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	<title>Maurizio de Cicco Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>È il giornale on line della città partenopea: informazione a 360°, cronaca che copre tutti i quartieri della città; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Fri, 25 Nov 2022 13:22:29 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Maurizio de Cicco Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Covid19: il farmaco &#8216;napoletano&#8217; gratis negli ospedali: l&#8217;annuncio di Roche Italia</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Mar 2020 12:08:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[artrite]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un&#8217;altra buona notizia rispetto all&#8217;emergenza causata dal coronavirus. L&#8217;amministratore delegato dell&#8217;azienda farmaceutica Roche, Maurizio de Cicco, ha annunciato che il tocilizumab sarà distribuito gratuitamente negli ospedali italiani che ne faranno richiesta (in accordo con il Ministero della Salute e i governatori delle regioni). Si tratta del farmaco somministrato a Napoli grazie alla sinergia del Monaldi e del Pascale insieme ad alcuni ricercatori [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Un&#8217;altra buona notizia rispetto all&#8217;emergenza causata dal <em><strong>coronavirus</strong></em>. L&#8217;amministratore delegato dell&#8217;azienda farmaceutica <em>Roche</em>, <strong>Maurizio de Cicco</strong>, ha annunciato che il <em><strong>tocilizumab</strong></em> sarà distribuito gratuitamente negli ospedali italiani che ne faranno richiesta (in accordo con il <strong>Ministero della Salute </strong>e i <strong>governatori delle regioni</strong>).</p>
<p>Si tratta del farmaco somministrato a <strong>Napoli</strong> grazie alla sinergia del <strong>Monaldi </strong>e del <strong>Pascale</strong> insieme ad alcuni ricercatori cinesi. Il farmaco contrasta la polmonite severa causata da <em><strong>covid19</strong></em> e l&#8217;artrite. Già sono <strong>sei</strong> i pazienti al quale il <em><strong>tocilizumab </strong></em>è stato somministrato: due sono in <strong>Campania</strong> (di cui uno sarà presto estubato) e quattro in <strong>Lombardia</strong>.</p>
<p>Inoltre <em>Roche</em><span style="text-decoration: underline;">,</span> si è impegnata a donare dispositivi ai nosocomi del Paese per un valore milionario, oltre che a mettere a disposizione anche il suo personale. Questo avverrà in modalità volontaria per varie attività in partnership con le istituzioni per contribuire ad alleggerire il carico di lavoro degli operatori impegnati contro il virus.</p>
<h3>IL POST SU FACEBOOK &#8211;</h3>
<p><em>Una bella notizia.</em><br />
<em>Lui è Maurizio de Cicco, amministratore delegato della Roche Italia, l&#8217;azienda farmaceutica che produce il farmaco rivelatosi efficace contro le complicanze polmonari da coronavirus. E il dottor de Cicco ha appena fatto sapere al Ministero della Salute ed alle regioni che la sua azienda fornirà gratuitamente il farmaco (molto costoso) agli ospedali italiani che ne faranno richiesta.</em></p>
<p><em>Il gesto è davvero molto bello perché alimenta e rafforza la speranza di noi tutti. E viene incontro ad un sistema sanitario che sta lottando, senza arrendersi, allo stremo delle forze, dandogli uno strumento in più senza intaccare le sue risorse.</em></p>
<p><em>Un grazie dunque anche da parte nostra a Maurizio de Cicco.</em><br />
<em>È così che vinceremo questa battaglia.</em><br />
<em>Tutti uniti e ognuno facendo la sua parte.</em></p>
<p><em>P.s: si ricorda a tutti che il farmaco è ospedaliero e non può essere preso in farmacia.</em></p>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/post.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fpartitodemocratico%2Fposts%2F10157529379786896&amp;width=500" width="500" height="743" frameborder="0" scrolling="no"></iframe></p>
