<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>arresti Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/arresti/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/arresti/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 14:24:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>arresti Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/arresti/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Qui comandiamo noi&#8221;, rientra a Melito e viene aggredito: 5 arresti nel clan Amato-Pagano</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Nov 2021 06:10:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[blitz carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[superapertura]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Vendetta contro un uomo che si &#8216;era permesso&#8217; di tornare nel suo comune d&#8217;origine dopo essersi allontanato. Maxi operazione dei carabinieri della compagnia di Marano questa notte. I militari, su autorizzazione del Procuratore della Repubblica di Napoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from &#8220;Qui comandiamo noi&#8221;, rientra a Melito e viene aggredito: 5 arresti nel clan Amato-Pagano</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/">&#8220;Qui comandiamo noi&#8221;, rientra a Melito e viene aggredito: 5 arresti nel clan Amato-Pagano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Vendetta contro un uomo che si &#8216;era permesso&#8217; di tornare nel suo comune d&#8217;origine dopo essersi allontanato. Maxi operazione dei carabinieri della<strong> compagnia di Marano</strong> questa notte. I militari, su autorizzazione del Procuratore della Repubblica di Napoli, hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, nei confronti di 5 soggetti ritenuti gravemente indiziati dei delitti di rapina e porto e detenzione abusivo di armi (solo per uno degli indagati) oltre che minaccia e violenza privata, tutti delitti aggravati dal metodo mafioso.</p>
<h2>Arresti nel clan Amato-Pagano</h2>
<p>Gli arresti sono scattati nell&#8217;ambito di un&#8217;indagine coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli che ha permesso di identificare<strong> 5 soggetti responsabili di un&#8217;aggressione avvenuta nel giugno 2021</strong> nei confronti di una persona tornata nel comune di Melito di Napoli, suo comune d&#8217;origine, dal quale si era allontanato alcuni anni fa perché legato ad un esponente del clan, a sua volta allontanatosi dal territorio in seguito a contrasti interni insorti all&#8217;interno del gruppo criminale<a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/06/08/blitz-contro-il-clan-amato-pagano-31-arresti-e-sequestro-da-25-milioni-di-euro/"><strong> Amato-Pagano</strong></a>.</p>
<p>Le indagini hanno permesso di ricostruire il coinvolgimento degli arrestati in diversi episodi criminosi nei confronti della vittima, culminati nella sottrazione violenta dell’autovettura, evidentemente finalizzati a riaffermare la<strong> forza di intimidazione ed il ferreo controllo del territorio</strong> da parte del clan Amato-Pagano, storicamente egemone, tra gli altri, nel comune di Melito di Napoli .</p>
<h3>Il video del blitz</h3>

<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/">&#8220;Qui comandiamo noi&#8221;, rientra a Melito e viene aggredito: 5 arresti nel clan Amato-Pagano</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/23/blitz-marano-amato-pagano-cinque-arresti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Armi da guerra contro i bambini: i nomi dei banditi</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 22 Nov 2021 08:49:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Nord]]></category>
		<category><![CDATA[Casavatore]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[carabinieri]]></category>
		<category><![CDATA[casavatore]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[rapina]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Armi da guerra puntante anche contro i bambini nel corso della rapina, avvenuta lo scorso 9 ottobre, al ristorante &#8220;Un posto al sole&#8221; di Casavatore, comune nell&#8217;area nord di Napoli.  Dopo alcune settimane i militari dell&#8217;Arma, nell&#8217;ambito di un’indagine diretta dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord, hanno dato esecuzione a un [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Armi da guerra contro i bambini: i nomi dei banditi</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/">Armi da guerra contro i bambini: i nomi dei banditi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Armi da guerra puntante anche contro i bambini nel corso della rapina, avvenuta lo scorso 9 ottobre, al ristorante &#8220;Un posto al sole&#8221; di Casavatore, comune nell&#8217;area nord di Napoli.  Dopo alcune settimane i militari dell&#8217;Arma, nell&#8217;ambito di un’indagine diretta dalla procura della Repubblica presso il tribunale di Napoli Nord, hanno dato esecuzione a un <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/cascatore-rapina-pizzeria-arrestati/" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><strong>decreto di fermo nei confronti di 3 uomini, due sono giovanissimi. </strong></a></p>
