Dopo le ultimi recenti voci su un futuro lontano da Napoli di Maurizio Sarri, Aurelio De Laurentiis torna a parlare affrontando l’argomento relativo all’allenatore toscano. “Sarri? Mi risulta che abbia un contratto fino al 2020 – ha detto a Roma a margine della presentazione della “Race for the cure” -. Se può rescinderlo? Certo, ma prima parliamone, sediamoci uno di fronte all’altro, vediamo insieme cosa si deve fare e troviamo le soluzioni. Sono disponibile sempre. Gli ho già proposto il rinnovo e sono pronto a discutere pure eventuali modifiche”.
A DISPOSIZIONE DI MAURIZIO – “Sarri – ha rivendicato De Laurentiis – l’ho voluto io a Napoli e mi sono preso pure gli improperi dei tifosi, ma sapevo bene quel che facevo. Ho sempre scelto io gli allenatori”. Il numero uno azzurro torna poi sull’incontro avvenuto nei mesi scorsi: “Ci siamo visti a gennaio in Toscana, Maurizio sa come la penso e sa che ha tutta la mia stima. Noi siamo qui, aspettiamo la sua firma sul nuovo accordo. E siamo pronti ad ascoltare le sue richieste in maniera democratica e razionale. Siamo disponibili alle negoziazioni. Ora come ora, però, è giusto pensare alla preparazione di due partite fondamentali contro Milan e Udinese”.
SARRI: ARRIVA LA DISDETTA DELLA CASA DI VARCATURO
AGNELLI E IL VAR – Sollecitato dalle domane, De Laurentiis commenta lo sfogo del presidente della Juve Andrea Agnelli dopo la bruciante eliminazione dalla Champions League. “Io sono uno che si è battuto per avere il Var in Italia. E non capisco perché non sia stato implementato anche per le competizioni internazionali. Ma immagino che certi poteri forti che esistano ad ogni livello quindi anche all’interno della Fifa, della Uefa, e quindi si finisca per rimandare l’adozione di questi supporti per gli arbitri. Non sapevo delle parole di Andrea Agnelli ma sono d’accordo con lui, che si è lamentato di Collina. Se volessi essere malevolo, potrei dire che anch’io alcuni anni fa sono stato buttato fuori da una competizione europea. Forse la mia colpa è stata parlare da uomo libero, senza cadaveri nell’armadio”.
FRECCIATINA A BENITEZ –E’ un De Laurentiis in vena di commenti e battute. Non saranno piaciute all’ex tecnico azzurro Rafa Benitez le parole del presidente del Napoli su Jürgen Klopp: “Quando abbiamo giocato la prima importante partita europea contro il Borussia Dortmund, ero a bordocampo e andai da Klopp. Gli chiesi di venire ad allenare a Napoli, mi ringraziò per l’offerta, ma mi disse che aveva ancora tre anni di contratto coi tedeschi”. La partita a cui fa riferimento ADL è quella relativa alla stagione 2013-14, il primo dei due anni trascorsi sulla panchina del Napoli dal tecnico spagnolo.
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