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	<title>azienda ospedaliera dei colli Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 13:17:02 +0000</lastBuildDate>
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	<title>azienda ospedaliera dei colli Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Napoli, parte lo studio“IPERCOVID” dell’Università degli Studi di Napoli ‘Federico II’ e dell’AOU Federico II, insieme all’Ospedale Cotugno &#8211; AO dei Colli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/06/15/napoli-parte-lo-studioipercovid-delluniversita-degli-studi-di-napoli-federico-ii-e-dellaou-federico-ii-insieme-allospedale-cotugno-ao/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Marta Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 15 Jun 2020 13:08:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[azienda ospedaliera dei colli]]></category>
		<category><![CDATA[azienda ospedaliera federico II]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Federico II, l’Azienda Ospedaliera dei Colli e Bioteknet, in collaborazione con un’azienda farmaceutica italiana leader nel settore dei plasma-derivati, insieme per produrre immunoglobuline iperimmuni altamente purificate per la cura dei pazienti affetti dall’infezione SARS-CoV2 e per studiare, in attesa della produzione di un vaccino vero e proprio, un nuovo presidio terapeutico per i pazienti [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Federico II</strong>, l’<strong>Azienda Ospedaliera dei Colli</strong> e <strong>Bioteknet</strong>, in collaborazione con un’azienda farmaceutica italiana leader nel settore dei plasma-derivati, insieme per produrre immunoglobuline iperimmuni altamente purificate per la cura dei pazienti affetti dall’infezione <strong>SARS-CoV2</strong> e per studiare, in attesa della produzione di un vaccino vero e proprio, un nuovo presidio terapeutico per i pazienti più critici ed una eventuale strategia di prevenzione per i soggetti esposti e a rischio di infezione (ad esempio il personale medico e sanitario).</p>
<p>Parte da <strong>Napoli</strong> lo studio clinico pilota &#8220;<strong>IPERCOVID</strong>&#8220;, portato avanti dal <strong>Dipartimento di Medicina Molecolare</strong> e <strong>Biotecnologie Mediche dell&#8217;Università di Napoli Federico II</strong>, dal <strong>Dipartimento di Medicina di Laboratorio e Trasfusionale dell&#8217;Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II</strong>, dal <strong>Dipartimento delle Malattie Infettive</strong> e delle <strong>Urgenze Infettivologiche dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli &#8211; Ospedale Cotugno di Napoli</strong>, e dal <strong>Centro Regionale di Competenza in Biotecnologie Industriali &#8220;<em>BioTekNet</em>&#8220;</strong>, che curerà il project management e coinvolgerà, per le attività di ricerca, i laboratori del <strong>Dipartimento di Medicina Sperimentale dell&#8217;Università della Campania &#8220;<em>L. Vanvitelli</em>&#8220;</strong>.</p>
<p>Lo studio, che ha avuto già il via libera dei Comitati etici dell&#8217;<strong>Azienda Ospedaliera dei Colli</strong> &#8211; <strong>Università Luigi Vanvitelli</strong> e dell&#8217;<strong>Università degli Studi di Napoli Federico II</strong>, ha il coordinamento scientifico dei professori <strong>Giuseppe Matarese</strong> (Federico II), <strong>Antonio Leonardi</strong> (Federico II) e <strong>Chiara Schiraldi</strong> (Università Vanvitelli), e del dottor <strong>Roberto Parella</strong> (Ospedale Cotugno) e la gestione di <em><strong>BioTekNet</strong></em> (dottor Amleto D&#8217;Agostino e ingegnere Concetta D&#8217;Orio) e ha lo scopo di fornire i primi dati sull&#8217;efficacia, la sicurezza e la tollerabilità delle immunoglobuline iperimmuni nei pazienti affetti da infezione <strong>SARS-CoV2</strong> più critici.</p>
<p>“<em>Le immunoglobuline iperimmuni sono un preparato biomedico che consiste in una soluzione in cui è purificata in condizioni di Good Manufacturing Practices (GMP) la frazione gamma-globulinica del plasma, contenente gli anticorpi sviluppati contro il SARS-CoV2 dai soggetti guariti recentemente dall&#8217;infezione. Questo tipo di preparazione è nota da tempo in varie patologie e viene utilizzata correntemente anche nella prevenzione dell’infezione tetanica o dell’epatite B, quindi può sia essere un trattamento terapeutico per i pazienti che già hanno contratto il virus, sia creare un effetto barriera in soggetti venuti a contatto con pazienti positivi all’infezione da SARS-CoV2”, spiegano i responsabili dello studio. “La terapia con immunoglobuline iperimmuni &#8211; proseguono &#8211; si basa dunque sul principio di fornire al paziente una immunizzazione passiva, dovuta agli anticorpi già formati da un altro soggetto che è già guarito dall&#8217;infezione. E&#8217; una medicina &#8220;endogena&#8221; che ogni paziente guarito ha dentro di se. Data proprio la sua natura &#8220;passiva&#8221;, che non presuppone una risposta da parte del sistema immunitario del paziente, il trattamento potrebbe essere utilizzato anche nei casi di pazienti debilitati, anziani e immunodepressi</em>&#8220;.</p>