<h2>I nomi dei banditi</h2>
<p>Si tratta di Marco Giardino, classe 2001 di Napoli, residente nel quartiere Secondigliano, giovane incensurato, Antonio Silvestro, classe 1989 anche lui di Secondigliano, già noto alle forze dell&#8217;ordine, e Salvatore Di Matteo, giovane classe 2001 di Napoli, residente nei centralissimi quartieri spagnoli e già noto alle forze dell&#8217;ordine.</p>
<p>Le operazioni, delegate alla sezione operativa della compagnia carabinieri di Casoria insieme ai militari della stazione di Casavatore, sono partite proprio dal giorno della rapina, registrata dalle immagini di videosorveglianza del locale. Le stesse hanno permesso di sgominare la banda che era entrata nel esercizio commerciale di sabato sera con un Ak47 ed un fucile a pompa, creando il panico tra le famiglie presenti al momento nel ristorante.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/">Armi da guerra contro i bambini: i nomi dei banditi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/11/22/nomi-banditi-casavatore/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Controlli su ospedali e onoranze funebri: arresti tra membri Alleanza Secondigliano e colletti bianchi</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 Oct 2021 04:32:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alleanza secondigliano]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[blitz]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un sistema che controllava diverse strutture e gare d&#8217;appalto. E&#8217; questo il risultato di un&#8217;attività investigativa che ha portato al blitz in corso da questa mattina all&#8217;alba. La Polizia di Stato su delega della Procura della Repubblica di Napoli &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia -, sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Controlli su ospedali e onoranze funebri: arresti tra membri Alleanza Secondigliano e colletti bianchi</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/">Controlli su ospedali e onoranze funebri: arresti tra membri Alleanza Secondigliano e colletti bianchi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un sistema che controllava diverse strutture e gare d&#8217;appalto. E&#8217; questo il risultato di un&#8217;attività investigativa che ha portato al blitz in corso da questa mattina all&#8217;alba.</p>
<p>La Polizia di Stato su delega della Procura della Repubblica di Napoli &#8211; Direzione Distrettuale Antimafia -, sta eseguendo un’ordinanza di applicazione di misure cautelari nei confronti di<strong> oltre 40 persone</strong>.</p>
<h2>Arresti tra membri Alleanza Secondigliano e colletti bianchi</h2>
<p>Alcuni destinatari della misura cautelare appartengono all’<a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/05/16/patrizio-bosti-torna-in-carcere-il-capo-dellalleanza-di-secondigliano-dovra-scontare-piu-di-sei-anni/"><strong>Alleanza di Secondigliano</strong></a>, mentre altri sono colletti bianchi. Arresti tra<strong> pubblici ufficiali ed imprenditori</strong>, coinvolti nell’alterazione di gare di appalto ospedaliere, estorsioni alle ditte operanti presso le predette strutture: servizio di trasporto ammalati, onoranze funebri, imprese di costruzione, imprese di pulizie.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-261749 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/blitz-alleanza-secondigliano.png" alt="blitz alleanza secondigliano" width="650" height="325" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/">Controlli su ospedali e onoranze funebri: arresti tra membri Alleanza Secondigliano e colletti bianchi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/22/blitz-alleanza-secondigliano-colletti-bianchi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Camorra, arrestato figlio del boss di Castello di Cisterna: è accusato di tentato omicidio</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 04 Aug 2021 05:12:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[agguato]]></category>
