Patrick Zaki, lo stutente egiziano dell’Università di Bologna, sarà presto scarcerato dalle accuse mosse dai giudici magrebini, dopo quasi due anni di detenzione: anche se non è stato ancora assolto. Da quanto si apprende da fonti egiziane è stato tuttavia richiesto il suo rilasacio in attesa dell’udienza del primo febbraio.
Una notizia che ha mandato in festa la famiglia di Zaki e tutto il mondo dell’attivismo che da tempo lottava per la sua liberazione. Urla di gioia per il padre, la madre, la sorella, gli amici e alcuni attivisti che erano oggi all’etsterno del tribunale. “Abbiamo appreso – ha spiegato la legale Hoda Nasrallah al Messaggero – che la decisione è la rimessa in libertà ma non abbiamo altri dettagli al momento“.
Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare…
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…
Un vasto incendio si è sviluppato durante la notte in un capannone situato in via Cupa Vicinale dell’Olivo,…