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	<title>tumori Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>tumori Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Tumori, sì all&#8217;immunoterapia al Pascale di Napoli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/12/10/tumori-si-allimmunoterapia-al-pascale-di-napoli/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Fabiana Coppola]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 10 Dec 2019 12:14:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Napoli Città]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[immunoterapia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si&#8217; alla rimborsabilita&#8217; del nivolumab, anticorpo monoclonale per l&#8217;immunoterapia nei pazienti con melanoma ad uno stadio piu&#8217; avanzato (III e IV), completamente asportato chirurgicamente. Come anticipato da Voce di Napoli, il via libera arriva dall&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa). &#8220;L&#8217;immuno-oncologia ha gia&#8217; dimostrato risultati importanti nella fase metastatica &#8211; afferma Paolo Ascierto, dell&#8217;Istituto Nazionale Tumori [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Si&#8217; alla rimborsabilita&#8217; del nivolumab, anticorpo monoclonale per l&#8217;immunoterapia nei pazienti con melanoma ad uno stadio piu&#8217; avanzato (III e IV), completamente asportato chirurgicamente. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/05/pascale-via-allimmunoterapia-il-centro-specialistico-di-napoli-in-prima-linea-per-la-lotta-ai-tumori/">Come anticipato da Voce di Napoli</a>, il via libera arriva dall&#8217;Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa).</p>
<p>&#8220;L&#8217;immuno-oncologia ha gia&#8217; dimostrato risultati importanti nella fase metastatica &#8211; afferma <strong>Paolo Ascierto</strong>, <strong>dell&#8217;Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli</strong> &#8211; Oggi possiamo anticipare il trattamento nei pazienti in stadio III e IV resecato, cioe&#8217; in una fase in cui la malattia e&#8217; stata completamente asportata&#8221;.</p>
<p>Nei pazienti con la malattia al terzo stadio non sottoposti a terapia adiuvante (quella che si fa in via precauzionale dopo il trattamento principale, quando c&#8217;e&#8217; il rischio di recidiva o puo&#8217; prolungare la sopravvivenza) <strong>dopo l&#8217;intervento chirurgico, il tasso di recidiva a 5 anni e&#8217; tra il 70% e 85%.</strong> Secondo i dati presentati, il nivolumab offre una sopravvivenza libera da recidive fino a tre anni del 58% e una riduzione del rischio di 32%.</p>
<blockquote class="wp-embedded-content" data-secret="awdy14pEvv"><p><a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/05/pascale-via-allimmunoterapia-il-centro-specialistico-di-napoli-in-prima-linea-per-la-lotta-ai-tumori/">L&#8217;annuncio del Prof. Ascierto: &#8220;Via all&#8217;immunoterapia al Pascale di Napoli&#8221;</a></p></blockquote>
<p><iframe class="wp-embedded-content" sandbox="allow-scripts" security="restricted"  title="&#8220;L&#8217;annuncio del Prof. Ascierto: &#8220;Via all&#8217;immunoterapia al Pascale di Napoli&#8221;&#8221; &#8212; Voce di Napoli" src="https://www.vocedinapoli.it/2019/12/05/pascale-via-allimmunoterapia-il-centro-specialistico-di-napoli-in-prima-linea-per-la-lotta-ai-tumori/embed/#?secret=rM7L155Tl3#?secret=awdy14pEvv" data-secret="awdy14pEvv" width="600" height="338" frameborder="0" marginwidth="0" marginheight="0" scrolling="no"></iframe></p>
<p>&#8220;Anche la<strong> sopravvivenza libera da metastasi e&#8217; piu&#8217; lunga con nivolumab,</strong> con tassi a 36 mesi del 66% &#8211; prosegue l&#8217;oncologo &#8211; Questi vantaggi sono stati osservati in tutti i pazienti analizzati, indipendentemente dallo stadio della malattia&#8221;. Per 20 anni non ci sono stati passi in avanti &#8220;nel trattamento adiuvante in quanto le uniche due terapie approvate, entrambe a base di interferone, avevano un alto livello di tossicita&#8217; e scarsi vantaggi in termini di sopravvivenza&#8221;, aggiunge Ascierto. Questo nuovo farmaco, oltre ad un&#8217;elevata efficacia, &#8220;garantisce una buona qualita&#8217; di vita grazie all&#8217;ottima tollerabilita&#8217; &#8211; sottolinea &#8211; va iniziato il prima possibile dall&#8217;asportazione completa del tumore e si prende solo per un anno&#8221;.</p>
<p>Questi farmaci hanno la capacita&#8217; di sviluppare una memoria nel sistema immunitario, che mantiene la capacita&#8217; di eliminare le cellule tumorali a lungo termine, anche dopo la fine della terapia.</p>
