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	<title>Cronaca - Voce di Napoli</title>
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	<description>&#200; il giornale on line della citt&#224; partenopea: informazione a 360&#176;, cronaca che copre tutti i quartieri della citt&#224;; tradizione, leggende ed eventi.</description>
	<lastBuildDate>Thu, 11 Jun 2026 13:10:28 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Cronaca - Voce di Napoli</title>
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		<title>Il compleanno di Angela Celentano: una nuova foto per sperare e la lettera a cuore aperto</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 13:10:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno, si riaccendono i riflettori sul caso di&#160;Angela Celentano, la bambina svanita nel nulla il 10 agosto 1996 durante una gita sul&#160;monte Faito, in Campania, quando aveva soltanto tre anni. Nonostante siano passati tre decenni da quel tragico giorno, la famiglia non ha mai perso la [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2026/06/11/il-compleanno-di-angela-celentano-una-nuova-foto-per-sperare-e-la-lettera-a-cuore-aperto/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Il compleanno di Angela Celentano: una nuova foto per sperare e la lettera a cuore aperto</span></a></p>
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<p>In occasione di quello che sarebbe stato il suo compleanno, si riaccendono i riflettori sul caso di&nbsp;<strong>Angela Celentano</strong>, la bambina svanita nel nulla il 10 agosto 1996 durante una gita sul&nbsp;<strong>monte Faito</strong>, in Campania, quando aveva soltanto tre anni. Nonostante siano passati tre decenni da quel tragico giorno, la famiglia non ha mai perso la speranza di riabbracciarla. Per mantenere viva l&#8217;attenzione pubblica, i genitori e le sorelle Rossana e Naomi, supportati dall&#8217;avvocato Enrica Visconti, hanno condiviso un commovente&nbsp;<strong>video ricordo</strong>&nbsp;con immagini d&#8217;infanzia della piccola.</p>



<p>La vera novità di quest&#8217;anno sul fronte delle indagini è rappresentata da una nuova&nbsp;<strong>age progression forense</strong>, realizzata dall&#8217;esperto americano Abraham Valenzuela. Questo sofisticato identikit mostra le sembianze che la donna potrebbe avere oggi ed è stato diffuso a livello internazionale dall&#8217;associazione&nbsp;<strong>Manisco World</strong>, guidata da Virginia Melissa Adamo, che è attivamente incaricata di supportare le ricerche. Lo strumento della progressione dell&#8217;età rappresenta una delle ultime, concrete cartucce a disposizione degli inquirenti per favorire un possibile&nbsp;<strong>riconoscimento a distanza</strong>&nbsp;di così tanto tempo.</p>



<p>In parallelo alla diffusione della nuova immagine, l&#8217;associazione ha voluto dedicare ad Angela una toccante&nbsp;<strong>lettera aperta</strong>, ribadendo la ferma volontà di non arrendersi e di continuare a seguire ogni possibile&nbsp;<strong>nuova pista</strong>. Nel testo viene sottolineato come la speranza sia fatta di gesti quotidiani e di occhi che scelgono di non voltarsi dall&#8217;altra parte. Il messaggio si conclude con la solenne promessa che, finché esisterà anche una sola e minima possibilità di ritrovarla, il mondo dell&#8217;associazionismo e i cittadini continueranno a pronunciare il suo nome e a cercare la&nbsp;<strong>verità</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Svuotato lo store di Angelo Napolitano al corso Garibaldi: merce all&#8217;asta dopo il sequestro</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/11/svuotato-lo-store-di-angelo-napolitano-al-corso-garibaldi-merce-allasta-dopo-il-sequestro/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Jun 2026 05:48:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>l noto negozio&#160;Napolitano Store&#160;situato in&#160;corso Garibaldi&#160;a Napoli è stato definitivamente&#160;sgomberato. Nel corso dell&#8217;intervento, eseguito dall&#8217;istituto vendite giudiziarie&#160;su mandato del&#160;gip di Nola, tutti i beni presenti all&#8217;interno del locale sono stati prelevati e trasferiti in vista di una imminente&#160;vendita all&#8217;asta. I prodotti in questione sono riconducibili alla&#160;Am Distribution Srl, la società che si occupava della gestione [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2026/06/11/svuotato-lo-store-di-angelo-napolitano-al-corso-garibaldi-merce-allasta-dopo-il-sequestro/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Svuotato lo store di Angelo Napolitano al corso Garibaldi: merce all&#8217;asta dopo il sequestro</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>l noto negozio&nbsp;<strong>Napolitano Store</strong>&nbsp;situato in&nbsp;<strong>corso Garibaldi</strong>&nbsp;a Napoli è stato definitivamente&nbsp;<strong>sgomberato</strong>. Nel corso dell&#8217;intervento, eseguito dall&#8217;<strong>istituto vendite giudiziarie</strong>&nbsp;su mandato del&nbsp;<strong>gip di Nola</strong>, tutti i beni presenti all&#8217;interno del locale sono stati prelevati e trasferiti in vista di una imminente&nbsp;<strong>vendita all&#8217;asta</strong>. I prodotti in questione sono riconducibili alla&nbsp;<strong>Am Distribution Srl</strong>, la società che si occupava della gestione diretta del punto vendita nel cuore del capoluogo campano. L&#8217;operazione rappresenta un ulteriore passo in avanti nell&#8217;indagine della&nbsp;<strong>Guardia di Finanza</strong>&nbsp;che vede coinvolto il titolare,&nbsp;<strong>Angelo Napolitano</strong>, imprenditore nel settore dell&#8217;elettronica e popolarissimo&nbsp;<strong>tiktoker</strong>.</p>



