<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Salute - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/salute/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/salute/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 09 Dec 2025 13:27:59 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>Salute - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/salute/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Bimba ferita da Gaza ricoverata al Santobono di Napoli: cure per gravi ustioni</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/12/09/bimba-ferita-da-gaza-ricoverata-al-santobono-di-napoli-cure-per-gravi-ustioni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Dec 2025 13:27:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=356173</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una bambina di sette anni, identificata come Salma, originaria della Striscia di Gaza, è giunta a Napoli per sottoporsi a trattamenti medici specialistici. La piccola è stata trasferita presso l&#8217;Ospedale Santobono Pausilipon, centro d&#8217;eccellenza pediatrica, nell&#8217;ambito di un ponte aereo umanitario internazionale. Il suo ricovero è stato necessario a causa della gravità delle sue condizioni fisiche, in particolare per la presenza di gravi ustioni riportate [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2025/12/09/bimba-ferita-da-gaza-ricoverata-al-santobono-di-napoli-cure-per-gravi-ustioni/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Bimba ferita da Gaza ricoverata al Santobono di Napoli: cure per gravi ustioni</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/12/09/bimba-ferita-da-gaza-ricoverata-al-santobono-di-napoli-cure-per-gravi-ustioni/">Bimba ferita da Gaza ricoverata al Santobono di Napoli: cure per gravi ustioni</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una <strong>bambina</strong> di <strong>sette anni</strong>, identificata come <strong>Salma</strong>, originaria della <strong>Striscia di Gaza</strong>, è giunta a <strong>Napoli</strong> per sottoporsi a trattamenti medici specialistici. La piccola è stata trasferita presso l&#8217;<strong>Ospedale Santobono Pausilipon</strong>, centro d&#8217;eccellenza pediatrica, nell&#8217;ambito di un ponte aereo umanitario internazionale. Il suo ricovero è stato necessario a causa della gravità delle sue <strong>condizioni fisiche</strong>, in particolare per la presenza di <strong>gravi ustioni</strong> riportate in zona di guerra.</p>



<p>L&#8217;accoglienza di Salma conferma ancora una volta l&#8217;importanza e la preparazione del <strong>Santobono</strong> nel contesto della sanità internazionale. Il nosocomio partenopeo vanta un <strong>Centro Ustioni Pediatrico</strong> altamente specializzato, ritenuto tra i più qualificati a livello nazionale per la cura di queste particolari lesioni sui bambini. È proprio in questa struttura che la paziente riceverà le <strong>terapie</strong> e gli <strong>interventi chirurgici</strong> necessari per il suo recupero e la riabilitazione.</p>



<p>L&#8217;operazione non si limita all&#8217;assistenza sanitaria. La&nbsp;<strong>famiglia</strong>&nbsp;di Salma sta ricevendo pieno supporto logistico e morale grazie all&#8217;intervento della&nbsp;<strong>Fondazione Santobono Pausilipon</strong>, che ha assicurato la disponibilità di alloggi nelle immediate vicinanze dell&#8217;ospedale. Questo impegno dimostra la&nbsp;<strong>solidarietà</strong>&nbsp;della comunità campana e l&#8217;efficace coordinamento del sistema sanitario italiano nell&#8217;offrire cure e accoglienza a&nbsp;<strong>vittime innocenti</strong>&nbsp;provenienti da aree di conflitto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/12/09/bimba-ferita-da-gaza-ricoverata-al-santobono-di-napoli-cure-per-gravi-ustioni/">Bimba ferita da Gaza ricoverata al Santobono di Napoli: cure per gravi ustioni</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli, bimbo palestinese di 3 anni salvato da un’operazione al cuore al Monaldi: “Ora è fuori pericolo”</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/10/28/napoli-bimbo-palestinese-di-3-anni-salvato-da-unoperazione-al-cuore-al-monaldi-ora-e-fuori-pericolo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2025 06:10:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=355497</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un&#160;bambino palestinese di tre anni, proveniente dalla&#160;Striscia di Gaza, è stato&#160;salvato dai medici dell’Ospedale Monaldi di Napoli&#160;grazie a un intervento cardiochirurgico complesso e delicato. Il piccolo, affetto da una&#160;grave cardiopatia congenita, era arrivato in Italia insieme ai giovani genitori, ospitati nella casa di accoglienza&#160;Maria Rosaria Sifo Ronga&#160;del Parco dell’Azienda Ospedaliera. L’operazione, eseguita dal&#160;professor Guido Oppido, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2025/10/28/napoli-bimbo-palestinese-di-3-anni-salvato-da-unoperazione-al-cuore-al-monaldi-ora-e-fuori-pericolo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, bimbo palestinese di 3 anni salvato da un’operazione al cuore al Monaldi: “Ora è fuori pericolo”</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/10/28/napoli-bimbo-palestinese-di-3-anni-salvato-da-unoperazione-al-cuore-al-monaldi-ora-e-fuori-pericolo/">Napoli, bimbo palestinese di 3 anni salvato da un’operazione al cuore al Monaldi: “Ora è fuori pericolo”</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un&nbsp;<strong>bambino palestinese di tre anni</strong>, proveniente dalla&nbsp;<strong>Striscia di Gaza</strong>, è stato&nbsp;<strong>salvato dai medici dell’Ospedale Monaldi di Napoli</strong>&nbsp;grazie a un intervento cardiochirurgico complesso e delicato. Il piccolo, affetto da una&nbsp;<strong>grave cardiopatia congenita</strong>, era arrivato in Italia insieme ai giovani genitori, ospitati nella casa di accoglienza&nbsp;<em>Maria Rosaria Sifo Ronga</em>&nbsp;del Parco dell’Azienda Ospedaliera. L’operazione, eseguita dal&nbsp;<strong>professor Guido Oppido</strong>, direttore dell’<strong>UOC di Cardiochirurgia Pediatrica</strong>, ha permesso di salvargli la vita: “È stato un intervento difficile e ad alto rischio – spiega il medico – ma il bambino ora è fuori pericolo”.</p>



