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	<title>Francesco Di Rosa Archivi - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
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	<title>Francesco Di Rosa Archivi - Voce di Napoli</title>
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		<title>Accusato dal boss pentito è stato scarcerato, l&#8217;ex capo clan lo credeva l&#8217;amante della moglie</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Apr 2019 13:43:34 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p>Passione &#38; camorra, un connubio che spesso ha scatenato e folli reazioni di boss e ras. Raid, intimidazioni e ripercussioni solo per il sospetto che un affiliato importante di un sodalizio potesse essere stato tradito dalla propria donna. Perché un vero criminale le corna le fa ma non le riceve. Ne va dell&#8217;onore e della virilità. [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Passione &amp; camorra, un connubio che spesso ha scatenato e folli reazioni di boss e ras. Raid, intimidazioni e ripercussioni solo per il sospetto che un affiliato importante di un sodalizio potesse essere stato tradito dalla propria donna.</p>
<p>Perché un vero criminale le <em>corna</em> le fa ma non le riceve. Ne va dell&#8217;onore e della virilità. Quanti omicidi sono stati commessi per questo motivo. Quante faide sono scoppiate a causa di tradimenti.</p>
<p>L&#8217;ultimo caso ha riguardato il <strong>clan Falanga</strong> egemone nel territorio di <strong>Torre del Greco</strong>, cittadina vesuviana in provincia di <strong>Napoli</strong>. La storia è la seguente ed è accaduta nel lontano <strong>marzo</strong> <strong>del 1997</strong>.</p>
<p>In quel giorno <strong>Massimo Conciliano</strong> esplose alcuni colpi d&#8217;arma da fuoco dalla sella di uno scooter. I proiettili uccisero <strong>Gennaro Russo</strong>. L&#8217;omicidio fu ordinato dal boss <strong>Pietro Formicola</strong>. Quest&#8217;ultimo, oggi collaboratore di giustizia, ha accusato <strong>Francesco Di Rosa</strong> di trovarsi alla guida di quel mezzo.</p>
<p><strong>Di Rosa</strong> è uno chef che da qualche tempo vive a <strong>Roma</strong>. È stato costretto a lasciare <strong>Torre del Greco</strong> per le pressioni subite dagli uomini del clan. Il motivo? <strong>Formicola</strong> ha sempre creduto che sua moglie avesse una relazione con <strong>Di Rosa</strong>.</p>
<p>Lo chef ha sempre negato ma dopo avvertimenti e minacce, rivolti anche a suoi familiari (episodi mai denunciati), ha deciso di lasciare la cittadina vesuviana per trasferirsi nella capitale. Ma l&#8217;incubo non era finito.</p>
<p><strong>Formicola</strong>, da pentito, ha raccontato agli inquirenti che alla guida dello scooter dal quale<strong> Conciliano</strong> ha ucciso <strong>Russo</strong>, c&#8217;era proprio <strong>Di Rosa</strong>. Ed ecco, dieci giorni fa, stringersi le manette della giustizia intorno ai polsi dello chef.</p>
<p>Ma ieri, il lieto fine. Grazie alla tesi difensiva portata avanti dall&#8217;avvocato <strong>Raffaele Chuimmariello</strong>, la dodicesima sezione del <strong>Tribunale della Libertà</strong> (o del <strong>Riesame</strong>) ha annullato l&#8217;ordinanza di custodia cautelare a carico di <strong>Di Rosa</strong> e quest&#8217;ultimo è tornato in libertà.</p>
<p>Gli argomenti portati in aula dal difensore di <strong>Di Rosa</strong> sono stati tre: l’incensuratezza dello chef, l&#8217;assenza di qualsiasi legame tra lui e la criminalità organizzata e l&#8217;esistenza di un forte rancore nutrito dall&#8217;ex boss <strong>Formicola</strong>.</p>
<figure id="attachment_156696" aria-describedby="caption-attachment-156696" style="width: 650px" class="wp-caption alignnone"><a href="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_2-13-50.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-new-custom-size wp-image-156696 responsive" src="https://vocedinapoli.it/wp-content/uploads/2022/07/Screenshot_2-13-50.jpg" alt="Accusato dal boss pentito è stato scarcerato, l'ex capo clan lo credeva l'amante della moglie" width="650" height="372" /></a><figcaption id="caption-attachment-156696" class="wp-caption-text">foto di repertorio</figcaption></figure>
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