<p>Lo studio sarà realizzato anche grazie al contributo, a titolo gratuito, di un’azienda farmaceutica leader del settore della lavorazione di plasma-derivati, multinazionale italiana presente con propri laboratori anche sul territorio campano, che ha prontamente risposto alla richiesta di supporto per il progetto mettendo a disposizione le competenze scientifiche e tecniche del <em><strong>team Ricerca e Sviluppo della Società</strong></em>.</p>
<p>&#8220;<em>La pandemia da SARS-CoV2 si è diffusa con grande velocità e aggressività, con numerose criticità al sistema sanitario nazionale e regionale. Sono pochi i farmaci che allo stato attuale promettono miglioramenti delle condizioni cliniche dei pazienti critici e siamo ancora in attesa di avere disponibile un vaccino e, pertanto, è importante sondare, grazie a questa partnership, tutte le possibilità di cura. Lo studio IPERCOVID va a posizionarsi in un panorama scientifico internazionale molto ampio che vede coinvolti Università, Centri di Ricerca, Autorità Sanitarie e Multinazionali del settore Farmaceutico, tutti con un unico scopo, ovvero quello di fronteggiare la grave emergenza sanitaria dovuta alla pandemia da SARS-Cov-2 presente o potenzialmente futura</em>&#8220;, dichiarano <strong>Franca Esposito</strong>, direttore del <em><strong>Dipartimento di Medicina Molecolare e Biotecnologie Mediche</strong></em> <strong>dell’Università di Napoli Federico II,</strong> <strong>Maurizio di Mauro</strong>, direttore generale <strong>dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli</strong> e <strong>Anna Iervolino</strong>, direttore generale dell&#8217;<strong>Azienda Ospedaliera Universitaria Federico II</strong>.</p>
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		<title>Covid, la denuncia del Direttore del Cotugno: &#8220;Nostri sanitari discriminati e trattati come untori&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/04/10/covid-la-denuncia-del-direttore-del-cotugno-nostri-sanitari-discriminati-e-trattati-come-untori/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Apr 2020 08:31:00 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Medici e infermieri trattati come appestati. Insultati e tenuti a distanza come degli untori quando fanno ritorno a casa, dopo un&#8217;intera giornata di lotta in prima linea contro il coronavirus per sostenere i pazienti. Una vergogna denunciata a Il Riformista dal Direttore dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli (e quindi anche del Cotugno), Maurizio De Mauro. Come scritto e [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Medici e infermieri trattati come appestati. Insultati e tenuti a distanza come degli untori quando fanno ritorno a casa, dopo un&#8217;intera giornata di lotta in prima linea contro il <em><strong>coronavirus</strong></em> per sostenere i pazienti.</p>
<p>Una vergogna denunciata a <em>Il Riformista</em> dal Direttore dell&#8217;<strong>Azienda Ospedaliera dei Colli</strong> di <strong>Napoli</strong> (e quindi anche del <strong>Cotugno</strong>), <strong>Maurizio De Mauro</strong>. Come scritto e pubblicato dal collega <strong>Ciro Cuozzo</strong>, il dirigente sanitario ha affermato:</p>
<p>&#8220;<em>Stiamo ricevendo tanta solidarietà ma devo registrare anche qualche atto discriminatorio che stanno subendo i nostri dipendenti. Qualcuno li ha considerati appestati, mi stringo vicino ai miei medici, infermieri e oss perché sono degli eroi, andrebbero abbracciati e non discriminati</em>&#8220;.</p>
<p>Addirittura un dipendente dell&#8217;<strong>Azienda Ospedaliera</strong>, giunto a lavoro in taxi, è stato persino insultato dal tassista. &#8220;<em>C’è stato qualche nostro operatore discriminato perché lavora nei reparti dove si trattano malattie infettive. Questo non è corretto, non è giusto, anche perché abbiamo dimostrato al mondo di usare le tutele necessarie per non infettare noi stessi e non creare alcun disagio agli altri</em>&#8220;, ha detto <strong>De Mauro</strong>.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-199792 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2020-04-10-alle-12.20.50.png" alt="Covid, la denuncia del Direttore del Cotugno: &quot;Nostri sanitari discriminati e trattati come untori&quot;" width="724" height="410" /></p>
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		<title>Centro regionale trapianti, trasferimento dal Cardarelli all&#8217;Azienda dei Colli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2020/01/21/centro-regionale-trapianti-trasferimento-dal-cardarelli-allazienda-dei-colli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Jan 2020 17:08:52 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
