<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>cafiero de raho Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/cafiero-de-raho/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/cafiero-de-raho/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 11:56:22 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>cafiero de raho Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/cafiero-de-raho/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Cafiero de Raho: &#8220;La camorra si è mossa per distribuire la spesa prima dei buoni del governo&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 07 Apr 2020 04:59:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[antimafia]]></category>
		<category><![CDATA[antiterrorismo]]></category>
		<category><![CDATA[cafiero de raho]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[procuratore nazionale]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>&#8220;La crisi sanitaria è una crisi economica e sociale. Dunque, una questione criminale. Non c&#8217;è crisi che non sia una grande opportunità per le mafie&#8221;. Così Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, in un&#8217;intervista a &#8220;la Repubblica&#8221;. Parlando di &#8220;momento di grandissima delicatezza&#8221;, de Raho spiega che &#8220;le mafie nascono come agenzie [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Cafiero de Raho: &#8220;La camorra si è mossa per distribuire la spesa prima dei buoni del governo&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/">Cafiero de Raho: &#8220;La camorra si è mossa per distribuire la spesa prima dei buoni del governo&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;La crisi sanitaria è una crisi economica e sociale. Dunque, una questione criminale. Non c&#8217;è crisi che non sia una grande opportunità per le mafie&#8221;. Così Federico Cafiero de Raho, procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo, in un&#8217;intervista a &#8220;la Repubblica&#8221;.</p>
<p>Parlando di &#8220;momento di grandissima delicatezza&#8221;, de Raho spiega che &#8220;le mafie nascono come agenzie di servizi, proliferano laddove lo Stato non c&#8217;è, arriva in ritardo, manca o fa comunque fatica a fare il proprio mestiere. Hanno un piano chiaro: attaccano disagio sociale e difficoltà economiche per costruire consenso. Questo è il tempo un cui quei disagi e quelle difficoltà stanno esplodendo: le attività commerciali sono chiuse, chi si arrangiava con piccoli lavori a nero non lo può più fare. Le famiglie hanno difficoltà a fare la spesa. Questo, dunque, è il tempo ideale per i mafiosi&#8221;.</p>
<p>In Campania, sottolinea de Raho, &#8220;abbiamo evidenze che la camorra si stia muovendo per distribuire spesa alimentare alle famiglie in difficoltà. E lo hanno cominciato a fare prima dei buoni spesa del governo. E non perché ci siamo mossi tardi. Ma perché i mafiosi sono per definizione veloci, non hanno burocrazia, hanno grandissima liquidità. E sanno che questo è il momento giusto per investire&#8221;.</p>
<p>Secondo de Raho &#8220;bisogna anticiparli, intervenendo sul sistema di credito, snellendo le procedure di accesso, rendendo tempi veloci ma non per questo pensando a meno controlli. Lo Stato deve difendere l&#8217;impresa sana&#8221;.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-174241 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-10-13-alle-11.49.55.png" alt="Cafiero de Raho: &quot;I calciatori del Napoli hanno rapporti coi camorristi&quot;" width="650" height="435" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/">Cafiero de Raho: &#8220;La camorra si è mossa per distribuire la spesa prima dei buoni del governo&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/07/cafiero-de-raho-la-camorra-si-e-mossa-per-distribuire-la-spesa-prima-dei-buoni-del-governo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>15enne morto, Cafiero De Raho: &#8220;A Napoli le istituzioni sono diventate il nemico da abbattere&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 02 Mar 2020 11:50:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cafiero de raho]]></category>
		<category><![CDATA[carabiniere]]></category>
		<category><![CDATA[omicidio]]></category>
		<category><![CDATA[ugo russo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Morire a 15 anni nel tentativo di fare una rapina. A Napoli, in pieno centro, Ugo, armato di una pistola finta, ha tentato di rubare un rolex a un carabiniere fuori servizio, che ha risposto alla minaccia sparando tre volte al giovane. I parenti della vittima hanno reagito devastando il Pronto Soccorso in cui Ugo [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from 15enne morto, Cafiero De Raho: &#8220;A Napoli le istituzioni sono diventate il nemico da abbattere&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/">15enne morto, Cafiero De Raho: &#8220;A Napoli le istituzioni sono diventate il nemico da abbattere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Morire a 15 anni nel tentativo di fare una rapina. A Napoli, in pieno centro, Ugo, armato di una pistola finta, ha tentato di rubare un rolex a un carabiniere fuori servizio, che ha risposto alla minaccia sparando tre volte al giovane. I parenti della vittima hanno reagito devastando il Pronto Soccorso in cui Ugo era arrivato già morto.</p>