<p>L&#8217;azione giudiziaria si inserisce in un iter investigativo ben più ampio. Secondo la Procura, l&#8217;attività commerciale si reggeva su un sistema di&nbsp;<strong>false fatture</strong>&nbsp;ed&nbsp;<strong>evasione dell&#8217;Iva</strong>, stratagemma che permetteva di rivendere elettrodomestici e dispositivi hi-tech a&nbsp;<strong>prezzi stracciati</strong>&nbsp;rispetto alla concorrenza. Un primo&nbsp;<strong>sequestro preventivo</strong>&nbsp;era scattato nel&nbsp;<strong>settembre 2025</strong>, ma l&#8217;attività avrebbe continuato a operare con le stesse modalità illecite. Per questo motivo, a&nbsp;<strong>metà gennaio 2026</strong>, le Fiamme Gialle hanno apposto i sigilli all&#8217;intero&nbsp;<strong>compendio aziendale</strong>, portando poi allo svuotamento dei locali avvenuto lo scorso&nbsp;<strong>mercoledì 3 giugno</strong>.</p>



<p>Nel frattempo, lo stesso Angelo Napolitano – attualmente in vacanza a&nbsp;<strong>Sharm El Sheik</strong>&nbsp;– ha voluto fare chiarezza tramite i propri canali social sulla situazione di un altro punto vendita, quello di&nbsp;<strong>Cardito</strong>. Rispondendo ai follower che chiedevano spiegazioni sulla rimozione dell&#8217;insegna e sul subentro della società&nbsp;<strong>Trio Innovativo</strong>, il tiktoker ha precisato di essere stato soltanto il&nbsp;<strong>fornitore</strong>&nbsp;e il concedente del marchio in&nbsp;<strong>franchising</strong>, e non il proprietario. Dietro l&#8217;addio al nome &#8220;Napolitano Store&#8221;, stando alle sue dichiarazioni, ci sarebbero unicamente delle divergenze economiche legate a&nbsp;<strong>crediti non riscossi</strong>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Doppia tragedia: ore dopo la morte del prof che offese la figlia della Meloni muore anche la madre</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/10/doppia-tragedia-ore-dopo-la-morte-del-prof-che-offese-la-figlia-della-meloni-muore-anche-la-madre/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 19:34:44 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>A breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altra, si è consumato un doppio dramma familiare che ha colpito profondamente la comunità. È&#160;deceduto il docente&#160;Stefano Addeo, l&#8217;insegnante che in passato era finito al centro delle cronache per aver&#160;offeso sui social&#160;la leader di Fratelli d&#8217;Italia e attuale Premier,&#160;Giorgia Meloni. La notizia della sua scomparsa è stata quasi immediatamente seguita da [...]</p>
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<p>A breve distanza l&#8217;uno dall&#8217;altra, si è consumato un doppio dramma familiare che ha colpito profondamente la comunità. È&nbsp;<strong>deceduto il docente</strong>&nbsp;Stefano Addeo, l&#8217;insegnante che in passato era finito al centro delle cronache per aver&nbsp;<strong>offeso sui social</strong>&nbsp;la leader di Fratelli d&#8217;Italia e attuale Premier,&nbsp;<strong>Giorgia Meloni</strong>.</p>