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		<category><![CDATA[centro trapianti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>“Con il decreto 14 del Commissario ad Acta per la Sanità è stata individuata l’Azienda Ospedaliera dei Colli quale sede operativa del Centro regionale trapianti”, a darne notizia Maurizio di Mauro, direttore generale dell’AO dei Colli. “Il Crt e il Coordinamento regionale prelievi saranno trasferiti dall’AORN Cardarelli all’Ospedale Monaldi, che è stato pionieristico per quel [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>“<em>Con il decreto 14 del Commissario ad Acta per la Sanità è stata individuata l’Azienda Ospedaliera dei Colli quale sede operativa del Centro regionale trapianti</em>”, a darne notizia <strong>Maurizio di Mauro</strong>, direttore generale dell’<strong>AO dei Colli</strong>.</p>
<p>“<em>Il Crt e il Coordinamento regionale prelievi saranno trasferiti dall’AORN Cardarelli all’Ospedale Monaldi, che è stato pionieristico per quel che riguarda il trapianto di cuore ed è da sempre in prima linea per le attività trapiantologiche</em>” aggiunge.</p>
<p>“<em>Ringrazio la direzione generale per la tutela della Salute della Regione Campania e il governatore Vincenzo De Luca che, nelle sue funzioni di Commissario ad Acta per la Sanità, ha disposto il trasferimento con l’intenzione di ottimizzare ulteriormente il processo di governance della rete trapiantologica. A breve procederemo con tutti gli adempimenti necessari per rendere effettivo il trasferimento mettendo a disposizione i locali e il personale necessario e procedendo con il trasferimento del personale in forza presso il CRT nonché delle convenzioni attualmente in essere</em>”, conclude <strong>di Mauro</strong>.</p>
<p>“<em>Oltre a ringraziare il presidente De Luca, voglio ringraziare l’AORN Cardarelli per il lavoro svolto fino ad ora</em>” dichiara <strong>Antonio Corcione</strong>, direttore del Centro regionale trapianti, nonché direttore del dipartimento Area Critica dell’AO dei Colli. “<em>Il trasferimento delle attività del Crt presso l’Azienda Ospedaliera dei Colli</em> &#8211; aggiunge &#8211; <em>rappresenta per me l’opportunità di poter seguire ancora più da vicino i processi e i percorsi trapiantologici sul territorio regionale. Siamo al lavoro per il percorso di follow up pre e post trapianto di polmone presso l’Ospedale Monaldi. Una struttura che per la sua vocazione cardio respiratoria e per la presenza del centro trapianti di cuore può essere una sede ottimale per il coordinamento del CRT</em>” conclude.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-186955 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/foto-corcione.jpg" alt="Centro regionale trapianti, trasferimento dal Cardarelli all'Azienda dei Colli" width="400" height="334" /></p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-186956 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/foto-di-mauro.jpg" alt="Centro regionale trapianti, trasferimento dal Cardarelli all'Azienda dei Colli" width="640" height="480" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/21/centro-regionale-trapianti-trasferimento-dal-cardarelli-allazienda-dei-colli/">Centro regionale trapianti, trasferimento dal Cardarelli all&#8217;Azienda dei Colli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Via alla &#8220;Medicina Solidale&#8221;, visite mediche gratis per i poveri: protagoniste la Curia e l&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/04/via-alla-medicina-solidale-visite-mediche-gratis-per-i-poveri-protagonista-la-curia-e-lazienda-ospedaliera-dei-colli/</link>
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		<pubDate>Wed, 04 Dec 2019 19:51:13 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[curia]]></category>
		<category><![CDATA[maurizio mauro]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un protocollo di intesa per l&#8217;attivazione del progetto Medicina Solidale, che prevede l&#8217;erogazione di prestazioni sanitarie gratuite a persone indigenti, sarà siglato domani, giovedì 5 dicembre, all&#8217;ospedale Monaldi. A sottoscrivere l&#8217;atto l&#8217;arcivescovo di Napoli, cardinale Crescenzio Sepe, e il direttore generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli, Maurizio di Mauro. Nel corso della presentazione del progetto, in [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/04/via-alla-medicina-solidale-visite-mediche-gratis-per-i-poveri-protagonista-la-curia-e-lazienda-ospedaliera-dei-colli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Via alla &#8220;Medicina Solidale&#8221;, visite mediche gratis per i poveri: protagoniste la Curia e l&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/04/via-alla-medicina-solidale-visite-mediche-gratis-per-i-poveri-protagonista-la-curia-e-lazienda-ospedaliera-dei-colli/">Via alla &#8220;Medicina Solidale&#8221;, visite mediche gratis per i poveri: protagoniste la Curia e l&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Un protocollo di intesa per l&#8217;attivazione del progetto <strong>Medicina Solidale</strong>, che prevede l&#8217;erogazione di prestazioni sanitarie gratuite a persone indigenti, sarà siglato domani, <strong>giovedì 5 dicembre</strong>, all&#8217;ospedale <strong>Monaldi</strong>.</p>
