“Dopo l’intervento del sindaco di Palermo, il Tg3 stasera, passate oltre 24 ore, ha chiesto scusa per le parole denigratorie contro i cittadini di Palermo, Napoli e Reggio Calabria. Meglio tardi che mai. Ma se non fosse intervenuto Orlando, qualcuno in Rai avrebbe fatto qualcosa?“. Lo scrive su twitter il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi.
“Chiedo alla Rai di volere con estrema urgenza e a termini di legge porre rimedio al gravissimo fatto avvenuto ieri, quando un servizio del Tg3 e’ stato aperto dal giornalista con delle parole pesantemente denigratorie delle citta’ di Napoli, Palermo e Reggio Calabria“. Lo afferma il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, in merito a un servizio andato in onda ieri sul Tg3 sul ferimento di un parente degli Spada a Ostia.
Nel servizio si fa riferimento al fatto che “a Napoli, Reggio Calabria e Palermo una gambizzazione a colpi d’arma da fuoco agli arti inferiori non farebbe nemmeno notizia ma ad Ostia si’“. Orlando non ci sta e replica: “Da un telegiornale della Rai non ci aspettiamo simili cadute di stile di stampo razzista, offensive della professionalita’ degli operatori dell’informazione delle tre citta’ coinvolte. Mi aspetto dalla direzione della prestigiosa testata una pronta replica, senza la quale la citta’ dovra’ adire le vie legali e chiedere l’intervento della Commissione di vigilanza“.
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