Il virus West Nile continua a mietere vittime in Italia, con un bilancio che sale a sette decessi dall’inizio dell’anno. La Campania è particolarmente colpita, registrando ieri, martedì 29 luglio 2025, due nuove vittime, portando il totale dei decessi legati al virus nella regione a tre. L’ultima vittima, un 68enne di Trentola Ducenta (Caserta), è deceduto ieri sera presso il presidio ospedaliero di Aversa. In precedenza, un anziano di 80 anni di Maddaloni con gravi patologie pregresse è morto all’ospedale Sant’Anna e San Sebastiano di Caserta, e un 74enne è deceduto all’ospedale del Mare di Napoli il 25 luglio 2025, dopo essere stato ricoverato per un’emorragia digestiva e aver sviluppato sintomi neurologici.
La diffusione del virus, trasmesso dalle zanzare, ha interessato diverse regioni italiane. La prima vittima a livello nazionale è stata registrata in Piemonte a marzo, insolitamente presto rispetto alla tipica stagione di attività delle zanzare. Il Lazio ha visto finora tre decessi: una donna di 82 anni di Nerola (Roma), deceduta a Fondi il 20 luglio, e un 77enne di Isola del Liri (Frosinone), deceduto il 28 luglio allo Spallanzani di Roma. Quest’ultimo, trapiantato di cuore e affetto da insufficienza renale cronica, aveva recentemente soggiornato a Baia Domizia, nel Casertano. Infine, martedì 29 luglio 2025, è stato confermato il decesso di un 86enne ricoverato da un mese all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, anch’egli con diverse patologie pregresse.
L’incremento dei casi e dei decessi per il virus West Nile, in particolare in regioni come la Campania e il Lazio, sottolinea l’importanza di misure preventive contro le punture di zanzara. Le autorità sanitarie continuano a monitorare la situazione, raccomandando ai cittadini di adottare precauzioni per ridurre il rischio di infezione, specialmente per le categorie più fragili e con patologie preesistenti che sembrano essere le più vulnerabili agli esiti gravi della malattia.
Con la diffusione del virus West Nile che continua a destare preoccupazione, le autorità sanitarie ribadiscono l’importanza cruciale della prevenzione, dato che al momento non esistono vaccini né terapie antivirali specifiche. Alcune province del Lazio, come Latina e Frosinone, hanno già avviato disinfestazioni straordinarie e campagne di sensibilizzazione nei Comuni per contrastare la diffusione delle zanzare portatrici del virus.
Gli esperti sottolineano che la prevenzione resta l’unico strumento efficace per proteggersi. Tra le principali raccomandazioni per i cittadini:
Queste semplici, ma efficaci, misure possono contribuire significativamente a ridurre il rischio di contrarre l’infezione e proteggere la salute della comunità.
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