Un posto dove poter accogliere i bambini del quartiere, un Vigneto-didattico che fa felici grandi e piccoli. Si tratta di un progetto che nasce tre anni fa quando il sito viene preso in affido e bonificato. L’idea, come dice Vincenzo Varchetta , agronomo della ditta Radici Vive 891, è quella di sviluppare il sito con progetti per i bambini quindi, attraverso la conoscenza e la manualità, di creare un vino fatto ed etichettato da loro.
Un’ambizione dunque che premia il territorio, ma anche l’educazione handmade ovvero quella in cui i bambini si “sporcano” letteralmente le mani per creare un prodotto finito. Educazione e impegno sono le parole chiave per la promozione di un ambiente e un territorio troppo spesso maltrattato.Una prima lezione in loco, e poi altre tre in classe per capire come avviene la produzione del vino a partire dalla pianta e dal territorio ovvero i Campi Flegrei. La missione della lezione giornaliera si basa sulla conoscenza del come impiantare la vigna delle barbatelle. La classe dell’Istituto Comprensivo Don Giustino Russolillo. La scuola ha dedico di partecipare a questo progetto didattico che ai bambini ha portato tanta felicità. Un progetto a lungo termine, che durerà tre anni, dalla terza elementare alla quinta. Si pone l’obiettivo di essere un modello da esportare anche nel resto della città e del paese intero ovvero quello di avvicinare i bambini alla conoscenza del territorio mediante attività. Conoscenza e saper fare dunque si coniugano in maniera inscindibile.
Di tutto questo i bambini come la stanno prendendo? Le maestre sono certe: “Dopo due anni di pandemia amano sporcarsi e stare al contatto con la terra, la natura, insomma si divertono e imparano”.
L’intero progetto, ovvero Resilienza, nasce già a settembre a Pianura, nel quartiere dell’area Ovest di Napoli. Nella Vigna Didatti, lo spazio dove è coltivata l’uva, avviene la crescita e la trasformazione in vino, e qui i piccoli protagonisti della zona possono divertirsi e imparare qualcosa su un prodotto che è parte integrante del loro territorio. Radici Vivie si pone inoltre diversi obiettivi che vanno oltre la didattica e la valorizzazione del territorio. Nei i progetti futuri si punta all’ecosostenibile. L’azienda pensa al ciclo di produzione e valuta l’impatto ambientale del prodotto per capire cosa migliorare per l’ambiente e non solo produrre dunque un vino che qualitativamente buono ed economicamente valido, ma che sia anche sostenibile dal punto di vista ambientale.
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