<p><strong>IL PROCURATORE NAZIONALE ANTIMAFIA</strong></p>
<p>A Circo Massimo, su Radio Capital, parla il procuratore nazionale antimafia Federico Cafiero De Raho: &#8220;La reazione del carabiniere è nell&#8217;ambito di un&#8217;offesa che si stava arrecando in quel momento: si tratterà di verificare se ci sono i presupposti per la scriminante della legittima difesa o se ci sia stato un eccesso di legittima difesa. Ma è una questione che risolverà la magistratura. Credo però che il nostro sguardo debba andare oltre, a quello che è avvenuto successivamente, alla devastazione del Pronto Soccorso, che è un avamposto in favore dei cittadini: intervenire in quel modo, in gruppo, con danneggiamenti e minacce, è certamente una manifestazione criminale. E purtroppo&#8221;, nota amaro il magistrato, &#8220;non sono espressioni isolate nel territorio napoletano. Come se le istituzioni siano diventate il nemico da abbattere. Forse è questo il profilo che va approfondito&#8221;.</p>
<p><strong>LA DEVASTAZIONE DEL PRONTO SOCCORSO</strong></p>
<p>Come se non bastasse, dopo la devastazione del Pronto Soccorso c&#8217;è stata la &#8220;stesa&#8221;: due persone in scooter hanno sparato contro una stazione dei Carabinieri: &#8220;Vogliono evidenziare uno scontro, una frattura fra quel gruppo armato e lo Stato. E si manifesta contro l&#8217;Arma dei carabinieri, una delle istituzioni più nobili e più vicine alla società. Queste manifestazioni vanno guardate in un ambito più ampio, bisogna capire se sono espressioni di criminalità organizzata, di una camorra del luogo&#8221;, ragiona Cafiero De Raho, &#8220;Laddove ci si porta armati con forme di intimidazione così evidenti si torna agli elementi di quella fattispecie di associazione mafiosa, che si avvale della forza dell&#8217;intimidazione, che produce assoggettamento e omertà&#8221; Da non sottovalutare, secondo il procuratore nazionale antimafia, un terzo profilo, &#8220;quello sociofamiliare.</p>
<p><strong>I GENITORI</strong></p>
<p>Guardiamo questo ragazzino di 15 anni che va a fare la rapina: i genitori non intervengono per comprendere ma scagliano la loro ira verso le istituzioni. La mia mente torna al progetto Liberi di scegliere, ai provvedimenti dei tribunali per i minorenni, che intervengono dove la famiglia non è in grado di dare formazione, vicinanza, comprensione, i principi e i valori che una famiglia deve dare ai propri figli&#8221;. Un altro tema più volte discusso in questi mesi riguarda la presenza di presidi di pubblica sicurezza nei Pronto Soccorso: &#8220;Una volta c&#8217;erano ma poi, mancando le risorse, la protezione non si è potuta mantenere e c&#8217;è stata l&#8217;esigenza di sopprimerli&#8221;, ricorda Cafiero De Raho, &#8220;Ma è evidente che di fronte a fatti criminosi di questa gravità, che si ripetono, andrà ripensata la presenza di Forze dell&#8217;Ordine nei presidi sanitari&#8221;.</p>
<p><strong>GLI ORGANICI DI POLIZIA</strong></p>
<p>Anche per questo, sottolinea il magistrato intervistato da Massimo Giannini e Oscar Giannino, &#8220;bisognerebbe riprendere gli organici di polizia, carabinieri, guardia di finanza. La polizia ha 20mila uomini in meno rispetto agli anni passati, vi sono esigenze che non possono essere soddisfatte. Chiediamo sempre presidi fissi sulla strada, e i fatti che si presentano sul territorio nazionale sono tantissimi, c&#8217;è sempre bisogno di uomini. Spesso si ricorre in alcune operazioni all&#8217;intervento dell&#8217;esercito, ma questa è un&#8217;opzione sussidiaria rispetto alle esigenze primarie che dovrebbero essere affrontate sempre con le forze dell&#8217;ordine. Ci sono emergenze che richiedono presenze fisse, quotidiane, stabili, ma questo richiede tanti uomini. Quindi ripristiniamo innanzitutto gli organici delle forze dell&#8217;ordine, e probabilmente tante esigenze che una volta potevano essere soddisfatte riprenderanno a essere soddisfatte come in passato&#8221;.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-174241 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-10-13-alle-11.49.55.png" alt="Cafiero de Raho: &quot;I calciatori del Napoli hanno rapporti coi camorristi&quot;" width="650" height="435" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/">15enne morto, Cafiero De Raho: &#8220;A Napoli le istituzioni sono diventate il nemico da abbattere&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2020/03/02/15enne-morto-cafiero-de-raho-a-napoli-le-istituzioni-sono-diventate-il-nemico-da-abbattere/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Eletto il nuovo Procuratore di Napoli: è Giovanni Melillo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 27 Jul 2017 15:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[cafiero de raho]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni melillo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un elezione finita all&#8217;ultimo voto e che è terminata come se fosse stata un lungo parto. Alla fine, dopo mesi di travaglio, Giovanni Melillo è il nuovo Procuratore capo della Procura di Napoli. Battuto Cafiero de Raho per 5 voti. Ma il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) in merito a questa decisione ha manifestato tutte le sue divisioni interne. 