<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>nuova camorra organizzata Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/nuova-camorra-organizzata/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/nuova-camorra-organizzata/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Mon, 01 Jul 2024 13:51:43 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>nuova camorra organizzata Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/nuova-camorra-organizzata/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Solo e malato, morto in carcere il boss alleato di Cutolo: &#8220;Giovanni Marandino era in fin di vita&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Andrea Aversa]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 15 Oct 2021 11:41:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[boss]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[garante dei diritti dei detenuti della campania]]></category>
		<category><![CDATA[giovanni marandino]]></category>
		<category><![CDATA[Morto il boss Giovanni Marandino]]></category>
		<category><![CDATA[nco]]></category>
		<category><![CDATA[nuova camorra organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele cutolo]]></category>
		<category><![CDATA[samuele ciambriello]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era detenuto presso il carcere di Poggioreale ma da tempo era malato. Addirittura era caduto in cella, fratturandosi un femore. A causa dell&#8217;aggravarsi delle sue condizioni di salute, era stato trasferito presso l&#8217;ospedale Cardarelli di Napoli. Morto il boss Giovanni Marandino Stiamo parlando di Giovanni Marandino, 84enne ex boss alleato di &#8216;o Professore Raffaele Cutolo, leader della Nuova Camorra Organizzata (Nco). Marandino era [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Solo e malato, morto in carcere il boss alleato di Cutolo: &#8220;Giovanni Marandino era in fin di vita&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/">Solo e malato, morto in carcere il boss alleato di Cutolo: &#8220;Giovanni Marandino era in fin di vita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era detenuto presso il <strong>carcere di</strong> <strong>Poggioreale</strong> ma da tempo era malato. Addirittura era caduto in cella, fratturandosi un femore. A causa dell&#8217;aggravarsi delle sue <strong>condizioni di salute</strong>, era stato trasferito presso l&#8217;<strong>ospedale Cardarelli </strong>di <strong>Napoli</strong>.</p>
<h2>Morto il boss Giovanni Marandino</h2>
<p>Stiamo parlando di <strong>Giovanni Marandino</strong>, 84enne ex boss alleato di &#8216;<em>o Professore </em><strong>Raffaele Cutolo</strong>, leader della <em>Nuova Camorra Organizzata</em> (<strong>Nco</strong>). <strong>Marandino</strong> era stato arrestato, per <strong>usura</strong>, e trasportato in <strong>carcere</strong> lo scorso mese di <strong>febbraio</strong>.</p>
<h3>Morto il boss Giovanni Marandino: le dichiarazioni del Garante Ciambriello</h3>
<p>&#8220;<em>Marandino era una persona anziana con un passato con precedenti penali ma questo giustifica il fatto che da Febbraio di quest’anno sia stato fatto morire nell’assoluta solitudine senza il conforto dei familiari presso L’ospedale Cardarelli di Napoli? La tutela della salute, della vita e dell’età avanzata sono prioritarie rispetto alle misure cautelari? Io credo che è questa la domanda da porci, non solo per umanità, che negli ultimi tempi pare sia diventata merce rara, ma anche per misurare l’efficienza e l’efficacia di un sistema penale e detentivo che rimuove ogni problema trincerandosi dietro a vincoli burocratici e un gioco a rimpiattino sulle diverse competenze.</em></p>
<p><em>Da mesi, più volte interpellato dai familiari, ho seguito il caso di Giovanni in carcere e sono andato domenica scorsa a trovarlo in Ospedale al Cardarelli. Davanti a me un vecchio in fin di vita non in grado di intendere e volere. Tra l’altro in cella a Poggioreale era recentemente caduto, spezzandosi il femore, ed subendo un’operazione; non poteva nemmeno usufruire dell’ora d’aria e, considerate le sue patologie, gli era stato assegnato un piantone. Una persona anziana arrivata in carcere in autoambulanza ne esce nella bara!!!! Questo è accanimento giudiziario e altro</em>&#8220;.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-261182 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Solo-e-malato-morto-in-carcere-il-boss-alleato-di-Cutolo-Giovanni-Morandino-era-in-fin-di-vita.png" alt="Solo e malato, morto in carcere il boss alleato di Cutolo: &quot;Giovanni Morandino era in fin di vita&quot;" width="756" height="474" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/">Solo e malato, morto in carcere il boss alleato di Cutolo: &#8220;Giovanni Marandino era in fin di vita&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/10/15/morto-il-boss-giovanni-marandino/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Simonetta uccisa a 11 anni dalla camorra, la sorella: &#8220;Porto il suo nome. Killer libero è un&#8217;ingiustizia&#8221;</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Nov 2019 15:49:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[alfonso lamberti]]></category>