<p>La notizia della sua scomparsa è stata quasi immediatamente seguita da un altro tragico lutto. A poche ore di differenza dal figlio, si è&nbsp;<strong>spenta anche la madre</strong>&nbsp;del professore, unendo i due destini in un momento di immenso dolore per i parenti e i conoscenti della famiglia.</p>



<p>L&#8217;intera vicenda ha suscitato&nbsp;<strong>grande commozione</strong>, sovrapponendo il ricordo delle recenti e accese&nbsp;<strong>polemiche politiche</strong>&nbsp;al rispetto e al silenzio che si devono di fronte a una simile e repentina&nbsp;<strong>tragedia familiare</strong>.</p>
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		<item>
		<title>Napoli, cornetteria famosa su Tik Tok chiusa dopo i controlli: sequestri e multe</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/10/napoli-cornetteria-famosa-su-tik-tok-chiusa-dopo-i-controlli-sequestri-e-multe/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 11:57:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La popolarissima&#160;cornetteria Cip&#38;Ciop&#160;di&#160;Chiaiano, nella zona nord di Napoli, è finita al centro di un&#8217;operazione di controllo condotta da&#160;Asl&#160;e&#160;Carabinieri. L&#8217;attività, diventata celebre grazie ai social network con oltre&#160;un milione e mezzo di follower su Instagram&#160;e più di&#160;due milioni su TikTok, è stata raggiunta da un provvedimento di&#160;sospensione immediata. Durante le verifiche sono stati inoltre sequestrati circa&#160;450 [...]</p>
<p><a class=" understrap-read-more-link " href="https://www.vocedinapoli.it/2026/06/10/napoli-cornetteria-famosa-su-tik-tok-chiusa-dopo-i-controlli-sequestri-e-multe/">Vai all'articolo<span class="screen-reader-text"> from Napoli, cornetteria famosa su Tik Tok chiusa dopo i controlli: sequestri e multe</span></a></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La popolarissima&nbsp;<strong>cornetteria Cip&amp;Ciop</strong>&nbsp;di&nbsp;<strong>Chiaiano</strong>, nella zona nord di Napoli, è finita al centro di un&#8217;operazione di controllo condotta da&nbsp;<strong>Asl</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Carabinieri</strong>. L&#8217;attività, diventata celebre grazie ai social network con oltre&nbsp;<strong>un milione e mezzo di follower su Instagram</strong>&nbsp;e più di&nbsp;<strong>due milioni su TikTok</strong>, è stata raggiunta da un provvedimento di&nbsp;<strong>sospensione immediata</strong>. Durante le verifiche sono stati inoltre sequestrati circa&nbsp;<strong>450 chilogrammi di alimenti</strong>&nbsp;e contestate sanzioni per un importo complessivo superiore ai&nbsp;<strong>60mila euro</strong>.</p>



<p>Il locale aveva costruito il proprio successo online attraverso dirette e video che mostravano la preparazione notturna di cornetti particolarmente elaborati, farciti con&nbsp;<strong>creme</strong>, snack e dolciumi, diventando un vero fenomeno del cosiddetto&nbsp;<strong>food porn</strong>. I contenuti pubblicati sui social hanno raccolto milioni di visualizzazioni, attirando l&#8217;attenzione di utenti provenienti anche dall&#8217;estero e trasformando l&#8217;esercizio in un punto di riferimento per gli appassionati del genere.</p>