<h2><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/11/covid19-il-farmaco-napoletano-sara-somministrato-anche-in-lombardia-domani-paziente-estubato/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">RISPONDE BENE IL FARMACO &#8216;NAPOLETANO&#8217;</a></h2>
<p class="first">È di poco fa la notizia che il farmaco conosciuto come <em><strong>tocilizumab</strong></em>, scoperto a <strong>Napoli</strong> dai ricercatori del <strong>Monaldi</strong> insieme a quelli del <strong>Pascale</strong> con la collaborazione di alcuni scienziati cinesi, è stato somministrato anche a quattro pazienti della <strong>Lombardia</strong> positivi al <em><strong>coronavirus</strong></em>.</p>
<p>La notizia appresa da <em>VocediNapoli.it</em> è stata comunicata dal Dottor. <strong>Paolo Ascierto</strong>. Il farmaco, che contrasta la polmonite severa e l’artrite da <em><strong>covid19</strong></em>, che già ha risposto – dopo la somministrazione fatta a <strong>Napoli</strong> – sarà somministrato a quattro persone ricoverate in <strong>Lombardia</strong>.</p>
<p>Inoltre è confermato che domani, dopo l’esame della <em>Tac</em> – così come previsto dal protocollo sanitario – sarà estubato uno dei pazienti ricoverati al <strong>Cotugno</strong> al quale è stato somministrato il <em><strong>tocilizumab</strong></em>. In totale i pazienti positivi al <em><strong>covid19</strong></em> ai quali è stato somministrato il farmaco sono <strong>sei</strong>.</p>
<h1><a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/11/coronavirus-il-farmaco-anti-artrite-funziona-ascierto-il-paziente-sara-estubato-domani/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">“PAZIENTE ESTUBATO” –</a></h1>
<p>ricercatori cinesi “hanno confermato l’efficacia” del farmaco anti-artrite tocilizumab contro il nuovo coronavirus. “Con un miglioramento delle condizioni di 20 pazienti con coronavirus su 21 trattati in circa 24-48 ore”. Lo sottolinea Paolo Ascierto, presidente Fondazione Melanoma e Direttore dell’Unita’ di Oncologia Melanoma, Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Nazionale Tumori IRCCS Fondazione Pascale di Napoli. Dove due pazienti sono stati trattati con il farmaco ed altri 4 lo saranno a breve.</p>
<h2>IL MECCANISMO D`AZIONE DEL FARMACO</h2>
<p>“In particolare – afferma Ascierto – conosciamo molto bene il meccanismo d’azione di tocilizumab. Che rappresenta il trattamento di elezione nella sindrome da rilascio citochimica dopo la terapia con le cellule CAR-T in alcuni tipi di tumori. E dopo il confronto con i ricercatori cinesi, e’ stata costituita una vera e propria task force a Napoli”. La task force e’ guidata, oltre che da Paolo Ascierto, da Franco Buonaguro (Direttore Biologia Molecolare e Oncogenesi virale del Pascale) e da Vincenzo Montesarchio (direttore Oncologia dell’Azienda Ospedaliera dei Colli).</p>
<p class="first">ue pazienti affetti da <em><strong>Covid-19</strong></em>, ricoverati in Terapia intensiva all’<strong>Ospedale Cotugno di Napoli</strong> sono stati trattati con successo, con un farmaco utilizzato contro l’artrite reumatoide. “<em>Il farmaco e’ stato somministrato due giorni fa</em>“, riferisce all’<em>AGI</em> <strong>Paolo Ascierto</strong> direttore dell’<strong>Unita’ di Oncologia Melanoma</strong>, <strong>Immunoterapia Oncologica e Terapie Innovative dell’Istituto Pascale di Napoli</strong>.</p>