14 [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Eletto il nuovo Procuratore di Napoli: è Giovanni Melillo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/">Eletto il nuovo Procuratore di Napoli: è Giovanni Melillo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un elezione finita all&#8217;ultimo voto e che è terminata come se fosse stata un lungo parto. Alla fine, dopo mesi di travaglio, <strong>Giovanni Melillo</strong> è il nuovo Procuratore capo della Procura di <strong>Napoli</strong>. Battuto <strong>Cafiero de Raho</strong> per 5 voti. Ma il <strong>CSM </strong>(<em>Consiglio Superiore della Magistratura</em>) in merito a questa decisione ha manifestato tutte le sue divisioni interne.</p>
<p>14 voti all&#8217;ex capo di gabinetto del Ministro Andrea Orlando e 9 all&#8217;attuale Procuratore di Reggio Calabria. Dopo 8 ore di seduta, durante le quali si era corso il rischio di avere un ulteriore e ridicolo rinvio della nomina, è arrivato il tanto atteso esito: per <strong>Melillo</strong> hanno votato i laici (ad eccezione di Alessio Zaccaria indicato dal M5S che si è astenuto), il primo presidente e il Pg della Cassazione, il togato di Magistratura Indipendente Claudio Galoppi e cinque<br />
su sette consiglieri di Area. Invece, non ha partecipato al voto il vicepresidente del CSM Giovanni Legnini. Per <strong>Cafiero</strong> tutti i consiglieri di Unicost e quelli di MI e gli altri due di Area.</p>
<p><strong>Giovanni Canzio</strong>, primo Presidente della Corte di Cassazione, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni che hanno avuto l&#8217;obiettivo di stemperare gli animi e i malumori (soprattutto mediatici) che hanno avvolto il <strong>CSM</strong>: <em>&#8220;Basta a fatwa interna e a tentativi di delegittimazione di magistrati che decidono di contribuire al buon funzionamento dello Stato, si parla di bagno giurisdizionale dopo le esperienze fuori ruolo, ma andassero al bagno quelli che si arruolano e si avvicinano alla politica rimanendo in magistratura&#8221;. </em></p>
<p>Nella relazione di <strong>Valerio Fracassi</strong> e <strong>Paola Balducci</strong> a sostegno di <strong>Melillo</strong>, il nuovo Procuratore capo è così definito: &#8220;<em>Il magistrato più idoneo per attitudini e merito, al conferimento dell&#8217;ufficio messo a concorso» per l&#8217;altissimo «grado di conoscenze e di capacità organizzative</em>&#8220;. Ma a molti la sua nomina non è piaciuta: &#8220;<em>Una zona d&#8217;ombra c&#8217;è su questa consiliatura del Csm se viene preferito Melillo</em>&#8220;, ha addirittura dichiarato <strong>Luca Forteleoni</strong> evidentemente deluso dall&#8217;esito dell&#8217;elezione.</p>
<p>Ha invece affermato, il vicepresidente del CSM <strong>Giovanni Legnini</strong>: &#8220;<em>Si è trattato di una discussione lunga e complessa che ha occupato l&#8217;intera giornata e che ha consentito di produrre un confronto approfondito ma corretto anche se a tratti aspro. Nell&#8217;esercizio della mia funzione avverto il dovere di sottolineare due aspetti di questo percorso decisionale così difficile e serrato. Il confronto si è svolto in assoluta libertà e senza alcun condizionamento interno ed esterno; e ugualmente avverrà per il voto che tra qualche istante sarà espresso. La Procura più difficile del Paese avrà oggi finalmente un nuovo Capo, certamente autorevole, indipendente e legittimato da un voto consapevole del Plenum del Consiglio, chiunque sarà il candidato che prevarrà. Si tratta infatti di due tra i migliori magistrati requirenti di cui l&#8217;Ordine giudiziario dispone. Proprio il confronto serrato che si è svolto consente di affermare che i cinque mesi di vacanza, certo troppo lunghi, sono stati utilizzati dagli Organi consiliari per far sì che la scelta infine compiuta con un voto pubblico e responsabile fosse la più possibile consapevole e meditata. In questi cinque mesi, peraltro, il Procuratore Aggiunto Vicario dott. Fragliasso, in condizioni molto difficili, ha ottimamente assicurato la conduzione di quell&#8217;importante e complesso Ufficio, quello più grande d&#8217;Italia per numero di magistrati e più complesso e delicato per i procedimenti che lì vengono trattati. Al dott. Fragliasso va il mio più sentito ringraziamento e quello dell&#8217;intero Plenum</em>&#8221;</p>
<figure id="attachment_77955" aria-describedby="caption-attachment-77955" style="width: 300px" class="wp-caption alignleft"><img decoding="async" class="size-medium wp-image-77955" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/comboPol-kUqC-U43340385433224UdF-1224x916@Corriere-Web-Sezioni-593x443-300x224-1.jpg" alt="Eletto il nuovo Procuratore di Napoli: è Giovanni Melillo" width="300" height="224" /><figcaption id="caption-attachment-77955" class="wp-caption-text">Da sinistra, Cafiero de Raho e Giovanni Melillo</figcaption></figure>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/">Eletto il nuovo Procuratore di Napoli: è Giovanni Melillo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/07/27/eletto-procuratore-napoli-giovanni-melillo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