<p>Nel corso delle ispezioni, gli organi di controllo hanno accertato la presenza di&nbsp;<strong>due lavoratori irregolari</strong>, circostanza che ha comportato una sanzione di circa&nbsp;<strong>36mila euro</strong>. A questa si sono aggiunte ulteriori multe amministrative per circa&nbsp;<strong>24mila euro</strong>. Sul fronte igienico-sanitario sono state rilevate&nbsp;<strong>tre gravi non conformità</strong>, con conseguente sequestro degli alimenti e una nuova sanzione da&nbsp;<strong>5mila euro</strong>. Il titolare è stato&nbsp;<strong>denunciato</strong>, mentre sui canali social dell&#8217;attività è comparso nei giorni scorsi un messaggio che annunciava una temporanea chiusura di alcuni giorni per presunte modifiche interne.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.vocedinapoli.it/2026/06/10/napoli-cornetteria-famosa-su-tik-tok-chiusa-dopo-i-controlli-sequestri-e-multe/">Napoli, cornetteria famosa su Tik Tok chiusa dopo i controlli: sequestri e multe</a> proviene da <a href="https://www.vocedinapoli.it">Voce di Napoli</a>.</p>
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		<item>
		<title>Il &#8220;Castello delle Cerimonie&#8221; chiude i battenti: il Consiglio di Stato conferma lo stop definitivo</title>
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		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 06:30:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il celebre&#160;Grand Hotel La Sonrisa&#160;di Sant&#8217;Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il &#8220;Castello delle cerimonie&#8220;, è giunto al capolinea. Con una sentenza definitiva, la Settima Sezione del&#160;Consiglio di Stato&#160;ha respinto il ricorso presentato dai proprietari, confermando la&#160;revoca delle licenze&#160;per le attività di ristorazione e alberghiere. Il verdetto mette fine a una complessa [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il celebre&nbsp;<strong>Grand Hotel La Sonrisa</strong>&nbsp;di Sant&#8217;Antonio Abate, iconica location nota al grande pubblico come il &#8220;<strong>Castello delle cerimonie</strong>&#8220;, è giunto al capolinea. Con una sentenza definitiva, la Settima Sezione del&nbsp;<strong>Consiglio di Stato</strong>&nbsp;ha respinto il ricorso presentato dai proprietari, confermando la&nbsp;<strong>revoca delle licenze</strong>&nbsp;per le attività di ristorazione e alberghiere. Il verdetto mette fine a una complessa vicenda giudiziaria durata decenni, stabilendo che la struttura non è più autorizzata ad accogliere ospiti.</p>



<p>La base giuridica del provvedimento risiede nel principio di legalità urbanistica: secondo i magistrati, non è possibile mantenere autorizzazioni commerciali in presenza di gravi&nbsp;<strong>irregolarità edilizie</strong>. L&#8217;immobile, noto per aver ospitato per anni sfarzosi banchetti televisivi, è stato oggetto di una&nbsp;<strong>confisca definitiva</strong>&nbsp;a causa di una lottizzazione abusiva. L&#8217;amministrazione comunale di Sant&#8217;Antonio Abate, guidata dalla sindaca&nbsp;<strong>Ilaria Abagnale</strong>, ha così ottenuto la validità degli atti di revoca, rendendo di fatto inapplicabile ogni ulteriore ricorso amministrativo ordinario.</p>



<p>Si conclude dunque l&#8217;era della struttura resa famosa dal compianto don Antonio Polese e portata avanti da&nbsp;<strong>Imma Polese e Matteo Giordano</strong>. L&#8217;immagine televisiva, caratterizzata da matrimoni monumentali e atmosfere kitsch, cede il posto a una realtà giudiziaria che appare ormai senza via d&#8217;uscita. Poiché l&#8217;edificio è stato acquisito al patrimonio pubblico tramite confisca, ogni ipotesi di riapertura risulta oggi sostanzialmente preclusa, segnando la fine di un fenomeno mediatico e commerciale che ha segnato il costume italiano.</p>
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		<item>
		<title>Addio a Stefano Addeo: si è spento il docente finito al centro delle polemiche social</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/10/addio-a-stefano-addeo-si-e-spento-il-docente-finito-al-centro-delle-polemiche-social/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2026 05:52:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il docente 62enne Stefano Addeo, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare di Napoli. L&#8217;uomo era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dallo scorso 11 maggio, data in cui era stato soccorso a seguito di un estremo gesto autolesionistico: l&#8217;insegnante si era infatti gettato dalla finestra della propria abitazione. Nonostante i tentativi [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il docente 62enne<strong> Stefano Addeo</strong>, originario di Marigliano, è venuto a mancare all’Ospedale del Mare di Napoli. L&#8217;uomo era ricoverato nel reparto di terapia intensiva dallo scorso 11 maggio, data in cui era stato soccorso a seguito di un estremo gesto autolesionistico: l&#8217;insegnante si era infatti gettato dalla finestra della propria abitazione. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il suo quadro clinico, apparso critico sin dal primo momento, è precipitato fino al decesso, sopraggiunto nelle ultime ore.<br> </p>



<p>Il nome di Addeo era salito prepotentemente alla ribalta della cronaca circa un anno fa, quando fu travolto da una violenta bufera mediatica. Il docente, insegnante di lingua tedesca, aveva pubblicato sui social network un post dai toni gravissimi, all&#8217;interno del quale formulava un augurio di morte rivolto alla figlia della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni.<br></p>



