Napoli si sveglia in pre-zona rossa. A partire da domenica l’intera Regione Campania cambierà colore per entrare nell’area a rischio elevato, chiuderanno tutti i negozi che non vendono beni di prima necessità e gli spostamenti saranno limitati anche all’interno del comune d’appartenenza.
L’ultimo sabato “libero”, si fa per dire, regala un’immagine di Napoli poco diversa da quella dell’ultimo weekend. Sebbene il lungomare non si sia riempito come l’ultimo fine settimana e le piazze cittadine appaiono poco popolate, le strade dei negozi invece, si sono riempite.
Tanti i cittadini che questa mattina si sono riversati nelle vie delle boutique, come via Toledo e via Chiaia, per fare gli ultimi acquisti prima della chiusura generale. Anche il Vomero è stato preso d’assalto, non solo dal traffico pedonale ma anche da quello veicolare. Così come numerose presenze si registrano in fast food e ristoranti. Una “corsa” prima del lockdown, un’ultima occasione per fare una passeggiata senza autocertificazione e godersi l’aria aperta hanno spinto molte persone ad affollare le strade di Napoli.
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L’ultimo sabato in zona gialla è però presidiato da un massiccio controllo delle forze dell’ordine nelle zone a maggior rischio di assembramento. E così camionette dell’esercito sono posizionate all’angolo delle vie centrali con militari pronti a invitare i cittadini a utilizzare la mascherina e a non creare calche.
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