiazzo-sono-viva-ma-sono-stata-uccisa-il-mio-e-un-omicidio-didentita/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Luigi Erbetta]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Nov 2016 11:55:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[carla caiazzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è tenuto questo venerdì mattina il dibattito organizzato dal Sindacato unitario dei giornalisti della Regione Campania con il Comitato regionale per le Pario Opportunità in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Un incontro che rientra in un calendario più ampio, organizzato dal Comune di Napoli, per affrontare il tema del femminicidio [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2016/11/25/carla-caiazzo-sono-viva-ma-sono-stata-uccisa-il-mio-e-un-omicidio-didentita/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Appello di Carla Caiazzo: &#8220;Per ora solo proclami e nessun sostegno economico&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/11/25/carla-caiazzo-sono-viva-ma-sono-stata-uccisa-il-mio-e-un-omicidio-didentita/">Appello di Carla Caiazzo: &#8220;Per ora solo proclami e nessun sostegno economico&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Si è tenuto questo venerdì mattina il dibattito organizzato dal Sindacato unitario dei giornalisti della Regione Campania con il Comitato regionale per le Pario Opportunità in occasione della <strong>giornata internazionale contro la violenza sulle donne</strong>. Un incontro che rientra in un calendario più ampio, organizzato dal <strong>Comune di Napoli</strong>, per affrontare il tema del femminicidio e della violenza sulle donne, la rassegna &#8220;#Svergognati, Un Atto d&#8217;amore&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-36340" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/appello-di-carla-caiazzo-per-ora-solo-proclami-e-nessun-sostegno-economico.jpg" alt="Responsabilità delle parole al centro del dibattito napoletano sul femmincidio" width="1181" height="611" /></p>
<p>Attesa la presenza di <strong>Carla Caiazzo</strong>, che però a pochi giorni dalla sentenza contro il suo ex compagno, non se l&#8217;è sentita di partecipare fisicamente all&#8217;evento. La responsabilità delle parole è stata al centro del dibattito, perché: &#8220;<em>Il linguaggio attuale non rappresenta più la società attuale</em>-spiega Laura Viggiano, componente del Direttivo SUGC con delega alle Pari opportunità, moderatrice dell&#8217;evento<em>&#8211; abbiamo la responsabilità di fare un&#8217;informazione che non inciti all&#8217;odio, che non tenda a giustificare simili episodi di violenza</em>&#8220;.</p>
<h3 class="entry-title"><strong><a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/11/23/strangolata-e-bruciata-mentre-era-incinta-condannato-a-18-anni-lex-di-carla-caiazzo/">Strangolata e bruciata mentre era incinta, condannato a 18 anni l’ex di Carla Caiazzo</a> </strong></h3>
<p>Presenti all&#8217;iniziativa <strong>Ottavio Lucarelli</strong>, presidente dell&#8217;Ordine dei Giornalisti della Campania, <strong>Beppe Giulietti</strong> Presidente della FNSI, <strong>Lidia Galeazzo</strong>, giornalista del Tg2; <strong>Elena Coccia</strong>, avvocato e consigliera della Città Metropolitana di Napoli; <strong>Diana Russo</strong>, sostituto procuratore della della Repubblica- Procura Napoli Nord – sezione Tutela fasce deboli; <strong>Carmela Maietta</strong>, giornalista de <em>Il Mattino</em> e <strong>Cristina Liguori</strong>, presidente della Commissione regionale Pari opportunità.</p>
<p>Un dibattito importante, che è partito da un dato: <strong>123 vittime di femminicidio</strong> in Italia, solo nell&#8217;ultimo anno. Appuntamenti come questi, ha spiegato <strong>Ottavio Lucarelli</strong>: &#8220;<em>Servono, anche come gli eventi formativi rivolti ai giornalisti organizzati dall&#8217;Ordine, per affrontare temi sociali importanti e attuali, come la violenza sulle donne. Importante il messaggio che Carla ha rivolto a tutte le donne &#8216;<strong>Denunciate e denunciate subito</strong></em>&#8216;&#8221;.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-36341" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/appello-di-carla-caiazzo-per-ora-solo-proclami-e-nessun-sostegno-economico.png" alt="Responsabilità delle parole al centro del dibattito napoletano sul femmincidio" width="1920" height="1440" /></p>