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		<title>Tumore al polmone, nuovo protocollo di cura presentato a Napoli</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Nov 2019 15:09:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tumore al polmone, in arrivo un nuovo protocollo di cura approvato dall&#8217;Aifa e in procinto di essere utilizzato al letto del paziente che, associando la chemioterapia all&#8217;immunoterapia, anche nei pazienti privi di target genetico per le terapie immunologiche di ultima generazione, raddoppia il tasso di sopravvivenza nella maggior parte dei tumori al polmone. Diagnosi precoce, [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Tumore al polmone, in arrivo un nuovo protocollo di cura approvato dall&#8217;<em>Aifa</em> e in procinto di essere utilizzato al letto del paziente che, associando la chemioterapia all&#8217;immunoterapia, anche nei pazienti privi di target genetico per le terapie immunologiche di ultima generazione, raddoppia il tasso di sopravvivenza nella maggior parte dei tumori al polmone.</p>
<p>Diagnosi precoce, appropriata presa in carico dei pazienti, accesso ai test molecolari, terapie innovative in prima linea e tempi rapidi di approvazione dei nuovi farmaci sono i temi della tavola rotonda promossa a <strong>Napoli</strong> da <em><strong>Motore Sanità</strong></em> grazie al contributo incondizionato di <strong>MSD</strong> e che ha visto la partecipazione delle istituzioni, dei clinici e delle associazioni di pazienti. &#8220;<em>Parliamo di una patologia tra le più gravi in assoluto</em> &#8211; ha detto <strong>Enrico Coscioni</strong>, consigliere per la Salute del presidente della Regione <strong>Vincenzo De Luca</strong> &#8211; <em>abbiamo il dovere di cercare di velocizzare la diagnosi, continuare a fare ricerca e sperare che le terapie innovative vengano approvate in tempi rapidi</em>&#8220;. Fari puntati sulla rete oncologica: &#8220;<em>L&#8217;approccio multidisciplinare e la logica di rete sono gli strumenti</em> &#8211; secondo <strong>Attilio Bianchi</strong> manager dell&#8217;istituto tumori <strong>Pascale</strong> di Napoli &#8211; <em>per fronteggiare tutti i tipi di tumore. Nel caso del polmone assume un carattere stringente l&#8217;approccio multidisciplinare, da quello chemioterapico alla radioterapia alla caratterizzazione molecolare che fa singolo ogni tipo di caso alla differenziazione genetica e personalizzazione dei trattamenti fino alla ultime frontiere dell&#8217;immunoterapia</em>&#8220;.</p>
<p>È il caso del recente studio <em><strong>Keynote 189</strong></em> illustrato da <strong>Cesare Gridelli</strong>, direttore del Dipartimento di Onco-Ematologia Azienda Ospedaliera Moscati di Avellino che ha dimostrato come l’immunoterapia con pembrolizumab in associazione alla chemioterapia in prima linea raddoppi la sopravvivenza dei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (<strong>NSCLC</strong>) non squamoso metastatico, con una riduzione del rischio di morte del 44% rispetto alla sola chemioterapia.</p>
<p>L&#8217;obiettivo è mettere a punto nuove strategie terapeutiche immunoterapiche in prima linea in particolare nei pazienti che hanno un carcinoma polmonare non a piccole cellule che ad oggi non sono candidabili all&#8217;immunoterapia in prima battuta poiché esprime il marcatore genetico <em><strong>PDL-1</strong></em> in quantità inferiore al 50%. A tal proposito i dati degli studi clinici dimostrano un vantaggio importante delle combinazioni di chemio e immunoterapia rispetto alla sola chemioterapia. Interessanti dati si stanno producendo anche con le combinazioni di più immunoterapici e di chemioterapia e due immunoterapici</p>
<p>L’utilizzo di farmaci innovativi ed efficaci, già dalla prima linea di trattamento, nei pazienti con tumore del polmone, porta un beneficio non soltanto in termini clinici ma anche economici sui costi diretti e indiretti e sulla produttività del sistema sanitario. Oltre ai fondi attualmente stanziati per i farmaci innovativi (500 milioni di euro annui) emerge la necessità di identificare nuove modalità di governance in grado di rispondere ai bisogni regionali in un&#8217;ottica di razionalizzazione delle risorse.</p>
<p>La <strong>Campania</strong> è in prima fila a giovarsi di questo nuovo protocollo di cura in quanto prima regione in <strong>Italia</strong> per numero di casi di cancro al polmone. In <strong>Campania</strong> (dati <em><strong>Aiom</strong></em>) nell’anno 2019, sono stati diagnosticati 3000 nuovi casi di cancro al polmone tra gli uomini. Il tumore del polmone è del resto la neoplasia più diagnosticata al mondo (circa 2 milioni di diagnosi l’anno) e la principale causa di morte. In Italia, nel 2019, sono stimate 42.500 nuove diagnosi.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-177759 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-11-18-alle-17.06.29.png" alt="Tumore al polmone, nuovo protocollo di cura presentato a Napoli" width="650" height="404" /></p>