<p>“<em>Nel paziente in condizioni piu’ gravi, e per questo intubato, e’ stato riscontrato il miglioramento maggiore. Tanto che</em> – aggiunge il medico – <em>stamattina si pensa addirittura di ‘stubarlo’. L’altro paziente e’ comunque migliorato, anche se non in modo cosi’ evidente come il primo</em>“. <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/03/08/polmonite-severa-da-covid-19-farmaco-usato-sui-primi-due-casi-somministrazione-possibile-grazie-al-monaldi-e-al-pascale/" target="_blank" rel="noopener noreferrer">Il farmaco in questione e’ il <strong><em>Tocilizumab</em></strong></a>, usato anche nel trattamento della sindrome da rilascio citochimica dopo trattamento con le cellule <strong>CAR-T</strong>.</p>
<p>“<em>E’ un anticorpo monoclonale</em> – spiega <strong>Ascierto</strong> – <em>che ha come obiettivo l’interleuchina-6, una citochina prodotta dal sistema immunitario e che caratterizza molte situazioni di infiammazione cronica. Non e’ quindi un antivirale</em>“. Non agisce direttamente contro il virus, ma solo su una complicanza dell’infezione. “<em>Nell’ambito di una situazione di stress respiratorio sappiamo che l’interleuchina-6 e’ la citochina maggiormente implicata</em>“, spiega <strong>Ascierto</strong>.</p>
<p>Da qui l’idea di utilizzare il <strong><em>Tocilizumab</em></strong>. “<em>Abbiamo sentito i medici cinesi</em> – racconta il medico – <em>che ci hanno detto di averlo utilizzato con successo su 21 pazienti e ci hanno consigliato addirittura di utilizzarlo prima che i pazienti finiscano in terapia intensiva. Nei loro casi il farmaco ha funzionato dopo sole 24-48 ore</em>“. Sulla scorta di questi elementi <strong>Ascierto</strong>, in collaborazione con l’<strong>Unita’ di Oncologia dell’Azienda dei Colli</strong> di <strong>Vincenzo Montesarchio</strong>, ha deciso di utilizzarlo per la prima volta su due pazienti con <em><strong>Covid-19</strong></em> ricoverati al <strong>Cotugno di Napoli</strong>.</p>
<p>La somministrazione e’ avvenuta lo scorso sabato e i miglioramenti sono stati subito evidenti. “<em>Ora stiamo selezionando altri due pazienti e questa volta lo faremo specificatamente guardando a chi ha i livelli maggiori di interleuchina-6</em>“, riferisce <strong>Ascierto</strong>. “<em>Se anche in questi due casi avremo segnali positivi sara’ necessario attivare una task force, coinvolgendo anche l’Aifa, per valutare la possibilita’ di usare Tocilizumab come farmaco contro le complicanze da Covid-19, cercando in questo modo di liberare un po’ i reparti di terapia intensiva</em>“, conclude.</p>
<h4>LA VIDEO INTERVISTA AL DOTTOR ASCIERTO &#8211;</h4>
<p><iframe style="border: none; overflow: hidden;" src="https://www.facebook.com/plugins/video.php?href=https%3A%2F%2Fwww.facebook.com%2Fvocenapoli%2Fvideos%2F2695027014088092%2F&amp;show_text=1&amp;width=560" width="560" height="433" frameborder="0" scrolling="no" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
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		<title>Pascale, primo Istituto in Italia per la terapia a domicilio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Marta Ricciardi]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jan 2020 16:27:54 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Salute]]></category>
		<category><![CDATA[attilio bianchi]]></category>
		<category><![CDATA[cIstituto Nazionale Tumori di Napoliarmine de pascale]]></category>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ancora una volta il <strong>Pascale</strong> si dimostra all&#8217;avanguardia per la cura e l&#8217;assistenza dei pazienti affetti da tumore. Quella messa in atto dall&#8217;<em><strong>Istituto Nazionale Tumori di Napoli</strong></em> è una vera e propria rivoluzione nel percorso di cura oncologico, poichè, per la prima volta in Italia, le donne affette da tumore al seno potranno eseguire la terapia a domicilio assistite da un medico. Il progetto, realizzato in memoria di <strong>Stefania Pisani</strong>, la quale si è sempre battuta per un percorso di cura che favorisca le donne attraverso l’Associazione “<em><strong>Noi ci siamo</strong></em>”.</p>