		<category><![CDATA[agguato camorra]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Agguato a Castello di Cisterna, arrestato il figlio del boss. I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di due soggetti, entrambi in stato di libertà, facenti parte [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Camorra, arrestato figlio del boss di Castello di Cisterna: è accusato di tentato omicidio</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/">Camorra, arrestato figlio del boss di Castello di Cisterna: è accusato di tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Agguato a <strong>Castello di Cisterna</strong>, arrestato il figlio del boss. I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere – emessa dal GIP del Tribunale di Napoli, su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia – nei confronti di due soggetti, entrambi in stato di libertà, facenti parte del clan “D’Ambrosio” di<strong> Castello di Cisterna</strong> gravemente indiziati, in concorso tra loro, di “<strong>tentato omicidio</strong>” e “porto abusivo di armi comuni da sparo”, aggravati dalle modalità mafiose.</p>
<h2>Arresti a Castello di Cisterna</h2>
<p>Grazie all&#8217;attività investigativa – condotta dalla Sezione Operativa della Compagnia di Castello di Cisterna ed avviatasi il 17 maggio 2021, all’indomani dell<strong>’agguato a colpi di arma da fuoco</strong> a seguito del quale è rimasto gravemente ferito il 21enne Giuseppe Orefice (figlio di Gennaro Orefice, 41enne elemento di spicco del gruppo criminale “Orefice” di Castello di Cisterna) i carabinieri hanno ricostruito la modalità dell&#8217;agguato, stabilirne il movente &#8211; una lunga e consolidata conflittualità e constatare l&#8217;acquisizione di potere degli indaganti.</p>
<h3>Nomi degli indagati</h3>
<p>Si tratta di Marco D&#8217;Ambrosio, 23enne e Luigi Barbareschi, 22 anni, il primo dei quali recentemente divenuto esponente di “rilievo” del locale panorama criminale, all’indomani dell’arresto del capo Giuseppe D&#8217;Ambrioso, alias o’ Cacaglio, 49enne, padre del 23enne, tratto in arresto, nel dicembre 2020, per associazione di tipo mafioso ed altro dai militari della Compagni di Castello di Cisterna a seguito di indagini condotte sotto la guida della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.</p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-255558 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/arrestato-figlio-boss-castello-cisterna.png" alt="arrestato figlio boss castello cisterna" width="650" height="340" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/">Camorra, arrestato figlio del boss di Castello di Cisterna: è accusato di tentato omicidio</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/08/04/camorra-arrestato-figlio-del-boss-di-castello-di-cisterna-e-accusato-di-tentato-omicidio/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Pozzuoli, estorsioni con minacce contro ristoratori e attività: tre arresti</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Jul 2021 04:25:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Area Flegrea]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Pozzuoli]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[estorsione]]></category>
		<category><![CDATA[minacce]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Estorsioni nei confronti di ristoratori e commercianti, minacciando anche con mitragliatrici e pistole. E&#8217; questo il risultato di un&#8217;indagine che questa mattina, a Pozzuoli, ha portato all&#8217;arresto di tre persone. Arresti a Pozzuoli per estorsione I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Pozzuoli, estorsioni con minacce contro ristoratori e attività: tre arresti</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/">Pozzuoli, estorsioni con minacce contro ristoratori e attività: tre arresti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Estorsioni nei confronti di<strong> ristoratori e commercianti</strong>, minacciando anche con mitragliatrici e pistole. E&#8217; questo il risultato di un&#8217;indagine che questa mattina, a Pozzuoli, ha portato all&#8217;<a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/19/blitz-a-torre-annunziata-smantellata-piazza-di-spaccio-7-gli-arresti/"><strong>arresto</strong> </a>di tre persone.</p>
<h2>Arresti a Pozzuoli per estorsione</h2>
<p>I Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli hanno eseguito <strong>una ordinanza di custodia cautelare in carcere</strong>, emessa dal GIP del Tribunale di Napoli su richiesta della locale Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 3 indagati, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, di “estorsione”, “tentata estorsione in concorso” e “detenzione e porto illegale di armi”, con le aggravanti delle “finalità mafiose”.</p>
