Proseguono senza sosta le indagini per chiarire come sia morto Ciro Ascione, il ragazzo scomparso sabato sera dalla stazione di Napoli centrale e trovato morto martedì pomeriggio vicino ai binari nei pressi della stazione di Casoria. Gli inquirenti non escludono alcuna ipotesi, nemmeno quella dell’omicidio, intanto si attendono gli esami autoptici per chiarire le cause del decesso. Il giovane avrebbe dovuto prendere un treno in direzione Casoria per rientrare a casa, ma le sue tracce si sono perse, l’ultima volta è stato visto in galleria Garibaldi.
Per la famiglia, però, è impossibile che Ciro si sia suicidato, per questo chiedono che sia accertata la verità. Dopo che il padre del ragazzo, il signor Salvatore ha escluso l’ipotesi del gesto volontario, è intervenuto anche lo zio. A Repubblica ha spiegato che il nipote non avrebbe mai potuto commettere un gesto del genere, perché era un ragazzo sereno:
“Ciro non si è suicidato lo escludo nella maniera più assoluta. Non aveva alcun problema, e non gli mancava nulla. Aveva anche una fidanzatina, ed era molto felice per questo, spesso ci parlava al telefono sul divano, era sempre allegro.
Ha detto che i genitori non capiscono cosa possa essere successo al figlio:
“Non riusciamo a spiegarci cosa sia potuto accadere i genitori conoscevano bene anche tutti gli amichetti di Ciro, poi non sappiamo se abbia fatto altre amicizie; di certo, se ha conosciuto altri ragazzi, non ce lo ha detto. Ma comunque non ha mai detto di avere problemi con altri ragazzi“.
L’INIZIATIVA PER CHIEDERE LA VERITA’ SULLA MORTE DI CIRO
Sono momenti di dolore quelli che sta vivendo la famiglia del povero Ciro, sono in attesa che le indagini facciano il loro corso e che la verità sia presto scoperta:
“Dalla magistratura e dalla Polizia ci aspettiamo che indaghino senza lasciare nulla al caso. Mi chiedo però anche come mai nessuno, tra quelli sul vagone, abbia visto dei ragazzini che magari litigavano, o un gruppo di ragazzi che cercavano di rapinare Ciro. Ho sentito anche che qualcuno ipotizza un incidente, un malfunzionamento delle porte, ma è un’ipotesi cui credo poco“.
Lo zio di Ciro ha poi voluto lanciare un appello a chiunque abbia visto o sappia qualcosa, invitando a collaborare per comprendere cosa sia accaduto al povero ragazzo:
“Determinanti saranno le dichiarazioni di testimoni, perché sono sicuro che qualcuno ha visto quello che è accaduto. Per cui il mio appello è che chi ha visto collabori con le autorità, anche in forma anonima, per aiutarci a comprendere il perché della morte così orribile di un ragazzo che non ha mai fatto del male a nessuno“.
La comunità di Acerra è stata travolta da un’ondata di dolore per la tragica scomparsa di Vincenzo Petrellese,…
Sembrava ormai tutto deciso per la nuova edizione de L’Isola dei Famosi, con il nome di Belen…
Si chiude ufficialmente l’avventura di Antonio Conte sulla panchina della SSC Napoli. Nella conferenza stampa d’addio, accanto al…
Il nostro paese sta vivendo un’anomala escalation delle temperature proprio nel cuore di maggio. Dopo…
Una tragedia sfiorata che ha sconvolto l’intera comunità di Portocannone, piccolo comune in provincia di Campobasso,…
Le polemiche e la preoccupazione attorno ai Campi Flegrei continuano ad alimentare il dibattito pubblico dopo la…