Una vita beffarda quella di Frederick Akwasi Adofo, il clochard ormai conosciuto e ben voluto da tutti a Pomigliano d’Arco. Era scampato ai lager ma per un beffardo destino è stato ucciso a Pomigliano, in Italia, dove era alla ricerca di una vita migliore.
Aveva cercato di integrarsi nella comunità pomiglianese prendendo anche il diploma di terza media alla scuola Catullo, come riporta La Provinciaonline.it. Questa notte però un branco l’ha ucciso dopo averlo malmenato. Il senzatetto di 43 anni del Ghana è stato ucciso di botte da sconosciuti. Questa mattina sulla sua panchina, all’esterno del supermercato, chiedeva l’elemosina e ora c’è un vero e proprio pellegrinaggio di persone che portano fiori, messaggi e candele.
Proseguono intanto le indagini dei carabinieri della compagnia di Castello di Cisterna, per fare piena luce sull’omicidio e per identificaregli autori. Questa notte in via Principe di Piemonte: in due, secondo una prima ricostruzione, lo avrebbero colpito a calci e pugni fino ad ucciderlo. Pare che già in passato fosse stato aggredito da un gruppo di minorenni.
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