		<category><![CDATA[antonio pignataro]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[nuova camorra organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[nuova famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[raffaele cutolo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/</guid>

					<description><![CDATA[<p>Era il 29 maggio 1982. Il Pm Alfonso Lamberti era nella propria auto con la figlia Simonetta di soli 11 anni. Entrambi tornavano dal mare. Erano stati a Vietri, vicino Salerno, a godersi il sole e la spiaggia. Ma c&#8217;era chi aveva organizzato piani diversi per entambi. Una strategia della morte pianificata e messa in pratica dai killer del boss Antonio [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Simonetta uccisa a 11 anni dalla camorra, la sorella: &#8220;Porto il suo nome. Killer libero è un&#8217;ingiustizia&#8221;</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/">Simonetta uccisa a 11 anni dalla camorra, la sorella: &#8220;Porto il suo nome. Killer libero è un&#8217;ingiustizia&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Era il <strong>29 maggio 1982</strong>. Il Pm <strong>Alfonso Lamberti</strong> era nella propria auto con la figlia <strong>Simonetta</strong> di soli 11 anni. Entrambi tornavano dal mare. Erano stati a <strong>Vietri</strong>, vicino <strong>Salerno</strong>, a godersi il sole e la spiaggia. Ma c&#8217;era chi aveva organizzato piani diversi per entambi.</p>
<p>Una strategia della morte pianificata e messa in pratica dai killer del boss <strong>Antonio Pignataro</strong> di <strong>Nocera</strong>. Infatti, mentre la vettura con all&#8217;interno padre e figlia continuava ad andare per la propria strada, ecco che si affiancò un&#8217;altra macchina.</p>
<p>Dentro c&#8217;erano i sicari della camorra che fecero fuoco colpendo alla testa <strong>Lamberti</strong> e trucidando la piccola <strong>Simonetta</strong>. Papà Alfonso è sopravvissuto all&#8217;agguato, sua figlia no. Dopo <strong>37 anni</strong>, il boss <strong>Pignataro</strong> &#8211; protagonista con <strong>Raffaaele Cutolo</strong> della sanguinosa faida tra la <em>Nuova Camorra Organizzata</em> (<strong>NCO</strong>) e la <em>Nuova Famiglia</em> (<strong>NF</strong>) &#8211; <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">è tornato il libertà</a>.</p>
<p>I suoi termini di custodia erano scaduti da due anni. Così, il collegio del Tribunale di Nocera (in provincia di Salerno) ha accolto l’istanza di scarcerazione presentata dal suo avvocato <strong>Antonio Sarno</strong>. Ma questa decisione dei giudici non è piaciuta all&#8217;altra <strong>Simonetta Lamberti</strong>.</p>
<p>Quest&#8217;ultima è l&#8217;omonima sorella della vittima, che non a caso porta il suo stesso nome. &#8220;<em>Quell’uomo l’avevo anche perdonato. Mi mandò due lettere, sembrava sincero, lo incontrai in tribunale e lo guardai negli occhi. Poi gli regalai una foto di mia sorella. Pensavo che fosse davvero pentito e che volesse pagare per le sue colpe. Non era così. Eppure è la seconda volta che torna in libertà. La condanna per l’omicidio di mia sorella aveva smesso di scontarla già due anni dopo la sentenza. Gli concessero i domiciliari perché aveva il cancro, e io quella volta non fiatai, pensavo che sarebbe stato come infierire contro un essere umano già colpito da una malattia così grave. Ma lui ha continuato a fare il camorrista e la giustizia continua a restituirgli la libertà. E allora no, non ci sto. Voglio sapere come è possibile che uno così sia stato rimandato a casa ancora una volta. Io lo so che probabilmente a me nessuno spiegherà nulla, perché i parenti delle vittime non hanno diritti. Possono essere parte civile al processo, ma poi tutto quello che viene dopo passa sulle loro teste e devono solo accettarlo. Però non è giusto. Pignataro ha ucciso mia sorella e ha ucciso l’intera nostra famiglia. Ho una sorella con cui non ho mai giocato, non ne conosco la voce, non ho nessun ricordo di me e lei. Solo la sua ombra. Che cerco inutilmente di afferrare ogni giorno</em>&#8220;, ha dichiarato <strong>Simonetta</strong> al <em>Corriere del Mezzogiorno</em>.</p>
