“L’idea di utilizzare il Vesuvio nascondeva l’intento di far capire che il virus è pericoloso come la lava e quindi chi gioca a tirare in ballo la storia del razzismo è fuori strada completamente. Purtroppo a volte anche le idee più ambiziose possono essere interpretate in modo diverso, e di questo non posso che scusarmi con chi ha voluto leggere ciò che non è“.
Così Massimo Giletti replica alle critiche via social sulla grafica utilizzata nella puntata di ‘Non è l’Arena‘ andata in onda ieri sera che mostrava Napoli sullo schermo come sfondo, con il Vesuvio che erutta il virus. “Credo che da circa un mese io e la mia squadra stiamo facendo un lavoro di inchiesta importante sulla criticità della Sanità in Campania e tutto questo non può essere oggetto di fraintendimenti che mi sembrano a volte strumentali e lontani dalla verità e forse servono a spostare il vero focus del problema su cui noi stiamo facendo la nostra inchiesta”, conclude.
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