<p>Il piccolo, accolto con grande affetto dal personale sanitario, è stato seguito anche dall’équipe di&nbsp;<strong>Cardiologia Pediatrica</strong>diretta dalla&nbsp;<strong>professoressa Maria Giovanna Russo</strong>, che ne ha curato la diagnosi e la preparazione all’intervento. “Il difetto cardiaco – precisa Oppido – consisteva in un’anomalia per cui&nbsp;<strong>aorta e arteria polmonare nascevano entrambe dal ventricolo destro</strong>, causando una grave mancanza di ossigeno nel sangue”. Dopo una complessa&nbsp;<strong>ricostruzione chirurgica</strong>, il bimbo si è ripreso completamente ed è stato dimesso.</p>



<p>Durante la degenza, l’ospedale si è trasformato in una seconda casa: medici e infermieri hanno coccolato il bambino, cercando di fargli dimenticare i traumi della guerra. Anche l’<strong>ambasciatrice palestinese in Italia, Mona Abuamara</strong>, ha fatto visita alla famiglia per ringraziare il personale sanitario. “Ogni storia come la sua – sottolinea la&nbsp;<strong>direttrice generale Anna Iervolino</strong>&nbsp;– rappresenta il cuore della nostra missione: offrire&nbsp;<strong>cure di eccellenza e umanità a ogni bambino</strong>, senza distinzioni di origine o condizione. È questo che rende il Monaldi un punto di riferimento nella sanità pubblica italiana e internazionale”.</p>



<p></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/10/28/napoli-bimbo-palestinese-di-3-anni-salvato-da-unoperazione-al-cuore-al-monaldi-ora-e-fuori-pericolo/">Napoli, bimbo palestinese di 3 anni salvato da un’operazione al cuore al Monaldi: “Ora è fuori pericolo”</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Da Gaza a Napoli, bambino di 2 anni al Santobono per una rara malattia</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/05/16/da-gaza-a-napoli-bambino-di-2-anni-al-santobono-per-una-rara-malattia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 May 2025 07:25:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=353092</guid>

					<description><![CDATA[<p>Un&#160;bambino&#160;proveniente da&#160;Beit Hanoun, nella parte nord-orientale della&#160;Striscia di Gaza, è giunto in&#160;Italia&#160;insieme a suo&#160;padre&#160;e suo&#160;nonno. Il piccolo soffre di&#160;malattia granulomatosa cronica, una&#160;rara condizione&#160;che colpisce il&#160;sistema immunitario, rendendo chi ne è affetto vulnerabile a frequenti&#160;infezioni serie. Attualmente è&#160;ricoverato&#160;nel reparto di&#160;Pediatria Generale e Dermo-Immuno Reumatologia, sotto la direzione di&#160;Luigi Martemucci, dove potrà ricevere le&#160;terapie&#160;di cui necessita. La&#160;Fondazione [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/16/da-gaza-a-napoli-bambino-di-2-anni-al-santobono-per-una-rara-malattia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Da Gaza a Napoli, bambino di 2 anni al Santobono per una rara malattia</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/16/da-gaza-a-napoli-bambino-di-2-anni-al-santobono-per-una-rara-malattia/">Da Gaza a Napoli, bambino di 2 anni al Santobono per una rara malattia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un&nbsp;<strong>bambino</strong>&nbsp;proveniente da&nbsp;<strong>Beit Hanoun</strong>, nella parte nord-orientale della&nbsp;<strong>Striscia di Gaza</strong>, è giunto in&nbsp;<strong>Italia</strong>&nbsp;insieme a suo&nbsp;<strong>padre</strong>&nbsp;e suo&nbsp;<strong>nonno</strong>. Il piccolo soffre di&nbsp;<strong>malattia granulomatosa cronica</strong>, una&nbsp;<strong>rara condizione</strong>&nbsp;che colpisce il&nbsp;<strong>sistema immunitario</strong>, rendendo chi ne è affetto vulnerabile a frequenti&nbsp;<strong>infezioni serie</strong>. Attualmente è&nbsp;<strong>ricoverato</strong>&nbsp;nel reparto di&nbsp;<strong>Pediatria Generale e Dermo-Immuno Reumatologia</strong>, sotto la direzione di&nbsp;<strong>Luigi Martemucci</strong>, dove potrà ricevere le&nbsp;<strong>terapie</strong>&nbsp;di cui necessita.</p>