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		<title>Tumori, al Pascale di Napoli la scoperta che dà speranza: una sonda che intercetta le metastasi aggressive</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Oct 2019 07:45:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[ospedale pascale]]></category>
		<category><![CDATA[tumori]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Sono due i progetti di ricerca scientifica sviluppati per combattere i tumori. Uno ha lo scopo di intercettare le metastasi, l&#8217;altro ha l&#8217;obiettivo di ridurre gli effetti collaterali e la tossicità delle terapie. Entrambi sono stati messi a punto presso l&#8217;Istituto tumori Pascale di Napoli. Secondo quanto riportato da Il Mattino, a guidare l&#8217;equipe medica responsabile [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Sono due i progetti di ricerca scientifica sviluppati per combattere i tumori. Uno ha lo scopo di intercettare le metastasi, l&#8217;altro ha l&#8217;obiettivo di ridurre gli effetti collaterali e la tossicità delle terapie. Entrambi sono stati messi a punto presso l&#8217;<strong>Istituto tumori Pascale di Napoli</strong>.</p>
<p>Secondo quanto riportato da <em>Il Mattino</em>, a guidare l&#8217;equipe medica responsabile dell&#8217;iniziativa, sono gli oncologi <strong>Stefania Scala</strong> e <strong>Paolo Ascierto</strong>. Come scritto sul quotidiano: &#8220;<em>il primo progetto si chiama Nan-4-Tum ed è finanziato nell&#8217;ambito del programma europeo Eranet, per il settore dedicato alle nanotecnologie Euronanomed III. Ha l&#8217;obiettivo di potenziare l&#8217;efficacia di una sonda contro il recettore CXCR4 attraverso una struttura di supporto realizzata in laboratorio, chiamata dendrimero, che ne amplifica l&#8217;efficacia e la sensibilità ed è quindi in grado di intercettare subito le cellule tumorali, consentendo una tempestiva diagnosi di insediamenti tumorali a distanza e quindi un più precoce trattamento</em>&#8220;.</p>
<p>Il progetto scientifico è in fase pre-clinica ed è realizzato in collaborazione con altri paesi: Francia, Spagna, Norvegia, Repubblica Ceca e Cina. &#8220;L<em>a diffusione metastatica</em> &#8211; spiega <strong>Stefania Scala</strong> &#8211; <em>rappresenta l&#8217;evento cruciale nella vita biologica delle neoplasie maligne e la principale causa di mortalità. Il processo della metastatizzazione è un processo articolato e complesso in cui le cellule neoplastiche acquistano delle caratteristiche che ne favoriscono la migrazione attraverso i vasi e la crescita di una &#8216;replicà tumorale a distanza. L&#8217;acquisizione di molecole che conferiscono motilità ed invasività riveste un ruolo chiave e tra queste c&#8217;è il recettore CXCR4. Una molecola che blocca l&#8217;attività di questo recettore è stata sviluppata e modificata in una sonda diagnostica che riconosce direttamente le cellule più aggressive</em>&#8220;.</p>
<p>&#8220;<em>Al Pascale</em> &#8211; prosegue la ricercatrice &#8211; <em>questo processo è stato effettuato grazie alla collaborazione del Dipartimento di Medicina Nucleare diretto da Dino Lastoria</em>&#8220;. In merito alla vicenda è arrivata anche la soddisfazione del Presidente della regione Campania <strong>Vincenzo De Luca</strong> che su <strong>Facebook</strong> ha dichiarato: &#8220;<em>All’Istituto Nazionale Tumori IRCCS &#8216;Fondazione G. Pascale&#8217; sono nati due progetti destinati, nel giro di pochi anni, a rivoluzionare le terapie contro i tumori. Studi che vedono Napoli al centro di collaborazioni internazionali con grandi poli della ricerca di Francia, Spagna, Norvegia, Repubblica Ceca e Cina. Una nuova conferma del livello di eccellenza della nostra ricerca medica. Fieri della sanità campana</em>&#8220;.</p>
<p><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-10-13-alle-11.34.40.png"><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-174236 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Schermata-2019-10-13-alle-11.34.40.png" alt="Tumori, al Pascale di Napoli la scoperta che dà speranza: una sonda che intercetta le metastasi aggressive" width="650" height="356" /></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/10/13/tumori-al-pascale-di-napoli-la-scoperta-che-da-speranza-una-sonda-che-intercetta-le-metastasi-aggressive/">Tumori, al Pascale di Napoli la scoperta che dà speranza: una sonda che intercetta le metastasi aggressive</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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