“Mamma noi usciamo, andiamo al campetto a giocare, torniamo per pranzo”, queste le ultime parole dei fratelli di Ardea, brutalmente assassinati mentre giocavano a pallone. Daniel Fusinato, 10 anni e David, di 5 anni appena, sono morti Andrea Pignani, 34enne con problemi psichici che li ha giustiziati mentre stavano giocando a 30 metri da casa a colpi di pistola.
La nonna racconta: “Sono morti stringendo bambini sono morti tenendo la mano del padre”, lamentando che i soccorsi sono stati lenti.
“I genitori di Daniel e David sono distrutti e chiedono massimo riserbo e rispetto. Questa mattina i due ragazzi stavano giocando di fronte alla loro casa. Sono stati avvicinati dall’uomo, uno e’ stato sparato al petto, l’altro alla gola. E’ stata come una esecuzione“. Lo afferma l’avvocato Diamante Ceci, difensore di Domenico Fusinato, padre dei due piccoli uccisi.
Oltre ai due bambini il killer ha ucciso anche un uomo anziano, di 84 anni che passava in strada con la bici. L’assassino poi si è barricato in casa e si è tolto la vita, con un colpo di pistola alla testa.
Il prato dello stadio Diego Armando Maradona è stato ancora una volta teatro di un momento destinato…
La comunità di Afragola si è svegliata oggi in un clima di profondo dolore e sdegno, lacerata…
Sono stati giorni particolarmente difficili per Belén Rodriguez, finita al centro dell'attenzione mediatica dopo il ricovero…
Il mondo dell'informazione radiofonica italiana è in lutto per la scomparsa di Gabriele Manzo, giornalista e…
Un inquietante ritrovamento ha scosso la giornata di ieri a Castel Volturno, nel Casertano, dove il…
La provincia di Salerno si è risvegliata sotto il peso di una nuova tragedia della…