<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>teatro bellini Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/teatro-bellini/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/teatro-bellini/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Tue, 22 Nov 2022 08:53:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>teatro bellini Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/teatro-bellini/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>&#8220;Questi Fantasmi!&#8221;, al Bellini continua la tradizione di Eduardo</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Jan 2018 15:19:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[carolina rosi]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[eduardo de filippo]]></category>
		<category><![CDATA[gianfelice imparato]]></category>
		<category><![CDATA[luca de filippo]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[teatro bellini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Il primo impatto è con la scenografia. Un palcoscenico reso ancora più bello dalla ricostruzione della Napoli che Eduardo de Filippo ha rappresentato all&#8217;interno della sua commedia Questi Fantasmi!. Il palazzo dove abitano Pasquale Lojacono (interpretato da un bravissimo Gianfelice Imparato) e sua moglie Maria (interpretata da Carolina Rosi) nel cuore del centro storico della città è ricostruito in modo realistico ed elegante. [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from &#8220;Questi Fantasmi!&#8221;, al Bellini continua la tradizione di Eduardo</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/">&#8220;Questi Fantasmi!&#8221;, al Bellini continua la tradizione di Eduardo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo impatto è con la scenografia. Un palcoscenico reso ancora più bello dalla ricostruzione della <strong>Napoli</strong> che <strong>Eduardo de Filippo</strong> ha rappresentato all&#8217;interno della sua commedia <em><strong>Questi Fantasmi!</strong></em>. Il palazzo dove abitano <strong>Pasquale Lojacono</strong> (interpretato da un bravissimo <strong>Gianfelice Imparato</strong>) e sua moglie <strong>Maria </strong>(interpretata da <strong>Carolina Rosi</strong>) nel cuore del centro storico della città è ricostruito in modo realistico ed elegante. Il salone dell&#8217;enorme appartamento storico e nobiliare rende la prospettiva delle altre decine di camere ed ha i due balconi dai quali si sviluppa più di una scena della commedia.</p>
<p>La storia è nota. <strong>Lojacono</strong> vuole il meglio per sua moglie <strong>Maria</strong>, una donna bella e più giovane di lui che sembra essersi accontentata della vita e che viva con poco entusiasmo il matrimonio. Il fato ha voluto che sulla casa in cui sono andati a vivere i due coniugi aleggia una maledizione: l&#8217;abitazione è invasa dai fantasmi di una coppia di innamorati spagnoli uccisi secoli prima e sepolti dentro le mura dell&#8217;immobile. A motivare quel delitto, l&#8217;amore, la passione, la gelosia.</p>
<p>Così a rappresentare gli spettri in casa <strong>Lojacono</strong> sono <strong>Alfredo Marigliano </strong>(nei suoi panni un grande <strong>Massimo De Matteo</strong>) e la sua famiglia: la moglie <strong>Armidia</strong> <strong>Califano</strong> (interpretata dall&#8217;attrice <strong>Paola Fulciniti</strong>) e il cognato <strong>Gastone Califano </strong>(il perfetto <strong>Giovanni Allocca</strong>). Alfredo è in realtà l&#8217;amante di <strong>Maria</strong> ma utilizza la &#8220;copertura&#8221; del fantasma per nascondere al marito la sua tresca con la donna. Quest&#8217;ultima ama Alfredo ma non vuole separarsi da <strong>Pasquale</strong> che inizia a trovarsi in casa soldi e regali attribuendoli al fatidico &#8220;fantasma&#8221; mentre in realtà a lasciare tutto ciò è proprio Alfredo.</p>
<p>Nel frattempo emergono due figure di enorme importanza, il portiere <strong>Raffaele</strong> (interpretato da <strong>Nicola Di Pinto</strong>) e il <em><strong>Professore</strong></em>, dilimpettaio di casa <strong>Lojacono</strong> con il quale quest&#8217;ultimo conversa spesso ma che non compare mai all&#8217;interno della commedia. Il primo è un personaggio negativo, pronto a sfruttare qualsiasi occasione per sgraffignare soldi e oggetti dalla casa e sempre disposto a parlare di tutto e tutti pur di tirare acqua al suo mulino. Il secondo ha una funzione più di coscienza e di sfogo per il protagonista, quando egli &#8220;stacca&#8221; dalla routine &#8220;nido familiare&#8221; (memorabile la scena del <em>caffè</em> e il dialogo finale tra <strong>Pasquale</strong> e <strong>Alfredo</strong> il <em><strong>Fantasma</strong></em><em>).</em></p>
<p>La regia della commedia è affidata a <strong>Marco Tullio Giodana</strong> che rispetto al testo originale di <strong>Eduardo</strong> si è preso due libertà: una riguarda l&#8217;atteggiamento di <strong>Pasquale Lojacono</strong> che sembra davvero credere all&#8217;esistenza dei fantasmi. L&#8217;altra è relativa alla figura della protagonista <strong>Maria</strong> che alla fine della rappresentazione sceglie di essere libera e di non restare ne con il marito ne con l&#8217;amante <strong>Alfredo</strong>. Nella piece di <strong>De Filippo</strong>, invece, entrambe le situazioni non sono definite. Agli spettatori resta il dubbio: Pasquale davvero non ha capito che Alfredo esiste ed è l&#8217;amante della moglie? Maria cosa ha deciso? Scappa con l&#8217;amante o resta con il marito?</p>