<p>Dopo la morte della figlia il magistrato Lamberti, oggi deceduto, ha dedicato la sua vita alla ricerca degli assassini e dei mandanti. Per farlo ha scalato la via per l&#8217;inferno, arrivando anche ad avere contatti con boss importanti del tempo. Alla fine non gli restò altro da fare che &#8220;imporre&#8221; quel nome alla sua seconda figlia. Si sarebbe dovuta chiamare <strong>Serena</strong>, ma <strong>Simonetta</strong> era un nome troppo doloroso da dimenticare.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-176788 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/lambertipignatarosorella.jpg" alt="Simonetta uccisa a 11 anni dalla camorra, la sorella: &quot;Porto il suo nome. Killer libero è un'ingiustizia&quot;" width="650" height="359" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/">Simonetta uccisa a 11 anni dalla camorra, la sorella: &#8220;Porto il suo nome. Killer libero è un&#8217;ingiustizia&#8221;</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/11/simonetta-uccisa-a-11-anni-dalla-camorra-la-sorella-porto-il-suo-nome-killer-libero-e-uningiustizia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Torna libero il boss Pignataro, protagonista con Cutolo della guerra di camorra</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Nov 2019 07:01:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Campania]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Salerno]]></category>
		<category><![CDATA[alfonso lamberti]]></category>
		<category><![CDATA[antonio pignataro]]></category>
		<category><![CDATA[apertura]]></category>
		<category><![CDATA[camorra]]></category>
		<category><![CDATA[carcere di opera]]></category>
		<category><![CDATA[colonna1]]></category>
		<category><![CDATA[nco]]></category>
		<category><![CDATA[nocera inferiore]]></category>
		<category><![CDATA[nuova camorra organizzata]]></category>
		<category><![CDATA[nuova famiglia]]></category>
		<category><![CDATA[simonetta lamberti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È stato uno dei protagonisti indiscussi della feroce, violenta e sanguinaria guerra di camorra combattuta tra Raffaele Cutolo e la Nuova Famiglia. Dopo un lungo periodo trascorso presso il carcere di Opera a Milano, è tornato in libertà il boss Antonio Pignataro. Come riportato da Il Mattino, i suoi termini di custodia erano scaduti da due anni. Così, il collegio del [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Torna libero il boss Pignataro, protagonista con Cutolo della guerra di camorra</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/">Torna libero il boss Pignataro, protagonista con Cutolo della guerra di camorra</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È stato uno dei protagonisti indiscussi della feroce, violenta e sanguinaria guerra di camorra combattuta tra <strong>Raffaele Cutolo</strong> e la <em><strong>Nuova Famiglia</strong></em>. Dopo un lungo periodo trascorso presso il carcere di <strong>Opera</strong> a <strong>Milano</strong>, è tornato in libertà il boss <strong>Antonio Pignataro</strong>.</p>
<p>Come riportato da <em>Il Mattino</em>, i suoi termini di custodia erano scaduti da due anni. Così, il collegio del Tribunale di Nocera (in provincia di Salerno) ha accolto l&#8217;istanza di scarcerazione presentata dal suo avvocato <strong>Antonio Sarno</strong>.</p>
<p><strong>Pignataro</strong> è stato prima un fedelissimo di &#8216;<em>o Professore</em> tra i ranghi della <em>Nuova Camorra Organizzata</em> (<strong>NCO</strong>) prima di passare tra le fila del sodalizio avversario. Il suo fortino, la sua egemonia sul quale esercitare il proprio controllo, era rappresentato dal territorio di <strong>Nocera Inferiore</strong>.</p>
<p><strong>Pignataro</strong> è stato sottoposto all&#8217;obbligo di dimora proprio in questo comune. Per lui è scattato il divieto di uscire di casa dalle 10 di sera fino alle 8 del mattino. Al momento è imputato all&#8217;interno di un processo nel quale è accusato di associazione di stampo camorristico e scambio elettorale politico-mafioso.</p>
<p><strong>Pignataro</strong> ha già collezionato diverse condanne. Quella più &#8220;famosa&#8221; è dovuta ad una tragedia che gli è costata una condanna a <strong>30 anni di detenzione</strong>: la morte di <strong>Simonetta Lamberti</strong>, figlia 11enne del giudice <strong>Alfonso Lamberti</strong>. La bambina è morta il <strong>29 maggio 1982</strong>.</p>
<p><img decoding="async" class="alignnone size-new-custom-size wp-image-176021 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/pignatarocutololamberti.jpg" alt="Torna libero il boss Pignataro, protagonista con Cutolo della guerra di camorra" width="650" height="366" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/">Torna libero il boss Pignataro, protagonista con Cutolo della guerra di camorra</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2019/11/05/torna-libero-il-boss-pignataro-protagonista-con-cutolo-della-guerra-di-camorra/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