<p>E&#8217;un <strong>omicidio d&#8217;identità</strong> quello subito da Carla Caiazzo, lo ha ribadito <strong>Giuseppe Giulietti</strong>, legale della ragazza, secondo cui, i reati di femminicidio devono essere considerati al pari di quelli di mafia: &#8220;<em>La nostra legislatura deve capirlo, perché l&#8217;intenzione e &#8216;Io ti lascio viva, ma ti ammazzo&#8217;, è un omicidio d&#8217;identità. Il paradosso è che chi deve intervenire, non ha gli strumenti per farlo. A questi soggetti, colpevoli di simili reati, bisogna impedire l&#8217;accesso ai benefici penitenziari, comparando i reati dei femminicidio a quelli di mafia. Parliamo di soggetti che attentano all&#8217;identità civile di una persona</em>&#8220;.</p>
<p>Carla ha voluto partecipare all&#8217;evento telefonicamente: &#8220;<em>Mi scuso per non essere lì presente in una giornata così importante, ma ho ancora dei limiti a stare tra la gente, vincerò anche questa battaglia</em>&#8220;. La vita di Carla da quel <strong>1 febbraio 2016</strong> è cambiata totalmente, sta combattendo ogni giorno con dolori fisici e psicologici, questa tragedia, però, l&#8217;ha spinta ad aprire un&#8217;associazione &#8220;<em><strong>Io rido Ancora</strong></em>&#8220;, per aiutare e supportare tutte le donne che subiscono violenze. Giorno dopo giorno deve battagliare con i tanti problemi che quel terribile episodio le ha provocato, cercando di curare quelle ferite, non solo estetiche, che portare con sé per sempre:</p>
<p>&#8220;<em>E&#8217;difficile, perché è una cosa che dovrò superare io. Per quanto potrò migliorare il mio aspetto estetico, è una cosa interiore quella che devo affrontare, infatti, sto facendo dei sacrifici enormi tutti i giorni. Perché guardarsi allo specchio e non riconoscersi è la cosa più difficile da superare ogni mattina. <strong>Sono viva ma sono stata uccisa comunque</strong>, è un omicidio di identità</em>&#8220;.</p>
<p>Dalla sua voce traspare una forza inaudita, una forza al di fuori del comune, di una persona che sta provando in tutti i modi a rialzarsi e a ricominciare a vivere:</p>
<p>&#8220;<em>Io sto pensando anche alla salute, perché dovrò rimettermi in gioco, perché non posso affrontare questa battaglia da dietro le quinte. Quindi sto facendo questo lavoro sulla mia persona, per essere in prima linea</em>&#8220;.</p>
<p>Resta però, in tutta questa storia un paradosso, quello che riguarda la parte economica della vicenda. L&#8217;Italia è l&#8217;unico paese in Europa a non aver previsto un fondo di sostegno per vittime di violenza di genere. Lo sa bene Carla che fino a questo momento, aldilà delle propagande fatte dalle varie istituzioni, non ha avuto nessun supporto economico né dalla Regione, né dal Governo. A questo si deve il suo appello alla platea di giornalisti presenti al dibattito:</p>
<p>&#8220;<em>Io <strong>ho bisogno di un sostegno economico</strong>, perché per me è inverosimile che devono organizzare una cena di beneficenza i miei concittadini e chi sta a capo non prende un&#8217;iniziativa del genere, è veramente sconfortante</em>&#8220;.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/11/25/carla-caiazzo-sono-viva-ma-sono-stata-uccisa-il-mio-e-un-omicidio-didentita/">Appello di Carla Caiazzo: &#8220;Per ora solo proclami e nessun sostegno economico&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>L&#8217;incubo di Carla Caiazzo continua: arrivano le dichiarazioni di Pietropaolo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Januaria Piromallo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Aug 2016 12:57:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[carla caiazzo]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mentre Carla Caiazzo, la donna bruciata viva in quel tragico 1 marzo 2016, affronta con forza e coraggio la sua lenta ripresa alla vita, ecco venire fuori nuovi inquietanti risvolti della tremenda aggressione che l&#8217;ha costretta in ospedale: sembra, infatti, che siano stati finalmente resi  pubblici i verbali con le dichiarazioni del suo ex (e carnefice) Paolo Pietropaolo. [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Mentre <strong>Carla Caiazzo</strong>, la donna bruciata viva in quel tragico 1 marzo 2016,<a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/08/06/carla-caiazzo-pubblica-facebook-foto-commovente/"> affronta con forza e coraggio </a>la sua lenta ripresa alla vita, ecco venire fuori nuovi inquietanti risvolti della tremenda aggressione che l&#8217;ha costretta in ospedale: sembra, infatti, che siano stati finalmente resi  pubblici i verbali con le dichiarazioni del suo ex (e carnefice) Paolo Pietropaolo.</p>
<p>Attraverso la ricostruzione che l&#8217;accusato ha fatto davanti al gip e ai pm, il quadro di quella terribile sera comincia a diventare più chiaro: &#8220;<em><strong>Mi sono sentito usato da lei</strong>, che ha preteso di avere un figlio con me, poi quando ha saputo che era incinta, mi ha completamente abbandonato. Mi chiedo: perché non mi ha lasciato prima? Non poteva farlo con qualcun altro il figlio?&#8221;. </em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-5034" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/05/carla-per-la-prima-volta-sullex-compagno-lavete-arrestato.jpg" alt="carla caiazzo parla sull'ex compagno" width="750" height="505" /></p>