<p>La commedia in scena al <strong>Teatro Bellini</strong> fino al 21 gennaio è una delle più antiche di <strong>Eduardo</strong>. Scritta nel 1945, la storia racconta attraverso le vicende di una normale famiglia napoletana tanti aspetti della natura umana. È questa, del resto, una delle caratteristiche di <strong>De Filippo</strong>, narrare tutte le sfaccettature dell&#8217;essere umano a partire dalla realtà. I suoi sentimenti, le sue emozioni, le sue paure. Protagonista, come sempre, la donna. Ma in questo caso non abbiamo una figura forte e determinata come <strong><em>Filumena Marturano</em></strong>, <em><strong>Concetta Cupiello</strong></em><em> </em>o <em><strong>Amalia Jovine</strong></em>. <strong>Maria Lojacono</strong> è più remissiva e passiva rispetto alle sorti che il destino ha avuto in serbo per lei.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/">&#8220;Questi Fantasmi!&#8221;, al Bellini continua la tradizione di Eduardo</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2018/01/17/questi-fantasmi-al-bellini-continua-la-tradizione-di-eduardo/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Aigam Napoli, come ottenere certificato per realizzare laboratori di ascolto secondo la MLT</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jan 2017 10:11:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[aigam]]></category>
		<category><![CDATA[teatro bellini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Italiana Gordon per l&#8217;Apprendimento Musicale (AIGAM), l&#8217;unica riconosciuta nel nostro Paese dal professor Edwin Gordon per l&#8217;insegnamento della Music Learning Theory (MLT), grazie alla collaborazione con l&#8217;Associazione ALMAO promuove il corso di formazione per la realizzazione di laboratori di ascolto per educatori del nido e insegnanti di scuola dell&#8217;infanzia. Il corso di I livello, che si [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Aigam Napoli, come ottenere certificato per realizzare laboratori di ascolto secondo la MLT</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/">Aigam Napoli, come ottenere certificato per realizzare laboratori di ascolto secondo la MLT</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;Associazione Italiana Gordon per l&#8217;Apprendimento Musicale (<strong>AIGAM</strong>), l&#8217;unica riconosciuta nel nostro Paese dal professor Edwin Gordon per l&#8217;insegnamento della <em>Music Learning Theory (MLT)</em>, grazie alla collaborazione con l&#8217;<a href="http://www.almao.it" target="_blank" rel="noopener"><strong>Associazione</strong> <strong>ALMAO</strong></a> promuove il corso di formazione per la realizzazione di laboratori di ascolto per educatori del nido e insegnanti di scuola dell&#8217;infanzia.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-45636" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/aigam-napoli-come-ottenere-certificato-per-realizzare-laboratori-di-ascolto-secondo-la-mlt.jpg" alt="" width="642" height="401" /></p>
<p>Il corso di I livello, che si terrà grazie alla collaborazione con <strong>Laterzagorà</strong> che ospita l&#8217;iniziativa negli spazi del <strong>Teatro Bellini</strong>, durerà due giorni: il 25 e 26 febbraio 2017. In totale le ore di formazione saranno 12, 6 al giorno, al costo di 140 euro con sconti per  gruppi.</p>
<p><b>AIGAM, COSA E&#8217;?</b> &#8211; Da oltre 10 anni gli insegnanti AIGAM portano avanti progetti musicali diretti a tutte le fasce d&#8217;età: corsi di musica per bambini dai 0 ai 3 anni (musicainfasce), dai 3 ai 5 anni (sviluppomusicalità), dai 6 ai 12 anni (alfabeto della musica), corsi di preparazione alla nascita per futuri genitori, concerti per grandi, piccini e genitori in dolce attesa nati da un&#8217;idea del presidente dell&#8217;AIGAM <strong>Andrea Apostoli</strong>.</p>
<p>Oltre alle attività musicali l&#8217;AIGAM si impegna nella ricerca sull&#8217;apprendimento musicale sin dalla prima infanzia e nella formazione del personale scolastico, con lo scopo di trasmettere e divulgare la Music Learning Theory (MLT), la teoria sull&#8217;apprendimento musicale del professor Gordon, forte di più di 50 anni di studio e ricerca sul campo.</p>
<p>Nei corsi di musica per i più piccoli gli insegnanti si pongono come guide informali e attraverso una comunicazione vocale fatta di suoni e ritmi senza parole &#8220;<em>parlano musica</em>&#8221; ai bambini trasmettendogli un linguaggio, così come un genitore trasmette la lingua madre al proprio bambino.</p>
<p><img decoding="async" class="alignleft wp-image-45635 size-medium" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/aigam-napoli-come-ottenere-certificato-per-realizzare-laboratori-di-ascolto-secondo-la-mlt-2-212x300.jpg" width="212" height="300" />L&#8217;apprendimento nasce dall&#8217;ascolto e su questo principio di base, che pone al centro del processo di apprendimento un ascolto attivo della musica circostante da parte dei bambini, è strutturato il laboratorio.</p>