<p>Grazie a una lunga attività investigativa, sviluppata dal citato reparto e coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia, è stato possibile raccogliere gravi indizi di reità a carico degli indagati in ordin<strong>e a sei estorsioni in danno di titolari di attività di ristorazione</strong>, commercianti al dettaglio e rivenditori nel mercato ittico di Pozzuoli con richieste di somme di denaro tra gli 800 e 3000 euro, avanzate anche con l’uso di mitragliatrici e pistole.</p>
<p>In particolare le indagini hanno messo in luce alcuni episodi estorsivi perpetrati, tra il<strong> mese di settembre ed il mese di dicembre 2017</strong>, da un gruppo di soggetti facenti capo a <strong>Carlo Avallone</strong> , detto “il fantasma”, il quale, forte dell’assenza dal territorio dei capi storici del<strong> clan Longobardi</strong>, avrebbe posto in essere numerosi raid armati ed esplosione di colpi d’arma da fuoco (oltre 10 in soli tre mesi) nei confronti delle attività commerciali.</p>
<p>Per ricostruire i vari episodi i militari si sono avvalsi di attività di intercettazione e delle testimonianze delle diverse vittime. Un ruolo decisivo, ai fini del buon esito dell’attività investigativa, è stato il ritrovamento della cosiddetta “contabilità” contenuta all’interno di una sorta di agenda nel cui interno erano indicati, con termini anche criptici, i commercianti da taglieggiare e le somme da pagare: tale agenda è stata rinvenuta all’interno del locale in cui Carlo Avallone si nascondeva per evitare l’esecuzione di altra misura cautelare.</p>
<p><img decoding="async" class="responsive alignnone wp-image-254298 size-new-custom-size" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/arresti-a-pozzuoli.png" alt="arresti a pozzuoli" width="650" height="400" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/">Pozzuoli, estorsioni con minacce contro ristoratori e attività: tre arresti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/07/20/pozzuoli-estorsioni-con-minacce-contro-ristoratori-e-attivita-tre-arresti/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sgominata la banda dei borseggiatori: 8 arresti. Tutti i nomi</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Dec 2019 08:50:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[arresti]]></category>
		<category><![CDATA[arresto]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[piazza garibaldi]]></category>
		<category><![CDATA[stazione]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Questa mattina gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare personale emessa dal G.i.p. presso il Tribunale di Napoli nei confronti di 8 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Sgominata la banda dei borseggiatori: 8 arresti. Tutti i nomi</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/">Sgominata la banda dei borseggiatori: 8 arresti. Tutti i nomi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Questa mattina gli agenti del Compartimento di Polizia Ferroviaria per la Campania, sotto la direzione ed il coordinamento della Procura della Repubblica di Napoli hanno dato esecuzione ad un’ordinanza cautelare personale emessa dal G.i.p. presso il Tribunale di Napoli nei confronti di<strong> 8 persone accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti aggravati</strong>.</p>
<p>Gli otto indagati, organizzati in gruppo stabile, erano soliti<strong> derubare viaggiatori sia italiani che stranieri</strong>, in arrivo o in partenza dalla stazione della circumvesuviana di piazza Garibaldi. Tra di loro avevano dato vita ad un vero e proprio sodalizio criminale, all’interno del quale ognuno rivestiva un ruolo perfettamente collaudato.</p>
<p>Al vertice dell&#8217;organizzazione due “registi”, <strong>Vincenzo Trinchella</strong> e <strong>Luciano Bottone</strong>, entrambi napoletani rispettivamente di 58 e 57 anni, per i quali è stata applicata la misura della custodia cautelare in carcere.</p>
<p>Agli altri componenti della banda <strong> Ciro Barattolo</strong> di 57 anni,<strong> Mario Palumbo</strong> di 60,<strong> Salvatore D’Angeli</strong> 45 anni, <strong>Vincenzo Di Paolo</strong> 72enne, <strong>Nouradine Razibouine</strong> algerino di 48 anni e <strong>Mahadi Sidirachid</strong> marocchino di 41 anni,  è stata applicata la misura degli arresti domiciliari.</p>
<h3>Come agivano</h3>
<p>Le indagini condotte dalla Polfer hanno permesso di accertare che il gruppo criminale rispondeva a regole ben precise. Era <strong>Trinchella a controllare il territorio</strong> e, dopo essersi accertato dell’assenza delle Forze dell’ Ordine, <strong>dava l’avvio all&#8217;operazione comunicando telefonicamente con i complici</strong> che accerchiavano la vittima, la derubavano del portafogli e immediatamente consegnavano la refurtiva ad un altro soggetto che rivestiva la funzione di “appoggio”. Le “prede” privilegiate erano proprio i turisti stranieri perché assicuravano una migliore “prospettiva in termini di guadagno”.</p>