<p>La&nbsp;<strong>Fondazione Santobono Pausilipon</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Napoli</strong>&nbsp;si è subito attivata per organizzare l&#8217;<strong>ospitalità</strong>&nbsp;degli&nbsp;<strong>accompagnatori</strong>nelle strutture dedicate ai&nbsp;<strong>familiari dei pazienti</strong>. Ha inoltre provveduto a contattare&nbsp;<strong>mediatori culturali</strong>&nbsp;che forniranno&nbsp;<strong>assistenza linguistica</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>supporto</strong>&nbsp;ai parenti durante i colloqui con il&nbsp;<strong>personale medico</strong>.</p>



<p><strong>Rodolfo Conenna</strong>,&nbsp;<strong>direttore generale</strong>&nbsp;dell&#8217;<strong>AORN Santobono Pausilipon</strong>, ha dichiarato: «L&#8217;<strong>accoglienza</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>pazienti</strong>provenienti da&nbsp;<strong>zone di conflitto bellico</strong>&nbsp;richiede un&#8217;<strong>organizzazione complessa</strong>, in cui ogni&nbsp;<strong>istituzione coinvolta</strong>&nbsp;e ogni&nbsp;<strong>persona impegnata in prima linea</strong>&nbsp;svolge il proprio ruolo con&nbsp;<strong>impegno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>serietà</strong>. Per noi, ogni&nbsp;<strong>bambino</strong>&nbsp;che arriva da&nbsp;<strong>territori devastati dalla guerra</strong>&nbsp;per ricevere le&nbsp;<strong>cure necessarie</strong>&nbsp;rappresenta un&nbsp;<strong>piccolo paziente</strong>&nbsp;a cui offriamo&nbsp;<strong>speranza</strong>e la possibilità di ricevere la&nbsp;<strong>migliore assistenza possibile</strong>. Non si tratta solo di un&nbsp;<strong>caso medico</strong>, ma dell&#8217;<strong>espressione di quell&#8217;umanità</strong>&nbsp;che è alla base del&nbsp;<strong>diritto universale alla cura</strong>».</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/16/da-gaza-a-napoli-bambino-di-2-anni-al-santobono-per-una-rara-malattia/">Da Gaza a Napoli, bambino di 2 anni al Santobono per una rara malattia</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli Capitale Mondiale della Vela: Assegnata l&#8217;America&#8217;s Cup 2027</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/05/15/napoli-capitale-mondiale-della-vela-assegnata-lamericas-cup-2027/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 15 May 2025 12:56:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[Sport]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=353072</guid>

					<description><![CDATA[<p>Storica svolta per lo sport italiano e per la città di&#160;Napoli: per la prima volta, la prestigiosa competizione velica dell&#8217;America&#8217;s Cup&#160;si terrà in Italia. L&#8217;annuncio ufficiale è giunto dalla Presidente del Consiglio&#160;Giorgia Meloni, che ha espresso il suo ringraziamento al Ministro per lo Sport e i Giovani, al Ministro dell&#8217;Economia, al Sindaco partenopeo, a Sport [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/15/napoli-capitale-mondiale-della-vela-assegnata-lamericas-cup-2027/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli Capitale Mondiale della Vela: Assegnata l&#8217;America&#8217;s Cup 2027</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/15/napoli-capitale-mondiale-della-vela-assegnata-lamericas-cup-2027/">Napoli Capitale Mondiale della Vela: Assegnata l&#8217;America&#8217;s Cup 2027</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Storica svolta per lo sport italiano e per la città di&nbsp;<strong>Napoli</strong>: per la prima volta, la prestigiosa competizione velica dell&#8217;<strong>America&#8217;s Cup</strong>&nbsp;si terrà in Italia. L&#8217;annuncio ufficiale è giunto dalla Presidente del Consiglio&nbsp;<strong>Giorgia Meloni</strong>, che ha espresso il suo ringraziamento al Ministro per lo Sport e i Giovani, al Ministro dell&#8217;Economia, al Sindaco partenopeo, a Sport e Salute e a tutti coloro che hanno contribuito a questo significativo risultato. La scelta del capoluogo campano come palcoscenico della 38ª edizione, prevista per il&nbsp;<strong>2027</strong>, segna un momento cruciale per il Paese e per il suo Meridione.</p>