<p>In quel messaggio, che scatenò una durissima condanna unanime e l&#8217;indignazione dell&#8217;opinione pubblica, l&#8217;uomo aveva accostato la vicenda personale della figlia del Premier al tragico caso di Martina Carbonaro, la giovane di 14 anni residente ad Afragola vittima di un brutale femminicidio per mano dell&#8217;ex fidanzato. Un episodio, quello del post, che aveva segnato profondamente la vita e la carriera del professore fino al tragico epilogo di questi giorni.</p>
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		<item>
		<title>Giugliano e Villaricca in lutto: addio a Giuliana Stendardo, aveva 48 anni</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/09/giugliano-e-villaricca-in-lutto-addio-a-giuliana-stendardo-aveva-48-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 14:49:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Le comunità di&#160;Giugliano&#160;e&#160;Villaricca&#160;sono profondamente colpite dalla scomparsa di&#160;Giuliana Stendardo, venuta a mancare all’età di 48 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia affrontata con coraggio e determinazione. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra familiari, amici e quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane. Descritta da [...]</p>
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<p>Le comunità di&nbsp;<strong>Giugliano</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Villaricca</strong>&nbsp;sono profondamente colpite dalla scomparsa di&nbsp;<strong>Giuliana Stendardo</strong>, venuta a mancare all’età di 48 anni dopo una lunga battaglia contro una grave malattia affrontata con coraggio e determinazione.</p>



<p>La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione tra familiari, amici e quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane. Descritta da chi le voleva bene come una donna solare e sempre disponibile, lascia un vuoto enorme nella vita delle persone che le sono state accanto.</p>



<p>Giuliana lascia il compagno&nbsp;<strong>Luca</strong>&nbsp;e la figlia di appena&nbsp;<strong>7 anni</strong>. Per consentire a parenti e conoscenti di renderle omaggio, è stata allestita una camera ardente presso il Funeral Center di Villaricca. L’ultimo saluto si terrà oggi,&nbsp;<strong>9 giugno 2026</strong>, alle ore&nbsp;<strong>17</strong>, nella&nbsp;<strong>Collegiata di Santa Sofia</strong>&nbsp;a Giugliano, dove amici e familiari si riuniranno per accompagnarla nel suo ultimo viaggio.</p>
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		<item>
		<title>Avaria al traghetto, docenti raggiungono Ischia in gommone per gli esami</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/09/avaria-al-traghetto-docenti-raggiungono-ischia-in-gommone-per-gli-esami/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 10:16:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La giornata era iniziata all&#8217;alba per un gruppo di docenti diretti da Procida a Ischia, dove erano attesi per gli scrutini e gli esami scolastici. Gli insegnanti avrebbero dovuto imbarcarsi sul traghetto in partenza alle 7.15 dal porto di Marina Grande, ma il viaggio è stato improvvisamente cancellato a causa di un&#8217;avaria che ha coinvolto [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>La giornata era iniziata all&#8217;alba per un gruppo di <strong>docenti</strong> diretti da <strong>Procida</strong> a <strong>Ischia</strong>, dove erano attesi per gli <strong>scrutini</strong> e gli <strong>esami scolastici</strong>. Gli insegnanti avrebbero dovuto imbarcarsi sul traghetto in partenza alle 7.15 dal porto di <strong>Marina Grande</strong>, ma il viaggio è stato improvvisamente cancellato a causa di un&#8217;<strong>avaria</strong> che ha coinvolto la nave proveniente da Napoli.</p>



<p>Di fronte all&#8217;imprevisto, i professori hanno cercato una soluzione alternativa per evitare ritardi. Resisi conto che il successivo <strong>aliscafo</strong> non avrebbe consentito loro di arrivare in tempo negli istituti scolastici, hanno deciso di organizzarsi autonomamente. In breve tempo sono riusciti a trovare due <strong>gommoni a noleggio</strong>, uno disponibile a <strong>Marina Grande</strong> e l&#8217;altro nella zona della <strong>Chiaiolella</strong>.</p>



