<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>mario drwaghi Archivi - Voce di Napoli</title>
	<atom:link href="https://www.vocedinapoli.it/tag/mario-drwaghi/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/mario-drwaghi/</link>
	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 27 Jun 2024 19:10:25 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.2</generator>

<image>
	<url>https://www.vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2023/01/favicon-vocedinapoli-150x150.ico</url>
	<title>mario drwaghi Archivi - Voce di Napoli</title>
	<link>https://www.vocedinapoli.it/tag/mario-drwaghi/</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Giustizia, viva Cartabia che cancella lo scempio di Bonafede: chi non vuole la riforma è contro la Costituzione</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/</link>
					<comments>https://www.vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2021 13:43:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[opinioni]]></category>
		<category><![CDATA[alfonso bonafede]]></category>
		<category><![CDATA[colonna2]]></category>
		<category><![CDATA[giuseppe conte]]></category>
		<category><![CDATA[mario drwaghi]]></category>
		<category><![CDATA[marta cartabria]]></category>
		<category><![CDATA[ministro della giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[primo piano]]></category>
		<category><![CDATA[riforma della giustizia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/</guid>

					<description><![CDATA[<p>È il golem dello Stato Italiano. Quel sistema impossibile da riformare e che da decenni insieme a fisco e burocrazia, ha bisogno di una vera e propria &#8216;restaurazione&#8217;. Eppure da tangentopoli ad oggi nessun Governo ci è riuscito. Il motivo? Semplice. La giustizia, perché è di questo che stiamo parlando, è sempre stata usata dalla politica in base alla convenienza [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Giustizia, viva Cartabia che cancella lo scempio di Bonafede: chi non vuole la riforma è contro la Costituzione</span></a></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/">Giustizia, viva Cartabia che cancella lo scempio di Bonafede: chi non vuole la riforma è contro la Costituzione</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>È il <em>golem</em> dello <strong>Stato Italiano</strong>. Quel sistema impossibile da riformare e che da decenni insieme a <strong>fisco</strong> e <strong>burocrazia</strong>, ha bisogno di una vera e propria &#8216;restaurazione&#8217;. Eppure da <strong>tangentopoli</strong> ad oggi nessun <strong>Governo</strong> ci è riuscito.</p>
<p>Il motivo? Semplice. La <strong>giustizia</strong>, perché è di questo che stiamo parlando, è sempre stata usata dalla <strong>politica</strong> in base alla convenienza dei vari <strong>partiti</strong>. Così in <strong>Italia</strong> è sempre stato comodo essere <strong>giustizialisti</strong> con i nemici e <strong>garantisti</strong> con gli amici.</p>
<p>Finché, per sfamare la sete di &#8216;forca e vendetta&#8217; del <strong>popolo</strong> e alimentare il proprio consenso elettorale, i <strong>partiti</strong> sono stati in grado di sottomettere il <strong>potere politico</strong> a quello <strong>giudiziario</strong>. Ecco perché oggi abbiamo un sistema che è <strong>anticostituzionale</strong>, <strong>inefficace</strong> e <strong>inefficiente</strong></p>
<p>Vediamo il perché. La <strong>giustizia italiana</strong> è anticostituzionale perché non rispetta i parametri dello <strong>Stato di Diritto</strong>; è inefficace perché non garantisce la certezza della <strong>pena</strong>; è inefficiente perché ingolfa l&#8217;intera <strong>macchina amministrativa</strong> causando gravi ripercussioni anche <strong>economiche</strong> (soprattutto in ambito <strong>civile</strong>).</p>
<p><strong>Processi infiniti</strong> (per i quali l&#8217;<strong>Europa</strong> continua a condannarci), abuso della <strong>custodia cautelare</strong>, nessuna responsabilità per <strong>magistrati</strong> e <strong>giudici</strong> che sbagliano, niente <strong>separazione delle carriere</strong> tra <strong>Pm</strong> e <strong>giudice</strong>, la maggioranza delle <strong>sentenze</strong> in <strong>appello</strong> che ribaltano il verdetto del <strong>primo grado</strong>, squilibrio tra <strong>potere inquirente</strong> e quello di <strong>difesa</strong>, <em>Consiglio Superiore della Magistratura</em> (<strong>Csm</strong>) vittima delle <strong>correnti</strong>, eccessiva <strong>penalizzazione</strong> dell&#8217;intero sistema, il black out del concetto dell&#8217;<strong>obbligatorietà dell&#8217;azione penale</strong>, troppi <strong>processi</strong> <strong>prescritti</strong>, enorme difficoltà nello sfruttare i <strong>mezzi digitali</strong> e tecnologici, <strong>mancanza di personale </strong>e infine, ma non per ultimo, un <strong>sistema carcerario</strong> da terzo mondo.</p>
<h2>Viva Cartabia e la riforma della giustizia</h2>
<p>Non è un caso che nei periodi peggiori si intravede più luce. Così siamo arrivati al momento in cui la <strong>riforma della giustizia</strong>, quella più importante per rendere l&#8217;<strong>Italia</strong> uno <strong>Stato moderno</strong> e <strong>civile</strong>, è più che <strong>necessaria</strong>: senza non potremmo sfruttare i <strong>fondi europei post-pandemia</strong>.</p>
<p>Non è un caso che a realizzarla c&#8217;è un <strong>Governo</strong> dal massimo profilo istituzionale, costituzionale e dalle massime competenze in materia (viva la Ministra <strong>Cartabia</strong> che ha sostituito <strong>Alfonso Bonafede</strong> archiviando lo scempio che il precedente Governo aveva approvato). E infine non è un caso che il <strong>Partito Radicale</strong> insieme alla <strong>Lega </strong>ha avviato la raccolta firme per sei quesiti referendari per una &#8216;<em>Giustizia giusta</em>&#8216;.</p>
<p>Chi attacca l&#8217;impianto dell&#8217;attuale <strong>riforma</strong> approvata dal <em>Consiglio dei Ministri</em> (<strong>Cdm</strong>) sta usando come cavallo di battaglia il pericolo di mandare in <strong>prescrizione</strong> migliaia di <strong>processi</strong>. Dimenticando all&#8217;improvviso il numero dei processi prescritti fino ad oggi. Oppure senza considerare l&#8217;orrore che un imputato deve vivere stando <strong>sotto processo per sempre</strong>.  Tanti, però, mentono sapendo di mentire: per <strong>reati gravi</strong> il Ministro <strong>Cartabia</strong> ha già chiarito che i tempi di <strong>prescrizione</strong> saranno più lunghi.</p>
<p>Per questo motivo, rispetto al contesto storico che stiamo vivendo, il <strong>Governo Draghi</strong> vada dritto. Il <strong>Parlamento </strong>è sovrano ma non lo sono i personalismi e gli ostruzionismi <strong>manettari</strong> e <strong>forcaioli</strong> che vengono dalle <em>5 Stelle grilline </em>e dai lati più estremi del <strong>centrodestra</strong> e del <strong>Partito Democratico</strong>. I tempi sono maturi, non possiamo permetterci né passi falsi, né di tornare indietro.</p>
<p><img fetchpriority="high" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-254570 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/08/Viva-Cartabia-e-la-riforma-della-giustizia.png" alt="Viva Cartabia e la riforma della giustizia" width="797" height="480" /></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/">Giustizia, viva Cartabia che cancella lo scempio di Bonafede: chi non vuole la riforma è contro la Costituzione</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.vocedinapoli.it/2021/07/22/giustizia-viva-cartabia-che-cancella-lo-scempio-di-bonafede-chi-non-vuole-la-riforma-e-contro-la-costituzione/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