<p><strong>Napoli</strong>&nbsp;vanta già precedenti di rilievo nel mondo della vela, avendo ospitato con successo le&nbsp;<strong>World Series dell&#8217;America&#8217;s Cup</strong>&nbsp;tra il 2011 e il 2013, ottenendo un notevole riconoscimento internazionale. La Presidente&nbsp;<strong>Meloni</strong>&nbsp;ha evidenziato come questa designazione rappresenti un segnale forte per il&nbsp;<strong>Mezzogiorno</strong>, un&#8217;area che negli ultimi anni ha dimostrato una rinnovata vitalità economica e occupazionale, superando la media nazionale. L&#8217;evento è visto anche come un catalizzatore per l&#8217;ambizioso progetto di trasformazione urbana in corso a&nbsp;<strong>Bagnoli</strong>, con l&#8217;obiettivo di convertirla in un moderno polo turistico, commerciale e balneare.</p>



<p>Il Sindaco di&nbsp;<strong>Napoli</strong>,&nbsp;<strong>Gaetano Manfredi</strong>, ha accolto la notizia con grande entusiasmo, definendo l&#8217;<strong>America&#8217;s Cup</strong>&nbsp;come &#8220;l&#8217;evento sportivo più rilevante mai organizzato a Napoli&#8221;. Sarà un&#8217;occasione unica per valorizzare la bellezza del&nbsp;<strong>Golfo partenopeo</strong>, che farà da suggestivo scenario alle sfide tra i migliori team velici del mondo. Le regate si svolgeranno nelle acque comprese tra&nbsp;<strong>Castel dell&#8217;Ovo</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Posillipo</strong>, mentre l&#8217;area di&nbsp;<strong>Bagnoli</strong>, ex sito industriale in fase di riqualificazione, sarà la base logistica per le squadre partecipanti. Il Sindaco ha sottolineato come l&#8217;investimento del Governo su&nbsp;<strong>Bagnoli</strong>sia un passo decisivo per restituire l&#8217;area alla città e come l&#8217;<strong>America&#8217;s Cup</strong>&nbsp;stimolerà il turismo, l&#8217;economia legata al mare, l&#8217;imprenditoria locale e la creazione di nuove competenze, offrendo un&#8217;anticipazione concreta della rinascita urbana in atto.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/15/napoli-capitale-mondiale-della-vela-assegnata-lamericas-cup-2027/">Napoli Capitale Mondiale della Vela: Assegnata l&#8217;America&#8217;s Cup 2027</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Bambino ingoia una pila: salvato al Santobono, la ricostruzione dei fatti</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/05/05/bambino-ingoia-una-pila-salvato-al-santobono-la-ricostruzione-dei-fatti/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 05 May 2025 08:38:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=352912</guid>

					<description><![CDATA[<p>Una minuscola batteria a disco ha rischiato di spegnere una giovane vita. Un bambino di soli due anni è stato trasportato d&#8217;urgenza tra l&#8217;ospedale Moscati di Aversa e il Santobono di Napoli dopo aver ingoiato la pericolosa pila. Nella notte tra venerdì e sabato, i chirurghi del polo pediatrico partenopeo hanno compiuto un delicato intervento [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/05/bambino-ingoia-una-pila-salvato-al-santobono-la-ricostruzione-dei-fatti/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Bambino ingoia una pila: salvato al Santobono, la ricostruzione dei fatti</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/05/bambino-ingoia-una-pila-salvato-al-santobono-la-ricostruzione-dei-fatti/">Bambino ingoia una pila: salvato al Santobono, la ricostruzione dei fatti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p><br>Una minuscola batteria a disco ha rischiato di spegnere una giovane vita. Un bambino di soli due anni è stato trasportato d&#8217;urgenza tra l&#8217;ospedale Moscati di Aversa e il<strong> Santobono di Napoli</strong> dopo aver ingoiato la pericolosa pila. Nella notte tra venerdì e sabato, i chirurghi del polo pediatrico partenopeo hanno compiuto un delicato intervento per estrarre il corpo estraneo, incastratosi nell&#8217;esofago e già responsabile di danni alla mucosa. Ora il piccolo è in rianimazione, intubato e con prognosi ancora riservata, ma fortunatamente fuori pericolo di vita.</p>



