Una seconda assoluzione per lo stesso caso. Dopo quella in Primo grado, è arrivata quella in Appello: Ettore Bosti è stato assolto per l’omicidio del 17enne Ciro Fontanarosa avvenuto nel 2009. Il giovane fu ucciso il 24 aprile, in via Pietro Lettieri, una traversa di corso Garibaldi, non lontano dalla Stazione centrale.
Stando alle evoluzioni delle indagini, in gran parte basate sulle dichiarazioni del collaboratore di giustizia Vincenzo De Feo (deceduto in carcere nel settembre del 2017, ndr), Fontanarosa sarebbe stato ucciso perché violava le regole del clan Contini– Bosti.
Un omicidio del quale Ettoruccio ‘o Russo sarebbe stato il mandante. Un ordine dato dopo un litigio avuto proprio con Fontanarosa che in quell’occasione avrebbe mancato di rispetto al giovane boss, figlio di Patrizio Bosti.
Oggi la Quinta Sezione della Corte d’Assise d’Appello di Napoli, ha assolto Ettore Bosti confermando la sentenza di Primo grado. Bosti è stato difeso dagli avvocati Raffaele Chiummariello e Domenico Dello Iacono.
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