Lo hanno colpito al volto e alle gambe. I killer hanno agito in mattinata, in via Caio Duilio, proprio all’esterno di un bar che si trova poco dopo la galleria Quattro Giornate a Fuorigrotta.
Così è stato ferito Vitale Troncone. L’uomo, 53 anni, è ritenuto dall’autorità giudiziaria uno dei reggenti dell’omonimo clan che gestirebbe alcune delle attività illecite nel quartiere dell’area occidentale di Napoli.
Vitale Troncone è stato trasferito dall’ospedale San Paolo all’ospedale del Mare. Il 53enne è in gravi condizioni ed è stato sottoposto ad un intervento chirurgico. Sulla vicenda stanno indagando i carabinieri della compagnia di Bagnoli. I militari sono intervenuti sul posto ed hanno avviato i normali accertamenti del caso.
La famiglia Troncone è stata di recente coinvolta in diversi fatti di cronaca. Partendo dal meno recente, è necessario fare un salto al 2019. Due anni fa Giuseppe Troncone, figlio di Vitale, è stato condannato dal Tribunale di Napoli a 10 anni di carcere.
Il giovane, all’epoca 20enne, fu il protagonista di una rissa avvenuta nel quartiere di Chiaia. Durante la lite Troncone estrasse una pistola ed esplose alcuni colpi d’arma da fuoco che ferirono gravemente un 19enne e di striscio un ragazzo e una ragazza.
Lo scorso novembre – invece – sempre in via Caio Duilio e alla stessa altezza dell’agguato avvenuto stamattina, è stato ucciso a colpi d’arma da fuoco Andrea Merolla, alias ‘Il Turco‘. Il 30enne, nipote di Vitale Troncone, perse la vita all’ospedale San Paolo.
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