Una nuova e fitta sequenza di scosse bradisismiche ha interessato i Campi Flegrei tra la notte e la mattinata di oggi, 28 novembre. Il fenomeno degli sciami sismici, ormai familiare agli abitanti delle zone tra Napoli e Pozzuoli, si è manifestato questa volta con una frequenza superiore al consueto, pur mantenendo valori di energia relativamente contenuti.
Dopo alcuni eventi registrati già nella serata di ieri, dalla mezzanotte di oggi sono state rilevate 13 scosse, tutte localizzate nell’area compresa tra la Solfatara e il quartiere di Bagnoli. Le tre più significative sono state un sisma di magnitudo 1.7 alle 7:28, uno di magnitudo 2.2 alle 7:39 e una scossa di magnitudo 1.8 alle 9:17, percepite non solo nelle zone più vicine all’epicentro ma in alcuni casi anche fino al Vomero.
Gli eventi registrati rientrano tutti in un intervallo di magnitudo compreso tra 1.0 e 2.2, caratterizzati da una profondità molto bassa, tra 0 e 3 chilometri, tipica del fenomeno bradisismico flegreo. Sebbene non si tratti di scosse particolarmente forti, la loro numerosità sta richiamando l’attenzione dei residenti, sempre più sensibili ai cambiamenti dell’attività del vulcano.
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