Sospesa la responsabilità genitoriale di Giuseppe Iacomino, verso il figlio di 3 anni. L’uomo, di 43 anni, è rinchiuso in carcere dopo l’omicidio della compagna Ornella Pinto, avvenuto nella notte tra il 12 ed il 13 marzo scorso.
La famiglia di Ornella ha chiesto lil piccolo venga affidato a sua sorella maggiore. Si è svolta ieri la prima udienza del procedimento civile presso il Tribunale, con il giudice che ha accolto la richiesta dei familiari della donna.
Nella notte tra il 12 ed il 13 marzo Giuseppe Iacomino accoltellò per ben 12 volte la convivente prima di darsi alla fuga dal quartiere di San Carlo all’Arena dove i due vivevano.
Accoltella la moglie con 12 coltellate: donna in fin di vita
Ornella, dopo aver chiamato la sorella, fu portata in ospedale. Le sue condizioni, già all’arrivo in codice rosso al pronto soccorso, apparvero subito gravissime.
Ornella Pinto deceduta in ospedale
I medici tentarono un delicatissimo intervento al torace ma la donna poco dopo morì, a causa delle numerose ferite riportate. L’uomo, dopo la fuga, si costituì alla stazione dei carabinieri di Montegabbione, in provincia di Terni.
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