<h2>L&#8217;incubo di Carla Caiazzo ritorna: rese pubbliche le dichiarazioni di Pietropaolo</h2>
<p>Questo il tentativo da parte di Pietropaolo di giustificare l&#8217;atto &#8211; che ha rischiato di essere un omicidio sia per Carla Caiazzo, viva per miracolo, che per la bambina che portava in grembo: &#8220;<em>Quel giorno presi un potente medicinale tranquillante, purtroppo ha fatto l’effetto contrario, non so cosa sia successo, <strong>dopo volevo anche togliermi la vita</strong></em>&#8220;.</p>
<p>Ricordiamo però che la Procura si è dichiarata pronta ad insistere sulla <strong>premeditazione</strong>; a conferma di questa teoria arriva la testimonianza della stessa vittima, che con una determinazione commovente ha dichiarato: &#8220;<em>Ad ottobre sarò presente in aula, perché i giudici devono guardarmi e capire come mi ha ridotta&#8221;.</em></p>
<p>Nel verbale del suo interrogatorio si leggono, infatti, le ultime tragiche battute di quegli attimi infernali: &#8220;<em>Mi ha strangolata, mi ha messo le mani alla gola e io dicevo: «Paolo, la bambina! La bambina! E lui mi ha continuato a strangolare, poi ho perso conoscenza&#8230;&#8221;.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-19565" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/carla-caiazzo-2.jpg" alt="carla caiazzo-" width="1000" height="563" /></p>
<h2>&#8220;Ora vatti a divertire&#8221; le gridava, mentre il suo sguardo cambiava improvvisamente</h2>
<p>Ma l&#8217;incubo per Carla non era ancora finito: durante  lo stesso confronto, che risale al 6 aprile, la coraggiosissima madre continua a raccontare: &#8220;<em>Mi sono ripresa dallo svenimento  e l’ho visto risalire in macchina, è andato a marcia indietro e mi ha detto, ridendo, con una risata perfida: “<strong>Ora vatti a divertire, vai ah ah ah!</strong>, non lo so come ti divertirai, ora che sei deturpata”, mi sono vista allo specchio, ero sfigurata. Avevo tutti i capelli bruciati, mi sono sentita tutti i capelli raggrinzire in testa, la faccia che mi bruciava da morire&#8221;.</em></p>
<p>Insomma, un quadro brutale e terrificante che poco si sposa con la teoria portata avanti dalla difesa di Pietropaolo, che sostiene che l&#8217;uomo abbia avuto un momentaneo raptus di gelosia a causa della forte delusione di esser stato lasciato dalla sua ex e dalla notizia della sua nuova relazione: &#8220;<em>Ci tenevo che lei e il suo nuovo fidanzato <strong>non avessero rapporti se*suali</strong> con il bambino nella pancia&#8221; &#8211; ha raccontato l&#8217;indagato, riferendosi alle minacciose telefonate a Carla precedenti al loro incontro: </em>«<em>Ero arrabbiato, deluso, le dicevo: “Se vuoi un figlio, perché vuoi rovinare me che magari posso farmi un’altra famiglia con una ragazza che può volermi bene veramente”. </em></p>
<h3>La difesa di Pietropaolo: &#8220;Era liquido da giardinaggio&#8221;</h3>
<p>Infine, la teoria in sua &#8220;discolpa&#8221; che imputa la violenta aggressione al fatto che l&#8217;uomo avesse assunto <strong>gocce di Minias</strong>, un sedativo, poco prima di mettersi alla guida: &#8220;<em>Io non volevo uccidere Carla, volevo solo sfregiarla, all’apice della tensione sono andato verso un secchio dove sapevo che vi era del liquido infiammabile utilizzato per il giardinaggio. Poi ho preso dello scotch, con il quale volevo suicidarmi&#8221;.</em></p>
<p>Le indagini tecniche, però, hanno rilevato tracce di benzina, non di liquido da giardinaggio. Resta quindi  ancora tutto da decidere in attesa della quinta <strong>udienza penale del 24 ottobre</strong>, e restano le terribili parole di Carla che, commentando i terribili ricordi che piano piano le sono affiorati, in particolare quelli dello spaventoso cambio di espressione di Paolo, ha detto di averlo visto chiaramente che quel giorno il suo ex &#8220;<em>Voleva rendermi la donna più triste del mondo&#8221;.</em></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-11694" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/05/parla-il-fidanzato-di-carla-caiazzo-la-donna-incinta-bruciata-viva.jpg" alt="carla-caiazzo" width="765" height="510" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2016/08/08/carla-caiazzo-la-verita-nei-verbali/">L&#8217;incubo di Carla Caiazzo continua: arrivano le dichiarazioni di Pietropaolo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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