<p>Nel corso di formazione per la realizzazione dei laboratori di ascolto (I e II livello) vengono fornite informazioni e aggiornamenti sull&#8217;apprendimento musicale e sullo sviluppo dell&#8217;attitudine musicale del bambino. Viene inoltre indicata la strada a educatori ed insegnanti perché durante i laboratori l&#8217;ascolto possa essere attivo e costruttivo rendendo possibile l&#8217;acquisizione di un nuovo linguaggio.</p>
<p>Attraverso una corretta modalità di ascolto, la scelta accurata dei brani e dello spazio in cui proporli, la relazione tra gli elementi del gruppo e l&#8217;insegnante e il gruppo, in un meraviglioso scambio di competenze e emozioni, l&#8217;insegnante saprà diventare guida e porre solide basi per l&#8217;apprendimento musicale dei bambini, che potranno godere di personale preparato, qualificato e formato per questo delicato percorso formativo.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/">Aigam Napoli, come ottenere certificato per realizzare laboratori di ascolto secondo la MLT</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/23/aigam-napoli-ottenere-certificato-realizzare-laboratori-acolto-secondo-la-mlt/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Teatro Bellini, reading di Luigi Lo Cascio &#8220;Sul cuor della terra&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 15 Jan 2017 10:03:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[luigi lo cascio]]></category>
		<category><![CDATA[teatro bellini]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/</guid>

					<description><![CDATA[<p>L&#8217;attore Luigi Lo Cascio è certamente uno dei più affermati nel cinema italiano, ma chi ha avuto la fortuna di ascoltarne un reading non può non avere bene in mente quell&#8217;ammaliante moto ondoso che le sue parole prendono, nella lettura. A Napoli era il 31 ottobre del 2014 quando, in una piccola sala del Pan troppo [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Teatro Bellini, reading di Luigi Lo Cascio &#8220;Sul cuor della terra&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/">Teatro Bellini, reading di Luigi Lo Cascio &#8220;Sul cuor della terra&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;attore <strong>Luigi Lo Cascio</strong> è certamente uno dei più affermati nel cinema italiano, ma chi ha avuto la fortuna di ascoltarne un <em>reading</em> non può non avere bene in mente quell&#8217;ammaliante moto ondoso che le sue parole prendono, nella lettura.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-44317" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/luigi-lo-cascio.jpg" alt="" width="600" height="332" /></p>
<p>A Napoli era il 31 ottobre del 2014 quando, in una piccola sala del <strong>Pan</strong> troppo piccola per accogliere tutti gli accorsi, Lo Cascio incantò il pubblico con un reading dal titolo <em>E il naufragar m&#8217;è dolce</em>.</p>
<p>A due anni di distanza oggi ritorna a Napoli. Venerdì 20 gennaio alle ore 18:30, al teatro Bellini, l&#8217;attore palermitano si esibirà in un reading di poeti siciliani del &#8216;900 intitolato <em>Sul cuor della terra</em>.</p>
<p>Ospite ancora una volta dell&#8217;associazione <em>A Voce Alta</em>, in collaborazione con lo spazio libreria <em>Laterzagorà</em> del teatro Bellini e con il Teatro stesso, Lo Cascio porterà sul palco la migliore poesia della sua terra d&#8217;origine. In un&#8217;appassionata lettura d&#8217;attore, racconterà i poeti più amati del &#8216;900 siciliano e interpreterà in una dimensione colloquiale i versi raffinati, dolorosi, intimi di <strong>Gesualdo Bufalino</strong>, <strong>Giuseppe Bonaviri</strong>, <strong>Salvo Basso</strong>, <strong>Angelo Maria Ripellino</strong>, <strong>Angela Bonanno</strong>, e dei più classici <strong>Luigi Pirandello</strong> e <strong>Salvatore Quasimodo</strong>.</p>
<p><em>Sul cuor della terra </em>è un viaggio nelle contraddizioni di una terra complessa, sotto la guida di una letteratura che ha per punti cardinali il caos, l&#8217;incandescenza, l&#8217;inquietudine e l&#8217;attitudine al dolore, non solo individuale. Un&#8217;avventura piena di lirismo e di immagini epiche, tra mari in tempesta, luci, e peripezie senza fine.</p>
<p><strong>INFO</strong> &#8211; Biglietti acquistabili al botteghino fino ad esaurimento posti &#8211; biglietto intero: 12€ &#8211; ridotto under 18: 6€. Posti limitati</p>
<p><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-44318" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/teatro-bellini-reading-di-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra.jpg" alt="" width="1575" height="2362" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/">Teatro Bellini, reading di Luigi Lo Cascio &#8220;Sul cuor della terra&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2017/01/15/teatro-bellini-reading-luigi-lo-cascio-sul-cuor-della-terra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
