“La norma c’è e con Rizzoli e Nicchi siamo d’accordo: va applicata rigidamente ed esattamente. Subito e con decisione“. Gabriele Gravina, il presidente della Figc non fa alcuna giravolta né passo indietro. Ed è un avviso a tutti: si cambia registro. “Gli arbitri fermeranno le partite applicheranno il regolamento quando sentiranno i cori o saranno avvertiti di insulti razzisti o di discriminazione territoriale provenienti dagli spalti. Poi, se sospendere definitivamente la gara o riprenderla, spetterà al delegato della polizia deciderlo, così come previsto, perché poi bisogna fare i conti con sessantamila tifosi da far uscire“.
Pr i cori a curve unificate del tifo di Udinese e Roma al Friuli e dalla provocatoria insistenza degli ultrà juventini nel loro “Vesuvio lavali col fuoco”, già sabato sera Gravina ha sentito il designatore, Nicola Rizzoli, e Cosimo Sibilia, il suo vicario, e ha deciso che da questo momento in poi gli arbitri non possono più far finta di nulla.
I cori razzisti e discriminatori contro il Napoli non possono essere ignorati per cui oggi arriverà la decisione sulla chiusura della curva della Juventus nell’attesissima sfida di venerdì 7 dicembre contro l’Inter.
Primi effetti dell’estate sulla Campania e soprattutto su Napoli, dove il Ministero della Salute ha…
Una notizia che ha sconvolto l’intera comunità del Cilento e del Salernitano. Maria Carmela D’Angelo,…
Ancora sangue sulle strade del Vesuviano. Un giovane di appena 22 anni ha perso la…
Una notizia straziante ha colpito la comunità di Afragola: Gaetano Esposito, il giovane di 27…
Una drammatica fatalità si è consumata questa mattina, mercoledì 27 maggio, all’interno del complesso ospedaliero…
Momenti di grande apprensione per Belén Rodriguez, protagonista di un episodio critico nella giornata di…