Recuperata, dopo quasi trenta ore, la salma dell’uomo rimasto intrappolato nella propria autovettura dopo aver tentato ieri invano di attraversare il Meduna dal guardo di Murlis, tra Cordenons e Zopola, nonostante il divieto di transito per maltempo.
Si tratta del 56enne Iris Soncin di Valvasone Arzene.
L’uomo aveva lanciato con il suo cellulare una richiesta d’aiuto sabato notte, ma poi era stato travolto con la sua auto dal fiume in piena morendo annegato. La telefonata al 115 di pochi secondi era disperata: “Aiutatemi, sto annegando“.
Le ricerche erano partite immediatamente ed erano proseguite per tutta la giornata di ieri, ma senza esito perche’ non e’ stato possibile raggiungere il mezzo per la violenza della corrente e per il livello dell’acqua, nonostante l’impegno dei Vigili del Fuoco.
Questa mattina, approfittando di un momento di calma del Meduna, i Vigili del Fuoco sono riusciti a raggiungere l’auto, ad imbragarla, a sollevarla e a trascinarla a riva. A quel punto e’ stato possibile anche estrarre il corpo dell’uomo ed a identificarlo.
Leggi altre notizie su Voce di Napoli
Seguici anche sulla pagina Facebook
Terrore questa mattina, martedì 26 maggio, in un appartamento di via Vergini, nel cuore del Rione Sanità a…
Momenti di tensione nella mattinata del 25 maggio per Belén Rodriguez, soccorsa nella sua abitazione in…
Una tragedia familiare ha sconvolto il quartiere Sanità nelle ultime ore, dove un bambino di…
Un vuoto incolmabile ha colpito il mondo della musica neomelodica e della canzone classica partenopea. La nota…
Sembrava tutto deciso, ma nel mondo della televisione i colpi di scena sono sempre dietro…
Dal 25 al 27 maggio la città di Napoli torna al centro della scena gastronomica…