<p>L&#8217;inquietante coincidenza ha voluto che, mentre il team medico si prodigava per salvare il primo bambino, un altro piccolo paziente giungesse al pronto soccorso del Santobono per aver ingerito una batteria, fortunatamente più piccola e rimossa senza necessità di intervento chirurgico. &#8220;I casi che vediamo sono sempre più frequenti,&#8221; allarma <strong>Giovanni Gaglione</strong>, direttore della Uoc di Chirurgia pediatrica d&#8217;urgenza dell&#8217;Arenella, che ha operato il bimbo di Teverola, &#8220;ne vediamo almeno uno a settimana e i piccoli coinvolti corrono seri pericoli di vita.&#8221; Il monito è chiaro: queste piccole batterie, presenti in giocattoli, orologi e altri oggetti comuni, a contatto con le mucose rilasciano scariche elettriche che possono perforare l&#8217;esofago. Se raggiungono lo stomaco, l&#8217;acido cloridrico le fa letteralmente &#8220;esplodere&#8221;, con conseguenze gravissime.</p>



<p>La prontezza della sorellina del primo bambino, che ha notato la difficoltà di deglutizione e il vomito, ha fatto la differenza. L&#8217;immediata corsa in ospedale ad Aversa e il successivo trasferimento al Santobono hanno innescato una catena di soccorsi tempestiva. Nonostante un tentativo endoscopico fallito, l&#8217;équipe chirurgica è riuscita a rimuovere la batteria attraverso un intervento invasivo al collo, scongiurando danni irreparabili alla trachea e all&#8217;aorta. &#8220;Ogni anno sono circa 25 gli episodi di ingestione di pile a disco per cui è necessario intervenire,&#8221; sottolinea Rodolfo Conenna, direttore generale dell&#8217;Aorn Santobono Pausilipon, definendo il fenomeno &#8220;in aumento&#8221; e lanciando un appello ai genitori e a chi si prende cura dei bambini: la prevenzione, rimuovendo questi oggetti pericolosi dalla loro portata, può davvero salvare una vita.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/05/05/bambino-ingoia-una-pila-salvato-al-santobono-la-ricostruzione-dei-fatti/">Bambino ingoia una pila: salvato al Santobono, la ricostruzione dei fatti</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tumore ostruiva vie aeree e digerenti: bimba di un anno salvata al Santobono di Napoli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2025/03/20/tumore-ostruiva-vie-aeree-e-digerenti-bimba-di-un-anno-salvata-al-santobono-di-napoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 20 Mar 2025 20:03:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=352276</guid>

					<description><![CDATA[<p>Non riusciva più a respirare e a mangiare, piccola paziente di un anno di vita affetta da un ampio tumore retrofaringeo salvata al Santobono grazie a un intervento chirurgico. La bimba aveva una massa che ostruiva sia le vie aeree che l’apparato digerente e si estendeva dalla base cranio fino al collo, con aderenze alle [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2025/03/20/tumore-ostruiva-vie-aeree-e-digerenti-bimba-di-un-anno-salvata-al-santobono-di-napoli/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Tumore ostruiva vie aeree e digerenti: bimba di un anno salvata al Santobono di Napoli</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/03/20/tumore-ostruiva-vie-aeree-e-digerenti-bimba-di-un-anno-salvata-al-santobono-di-napoli/">Tumore ostruiva vie aeree e digerenti: bimba di un anno salvata al Santobono di Napoli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>Non riusciva più a respirare e a mangiare, piccola paziente di un anno di vita affetta da<strong> un ampio tumore retrofaringeo salvata al Santobono </strong>grazie a un intervento chirurgico. La bimba aveva una massa che ostruiva sia le vie aeree che l’apparato digerente e si estendeva dalla base cranio fino al collo, con aderenze alle tonsille, alle carotidi, ai nervi linguale e ipoglosso. Sono intervenute l’equipe della Chirurgia plastica del Santobono e l’equipe della Chirurgia Maxillo-facciale del Policlinico di Bari.</p>



<p><strong>IL CASO. </strong>La piccola, nello scorso mese di ottobre, aveva iniziato a manifestare <strong>problemi respiratori </strong>come russamento e ostruzione, inizialmente attribuiti a un ingrossamento delle adenoidi. Una situazione che, tuttavia, era andata rapidamente aggravandosi con un sensibile peggioramento delle problematiche respiratorie accompagnate da difficoltà nel deglutire e un significativo calo di peso. Campanelli di allarme che avevano richiesto ulteriori accertamenti al termine dei quali è arrivata la diagnosi: <strong>neoplasia retrofaringea.</strong><br> </p>