<p>La traversata verso Ischia si è svolta senza particolari difficoltà grazie alle favorevoli condizioni del mare. Una volta giunti sull&#8217;isola, i docenti hanno raggiunto regolarmente le rispettive <strong>scuole</strong>, dove erano attesi da <strong>dirigenti scolastici</strong> e <strong>studenti</strong> per l&#8217;avvio delle attività previste, consentendo così il normale svolgimento delle sessioni d&#8217;esame e degli scrutini.</p>
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		<item>
		<title>Maxi incendio in un capannone: distrutti tre frigoriferi per prodotti ortofrutticoli</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/09/maxi-incendio-in-un-capannone-distrutti-tre-frigoriferi-per-prodotti-ortofrutticoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 09 Jun 2026 06:51:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un vasto&#160;incendio&#160;si è sviluppato durante la notte in un capannone situato in&#160;via Cupa Vicinale dell’Olivo, nella zona orientale di Napoli. Sul posto sono intervenuti i&#160;carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale, allertati dai&#160;vigili del fuoco&#160;impegnati nelle operazioni di spegnimento. Le fiamme hanno interessato una struttura all’interno di un’area estesa tra i&#160;2.000 e i 3.000 metri quadrati. A [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Un vasto&nbsp;<strong>incendio</strong>&nbsp;si è sviluppato durante la notte in un capannone situato in&nbsp;<strong>via Cupa Vicinale dell’Olivo</strong>, nella zona orientale di Napoli. Sul posto sono intervenuti i&nbsp;<strong>carabinieri della compagnia Napoli Poggioreale</strong>, allertati dai&nbsp;<strong>vigili del fuoco</strong>&nbsp;impegnati nelle operazioni di spegnimento.</p>



<p>Le fiamme hanno interessato una struttura all’interno di un’area estesa tra i&nbsp;<strong>2.000 e i 3.000 metri quadrati</strong>. A essere coinvolti dal rogo sono stati&nbsp;<strong>tre grandi frigoriferi industriali</strong>, utilizzati per la conservazione di&nbsp;<strong>prodotti ortofrutticoli</strong>, che hanno subito ingenti danni.</p>



<p>L’intervento dei&nbsp;<strong>vigili del fuoco</strong>&nbsp;si è rivelato particolarmente complesso e si è protratto per diverse ore prima che l’incendio venisse completamente domato. Fortunatamente non si registrano&nbsp;<strong>feriti</strong>. Sono attualmente in corso gli accertamenti dei&nbsp;<strong>carabinieri di Poggioreale</strong>&nbsp;per chiarire l’origine del rogo e ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.</p>
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		<title>Addio a Michele Crispo, lutto nel mondo dell’imprenditoria campana</title>
		<link>https://www.vocedinapoli.it/2026/06/08/addio-a-michele-crispo-lutto-nel-mondo-dellimprenditoria-campana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 08 Jun 2026 18:41:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Si è spento&#160;Michele Crispo, storico imprenditore e fondatore della nota azienda dolciaria&#160;Crispo Confetti, realtà simbolo di&#160;San Giuseppe Vesuviano&#160;e punto di riferimento nel settore dei confetti. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa attraverso i canali social dell’azienda, che ha voluto ricordare il proprio fondatore con un messaggio carico di affetto e riconoscenza. Nel comunicato, [...]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Si è spento&nbsp;<strong>Michele Crispo</strong>, storico imprenditore e fondatore della nota azienda dolciaria&nbsp;<strong>Crispo Confetti</strong>, realtà simbolo di&nbsp;<strong>San Giuseppe Vesuviano</strong>&nbsp;e punto di riferimento nel settore dei confetti. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa attraverso i canali social dell’azienda, che ha voluto ricordare il proprio fondatore con un messaggio carico di affetto e riconoscenza.</p>



<p>Nel comunicato, la famiglia e l’azienda hanno sottolineato come la visione imprenditoriale, la passione e i valori trasmessi da Crispo continueranno a rappresentare una guida per il futuro. Un ricordo che coinvolge non solo i familiari, ma anche i collaboratori e tutte le persone che nel corso degli anni hanno condiviso con lui il percorso professionale e umano. Le&nbsp;<strong>esequie</strong>&nbsp;sono state fissate per il 9 giugno alle ore 16 presso il&nbsp;<strong>Santuario di San Giuseppe Vesuviano</strong>, in Piazza Garibaldi.</p>



<p>Fondata oltre <strong>120 anni fa</strong>, la storica azienda Crispo è oggi guidata dalla <strong>quarta generazione</strong> della famiglia. Nel corso del tempo, grazie a importanti investimenti nell’innovazione e nelle nuove tecnologie, l’impresa ha consolidato la propria posizione di leadership nel mercato dei <strong>confetti</strong>, ampliando al contempo la produzione con una selezione di prodotti al <strong>cioccolato di alta qualità</strong>. La scomparsa di Michele Crispo lascia un segno profondo nel tessuto imprenditoriale del territorio e nella storia di una delle aziende più rappresentative della Campania.</p>
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