Era stato arrestato nel maggio del 2019 ad Afragola, località dell’area Nord in provincia di Napoli, dopo un periodo di latitanza. Nel 2017, infatti, era sfuggito ad un’esecuzione di un decreto di fermo disposto dalla Procura della Repubblica di Napoli – Direzione distrettuale antimafia (Dda).
Da ieri Giuseppe Monfregolo, alias ‘Peppe ò guallaruso‘ è tornato il libertà. Il boss del gruppo 167, costola del clan scissionista di Secondigliano degli Amato – Pagano, è tornato a casa. La decisione è stata presa per la non esecutività della pena comminata in primo grado.
L’organizzazione criminale è egemone sul territorio di Arzano con ramificazioni in altre cittadine dell’area Nord di Napoli. Dopo quella di Salvatore Romano (detto Sasy) e Giosuè Belgiorno (detto il Grande), è dunque arrivata un’altra scarcerazioni ‘eccellente’. L’episodio potrebbe rendere esplosiva la situazione nella zona.
Monfregolo è ritenuto responsabile di alcune estorsioni ai danni di diversi commercianti di Arzano. Tra le persone che l’hanno denunciato, c’è anche Giuseppe Orlando, 61enne ucciso in un agguato ad Afragola a marzo del 2019. La notizia è stata riportata da Teleclub.
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