Senza categoria

#IoLavoroConLaFotografia, il flash mob che ha unito i fotografi di tutta Italia

#IoLavoroConLaFotografia, l’iniziativa dei fotografi italiani svolta in contemporanea in tutta Italia, per dare voce alle loro esigenze.
Un flash mob che ha riunito 20 città italiane e oltre 10.000 fotografi in tutta Italia. Scatti e flash nelle piazze per porre l’attenzione sulla funzione irrinunciabile della fotografia come mezzo di comunicazione.

Flash Mob a Napoli

Anche i fotografi napoletani, e tutti gli operatori del comparto fotografico hanno partecipato alla protesta, realizzando un flash mob per sensibilizzare l’opinione collettiva su tre punti fondamentali: a) Le immagini trovate sul web non sono di tutti: hanno un autore a cui fare riferimento per l’utilizzo. Le immagini che si trovano in forma “anonima” sul web sono state rese tali da qualcuno che le ha private della corrispondenza con l’autore. Per rispettare le immagini ed i loro creatori, vanno utilizzate solo immagini volontariamente concesse in uso, con licenza Creative Commons o simili. b) La categoria delle “semplici fotografie” rispetto alle “opere fotografiche” è anacronistica e quindi da eliminare. La stesura attuale della Legge sul diritto d’autore prevede ancora, per la fotografia, una categoria di “semplici fotografie”, separata dalle immagini creative. Questo genera infinite sterili diatribe. Chiediamo che la fotografia sia giudicata sempre con pari dignità: così come la musica è sempre protetta, non c’è il “semplice motivetto”; la letteratura è sempre protetta, non c’e’ il “brano insignificante”. Chiediamo che la discriminazione di legge sulle fotografie venga eliminata. c) La fotografia è una professione e il lavoro di chi produce immagini (fisse o in movimento) deve essere riconosciuto.

Le parole degli organizzatori

La campagna nasce per delle esigenze che noi fotografi abbiamo. E’ partito in contemporanea in tutta Italia perchè è comune l’esigenza di farci ascoltare come categoria. Chiediamo di essere riconosciuti come professionisti e avere anche un’adeguata retribuzione per quello che è il nostro lavoro. Bisogna interrompere la divisione per classi di fotografi, non c’è un’etichetta”, ha commentato l’iniziativa Anna Abet, fotografa e Co-organizzatrice, insieme con Davide Visca, di #IoLavoroConLaFotografia, per la città di Napoli.

In programma ci sono numerose iniziative per dar voce e regolamentare la professione di fotografi. Il rammarico è nel non aver ancora quella partecipazione che servirebbe per poter realmente cambiare le cose e portare all’attenzione delle istituzioni un settore che, ad oggi, è molto poco considerato.

“I numeri in tutta Italia non sono stati altissimi, l’impatto è stato molto morbido ma il fatto che per la prima volta si siano mosse insieme tutte le Associazioni di fotografi professionisti è imporantissimo”, ha aggiunto Anna Abet. “C’è il desiderio comune di rivendicare il diritto d’autore, dare validità non solo a quella che è la figura professionale del fotografo ma anche al prodotto che crea. La promessa di “visibilità” non può essere utilizzata come merce di scambio. E’ un mestiere che necessita di retribuzione”.

L’auspicio è quello di sensibilizzare le persone e le autorità per poter proseguire nella missione.

redazione

Articoli recenti

Dramma in strada, bambina investita dall’auto del padre: trasferita d’urgenza al Santobono di Napoli

Una tragedia sfiorata che ha sconvolto l’intera comunità di Portocannone, piccolo comune in provincia di Campobasso,…

12 ore fa

Campi Flegrei, l’INGV frena gli allarmismi: “Nessuna previsione di eruzioni imminenti”

Le polemiche e la preoccupazione attorno ai Campi Flegrei continuano ad alimentare il dibattito pubblico dopo la…

12 ore fa

Campi Flegrei, il report degli scienziati: “Tra il 2030 e il 2035 la fase più critica”

Cresce la preoccupazione attorno ai Campi Flegrei, l’area vulcanica che da mesi vive una recrudescenza del…

20 ore fa

Sangue nella notte a Pianura: agguato sotto casa, il quartiere ripiomba nell’incubo della camorra

Ancora spari, ancora sangue nelle strade della periferia occidentale di Napoli. Nel cuore della notte,…

21 ore fa

Duplice omicidio di Pollena Trocchia, parla la moglie di Mario Landolfi: “È un buon padre e un buon marito, ma non sta bene”

Si infittisce il giallo del duplice omicidio avvenuto a Pollena Trocchia, nel Napoletano, dove due donne…

1 giorno fa

Posillipo senza mare: chiuso l’accesso alla Spiaggia delle Monache, esplode la protesta dei cittadini

La storica Spiaggia delle Monache di Posillipo, uno degli ultimi tratti di arenile libero della costa napoletana, è…

1 giorno fa
Sponsorizzato