<p>La bimba, presa in carico all’ospedale <strong>Pausilipon</strong> era stata inizialmente trattata con chemioterapia, ma ad un successivo controllo era stato evidenziato un ulteriore ingrossamento della massa, tanto da richiedere una <strong>tracheostomia</strong> e una <strong>gastrostomia</strong> salva vita.<br> </p>



<p><strong>L’INTERVENTO</strong>. L’unica via da percorrere era quella chirurgica. Un intervento delicatissimo, sia per la posizione del tumore che per l’estensione, effettuato dalla equipe della UOSD Chirurgia Plastica, diretta dal dr. Marcello Zamparelli, con l’equipe della Chirurgia Maxillo-facciale del Policlinico di Bari, guidata dalla professoressa Chiara Copelli, esperta in chirurgia oncologica e ricostruttiva.<br> </p>



<p>&#8220;È stato necessario entrare chirurgicamente dalla mandibola che è stata prima aperta a libro e, successivamente, ricostruita con placche e viti. Un intervento che è perfettamente riuscito e ha permesso la completa rimozione del tumore senza complicanze e, soprattutto, senza che la piccola perdesse la funzionalità della mandibola stessa e degli organi coinvolti” spiega il<strong> dr. Zamparelli.</strong><br></p>



<p>“L’asportazione della lesione è stata resa particolarmente delicata dalle dimensioni del tumore (8 cm di diametro), dalla giovanissima età della bimba, dalla sede e dagli stretti rapporti con strutture vitali (l’arteria carotide interna e la vena giugulare interna: i grossi vasi che portano e drenano sangue per e dal cervello) e con i nervi deputati al funzionamento degli organi della bocca. L’intervento, che è durato circa 6 ore, si è svolto senza complicazioni”, aggiunge <strong>la prof. Chiara Copelli.</strong><br></p>



<p>Regolare il decorso post operatorio. È stato iniziato, senza complicanze, il progressivo svezzamento dalla tracheostomia, mentre continua un percorso di alimentazione dalla gastrostomia per il recupero del peso.</p>



<p>“Un caso delicatissimo affrontato con elevata professionalità in tutte le fasi, dalla diagnosi all’intervento. Importante la collaborazione con la <strong>Chirurgia Maxillo-facciale del Policlinico di Bari</strong>, una sinergia che prosegue con successo e che ci permette di offrire approcci innovativi, con importanti benefici sia per il recupero post operatorio che per il miglioramento della qualità di vita dei nostri piccoli pazienti”, è il commento di Rodolfo Conenna, direttore generale dell’Aorn Santobono-Pausilipon.</p>



<p>“Già in passato abbiamo collaborato per casi clinici complessi con l’ospedale Santobono Pausilipon, l’equipe della Chirurgia Maxillo-Facciale del Policlinico di Bari è specializzata in interventi di chirurgia oncologica e ricostruttiva in pazienti adulti e pediatrici e come direzione abbiamo fornito tutto il supporto per una rapida e tempestiva organizzazione dell’intervento per ridare speranza alla piccola paziente”, conclude il direttore generale del Policlinico di Bari, <strong>Antonio Sanguedolce.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2025/03/20/tumore-ostruiva-vie-aeree-e-digerenti-bimba-di-un-anno-salvata-al-santobono-di-napoli/">Tumore ostruiva vie aeree e digerenti: bimba di un anno salvata al Santobono di Napoli</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ritirata insalata che tutti mangiano: rischio listeria, quali sono i marchi</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2024/09/12/ritirata-insalata-che-tutti-mangiano-rischio-listeria-quali-sono-i-marchi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Sep 2024 19:31:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=349239</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il ministero della Salute ha richiamato alcuni lotti di 19marchi di insalata iceberg in busta per &#8220;rischio microbiologico&#8221;. C&#8217;è infatti un batterio che provoca la malattia infettiva listeriosi. Il sito del ministero ha pubblicato la lista dei marchi coinvolti sono: Vivinatura, Tres Bon, Torre in Pietra, Tornese, Sigma, Selex, Polenghi, Ortoromi, Ortofresco pulito, Natura è, [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2024/09/12/ritirata-insalata-che-tutti-mangiano-rischio-listeria-quali-sono-i-marchi/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ritirata insalata che tutti mangiano: rischio listeria, quali sono i marchi</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/09/12/ritirata-insalata-che-tutti-mangiano-rischio-listeria-quali-sono-i-marchi/">Ritirata insalata che tutti mangiano: rischio listeria, quali sono i marchi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il ministero della Salute ha richiamato alcuni lotti di<strong> 19marchi di insalata iceberg i</strong>n busta per &#8220;rischio microbiologico&#8221;. C&#8217;è infatti un batterio che provoca la malattia infettiva listeriosi.</p>
<p>Il sito del ministero ha pubblicato la <strong>lista</strong> dei marchi coinvolti sono:</p>
<p>Vivinatura,<br />
Tres Bon,<br />
Torre in Pietra,<br />
Tornese,<br />
Sigma,<br />
Selex,<br />
Polenghi,<br />
Ortoromi,<br />
Ortofresco pulito,<br />
Natura è,<br />
Mi Mordi,<br />
Latte Francia,<br />
Il mio orto,<br />
Il Castello,<br />
Colline Verdi,<br />
Ciro Amodio,<br />
Centrale del latte,<br />
Alifresh<br />
Foglia Verde Eurospin.</p>
<p>Per tutti il ministero della Salute &#8220;invita a riconsegnare il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato&#8221;. La Listeria monocytogenes è un batterio patogeno Gram-positivo molto diffuso nell&#8217;ambiente. Come spiega l&#8217;Istituto superiore di sanità può provocare <strong>gastroenterite acuta febbrile e nei casi più gravi meningiti</strong>, encefaliti e gravi setticemie con un&#8217;incubazione anche fino a 70 giorni.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/09/12/ritirata-insalata-che-tutti-mangiano-rischio-listeria-quali-sono-i-marchi/">Ritirata insalata che tutti mangiano: rischio listeria, quali sono i marchi</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Napoli, bimbo di 4 anni a rischio: ha bisogno di sangue, l&#8217;appello</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2024/05/16/napoli-bimbo-di-4-anni-a-rischio-ha-bisogno-di-sangue-lappello/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 May 2024 08:35:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=347401</guid>

