C’è un giallo sul ultimo miracolo, quello laico, di San Gennaro. Andato in scena, come tutti gli anni, lo scorso 16 dicembre, quando il sangue del patrono di Napoli si è sciolto alle ore 17 e 59.
Solo mezz’ora prima però, dopo una giornata di preghiere da parte dei fedeli, si era registrato un qualcosa di veramente singolare. Intorno alle 17 e 30, infatti, il sangue, contenuto all’interno dell’ampolla, aveva mostrato segni di scioglimento ma poi “si è formata una bolla”.
“E’ successa una cosa strana – ha spiegato al Il Mattino – mons. Vincenzo De Gregorio – il sangue si è prima poi è tornato indietro. In 21 anni che sono abate, non ho mai visto una cosa del genere. Preghiamo perché sia di conforto per le nostre ansie e dolori. E’ la riposta della fede siamo schegge di vita e c’è una presenza che dà senso alla nostra vita.
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