Gabriel Robert Marincat, l’uomo di 26 anni accusato di aver ucciso la piccola Sharon di 18 mesi, è stato condannato all’ergastolo.
L’uomo, lo scorso anno, si trovava da solo in casa con la bambina, a Cabiate in provincia di Como, quando chiamò i soccorsi dicendo che la bimba era caduta su una stufa e non respirava più . Solo l’autopsia ha chiarito che la bambina era stata abusata fisicamente e uccisa. Dopo un lungo interrogatorio il patrigno ha confessato il delitto.
La mamma della piccolina era a lavoro quando è avvenuta la follia. Oggi la Corte d’Assise di Como ha riconosciuto l’omicidio volontario del 26enne. Lui aveva confessato di aver agito per impulso.
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