<p>A sottoscrivere l&#8217;atto l&#8217;arcivescovo di <strong>Napoli</strong>, cardinale <strong>Crescenzio Sepe</strong>, e il direttore generale dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli, <strong>Maurizio di Mauro</strong>. Nel corso della presentazione del progetto, in programma per le <strong>12:00</strong>, sarà poi illustrata l&#8217;iniziativa <em><strong>Natale ai Colli</strong></em>, che prenderà il via il prossimo <strong>7 dicembre</strong> con l&#8217;accensione delle luminarie natalizie nei tre presidi ospedalieri dell&#8217;<strong>azienda dei Colli</strong> e con momenti di musica e spettacolo e che, <strong>dal 9 al 13</strong>, vedrà il personale dei tre ospedali (<strong>Monaldi</strong>, <strong>Cotugno</strong> e <strong>Cto</strong>) erogare prestazioni sanitarie gratuite a persone bisognose di assistenza che saranno indicate proprio dalla <strong>Curia</strong> nell&#8217;ambito del progetto di <strong>Medicina Solidale</strong>.</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-179994 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Visite-mediche-800x437-650x355-1.jpg" alt="Via alla &quot;Medicina Solidale&quot;, visite mediche gratis per i poveri: protagonista la Curia e l'Azienda Ospedaliera dei Colli" width="650" height="355" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/04/via-alla-medicina-solidale-visite-mediche-gratis-per-i-poveri-protagonista-la-curia-e-lazienda-ospedaliera-dei-colli/">Via alla &#8220;Medicina Solidale&#8221;, visite mediche gratis per i poveri: protagoniste la Curia e l&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<title>Dall&#8217;Africa a Napoli per un intervento al cuore, neonata salva al Monaldi</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/09/11/miracolo-al-monaldi-salva-bimba-di-4-mesi-trasportata-da-neonata-a-napoli-dallafrica/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2019 13:14:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[azienda ospedaliera dei colli]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
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		<category><![CDATA[ospedale monaldi]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un altro piccolo &#8220;miracolo&#8221; ha avuto luogo a Napoli presso l&#8217;ospedale Monaldi. Alle tante notizie di mala sanità per fortuna si affiancano queste che dimostrano come tanti dei nostri specialisti siano un&#8217;eccellenza nel mondo. È stato il caso di una bimba di soli quattro mesi nata in Kenya nel mese di maggio. Dopo soltanto tre settimane di [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un altro piccolo &#8220;miracolo&#8221; ha avuto luogo a <strong>Napoli</strong> presso l&#8217;ospedale <strong>Monaldi</strong>. Alle tante notizie di mala sanità per fortuna si affiancano queste che dimostrano come tanti dei nostri specialisti siano un&#8217;eccellenza nel mondo.</p>
<p>È stato il caso di una bimba di soli quattro mesi nata in <strong>Kenya</strong> nel mese di maggio. Dopo soltanto tre settimane di vita, come riportato da <em>La Repubblica</em>, la piccola è stata trasferita nel capoluogo partenopeo per un delicato intervento chirurgico.</p>
<p>L&#8217;organizzazione dell&#8217;operazione chirurgica è stata coordinata dall&#8217;associazione <em><strong>Kenya Invisible Kids</strong></em>. La bambina è stata ricoverata presso il reparto di <em>Cardiochirurgia Pediatrica dell&#8217;Azienda Ospedaliera dei Colli</em>, diretta da <strong>Guido Oppido</strong>.</p>
<p>La bimba è stata sottoposta al <strong>Monaldi</strong> ad un intervento di trasposizione dei grandi vasi. &#8220;<em>La piccola è arrivata da noi poche settimane dopo la nascita con una trasposizione dei grandi vasi e un difetto intraverticolare ed è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico con il quale abbiamo invertito le arterie reimpiantando anche le coronarie e corretto il difetto, ricostruendo il cuore</em>&#8220;, ha dichiarato <strong>Oppido</strong>.</p>
<p>Che ha concluso: &#8220;<em>La bimba è stata operata e seguita attentamente per circa tre mesi ed è stata riaffidata alle cure della famiglia e del medico che l&#8217;ha seguita alla nascita e, grazie a questo intervento, che è definitivo e correttivo, avrà una prospettiva di vita assolutamente normale</em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_2-9-80.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-171565 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_2-9-80.jpg" alt="Dall'Africa a Napoli per un intervento al cuore, neonata salva al Monaldi " width="650" height="410" /></a></p>
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