<p>Il programma, battezzato <strong>HERHOME</strong>, si rivolge alle pazienti con tumore <em>Her2 positivo</em>. Rita Maria e Marisa, rispettivamente 55 e 59 anni sono le prime due pazienti selezionate, le quali potranno effettuare per la prima volta in Italia, la terapia biologica antitumorale sottocutanea sul proprio divano di casa, assistite da un medico. Già in cura all’<strong>INT</strong> <strong>Pascale</strong> di Napoli per un tumore al seno, le due donne, hanno completato i cicli di chemioterapia e ora sono state selezionate insieme ad altre cento donne per un progetto targato<strong> Pascale</strong> e <strong>Roche</strong>, destinato a rivoluzionare i percorsi della cura oncologica.</p>
<p>Un programma per rendere più confortevole la terapia biologica antitumorale alle donne già costrette ad affrontare un momento difficile e senza stravolgere la vita di un’intera famiglia che, molto spesso, fa completo affidamento proprio su quella donna.</p>
<p>«<em>Siamo davvero molto orgogliosi di essere i primi in Italia a poter dare alle nostre pazienti questa opportunità</em> &#8211; spiega <strong>Attilio Bianchi</strong>, direttore generale dell’<em><strong>Istituto Nazionale Tumori</strong></em> di Napoli​ ​ -​ <em>Il programma HERHOME si inserisce perfettamente nell’obiettivo del Pascale di mettere a punto sempre più percorsi assistenziali che, pur mantenendo alta l’attenzione alla qualità e alla sicurezza, assicurino un’esperienza di cura più confortevole per i pazienti. Inoltre, favorisce il decongestionamento del Day Hospital dell’Istituto, sempre a vantaggio dei pazienti stessi. L’INT Pascale si conferma tra le più significative realtà sanitarie del Sud Italia in campo oncologico costituendo il Centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura delle patologie neoplastiche».</em></p>
<p>Il programma è destinato alle pazienti con carcinoma mammario Her2 positivo non solo è gratuito, ma tutti gli appuntamenti sono programmati e di facile gestione ma anche perché il farmaco e tutto il necessario per la somministrazione è portato dal medico al domicilio della paziente, così come i rifiuti speciali sono smaltiti, sempre gratuitamente da una società specializzata. A gestire, dal punto di vista logistico ed operativo, il progetto è EGG Innovative Health Solutions.</p>
<p>«<em>Questo progetto segna davvero una rivoluzione nell’approccio terapeutico della malattia oncologica </em>  &#8211; dice <strong>Maurizio de Cicco</strong>, Presidente e Amministratore Delegato di Roche Italia &#8211; <em>perché dimostra come sia possibile mettere gli interessi dei pazienti concretamente al primo posto, anche se questo significa dover affrontare ostacoli burocratici ed organizzativi. Il Pascale e la Regione Campania, davanti a queste barriere, non si sono trincerati dietro l’alibi del ‘non si può fare’ ma si sono impegnati per trovare una soluzione. E’ uno splendido esempio di coerenza, perché non basta parlare dell’importanza della centralità del paziente, è necessario che alle buone intenzioni seguano i fatti altrimenti resta un inutile libro dei sogni. A Napoli con HERHOME la Sanità pubblica compie un primo passo in avanti importante. Ci auguriamo che questo modello possa essere ripreso anche in altre realtà e messo a disposizione di molte più donne</em>».</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone wp-image-187253 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_1-3-91.jpg" alt="Pascale, primo Istituto in Italia per la terapia a domicilio" width="714" height="569" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2020/01/23/pascale-primo-istituto-in-italia-per-la-terapia-a-domicilio/">Pascale, primo Istituto in Italia per la terapia a domicilio</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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