<p>Il modus operandi consisteva nel <strong>seguire la vittima fino al treno, circondarla e, mentre saliva a bordo, approfittando della ressa, distrarla dall’azione fulminea di chi con abilità da professionista gli sfilava il portafogli</strong>. Una volta sottratta la refurtiva, se le circostanze lo permettevano, il borseggiatore indietreggiava, restando sul marciapiedi alla partenza del convoglio, oppure proseguiva a bordo treno fino alla fermata successiva dove, nella maggior parte dei casi, veniva raggiunto a bordo di uno scooter da un altro complice che recuperava il maltolto e si allontanava velocemente.</p>
<h3>Il linguaggio in codice</h3>
<p>All’interno del sodalizio si era sviluppato un linguaggio codificato che veniva utilizzato per esprimere concetti importanti in modo immediato e breve, senza farsi comprendere d estranei. Si tratta di un vero e proprio “idioma del borseggiatore”, con neologismi dialettali afferenti alla cosiddetta “<em><strong>parlèsia</strong></em>”, linguaggio in uso alla malavita.</p>
<p>A titolo esemplificativo:</p>
<p><strong>Fiorato</strong>: aver portato a termine il furto, ovvero aver “colto il fiore del proprio lavoro”;</p>
<p><strong>Cartoline</strong>: le carte di credito presenti nei portafogli rubati;</p>
<p><strong>Fiala</strong>: sinonimo di banconota da 100 euro;</p>
<p><strong>‘O Currente</strong>: il treno elettrico che corre;</p>
<p><strong>Baitare</strong>: verbo con cui si intende sorvegliare da vicino la zona e le vittime;</p>
<p><strong>‘O pantofolo</strong>: il portafogli;</p>
<p>‘<strong>O lavoro</strong>: il furto consumato.</p>
<p><strong>Analogamente, con riferimento alle Forze dell’ Ordine, gli arrestati usavano termini specifici:</strong></p>
<p><strong>Madama</strong>: Forze di Polizia;</p>
<p><strong>‘A nera</strong>: squadra investigativa;</p>
<p><strong>‘A nerissima</strong>: squadra investigativa Polfer di cui avevano il fiato sul collo;</p>
<p><strong>Mulignana Vestuta</strong> -ovvero melanzana vestita-: Guardie Particolari Giurate;</p>
<p><strong>Perepeppè</strong> &#8211; ovvero suono di tromba- : Militari in servizio per l’Operazione Strade Sicure.</p>
<p><strong>Ed ugualmente avevano coniato dei soprannomi per alcuni poliziotti:</strong></p>
<p><strong>‘O mellone</strong>: l’agente calvo;</p>
<p><strong>Savastano</strong>: il poliziotto dalla forte somiglianza con un attore di una nota serie tv;</p>
<p><strong>Strimm</strong>: dalla storpiatura del cognome dell’agente;</p>
<p><strong>Uocchie stuorte</strong>: l’agente che li guardava in maniera diffidente e severa.</p>
<h3>Mutuo soccorso tra criminale</h3>
<p>L&#8217;organizzazione era così ben strutturata che gli arrestati avevano sviluppato una sorta di “mutuo soccorso” che consentiva agli associati impossibilitati a “lavorare”, per motivi di salute o perché detenuti, <strong>di ricevere un compenso settimanale per garantire il sostentamento della famiglia</strong>. A tal fine, dal provento dell’attività illecita veniva prelevata, da Trinchella o Bottone, che in qualità di capi decidevano le modalità di suddivisione del bottino.</p>
<p>Inoltre, gli associati operavano un’attenta e costante demarcazione del territorio con le sentinelle che, oltre ad indicare l’eventuale arrivo di personale delle forze di Polizia, avevano il compito di segnalare anche la presenza di altri ladri esterni al gruppo. Questi ultimi, una volta individuati, <strong>venivano allontanati anche facendo ricorso alla violenza</strong>.</p>
<p>Due degli otto uomini arrestati, con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di più delitti di furto aggravato, sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Napoli Poggioreale mentre gli altri sei sono agli arresti domiciliari, tutti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.</p>
<p>Leggi altre notizie su <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a></p>
<p>Seguici anche sulla pagina <a href="https://www.facebook.com/vocenapoli/">Facebook </a></p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-181108 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/piazza-garibaldi-3.jpg" alt="" width="650" height="416" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/">Sgominata la banda dei borseggiatori: 8 arresti. Tutti i nomi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/11/sgominata-la-banda-dei-borseggiatori-8-arresti-tutti-i-nomi/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