					<description><![CDATA[<p>Serve sangue al Santobono di Napoli dove un bambino di 4 anni, attualmente ricoverato a Posillipo ha emergenza di due gruppi sanguigni“0 Negativo” o “A Negativo”, due gruppi rari da trovare. EuropaVerde e LaRadiazza hanno lanciato l’appello. “Venite in tanti, è molto importante anche se avete altri gruppi sanguigni perché in ogni caso c’è sempre [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2024/05/16/napoli-bimbo-di-4-anni-a-rischio-ha-bisogno-di-sangue-lappello/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, bimbo di 4 anni a rischio: ha bisogno di sangue, l&#8217;appello</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/05/16/napoli-bimbo-di-4-anni-a-rischio-ha-bisogno-di-sangue-lappello/">Napoli, bimbo di 4 anni a rischio: ha bisogno di sangue, l&#8217;appello</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Serve sangue al Santobono di Napoli dove un bambino di 4 anni, attualmente ricoverato a Posillipo ha emergenza di due gruppi sanguigni“0 Negativo” o “A Negativo”, due gruppi rari da trovare.</p>
<p>EuropaVerde e LaRadiazza hanno lanciato l’appello. “Venite in tanti, è molto importante anche se avete altri gruppi sanguigni perché in ogni caso c’è sempre necessità di sangue“, dichiara il deputato dell’alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, che donerà il sangue il prossimo venerdì 17 maggio con altri cittadini alle 1130 al Pausillipon.</p>
<p>“In Campania non facciamo bella figura con le donazioni – spiega Borrelli -, le nostre emoteche sono costantemente vuote e quasi e siamo dipendenti dalle altre regioni per gli approvvigionamenti di sangue. Se si donasse con regolarità, e non soltanto quando vengono fatti degli appelli urgenti, le emergenze non si creerebbero. Bisogna ricordare che a necessitare di sangue potrebbe anche essere un nostro familiare, un nostro amico, una persona cara, noi stessi e per questo va compiuto questo doveroso atto d’amore di altruismo”.</p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Ffrancescoemilio.borrelli%2Fposts%2Fpfbid02mTUo9A7kvQUKQi5Nyb1SBuHspjbmisEPXLCrwGSbazQCNNwUxXHshVYNkD9MTJyWl&amp;show_text=true&amp;width=500&amp;is_preview=true" width="500" height="569" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/05/16/napoli-bimbo-di-4-anni-a-rischio-ha-bisogno-di-sangue-lappello/">Napoli, bimbo di 4 anni a rischio: ha bisogno di sangue, l&#8217;appello</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Anna Vignolo: &#8220;Sono stanca abbandono&#8221;, il duro sfogo dell&#8217;infermiera del 118</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2024/05/02/anna-vignolo-sono-stanca-abbandono-il-duro-sfogo-dellinfermiera-del-118/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 02 May 2024 08:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=347147</guid>

