È stato ucciso da uno o forse due killer mentre era in un basso pronto a farsi tatuare. Ciro Caiafa, 40 anni e già noto alle forze dell’ordine a causa di alcuni precedenti penali, ha pagato con la vita dopo la tragedia che colpì suo figlio Luigi.
Il giovane, a soli 17 anni, morì durante un conflitto a fuoco con la Polizia. Gli agenti del corpo dei ‘Falchi, lo intercettarono mentre stava facendo una rapina insieme ad un amico. L’episodio seguì un’altro dramma, la morte di un altro giovanissimo: il 15enne Ugo Russo ucciso mentre voleva rapinare un carabiniere fuori servizio che però aveva con se la pistola di ordinanza.
Ci sono state diverse polemiche che hanno accompagnato questi tristi episodi. Dal murale che Ciro Caiafa ha fatto realizzare in memoria di suo figlio, all’altarino costruito proprio per ricordare il 17enne deceduto. In entrambi i casi il Consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli ha sempre manifestato la sua contrarietà a queste tipologia di manifestazioni.
Il mondo dello spettacolo torna a infiammarsi tra clamorosi retroscena sentimentali e confessioni private. Al…
La Giunta regionale ha ufficializzato le date per il prossimo anno scolastico 2026-2027. Per migliaia…
Una poderosa espansione dell’anticiclone subtropicale sta per trasformare il clima di gran parte dell’Europa centro-occidentale in…
Un dolore profondo ha colpito Pupo, che nelle scorse ore ha annunciato la morte della madre…
Si è aperto tra momenti di forte tensione il processo per il femminicidio di Martina Carbonaro,…
Proseguono senza sosta le indagini sulla diffusione illegale dei video privati che coinvolgono il conduttore televisivo Stefano De…