Ha colpito la sorella Enza Cimitile con otto coltellate. Il corpo della 56enne è stato trovato a terra, riverso sulle scale del palazzo e in un lago di sangue. È stata questa la scena raccapricciante che si sono trovati di fronte ieri i Carabinieri.
Siamo a Brusciano, località in provincia di Napoli. In un’abitazione di via Roberto Rossellini è andato in scena l’ennesimo femminicidio. Questa volta il delitto è stato condito da un altro elemento: le precarie condizioni di salute mentale di Sebastiano Cimitile.
È stato lui stesso a chiamare i militari confessando di aver ucciso la sorella. Poi si è barricato in casa. Secondo quanto riportato da Internapoli, ci sarebbe stato un precedente di violenza nei confronti di Enza. L’episodio sarebbe stato confermato dai vicini. La donna viveva con lui dopo aver divorziato.
Sebastiano era in cura presso un istituto di igiene mentale di Acerra. Tempo fa aveva tentato il suicidio. Lasciò il gas del proprio appartamento acceso. Il rischio per i vicini è stato quello di essere vittima di una violenta esplosione.
LEGGI ANCHE – Uomo picchiato in strada a Brusciano
Il celebre Grand Hotel La Sonrisa di Sant'Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il…
Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare…
Si accende la polemica tra Valentina Nappi e il Teatro San Carlo di Napoli. L’attrice ha affidato ai…
Un semplice video dedicato a una colazione di lusso si è trasformato in uno dei…
Le comunità di Giugliano e Villaricca sono profondamente colpite dalla scomparsa di Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48…
La giornata era iniziata all'alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia,…