					<description><![CDATA[<p>Stanca del suo lavoro, di quello che accade troppo frequentemente, Anna Vignolo, un’infermiera del 118 di Salerno, ha postato su Facebook il suo sfogo. “Sono stanca, abbandono il 118” riporta il post di Nessuno Tocchi Ippocrate nel quale sono riportate le parole della donna: “‘SONO STANCA ABBANDONO IL 118!’ Una lettera di dimissioni pubblicata da [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2024/05/02/anna-vignolo-sono-stanca-abbandono-il-duro-sfogo-dellinfermiera-del-118/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Anna Vignolo: &#8220;Sono stanca abbandono&#8221;, il duro sfogo dell&#8217;infermiera del 118</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/05/02/anna-vignolo-sono-stanca-abbandono-il-duro-sfogo-dellinfermiera-del-118/">Anna Vignolo: &#8220;Sono stanca abbandono&#8221;, il duro sfogo dell&#8217;infermiera del 118</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Stanca del suo lavoro, di quello che accade troppo frequentemente,  Anna Vignolo, un’infermiera del 118 di Salerno, ha postato su Facebook il suo sfogo.</p>
<p>“Sono stanca, abbandono il 118” riporta il post di Nessuno Tocchi Ippocrate nel quale sono riportate le parole della donna:</p>
<p>“‘SONO STANCA ABBANDONO IL 118!’ Una lettera di dimissioni pubblicata da Anna Vignolo, storica infermiera del 118 del Salernitano, sul suo profilo Facebook. Una lettera che ci lascia sgomenti anche perché la decisione di rinunciare ad un contratto a tempo indeterminato con una azienda sanitaria locale è una vera e propria decisione eroica nonché un vero e proprio un campanello d’allarme per tutta la categoria. ‘Sono stanca di aggressioni, mobbing, disorganizzazione e turni massacranti…..ho bisogno di riposo’ queste sono le parole che Anna ha rilasciato ai microfoni di ‘Nessuno tocchi Ippocrate’, un passo dal quale non si torna indietro. Grazie per l’importantissimo contribuito che hai dato al 118 della provincia di Salerno! Ciao Anna”.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/05/02/anna-vignolo-sono-stanca-abbandono-il-duro-sfogo-dellinfermiera-del-118/">Anna Vignolo: &#8220;Sono stanca abbandono&#8221;, il duro sfogo dell&#8217;infermiera del 118</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Ospedale Santobono di Napoli, arrivano 2 bambini da curare da Gaza</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2024/03/10/ospedale-santobono-di-napoli-arrivano-2-bambini-da-curare-da-gaza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2024 11:28:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.vocedinapoli.it/?p=346256</guid>

					<description><![CDATA[<p>Domenica 10 marzo, intorno alle 15,30 arriveranno all&#8217;aeroporto di Ciampino, con un volo militare, due bambini palestinesi provenienti da Gaza che necessitano di importanti cure sanitarie. Saranno assistiti presso l&#8217;ospedale Santobono di Napoli, che già da giorni, su indicazione del Presidente De Luca, ha attivato le iniziative e le strutture dedicate all&#8217;accoglienza anche dei familiari [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2024/03/10/ospedale-santobono-di-napoli-arrivano-2-bambini-da-curare-da-gaza/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Ospedale Santobono di Napoli, arrivano 2 bambini da curare da Gaza</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/03/10/ospedale-santobono-di-napoli-arrivano-2-bambini-da-curare-da-gaza/">Ospedale Santobono di Napoli, arrivano 2 bambini da curare da Gaza</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Domenica 10 marzo, intorno alle 15,30 arriveranno all&#8217;aeroporto di <strong>Ciampino</strong>, con un volo militare, due bambini palestinesi provenienti da Gaza che necessitano di importanti cure sanitarie.</p>
<p>Saranno assistiti presso l&#8217;ospedale <strong>Santobono di Napoli</strong>, che già da giorni, su indicazione del Presidente<strong> De Luca</strong>, ha attivato le iniziative e le strutture dedicate all&#8217;accoglienza anche dei familiari dei due bambini. Ad accogliere in aeroporto i bambini e i familiari ci sarà l&#8217;assessore regionale <strong>Mario Marcone.</strong></p>
<p>Il trasferimento a Napoli e le prime assistenze sono state predisposti dalla <strong>Protezione Civile della Regione</strong>, insieme alla società regionale Sma. I familiari saranno ospitati poco distante dall&#8217;Ospedale Santobono e saranno in continuo contatto con i sanitari e i bambini grazie anche a un mediatore culturale messo a disposizione dall&#8217;Azienda Ospedaliera.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2024/03/10/ospedale-santobono-di-napoli-arrivano-2-bambini-da-curare-da-gaza/">Ospedale Santobono di Napoli, arrivano 2 bambini da curare da Gaza</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
